genocidio cristiani Kosovo

il MEGALOMANE presidente di: USURPAZIONE TITOLO: "Fondazione Italianieuropei" Massimo D'Alema, lui poteva scrivere "italianimassoni", oppure, "italianicomunisti", lui DIMENTICA molte cose, che lui con Veltroni e Compagni, è il RAPPRESENTANTE UFFICIO ENLIGHTENED IN ITALIA, CIOè, UNA POTENZA illegale occulta e massonica usurocratica, STRANIERA E PARASSITARIA: il nemico! e che noi siamo una democrazia, e il suo regime massonico usurocratico Bildenberg, non ha ancora soffocato del tutto i fondamenti democratici del nostro popolo! E che, io ho il diritto di conoscere la valutazione politica di Naor Gilon su di lui! ] che se Massimo D'Alema mi vuole rispondere? CIOè SE LUI HA LE PALLE PER FARLO? Questo è l'indirizzo del mio ufficio! in ( "commenti dal più recente": perché in youtube hanno paura dei Farisei e dei Salafiti! ) https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ] [ 15.01.2016, L'ambasciatore israeliano replica alle critiche di Massimo D'Alema sulla politica di Netanyahu dalle pagine del Corriere della Sera. Un autentico "botta e risposta" quello tra Massimo D'Alema e Naor Gilon sulle pagine del Corriere della Sera. L'ambasciatore israeliano non ha apprezzato l'intervista dell'ex premier per il quotidiano di Via Solferino, nella quale definisce Israele "più che un alleato, un problema", e accusa il governo di Gerusalemme di giocare "un ruolo negativo nella regione", di non rispettare "gli impegni sottoscritti" e di violare "le risoluzioni dell'Onu", alimentando "nel mondo arabo l'odio verso l'Occidente". Naor Gilon, non è sorpreso dalle dichiarazioni di D'Alema su Gerusalemme, dal momento che "le sue vedute unilaterali nei confronti di Israele distorcono la percezione della realtà". "Da molti anni esiste nel signor D'Alema un'ossessione che vede in Israele l'origine di tutti i problemi del Medio Oriente e del mondo, a tal punto che è disposto a vedere in alcune organizzazioni terroristiche degli alleati per l'Occidente preferibili alla democrazia israeliana", continua l'ambasciatore:
http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1895395/israele-dalema-netanyahu-gilon.html#ixzz3xKdVQKqb


Jean Claude Juncker AFFERMA CHE LA SUA POLITICA SENZA SOVRANITà MONETARIA, NEL REGIME MASSONICO BILDENBERG, è UN TEATRO, PERCHé LE POLITICHE NAZIONALI SONO I "TEATRINI!" "Ritengo che il primo ministro italiano, che amo molto, abbia torto a vilipendere la Commissione a ogni occasione, non vedo perché lo faccia. È da troppo tempo che non seguo i teatrini della politica interna di certi paesi". Parole dure che Jean Claude Juncker ha pronunciato per descrivere i rapporti attuali con l'Italia: http://it.sputniknews.com/italia/20160115/1894418/junker-renzi-commissione-europea.html#ixzz3xJy8D6kU
SE EUROPA RITORNASSE AL BUON SENSO DELLA SUE RADICI CULTURALI IDENTITARIE EBRAICO-CRISTIANE, ABOLISSE LA MASSONERIA E RECUPERASSE LA SUA SOVRANITà MONETARIA? POI, QUESTA EUROPA LA POTREMMO SENTIRE ANCHE NOSTRA!
ERDOGAN è IL BOIA DITTATORE ASSASSINO? DEVE SUBITO ESSERE FERMATO! è L'ISLAM DEI SALAFITI CHE DA MAOMETTO A OGGI, SEMPRE VEDE OGNI SOLUZIONE NEL GENOCIDIO! ISTANBUL, 15 GEN - La polizia turca ha arrestato 12 docenti universitari con l'accusa di "propaganda terroristica" a favore del Pkk per aver firmato un appello che chiede una soluzione pacifica alla questione curda. Il mandato d'arresto riguarda anche altri 9 accademici, non ancora fermati. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu.
============================
Ucraina, DELITTO CULTURALE ED IDENTITARIO! ABUSO E GENOCIDIO CULTURALE, PER INNESTARE TUTTI I POPOLI, SULLA RADICI MASSONICHE DELL'ANTICRISTO SOLTANTO! è QUESTO IL NUOVO ORDINE MONDIALE DEI BANCHIERI USURAI FARISEI... Poroshenko si dimentica la lingua di stato e chiede aiuto in russo. 15.01.2016 (15.01.2016) Durante una grande conferenza stampa, il presidente Petr Poroshenko ha dovuto chiedere un “aiutino” sulla lingua ucraina. A quasi 2 anni trascorsi dal colpo di stato in  Ucraina, con sorprendente regolarità si verificano eventi che dimostrano l'assoluta artificialità e innaturalità di tutti questi processi in  atto nel Paese. Letteralmente incantati, gli ucraini rinunciano aggressivamente al proprio passato e presente, per il gusto di un futuro incerto e surreale diventando ciò che non sono. La maggior parte della conferenza stampa del presidente ucraino, svoltasi nella giornata di ieri non è stata imprevedibile come secondo le attese. Petr Poroshenko, come se stesse imitando il presidente di un Paese vicino il cui nome è citato nei media ucraini più dei politici ucraini, ha iniziato la conferenza stampa con un ritardo di 15 minuti. Dopodichè ha ripetuto il solito jingle sull'occupazione del Donbass e sul suo ritorno inevitabile in  Ucraina entro quest'anno e sul ritorno della Crimea, tuttavia relativamente alla penisola restano non chiari i tempi. Poroshenko ha promesso di nuovo di lasciare le sue attività imprenditoriali, tuttavia ora non si parla più di vendita. Durante la presidenza, l'amministrazione della società "Roshen" verrà trasferita "ad un trust indipendente". Ma improvvisamente nel corso della conferenza stampa è emerso un episodio emblematico della situazione attuale in  Ucraina. Poroshenko discuteva di come non avesse bisogno di alcun consigliere finanziario. Mentre parlava improvvisamente si è fermato. Dopo una breve pausa, si è rivolto al suo addetto stampa Svyatoslav Tsegolko e in  perfetto russo gli ha chiesto: —  Come si dice da noi "portafoglio"? Il suo portavoce gli ha risposto prontamente. Dopodichè Poroshenko ha continuato il suo discorso. I giornalisti ucraini si sono comportati come se non fosse successo niente. Ma in  realtà questo piccolo episodio dimostra emblematicamente e chiaramente l'innaturalezza di quanto sta accadendo in  Ucraina. Dimenticare una parola nella propria lingua madre è difficile. Può avvenire solo in  due casi: o la lingua non è parlata dalla nascita o di recente è usata molto meno frequentemente rispetto ad un'altra: http://it.sputniknews.com/mondo/20160115/1892149/Russia-Gaffe-Figuraccia.html#ixzz3xJ6qHh5p
================
UK SEGRET SERVICES ] sei tu che ti sei attaccato come un vampiro sulla mia 100Mg fibra ottica? MI STAI FACENDO PRENDERE IL SONNO!
===================
Gerhard Schröder sicuro, assurde sanzioni UE vs Russia e Occidente sbaglia su Assad. SE EUROPA NON SI CONTRAPPONE ALLA POLITICA DEGLI USA? SARà IMPOSSIBILE PER NOI POTER USCIRE VIVI DA UN BAGNO DI SANGUE, DI UNA GUERRA CIVILE! PERCHé, NOI NON CI FAREMO TRASCINARE IN GUERRA CONTRO LA RUSSIA! ED IN VERITà, GIà CI AVETE ROVINATI POLITICAMENTE E MORALMENTE, CI STATE FACENDO DIVENTARE I COMPLICI DEI VOSTRI DELITTI ISLAMICI IN TUTTO IL MONDO! 15.01.2016 Gerhard Schröder ha criticato l'Occidente per le sanzioni contro la Russia e in relazione alla normalizzazione della crisi siriana. In un'intervista con il quotidiano "Handelsblatt", l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder ha definito assurda l'estensione delle sanzioni contro la Russia, nonostante i notevoli progressi nella risoluzione del conflitto in  Ucraina. "La colpa del governo federale è anche nel fatto che, nonostante i significativi progressi compiuti nell'implementazione degli accordi di Minsk, le sanzioni non solo non sono state annullate, ma sono state estese. E' una cosa assurda,"  — ha affermato il politico. Schröder ha inoltre osservato che l'Occidente ha commesso l'errore di cercare di risolvere il conflitto siriano tramite negoziati incentrati sull'uscita di scena di Assad. Le relazioni tra la Russia e l'Occidente sono peggiorate per la situazione in Ucraina. Dopo aver introdotto sanzioni mirate contro persone fisiche ed alcune società, l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno intrapreso misure per colpire interi settori dell'economia russa. In risposta la Russia ha limitato l'importazione di prodotti alimentari provenienti dai Paesi che hanno imposto le sanzioni: Stati Uniti, Paesi membri dell'Unione Europea, Canada, Australia e Norvegia. La decisione di estendere le sanzioni settoriali contro la Russia per altri 6 mesi è stata adottata dal Consiglio d'Europa a dicembre. L'azione delle cosiddette misure restrittive sarebbe decaduta il 31 gennaio, tuttavia, secondo i leader europei le sanzioni sono state estese per il mancato adempimento di tutte le condizioni degli accordi di Minsk. Allo stesso tempo l'Unione Europea ha promesso di monitorare la realizzazione degli accordi.
==============
è CHIARA, LA AGENDA DEL TALMUD NWO SPA FED FMI..  I GOVERNI MASSONICI SENZA SOVRANITà MONETARIA HANNO DECISO DI SPAZZARE VIA LA NOSTRA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA CON LE NUOVE INVASIONI BARBARICO ISLAMICHE! BERLINO, 15 GEN - "Le capacità di accoglienza, cura e integrazione dei migranti in Germania è limitata. Tutto il resto è un'illusione". È un attacco diretto alla politica sui profughi di Angela Merkel quello mosso dall'ex cancelliere Gerhard Schroeder, in un'intervista pubblicata oggi su Handelsblatt. Schroeder descrive come "un errore" aver permesso un flusso illimitato di migranti verso la Germania: "Sarebbe come pensare che i confini nazionali non abbiano più alcuna importanza", ha aggiunto, "e questo è pericoloso oltre che non giusto". L'ex cancelliere ha spinto le sue critiche anche verso il partito di Merkel, la Cdu, cui contesta il rifiuto di una legge sull'immigrazione: "È stata semplicemente ignorata la realtà, con la conseguenza che ora centinaia di migliaia di profughi vengono costretti in procedure di richiesta di asilo proprio perché non si sono voluti definire i contingenti attraverso una nuova legge sul diritto d'asilo".
==========
NOTIZIE DAL MONDO DI SATANA MASSONE .. 2015 ha sido “el peor año de la historia moderna” para los cristianos perseguidos, según el informe anual de la ONG Open Doors sobre libertad religiosa, publicado este jueves. Corea del Norte e Iraq encabezan la lista de los 50 países más peligrosos donde ser cristiano. La expansión territorial del Estado Islámico por Libia, Siria o Iraq ha ido acompañada de una política de limpieza étnica que hace de las minorías cristianas un blanco fácil y prioritario de ejecuciones y atentados, destierro, destrucción de iglesias, confiscación de bienes y prohibición del culto. Especial atención merece para Open Doors la situación de los cristianos en Iraq. El país ha escalado en 2015 a la segunda posición en el mapa de la peligrosidad. Voluntarios de la organización española de libertad religiosa MasLibres.org han realizado, en septiembre y durante la pasada Navidad, dos misiones humanitarias entre los refugiados cristianos en el Kurdistán iraquí. Sus historias personales son testimonios conmovedores de resiliencia y de fe. Muchos han perdido a familiares ejecutados por el Estado Islámico. Han sido expulsados de sus hogares, desposeídos de todo y obligados a huir. Y, no obstante, perdonan a sus perseguidores y practican su fe con la alegría de siempre. [Pasa a la acción: Firma esta petición al Gobierno español para que lidere una respuesta internacional por la seguridad y la libertad de los cristianos perseguidos] “El nivel de exclusión, discriminación y violencia contra cristianos no tiene precedentes; se está extendiendo e intensificando”, dijo David Curry, presidente de Open Doors, una ONG con base en Washington DC que apoya a los cristianos perseguidos desde 1955. El Papa Francisco ha puesto a los perseguidos en el centro de su pontificado de la misericordia. Su reciente viaje a República Centroafricana, Uganda y Kenia, en contra de todas recomendaciones de que no visitara unos lugares tan peligrosos, ha dirigido la mirada del mundo hacia la situación de los cristianos en Estados fallidos y zonas en guerra.  A qué esperan los líderes mundiales para detener el genocidio del siglo XXI.– V.Gago
[Con información de Crux, en inglés; Open Door, en inglés; Actuall]
Qué está pasando. Bruselas impone una ‘troika ideológica’ a Polonia. La Comisión activa, por primera vez, el mecanismo de supervisión del Estado de Derecho, que le permite evaluar las reglas democráticas de un Estado miembro y, en última instancia, imponerle sanciones y hasta dejarlo sin voto en el Consejo Europeo. Los burócratas de Bruselas tienen una espina con el nuevo Gobierno del partido Ley y Justicia, conservador, provida y profamilia. Para la Comisión, Polonia y Hungría son Estados bajo vigilancia, por negarse a aceptar las directrices de Bruselas sobre el aborto, el matrimonio homosexual, la adopción de niños por parejas del mismo sexo o la acogida ilimitada de refugiados. [Politico, en inglés; Comisión Europea, en inglés; Aceprensa; Agenda Europe, en inglés] Renzi topa con la oposición al matrimonio homosexual. Un sector de su propia fuerza política, el Partido Demócrata, le pide que acepte salvedades sobre la adopción de niños por parejas del mismo sexo y sobre el uso del concepto de “matrimonio”, en el proyecto de ley que el Gobierno italiano de centro-izquierda tiene entre sus prioridades para 2016. Varios senadores anunciaron este jueves enmiendas sobre la conocida como stepchild adoption, que permitiría a un miembro de una pareja homosexual adoptar al hijo de su cónyuge fruto de una relación anterior. El proyecto legislativo entró en el Senado el pasado mes de octubre, y está previsto que se debata en la Cámara Alta el próximo 28 de enero. Renzi ya ha accedido a evitar el término “matrimonio”. El proyecto de ley se refiere a las uniones civiles homosexuales como una “específica formación social”. Radio Vaticana informó este jueves que más de cien juristas han manifestado su rechazo a la reforma. El próximo 30 de enero, coincidiendo con las sesiones deliberativas en el Senado, Roma acogerá una manifestación por la familia, en protesta por la iniciativa del Gobierno de Mateo Renzi. El pasado 21 de julio, el Tribunal de Estrasburgo condenó a Italia por no respetar el Convenio Europeo de Derechos Humanos, y le instó a que legalice las uniones civiles entre personas del mismo sexo. [Efe, ElDiario.es]
========================
DOVE SATANA SI CHIAVA ALLAH, E DOVE SATANA SI CHIAVA IL COMUNISMO, E DOVE SATANA SI CHIAVA BRAHAMA, PERCHé DA SE STESSO IL MASSONE? lui non ha bisogno di essere istruito, lui SA DI ESSERE SATANA! è che in VATICANO hanno dimenticato di avere fatto, proprio loro: 666 scomuniche contro i BILDENBERG!  Quali sono i 10 Paesi dove i cristiani sono più perseguitati? Nella World Watch List 2016 al primo posto c'è la Corea del Nord. In Nigeria invece il maggior numero di cristiani uccisi. Nella graduatoria quasi tutti i paesi sono a maggioranza musulmana Molly Holzschlag. Gelsomino Del Guercio/Aleteia 14 gennaio 2016. Intervista a Fernando de Haro. La persecuzione dei cristiani nel mondo nel 2015 è aumentata del 2,6 per cento. Secondo la World Watch List 2016 – pubblicata in Italia dall’organizzazione umanitaria Porte Aperte – tra novembre 2014 e novembre 2015 sono stati uccisi 7.100 cristiani rispetto ai 4.344 del 2014. Le chiese attaccate, invece, sono state oltre 2.400 contro le 1.062 del 2014 (Tempi.it, 13 gennaio). WWL_2016_download_small
COME AVVIENE LA PERSECUZIONE
La World Watch List elenca i primi 50 paesi secondo l’intensità ella persecuzione che i cristiani affrontano per il fatto di confessare e praticare la loro fede, prendendo in esame 6 aree della loro vita: il privato, la famiglia, la comunità in cui risiedono, la chiesa che frequentano, la vita pubblica del paese in cui vivono e il grado di violenze che subiscono. Più alta è la posizione, più è la persecuzione (members.opendoorsusa.org/site/Survey, 13 gennaio).
LA LEADERSHIP DELLA COREA DEL NORD
In cima alla lista si conferma per il quattordicesimo anno consecutivo la Corea del Nord, dove predomina l’ateismo di Stato. Il leader Kim Jong-Un si oppone in modo violento a qualsiasi ideologia o fede che sia differente dal pensiero del regime comunista (Agensir, 13 gennaio). I cristiani in Corea del Nord cercano di nascondere la propria fede il più possibile per evitare l’arresto e la deportazione nei campi di lavoro in cui si troverebbero tra i 50mila e i 70mila cristiani.
MUSULMANI E CON GOVERNI INSTABILI
Dopo la Corea, nei primi dieci paesi al mondo dove la persecuzione è più grave figurano: Iraq, Eritrea, Afghanistan, Siria, Pakistan, Somalia, Sudan, Iran e Libia. La maggioranza dei Paesi presenti in classifica sono a maggioranza musulmana, ma quasi tutti si distinguono per una situazione politica instabile.
IL MACABRO DOMINIO DELLA NIGERIA
Anche se non rientra tra i primi dieci paesi persecutori, quello dove nel 2015 sono stati uccisi più cristiani è la Nigeria con 4.028 morti su un totale di 7.100: più di tutti gli altri messi insieme. Al secondo posto c’è il Centrafrica con 1.269 morti. Fino alla settima posizione troviamo altrettanti paesi africani: Ciad, Rd Congo, Kenya, Camerun e Libia.
DALLA TURCHIA AL MESSICO
Tra gli Stati “inattesi” nella graduatoria, nota ancora Agensir, spiccano l’ “occidentale” Turchia al 45° posto, la Colombia al 46° posto, e il Messico al 40° posto. Nel caso della Colombia si tratta formalmente un Paese democratico, dove la libertà religiosa è garantita, ma ci sono grandi aree sotto il controllo della criminalità organizzata, dei cartelli della droga e di gruppi rivoluzionari paramilitari: un contesto dove l’impunità è la norma e tutti gli abitanti soffrono di questo conflitto, dunque anche la componente cristiana. Nel caso messicano le persecuzioni riguardano i cristiani che tentano di migliorare una realtà sociale corrotta e manipolata
====================
Top Stories. Gli occhi “a mandorla” della misericordia. Storia di Zhang Agostino. Un carcerato cinese racconta la sua conversione. Le lacrime della mamma e gli incontri dietro le sbarre: così Gesù è venuto a visitarmi. 14 gennaio 2016. La misericordia ha gli occhi a mandorla. È la storia di Zhang Agostino Jianqing, cinese di 30 anni, immigrato in Italia con la sua famiglia nel 1997, a 12 anni. È in carcere ormai da 11 anni, ne deve scontare altri nove. Errore di una giovinezza turbolenta e irrequieta. “Sono qui con la mia storia a testimoniare come la Misericordia di Dio ha cambiato la mia vita” dice, intervenendo alla presentazione del libro-intervista di Papa Francesco “Il nome di Dio è misericordia”. Sì, proprio in Vaticano. Non se lo sarebbe mai aspettato. Come ogni passo di questa storia. Proprio a lui. Zhang arriva in Italia a 12 anni. Comincia il suo percorso di inserimento, ma la scuola non gli piace, si annoia, e comincia a saltare le lezioni. Solo che diventa sempre più infelice, anzi “più cattivo, iniziavo a litigare con i miei genitori perché non mi davano i soldi per potermi divertire”. Si allontana sempre più dalla famiglia, comincia a stare fuori la notte: “Mi interessava solo divertirmi e sentirmi potente, così in poco tempo mi sono plasmato un carattere violento e superficiale”. Finché: “Ho commesso un grave errore”. E a 19 anni si ritrova in carcere con una condanna di 20 anni. Zhang Agostino Jianqing, Per Zhang si aprono le porte del penitenziario di Belluno. Lui non capisce quasi per niente l’italiano, meno male c’è Gildo, un volontario, a sostenerlo. Basta uno sguardo: “Nei nostri incontri era più il tempo che ci guardavamo di quello passato a parlare. Il semplice suo sguardo che provava compassione per me mi ha sostenuto”. Diventano amici, e sarà lui il suo padrino di Battesimo. Oggi dice: “è il primo regalo che il Signore mi aveva fatto”. La mamma ogni settimana fa 700 chilometri per andare a trovarlo. Piange. E le sue lacrime cominciano a sciogliere il cuore di Zhang: “Vedere quelle lacrime che scorrevano davanti a me mi ha aiutato a guardarmi dentro e a percepire tutto il male che avevo causato alla mia famiglia e a quella della vittima. Il mio cuore tremava per il dolore e si sentiva spezzato. Improvvisamente dentro di me emergeva il desiderio di cambiare in meglio. Nasceva in me il desiderio che questa sofferenza si potesse trasformare in felicità”. Nel 2007 Zhang viene trasferito a Padova. Comincia a lavorare all’interno del carcere, con la cooperativa Giotto. Conosce un connazionale, Je Wu poi Andrea, che gli fa compagnia. “Ho visto giorno dopo giorno che questo mio amico era sempre più contento fino a decidere di diventare cristiano e di battezzarsi. Vedere accadere queste cose, lavorare con queste persone mi ha fatto sorgere la domanda e il desiderio di essere anch’io felice come loro”. Incuriosito, Zhang inizia ad andare a Messa: “Ascoltando le parole del Vangelo e i canti, dentro di me emergeva una gioia che non avevo mai provato prima”. Con altri detenuti e persone della cooperativa inizia un percorso più intenso e “questo cammino mi ha fatto nascere il desiderio di diventare cristiano”. Come dirlo ai genitori? La sua famiglia è buddista, e lui non vuole dare un altro dispiacere alla mamma, che è molto religiosa. Questo tormento interiore si scioglie il giorno di Venerdì Santo del 2014. Zhang, invitato dagli amici, partecipa al rito della Via Crucis: alla fine del rito tutti hanno baciato la croce ma lui no, “non riuscivo a farlo, mi sembrava di tradire una seconda volta mia mamma”. Poi, uscito dalla cappella “improvvisamente il mio cuore pentito piangeva perché non ero andato a baciare Gesù sulla croce. Nel dolore di quel momento ho capito che mi ero innamorato di Gesù, che questo era vero e che non potevo più farne a meno”. Chiama a casa e il giorno dopo apre il suo cuore alla mamma, chiedendo a lei il permesso di diventare cristiano e di battezzarsi. “Mia mamma è rimasta per 5 minuti immobile, mi sono sembrati i 5 minuti più lunghi della mia vita, poi con le lacrime agli occhi mi ha detto: ‘Se tu ritieni che questa sia una cosa giusta per te, falla, altrimenti io soffrirei di più’. Ho sentito la presenza del Signore ed ho scoperto un altro amore della mia mamma, come quello di Maria”. Zhang viene battezzato l’11 aprile 2015, alla vigilia della domenica della Divina Misericordia, in carcere: “Ho scelto di farlo nel luogo e con gli amici dove Gesù è venuto ad incontrarmi e dove io ho incontrato Gesù. Sentendo la parola del Vangelo: ‘Ero in carcere e siete venuti a visitarmi’, ho compreso che Gesù ha mandato i suoi a cercarmi, e che il Suo tramite erano tutti gli amici che avevo incontrato in carcere”. E decide di chiamarsi Agostino, perché “mi ha particolarmente commosso sua madre santa Monica per tutte le lacrime che aveva versato per lui, sperando di ritrovare il figlio perduto. È un po’ come la mia situazione, pensando alla mia mamma ed al fiume di lacrime che ha versato per me sperando che io potessi ritrovare il senso della vita”.
=====================
Israeli Startups Sold for Over $9 Billion! CLICK HERE for Latest Israel News
United with Israel     New IDF Unit to Fight Chemical Weapons; US Approves More Oversight of Iran Deal ======================
ISIS Strikes in Indonesia, More Terror and Death. ISIS attack jakarta Islamic terrorists set off suicide bombs and exchanged gunfire outside a Starbucks cafe in Indonesia’s capital in a brazen assault Thursday that police said “imitated” the recent Paris attacks and was probably linked to the Islamic State (ISIS) terror group.All five terrorists and a Canadian and an Indonesian died in the mid-morning explosions and gunfire that were watched by office workers from high-rise buildings on Thamarin Street in Jakarta, not far from the presidential palace and the US Embassy, police said. Another 19 people were injured.
When the area was finally secured a few hours later, bodies were sprawled on sidewalks. But given the firepower the attackers carried — handguns, grenades and homemade bombs — and the soft targets they picked in a bustling, crowded area, the casualties were relatively few compared to the mayhem and carnage caused by the Paris attacks.
“We have identified all attackers… we can say that the attackers were affiliated with the ISIS group,” national police spokesman Maj. Gen. Anton Charilyan told reporters.
http://worldisraelnews.com/isis-strikes-at-indonesias-capital-kills-2-and-wounds-scores/
====================
WATCH: How Iran Humiliated the USA (Video Denigrates US Sailors)     Iran humilates US Sailors. Introducing Israel's New Unit to Fight Chemical Weapons. IDF
Kippah France     After Islamic Attack, French Jews Wary of Showing Identity in Public
===================
Anti-Semitism Swastika     European Union Focuses on Fighting Rabid Anti-Semitism in Europe
The EU’s new coordinator on the combat of anti-Semitism has a formidable challenge to face in curbing the mounting wave of vicious Jew hatred in Europe. The new European Union (EU) coordinator to combat anti-Semitism says among her top priorities will be to tackle the spike of hate speech on the Internet and to make sure European states properly enforce legislation on hate crime. Katharina von Schnurbein presented her goals in Prague on Tuesday to her counterparts from member states, the US and Israel. Von Schnurbein was appointed recently after Jewish groups and some others were urging the EU to create such a position to help stop the rising hatred of Jews on the continent. She says she will also hold consultations with Jewish communities across Europe on the current situation.
US envoy Ira Forman called Von Schnurbein’s appointment and the Prague meeting “an extremely good sign.” They last annual report by the Kantor Center at Tel Aviv University for the Study of Contemporary European Jewry and the European Jewish Congress (EJC) on anti-Semitism found that 2014 was one of the worst years in the past decade for anti-Semitic incidents.
The report recorded 766 anti-Semitic incidents perpetrated with or without weapons, including arson, vandalism and direct threats against Jewish persons or institutions, mostly in Western Europe. Compared with the 554 recorded anti-Semitic incidents in 2013, this consists of a sharp 38-percent increase. By: AP and United with Israel Staff
http://unitedwithisrael.org/european-union-appoints-new-coordinator-to-combat-continents-rabid-anti-semitism
====================
Alain Ghozland French Jewish Politician Murdered in Home Invasion. Anti-Semitic attack or robbery gone bad? A French Jewish politician was found stabbed to death in his apartment. Alain Ghozland, a Jewish French politician, was murdered in a Paris suburb on Tuesday, in an incident authorities believe to be a robbery gone bad. Ghozland, 73, a municipal councilor in Creteil, a southeastern suburb of Paris, was found dead by his brother on Tuesday morning with multiple stab wounds. His apartment was ransacked by the assailants. His car was missing form the parking lot.
Le Figaro reported that police have found signs of forced entry into the apartment. Police have reportedly not ruled out anti-Semitism as the reason for Ghozland’s murder. The French Jewish CRIF (Conseil Représentatif des Institutions Juives de France) umbrella organization described Ghozland as a “prominent leader of the local Jewish community.” Creteil has been the site of an anti-Semitic robbery in the past. A Jewish couple was raped and robbed in December 2014 by robbers who said they were targeted because they were Jews.
The Jewish community in France in recent years has been the target of several Islamic attacks.
A Jewish teacher was attacked by and Islamic State (ISIS) supporter on Monday in Marseilles.
The most notable attack on the French Jewish community occurred last January when an Islamic terrorist entered a kosher market in Paris and murdered four Jews.
The wave of Islamic terror in France and the mounting menace of anti-Semitism have driven French Aliyah (immigration) to Israel to a record high.
http://unitedwithisrael.org/french-jewish-politician-murdered-in-home-invasion =====================
QUANDO C'è UN CONTENZIOSO? POI, IL GIUDIZIO DI UN ATTO POLITICO NON è MAI UNIVOCO: per tutti, MA, io NON CREDO CHE QUALCUNO NON SAREBBE IMPAZZITO, o avrebbe potuto sopravvivere dopo 66 ANNI DI MINACCIE DI MORTE DELLA LEGA ARABA: contro di lui! PERCHé LA LEGA ARABA NON HA mai CAMBIATO LA SUA NATURA maligna, CONTRO ISRAELE, MA HA CAMBIATO CAMALEONTICAMENTE SOLTANTO LA SUA STRATEGIA ipocrita! Waze Israeli Startups Sold for a Massive $9 Billion in 2015. House Speaker Paul Ryan     US Congress Approves Greater Oversight of Iran Nuclear Deal. Restaurant Offers Incentives to Bring Jews and Arabs Together Encouraging a Peaceful Coexistence     WATCH: Bridging the Jewish-Arab Divide One Restaurant at a Time. Paraguay Floods     Israel Aids Flood-Stricken Paraguay and So Much More! Heron TP     Germany Chooses Israeli Drones for its Army
 =============
Se ISRAELE avesse dovuto rispondere alla violenza ricevuta, in modo proporzionale, secondo il diritto internazionale? OGGI NON SOLO NON ESISTEREBBERO PIù I PALESTINESI, MA, NEANCHE LA LEGA ARABA ESISTEREBBE PIù! che questo male agli ebrei, e a tutti i popoli del mondo, soltanto i Farisei Rothschild spa FED BCE FMI Banche CEntrali sistema massonico satana il gufo lo potevano fare a tutti.
===============
RE: [4-8007000010131] EvolutionxCrimeIdeological@gmail.com ] QUESTA RISPOSTA MI è GIUNTA FUORI CONTESTO! MI ERA GIà STATA INVIATA, tempo fa [ ma, perché non mi rispondono mai, circa come, io posso rientrare in possesso, del mio "lorenzoJHWH" il mio primo canale? IO NON HO UNA MAGIA NEI MIEI CANALI, ECCO PERCHé, COME VOI LI CHIUDETE SI STRINGE IL CAPPIO INTORNO AL VOSTRO COLLO! MI HANNO CHIUSO IN YOUTUBE due canali di cui, io avevo perso i codici di accesso, chiusi forse per inattività: 1. uniusrei 2. unisrei3, erano 5 anni, che non riuscivo ad accedere, che penalizzazione potevano avere? eppure me li hanno distrutti lo stesso!
=================
LA TURCHIA DI ERDOGAN è DIVENTATA, UNA TOTALE MENZOGNA, una finzione, UN CRIMINE TOTALE DI TERRORISMO, TUTTO IL GENERE UMANO è MINACCIATO, dalla LEGA ARABA e dalla TURCHIA ORA! Perché tutte le Nazione tranne la Russia fanno finta di essere gli stupidi? PERCHé NON PROTESTANO DI FRONTE A QUESTE MENZOGNE? ISTANBUL, 15 GEN - "I terroristi sono delle pedine manipolate da chi non vuole una Turchia forte". Lo ha detto il vicepremier di Ankara, Numan Kurtulmus, parlando alla tv privata Haberturk dell'attacco di martedì a Istanbul. "Ogni volta degli attentati ben preparati e perpetrati in date strategiche cercano di mandare un messaggio alla Turchia, come se tutto questo fosse pianificato da qualche parte", ha sostenuto, denunciando un tentativo di "sabotare l'economia e impedire le riforme politiche e democratiche" per impedire che "la Turchia sia un attore importante in Medio Oriente, soprattutto sulle questioni siriane e irachene". Il premier Ahmet Davutoglu aveva già evocato "attori segreti" dietro l'attacco di Sultanahmet, ipotizzando a sua volta che l'Isis possa essere stato solo una "pedina".
======================
TUTTA LA MALVAGITà DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, IL GUFO SPA FED BCE, SPA FMI, CHE VUOLE TRASFORMARE TUTTO IL GENERE UMANO, IN UN SOLO BRANCO DI SCHIAVI .. MOSCA, 15 GEN - Il governo russo sarà costretto a tagliare le spese, "a rinunciare o rimandare" alcuni progetti e a ridurre "il personale dell'apparato statale": lo ha detto il premier Dmitri Medvedev in una seduta del Consiglio dei ministri sul budget federale del 2016.
IL RICATTO MONETARIO DEI FARISEI è LA PIù POTENTE ARMA DI DISTRUZIONE DI MASA DELLA STORIA, BISOGNA FARE DI TUTTO PER RIMOVERE A QUESTI DEMONI, IL LORO POTERE MONETARIO, ANCHE GIACOBBE CHIAMATO ISRAELE, INVOCò IN GENESI 40, LA MISERICORDIA DI DIO: A SUA PROTEZIONE, CONTRO LA MALVAGITà DI UN SUO FIGLIO!
========================
è CHIARO LA arabia SAUDITA HA VOLUTO UCCIDERE QUESTI SOLDATI! TUTTA LA GALASSIA DI TERRORISTI, IMPLEMENTA LA GEOPOLITICA SAUDITA, E TUTTI SONO TERRORIZZATI PERCHé DIETRO DI LORO, ai sauditi? CI SONO I SACERDOTI DI SATANA BUSH E KERRY! Shabaab attacca base Unione Africana in Somalia: strage di soldati. 12:34 15.01.2016. Assalto da parte di decine di miliziani somali ad una base militare nel sudest del Paese: uccisi almeno 50 soldati. Kenya, musulmani proteggono cristiani da Al Shabaab. Decine di terroristi del gruppo fondamentalista al Shabaab hanno attaccato questa mattina una base militare dell'Unione Africana nel sudest della Somalia, vicino al confine kenyano. A confermarlo funzionari dell'esercito somalo, mentre è stata la BBC a riferire degli annunci del gruppo terroristico, secondo cui la base è al momento sotto il loro totale controllo, al termine di ore di combattimenti in cui sarebbero rimasti uccisi, questo il bilancio definitivo reso noto da al Jazeera, almeno 50 soldati kenyani. Secondo quanto riferito da fonti militari kenyane, che gestiscono la base dove sono presenti forze di peacekeeping dell'Unione Africana, i terroristi avrebbero usato un'autobomba come ariete per penetrare nella struttura, aprendo poi il fuoco sul personale militare presente.
Al Shaabab, gruppo estremista presente in Somalia e Kenya si ispira al wahabismo al pari dell'Arabia Saudita ed è affiliato ad Al Qaeda dal 2012: http://it.sputniknews.com/mondo/20160115/1892580/shabaab-unione-africana-attacco-somalia.html#ixzz3xJROU8WB
====================
è CHIARO LA arabia SAUDITA HA VOLUTO UCCIDERE QUESTI SOLDATI! PERCHé è LA ARABIA SAUDITA, CHE, MINACCIA DI MORTE LA LEGA ARABA E TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO! Shabaab attaccano base Unione africana, 50 militari uccisi. Sparatoria in corso al confine con il Kenya. 15 gennaio 2016. CHI HA TRADITO QUESTI RAGAZZI? PARLO, sia DI TRADIMENTO INTERNO, che anche DI TRADIMENTO ESTERNO, CHE è TUTTO UN COMPLOTTO SAUDITA LEGA ARABA! Decine di terroristi somali del gruppo Al Shabaab hanno attaccato una base dell'Unione africana nella zona sud occidentale della Somalia, vicino al confine con il Kenya. Lo ha annunciato un funzionario dell'esercito somalo precisando che l'attacco è ancora in corso. La base ospita peacekeeper ed è gestita dall'esercito kenyano. Stando alle prime ricostruzioni, i terroristi sono riusciti a fare irruzione nella base con un'autobomba e poi hanno cominciato a sparare all'impazzata. Per Al Jazeera, almeno 50 militari kenyani sono rimasti uccisi.
   ================
QUESTA di Erdogan è una minaccia CRUDELE, una intimidazione contro l'ordine indipendente del potere giudiziario.. che, poi, lo sappiamo tutti, è stato Erdogan a spingere i Curdi alla disperazione, perché è il genocidio nei suoi propositi! IO PRETENDO CHE: UE E NATO E USA, prendano subito, una drastica decisione. Perché i docenti vogliono pacificare la società, ed Erdogna vuole continuare lo scontro sociale! MA GLI ISLAMICI LEGA ARABA NON CREDONO IN UNA SOCIETà PLURALE! ISTANBUL, 15 GEN - "Solo perché hanno titoli come professore o dottore davanti ai loro nomi non significa che siano illuminati. Queste persone sono oscure, crudeli e vili.     Chi sostiene i massacri del Pkk contribuisce ai suoi crimini. Ho invitato i giudici a fare subito tutto ciò che serve". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sugli accademici arrestati oggi per aver firmato l'appello per una soluzione pacifica al conflitto curdo
=====
e come fai a non rimpiangerti, SE IL NUOVO ORDINE MONDIALE TI AGGREDISCE? QUESTA INTERVISTA è LA PIù POTENTE ACCUSA CONTRO IL SISTEMA BANCAIO SPA MASSONICO: CHE STRITOLA TUTTI I POPOLI, ED INTIMIDISCE I POLITICI CON LA USURA! NEW YORK, 15 GEN - Sean Penn rompe il silenzio e parla a '60 minutes' della Cbs dicendo di avere un "terribile rimpianto" per il suo incontro con El Chapo Guzman. "Ho il rimpianto che le polemiche su questa vicenda abbiano oscurato quello che era il mio vero scopo - spiega - ossia quello di contribuire al dibattito sulle politiche per la lotta alla droga". "Vorrei essere chiaro, il mio articolo ha fallito", continua, riferendosi al pezzo uscito sulla rivista Rolling Stone. La sua intervista a El Chapo andrà in onda in formato integrale domenica sera
================
SOLTANTO QUESTI TITOLI INDICANO CHIARAMENTE, DOVE, da quale parte STA, LA PARTE MARCIA DELLA STORIA! 1. Angela Merkel l'ANTICRISTO, dice sì al prolungamento delle sanzioni UE contro la Russia, 2. DWN: il massonico sistema Merkel – forza motrice delle sanzioni alla Russia, 3. Merkel PRavy Sector bildenberg, mette in guardia dal pericolo di una guerra in Europa: 4. La Merkel si piega agli USA e dà il via libera all'aumento delle spese militari: http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1896493/Germania-NATO-Russia-Geopolitica-Occidente.html#ixzz3xKY0sZMX 
===============
Bush Satana Kerry Farisei Obama GENDER Rothschild vampiro SALMAN ERDOGAN ] ma se, in questi 7 anni, in youtube non avete mai vinto contro lorenzoJHWH, il King in Israele MAI NEANCHE UNA VOLTA, ma, come, voi potere uscire cadaveri, impostando, uno scontro contro Unius REI? VOI NON AVETE UNA SOLA POSSIBILITà DI SOPRAVVIVERE A ME!
==================
13 Gennaio 2016 Deputati della Crimea, E DI TUTTO IL MONDO CIVILIZZATO CHIEDONO ALLA MERKEL HITLER: PRAVY SECTOR, chiedono di fermare le azioni da genocidio dell'Ucraina CIA NATO: CONTRO I RUSSOFONI, PERCHé CHIEDERLO AGLI ALTRI CHE NON COMANDANO UN CAZZO? NON SERVE A NIENTE! http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3xFdGjYqU

Hillary Clinton, MA, io credo nel pluralismo ideologico culturale identitario di ogni tipo, perché l'arcobaleno deve avere tutte le luminose vibrazioni, ed io non disprezzo le competenze di nessuno! IO NON HO DIFFICOLTà A COLLABORARE CON CHI è IN DISACCORDO CON ME! l'importante è avere uno slancio di universale altruismo, CHE è un concetto di giustizia universale! IO NON SONO IL TIPO CHE GIUDICA LE PERSONE, SUL PETTEGOLEZZO O SUL LORO PASSATO.. IO NON MI FIDO DI NESSUNO, PERCHé LE PERSONE IO LE VOGLIO CONOSCERE PERSONALMENTE!
stopped terrorism from Sharia law ] "ALLELUIA GLORIA A DIO PER SEMPRE" said BENNY HINN [ ideologia massonica Talmud Darwin: gli schiavi goym: animali evoluti dalla forma umana? ha stravolto i valori dell'etica laica, ma, anche la Morale è stata profanata, con la ideologia del gender, che ha stravolto i fondamenti spirituali e naturali della nostra società, che, tutte le volte che, hanno distrutto i valori trascendenti laici, di quello che Dio rappresenta, in modo ideale valoriale, la sacralità della vita? gli uomini hanno fatto le bestie, e di sangue, sono state sporcate le strade di tutte le Nazioni! E CHE DIRE DELLA NUOVA INVASIONE BARBARICA DI STUPRATORI NAZISTI ISLAMICI SHARIA: CONTRO GLI INFEDELI SCHIAVI DHIMMI? ONU UE OCI, TURCHIA, ARABIA SAUDITA, USA, SPA FED, REGIME BILDENBERG, MERKEL E NATO, SI STANNO RENDENDO RESPONSABILI DEL PIù DEVASTANTE BAGNO DI SANGUE DELLA STORIA DEL GENERE UMANO!

ERDOGAN OBAMA SALMAN ] [ in effetti se tu non fossi un criminale? poi, non ne soffriresti!
che per distruggermi il canale di "Merkel Dhimmi?"? senza video? poi, mi hanno distrutto tutti i canali youtube di quell'account! ora in questo account "allChristianMartyrs@gmail.com"? io ho 4 canali youtube: tutti in buona salute, senza penalizzazione! ECCO PERCHé POI, TANTE PERSONE SI AMMALANO GRAVEMENTE IN TUTTO IL MONDO!
=============
 SI, soltanto una BURRASCA di TEATRINO, nel BICCHIERE DELLA MASSONERIA: niente che possa fermare la guerra mondiale nucleare! ] [ "Non ci facciamo intimidire. L'Italia merita rispetto". Così replica, il figlio_ Matteo Renzi al padre: Jean Claude Juncker, "Flessibilità dall'Ue solo dopo molte insistenze da parte dell'Italia", avrebbe sottolineato il premier. QUESTI POLITICI FINTI, MASSONI SPA FED: REALI NWO? STANNO GIOCANDO CON LA VITA DEL GENERE UMANO!
============
ok se BELUSCONI SILVIO: lui è un vero ITaliano patriota? 1. deve condannare la massoneria, 2. deve rivendicare la sovranità monetaria di: scienziato Giacinto Auriti, solo così potremo attenderci un futuro senza angoscia, per il popolo italiano! ] DIVERSAMENTE FAREBBE MEGLIO A RITIRARSI DALLA POLITICA [ Milano:parte campagna Fi senza candidato
===================
A QUESTO PUNTO LA EUROPA SI DEVE SPACCARE IN DUE, ANCHE LA NATO DEVE ESSERE DISTRUTTA! NON POSSIAMO SEGUIRE USA E GERMANIA IN QUESTA LORO FOLLIA, CHE CI PORTERà AUTOMATICAMENTE ALLA GUERRA MONDIALE, E NON POSSIAMO ESSERE I COMPLICI DEI DELITTI DI TURCHIA E ARABIA SAUDITA, CHE SONO LORO CHE DIFFONDONO IL TERRORISMO MONDIALE! E LA GERMANIA SA MEGLIO DI TUTTI CHE STA FACILITANDO IL TERRORISMO ISLAMICO NEL MONDO, MA, PERSEGUE LA DISTRUZIONE DEI PIù FONDAMENTALI INALIENABILI VALORI DEMOCRATICI. Berlino pronta a perdonare tutto ad Erdogan purchè non ceda nulla alla Russia. 15.01.2016( La linea politica perseguita dal presidente della Turchia non consente di considerare Ankara un partner adeguato in Europa, tuttavia il governo tedesco preferisce ancora lasciare mano libera ad Erdogan, scrive “Deutsche Welle”. Il governo tedesco è perfettamente cosciente che le azioni del presidente turco Recep Tayyip Erdogan esulano di molto da quelle di uno Stato di diritto, ma nelle attuali circostanze la Germania non ha altra scelta che collaborare con lui, scrive "Deutsche Welle". I deputati dell'opposizione parlamentare tedesca hanno ripetutamente evidenziato la moltitudine di "peccati" di Erdogan, sottolineando che la guerra contro i curdi, l'arresto dei giornalisti dissidente e la fornitura di armi ai terroristi del Daesh (ISIS) sono ragioni sufficienti per rinunciare all'idea di una stretta collaborazione con Ankara, scrive la rivista. Queste affermazioni non scuotono i membri della coalizione di governo.
"Sì, Erdogan perseguita i curdi e si lava le mani sulla libertà di espressione, in questa aula nessuno lo mette in dubbio", — ha detto Karl-Heinz Brunner, rappresentante della SPD nell'ultima riunione del Bundestag. Ciononostante la Turchia, così come l'Arabia Saudita, sono considerate da Berlino come una sorta di "ancora di stabilità" nella regione mediorientale. La Germania insiste sul fatto che mantenere le partnership con questi Paesi sia l'unico modo per contrastare il terrorismo, prevenire l'escalation delle tensioni e risolvere il problema dei profughi, scrive "Deutsche Welle". Ma c'è un altro motivo per la cooperazione della Germania con quei Paesi le cui politiche violano i principali valori europei. Secondo l'esperto tedesco di politica estera e deputato della Cdu Roderich Kiesewetter, rafforzando i legami con la Turchia e l'Arabia Saudita, la Germania sta cercando di assicurarsi che la situazione in Medio Oriente, regione legata agli interessi dell'Europa, non venga controllata da Stati come la Russia e l'Iran: http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1898184/Iran-Medioriente-Geopolitica-Germania-Europa-Turchia-ArabiaSaudita-UE.html#ixzz3xLEm24rS
La Germania SARà RASA AL SUOLO NUOVAMENTE, avrà esattamente quello che merità. In fondo i tedeschi storicamente non sono diversi dai turchi.... La Germania non appena ha finito di leccarsi le ferite vuole essere nuovamente bastonata , 1918 - 1945, la prossima nel 2016? LA GERMANIA IN EUROPA è SEMPRE STATA UNA MALEDIZIONE!





(di Roberto de Mattei)  In una lunga intervista, apparsa il 30 dicembre sul settimanale tedesco Die Zeit, il cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Fede, solleva un questione di cruciale attualità. La fede cattolica non si offende … Continua a leggere

Politica estera

Il capo dell’esercito svizzero: «prepariamoci a conflitti, crisi e catastrofi»

generale Blattmann (di Mauro Faverzani) Ci si può esercitare in filosofie, cimentarsi in acrobazie dialettiche o sfoderare un arsenale di retorica; a parlar chiaro è, invece, il capo dell’esercito svizzero, il generale André Blattmann, nel suo intervento apparso sul giornale Schweiz …

Eutanasia

Si restringe l’obiezione di coscienza in Belgio

eutanasia (di Tommaso Scandroglio) A Diest, in Belgio, la casa di cura cattolica St. Augustinus è stata citata in giudizio dai parenti della signora Mariette Buntjens, una 74enne malata di cancro, perché non ha permesso l’accesso al medico che avrebbe praticato l’eutanasia …

Chiesa cattolica

San Pietro Canisio: preghiera per conservare la vera fede

san Pietro Canisio In questo momento di confusione, riportiamo il testo della Preghiera per conservare la vera Fede scritta da san Pietro Canisio S. J. (1521-1597), olandese e primo gesuita della provincia germanica, nonché proclamato Dottore della Chiesa da Pio XI nel 1925. (altro&helli…

Chiesa cattolica

“Troppo” cattolico, mons. Negri sotto attacco

mons.luigi-negri (di Mauro Faverzani) Più che un appello, sembra una sentenza: la lettera, spedita in fretta e furia in Vaticano – in particolare, al Papa ed alla Cei –, per cavalcare l’onda mediatica (prevedibilmente favorevole), ha lasciato diverse questioni aperte sul tappeto.…

Bioetica

La Fondazione Veronesi apre alla maternità surrogata per gli omosessuali

Comitato etico della Fondazione Veronesi (di Tommaso Scandroglio) Il Comitato etico della Fondazione Veronesi si è espresso con un parere su un tema che è al centro di forti dibattiti, il tema della maternità surrogata. Tale pratica prevede che una donna, quasi sempre dietro compenso, si faccia carico della…

Cultura

I Magi e l’Epifania del Signore

LADORAZIONE DEI RE MAGI-ANTONIO BALESTRA (di Cristina Siccardi) Siamo ancora nel Presepe. Gesù è nato. I pastori, avvertiti dall’Angelo, sono giunti nella Notte Santa per adorare Colui che spaccò la storia umana e portò la Salvezza. I primi a sapere della nascita del Salvatore furono alcuni pastori del p…

Cultura

Un libro contro la tentazione del sedevacantismo

True_False_Pope-800x800 (di Emmanuele Barbieri) In un’ora storica di profonda confusione all’interno Chiesa, vanno prendendo piede le teorie di coloro che sostengono l’esistenza di una “Sede vacante”, ovvero dell’assenza di Pontefici legittimi da cinquant’anni a questa parte. Per…

Corrispondenza romana

Onorio I: il caso controverso di un Papa eretico

Onorio-I (Roberto de Mattei) Il caso di papa Onorio è uno dei più controversi della storia della Chiesa. Come giustamente osserva lo storico della Chiesa Emile Amann, nella ampia voce che dedica alla Question d’Onorius nel Dictionnaire de Théologie Catholique (vol. VII, co…

Eutanasia

Il registro delle Dat a Treviso: più facile l’eutanasia in Italia?

14665-detail-biotestamento (Tommaso Scandroglio) Non c’è solo il gender, la comunione ai risposati civilmente e l’aborto che dovrebbero preoccupare i cattolici, ma anche l’eutanasia. La spinta ideologica verso la dolce morte continua a tutti i livelli culturali, politici, giuridici ed anc…

Eutanasia

Usa: salvato in extremis dall’espianto d’organi 

George Pickering III (Alfredo De Matteo) Il concetto di morte cerebrale, lungi dal soddisfare pienamente i criteri di accertamento della morte (storicamente determinata dalla cessazione di tutte le funzioni vitali di un organismo umano), fu elaborato nel 1968 da un comitato dell’Harvard M…

Aborto

La Corte costituzionale apre all’eugenetica di Stato

eugenetica (di Tommaso Scandroglio) Il 10 novembre scorso è stata depositata una sentenza della Corte costituzionale, la n. 229, che ancora una volta concerne il tema della fecondazione a

Per il quotidiano Avvenire la legge 194 funziona…

Il premier spagnolo Rajoy fa il pro-life in casa e l’abortista nel mondo

Traffico di organi della International Planned Parenthood Federation

Chiesa Cattolica

La fede cattolica non si offende solo con l’eresia

Indifferentism (di Roberto de Mattei)  In una lunga intervista, apparsa il 30 dicembre sul settimanale tedesco Die Zeit, il cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per

San Pietro Canisio: preghiera per conservare la vera fede

“Troppo” cattolico, mons. Negri sotto attacco

Onorio I: il caso controverso di un Papa eretico

Omosessualismo

I media intensificano gli attacchi contro la moralità

io_e_lei (di Alfredo De Matteo) La battaglia istituzionale e politica per imporre al Paese le unioni omosessuali è solo l’obiettivo più importante di una guerra a tutto campo con

I fan di “Guerre Stellari” si ribellano al nuovo personaggio gay

L’europarlamento incalza l’Italia sulle unioni gay

L’Africa ribadisce il suo no all’omosessualità

Cultura

I Magi e l’Epifania del Signore

LADORAZIONE DEI RE MAGI-ANTONIO BALESTRA (di Cristina Siccardi) Siamo ancora nel Presepe. Gesù è nato. I pastori, avvertiti dall’Angelo, sono giunti nella Notte Santa per adorare Colui che spaccò la storia umana e

Un libro contro la tentazione del sedevacantismo

FONDAZIONE LEPANTO: conferenza di mons. Athanasius Schneider sul matrimonio

Le grazie del Giubileo in un’epoca di crisi

Politica Estera

Il capo dell’esercito svizzero: «prepariamoci a conflitti, crisi e catastrofi»

generale Blattmann (di Mauro Faverzani) Ci si può esercitare in filosofie, cimentarsi in acrobazie dialettiche o sfoderare un arsenale di retorica; a parlar chiaro è, invece, il capo dell’eser

Un’epoca nuova si apre per la Francia, ma quale?

Il voto greco è il simbolo del fallimento europeo

Il trionfo di Tsipras e il fallimento dell’Unione Europea

Letture

Un libro di Giovanni Turco: Costituzione e Tradizione

costituzione e tradizione (di Cristina Siccardi) Essendo l’Universo ordinato secondo criteri e principi, anche le società umane, piccole o grandi che siano, sono obbligatoriamente tenute a stabilire c

Lettere a un figlio sull’educazione

Il Diario di mons. Canovai

Riflessioni su “Cristo giudice” di Paolo Pasqualucci

International News

Cardinal-Burke-with-rosary-768x474

Join Cardinal Burke in rosary crusade for Church and society

(Steve Weatherbe, LifeSiteNews) – Cardinal Raymond Burke is calling on faithful Catholics to “storm heaven” by joining with him once a month in the Mass and the rosary to

Cardinal Burke calls final synod doc ‘deceptive in a serious way’

Vatican bishop: Pope’s view on global warming is as authoritative as the condemnation of abor...

Bruxelles, défis pour l’avenir et bilan du passé. Les propos de Mgr Léonard, archevêq...

Papal critics threatened with excommunication as “Year of Mercy” begins

Le Pape François a déclaré qu’il est de notre devoir moral d’accueillir des réfugiés e...

Attentats musulmans : Le pire est à venir !

Exclusif : Le cardinal Sarah répond à des contradicteurs

De Mattei: The Pharisees and Sadducees of our time

Entretien avec Roberto de Mattei: « Le Rapport final du Synode est un mauvais document »

Trois millions de migrants attendus en Europe d’ici 2017

Letter to the Catholic Academy



54. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] [ con la stessa tecnica, gli islamici hanno fatto, il genocidio di tutti i cristiani nel Kosovo! ] Thailandia: uccisi 5 buddisti, Tra loro anche un monaco, dopo omicidio tre bimbi musulmani. [ questa storia, di bambini musulmani uccisi, è un vecchio copione, la LEGA ARABA fa uccidere, tre bambini musulmani, e poi aizza la gente, ed è in questo modo, che, fa iniziare i pogrom, questi islamici sono persone che non hanno nessun rispetto della dignità umana. ]

55. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Bush senior, 322 vecchio satanista, per il NWO, la Nuova Era di Satana, Grande Fratello, micro-chip, umanità sintetica, OGM morgellons, scie chimiche, Gmos Aliens Abductions, uomini-maiali, uomini razza inferiori, uomini-bestia, manipolazioni genetiche, ecc. ecc. tutta merda.
Perché, io mi sono arrabbiato contro Hilary Clinton, dopo che io ho detto sempre "ai gay, non bisogna fare violenze, insulti, persecuzioni, esclusioni ecc.."? Perch,é da un punto di vista politico, cioè esclusivamente politico, nessun politico, soprattutto se gay dovrebbe ignorare mai, quanto può essere devastante, per la società e per l famiglia, una ideologia gay, cioè, una proposta di "identità sessuale anomala" rispetto alla legge naturale. Se, voi avete un problema democrafico? Dovete trovare altri sistemi! Se, volete abbattere il cristianesimo, per fare gli uomini demoni? avete sbagliato tutto, con me allora! Ovviamente, tutto questo crimine, diventa una aggravante, nel momento in cui secondo me, nessuno, in tutto il mondo, dovrebbe ostentare la propria identità sessuale (anche se naturale) soprattutto, se, lui è un politico. ma, la tua signora Hilary Clinton insieme e quell'imbecille di Barak Obama, loro hanno ostentato i simboli degli islamici, nazisti, senza reciprocità, in pubblico, mentre, martiri cristiani pacifici innocenti, per colpa loro: morivano, erano stuprati, torturati, derubati, saccheggiati, imprigionati, per colpa della Sharia, in Siria, come, in tutto il mondo, e questo vosstro crimine di fare la pubblicità al nazismo Sharia, degli islamici, io non lo permetto, neanche, se uno è satanista come voi. Perché, ogni politico dovrebbe conoscere gli ambiti della sua professionalità, ed i suoi limiti! e nel vostro tentativo patetico di distruggere il cristianesimo, con ogni mezzo? voi siete i perdenti, perché, io ho deciso per colpa vostra, di fare sorgere cristiani, anche dalle pietre!

56. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Benjamin Netanyahu. la LEGA ARABA, ha detto, circa, la terza guerra mondiale: " tra, i due litiganti (( Oriente, contro, Occidente))? il terzo gode! (( cioè, il califfato mondiale, trionferà, loro si uccideranno, e noi conquisteremo, molte nazioni! ))" [] questi stanno facendo, un gioco, troppo sporco, contro, di te!

57. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Benjamin Netanyahu. io sono molto preoccupato, per la Grecia, che, Erdogan ha deciso di invadere! loro hanno i carri armati, ma, non hanno i soldi, per comprare i proiettili. Tu puoi chiedere alla Grecia, un gruppo di isole, per fare degli aereoporti militari e basi navali, in cambio, tu puoi dare loro, dei sistemi di arma, e puoi fare delle esercitazioni militari congiunte!

58. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] [ lettera aperta, al mio Presidente Giorgio Napolitano: "cosa un altro Governo senza sovranità monetaria, potrebbe fare meglio di questo?" lol. poi, non ti stendere, perché, io ti ho chimato mio Presidente, anche, Davide diceva a Saul, "tu sei il mio Re, l'unto del Signore" ecco perché, anche io ti sono leale! ] Letta, domani al Colle per dimissioni. Decisione presa a seguito del voto della Direzione del Pd. 13 febbraio, #ROMA, "A seguito delle decisioni assunte oggi dalla Direzione nazionale del Partito Democratico, ho informato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, della mia volontà di recarmi domani al Quirinale per rassegnare le dimissioni da presidente del Consiglio dei ministri". Lo afferma il premier Enrico Letta.

59. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Eutanasia: ok Belgio a estensione minori. Voto favorevole parlamento, primo paese al mondo. 13 febbraio, 18:58. BRUXELLES, [ io dico a voi, che, voi siete i satanisti? Voi dichiarate da soli, di essere i satanisti! Nessuno, può decidere, per, la vita di un altro, a maggior ragione, se, lui è, un minore, quindi, oltre ad essere satanisti, voi avete la aggravante di essere, dei pedoassassini, che è peggio, che essere pedofili ] Il Parlamento belga ha approvato con 86 sì, 44 no, 12 astenuti la legge che estende l' eutanasia ai minori, facendo del Belgio il primo Paese al mondo a legalizzarla in maniera così estesa. La nuova legge prevede che possano ricorrere alle procedure di fine vita quei minori - senza soglie minime di età - di cui deve esserne però certificata la "capacità di giudizio", affetti da malattie incurabili e sottoposti a "sofferenze fisiche insopportabili" in fase terminale.

60. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Bush senior 322, tu puoi dire, ai tuoi satanisti [ 000114422222 ] di andare a rompere il ca**o, da un altra parte? oggi, hanno chiamato due volte, ma, non hanno detto niente!

61. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Marò: [ iniziamo con sanzioni economiche, contro, India! ] Ban, sono a rischio missioni antipirateria, Lo afferma all'ANSA il portavoce dell'Onu. 13 febbraio, #NEW YORK, "Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, è preoccupato, per una vicenda da tempo irrisolta che vede coinvolti due importanti Paesi, e teme che possa avere delle ripercussioni sulle operazioni di sicurezza antipirateria e sullo stato di diritto": così il portavoce di Palazzo di Vetro Martin Nesirky interpellato dall'ANSA sulla questione marò. "Rimarrò in contatto con l'alto commissario delle nazioni Unite per i diritti umani, Navi Pillay, che, incontrerò a Ginevra". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Emma Bonino, intervenendo in aula alla Camera sulla vicenda dei marò, dopo aver riferito, stamane, al Senato. E "L'alto responsabile per gli esteri dell'Ue Catherine Ashton sara' a colloquio domani con il segretario generale dell'Onu Ban ki-moon e risollevera' il caso' dei maro'", ha aggiunto.

62. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Barroso: leader 28 contrastino anti-Ue. Non girare spalle a Europa ma dire cosa non va, per migliorarla [ ok massone, inizia a riconoscere nella Costituzione, 1. le sue radici ebraico-cristiane, e rivendica. 2. la sua piena sovranità monetaria, e fai presto, perché, io ho deciso di demolire la tue europa! ]

63. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Onu, riunificare Gaza, e Cisgiordania. Inviato Serry, "sotto legittima Autorità palestinese". 13 febbraio, 14:19. TEL AVIV, [ imbecille di un satanista massone, traditore. per fare sorgere, la nuova era di satana, La torre di Babele, il NWO-FMI, non esiste, una autorità dei nazisti, senza reciprocità, infatti, presto, io ti demolirò, carbonizzerò, tutta la LEGA ARABA! loro hanno detto, "se non mi uccidi, io ti ucciderò!" ecco perché, io ho deciso di accontentarli! tu sai molto bene, che, loro vogliono tutto il pianeta califfato, e che, sul cadavere di Israele, tu vuoi giustificare, la tua guerra mondiale! ] Per l'inviato dell'Onu ( degli anticristi che, uccidono gli schiavi dhimmi, sotto egida dello ONU ) Robert Serry ''solo una riunificazione, tra, Gaza e la Cisgiordania sotto la legittima Autorita' palestinese, basata sugli impegni dell'Olp, puo' portare ad una soluzione stabile, per Gaza, come, parte del progresso politico, verso, la pace''. Il coordinatore, per, la pace in Medio Oriente, e' reduce, da una visita a Gaza, ed ha espresso, la preoccupazione per l'erosione, del cessate il fuoco, tra, Israele e Gaza.

64. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] [lettera aperta a Giorgio Napolitano] poche ore fa io sono andato a chiedere, una prenotazione, per una mammografia, che, comunque, costa 46 euro, di tiket.. lol. mi hanno dato, una prenotazione, per il 10 maggio 2016! non credi, che, è arrivato, il momento, di imporre per legge, un limite a stipendi e pensioni, che, non devono essere oltre: 10.000 euro?

65. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] [ asini, se, invece di fare gli asini, con le corna, voi andate a studiare Sigismund Schlomo Freud detto Sigmund è stato un neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi, una delle principali branche della psicologia? poi, scoprire anche voi, la reatà scentifica, del complesso di Edipo, e del Complesso di Elettra. Quindi la Russia, ha scentificamente ragione! ] Entra in vigore in Russia la legge che vieta le adozioni internazionali alle coppie omosessuali straniere e ai single dei paesi in cui il matrimonio gay è legale. Ne dà notizia la Cnn. Il decreto, firmato lunedì dal primo ministro Dmitri Medvedev, è operativo da ieri. Il bando riguarda 15 paesi che consentono le nozze gay.

66. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Direzione Pd, 136 sì a governo nuovo. Alla votazione finale ok alla fase nuova. [ Ehi, sistema massonico Bildenberg, traditori del signoraggio bancario, ma, voi siete così, sicuri, di riuscire a fare un nuovo governo? io se fossi in voi? io non sarei così sicuro! ]

    67. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] 12 febbraio 2014 [ king saudi arabia, lui non può dire, io non ne so niente! infatti, lui ha detto: "espiantate gli organi, soltanto, ai dimmi infedeli!"  ] Quelle sale operatorie sotto le camere di detenzione. La casa con il tetto rosso a pagoda che svettava nel Sinai è stata distrutta oltre sessanta giorni fa dagli elicotteri Apache made in Usa in dotazione all'esercito egiziano. È il simbolo che qualcosa è cambiato nel Sinai anche se l'orrore non è finito. Secondo l'ong Gandhi, che opera sul campo, vi sarebbero circa 100 ostaggi in mano ai predoni del deserto.
Vicina alla Striscia di Gaza, ad Al Mahdia nei pressi di Rafah, la casa rossa era uno dei covi dei banditi beduini. Sopra le camere di detenzione, mentre nei sotterranei era stata allestita una sala operatoria per l'espianto degli organi di chi non poteva pagare. Era stato don Mosè Zerai nell'autunno del 2010, a raccontare ad Avvenire che il colore rosso del tetto e la forma insolita erano gli unici riferimenti che potevano dare gli eritrei sequestrati che l'avevano contattato disperati. Il padrone di questo edificio infernale dall'apparenza di una villa di lusso è Abu Abdallah, nome pronunciato con terrore da tutti i rapiti e segnalato più volte dalle ong alla polizia egiziana. Un moderno genio del male. Se il traffico di ogni tipo di merci verso Gaza sotto i tunnel sostiene l'economia beduina, sua è stata la diabolica intuizione di rendere più redditizio il traffico dei subsahariani che volevano raggiungere Israele, prima iniziando a rapirli (i riscatti nel 2012 erano arrivati a 45mila dollari per ogni ostaggio) e poi a vendere anche gli organi di chi veniva ucciso dalle torture o dagli stenti e non poteva pagare. Abu Abdallah della tribù Sawarka ha reso insomma questo traffico il più crudele del secolo secondo le Nazioni Unite. «È stato il principale trafficante del Sinai - conferma al telefono Hamdy al Azazi, attivista palestinese per i diritti umani con la sua Ong News Generation Foundation for Human Rights che vive a El Arish, capoluogo del nord Sinai, - fonte di molte testate per le notizie sul traffico di esseri umani - e ha sulla coscienza migliaia di rapimenti di subsahariani. Ne ho aiutati parecchi che me lo hanno confermato. Era il capo di una rete di bande criminali, guidate dai suoi complici Abu Khaled, Abu Ahmed - suo fratello - e Abu Hitler. Sottoponevano gli ostaggi, quasi sempre giovani donne e uomini, a torture, stupri, violenze, umiliazioni, mutilazioni per poi chiedere riscatti ai parenti. Chi non poteva far pagare dai parenti via money transfer veniva ucciso e gli venivano asportati gli organi. Io stesso ho visto in questi anni almeno dieci corpi cui erano stati tolti fegato, cornee e reni. Si pensava che le asportazioni avvenissero in ambulanze nel deserto, invece c'erano anche veri e propri ambulatori come nella casa rossa». Dove andavano gli organi asportati? «Negli ospedali al Cairo di sicuro. C'è molta corruzione nella sanità egiziana». E la capitale è notoriamente l'hub per la vendita di organi nel mondo arabo. Quando i media hanno raccolto le denunce delle ong e hanno fatto il suo nome, ha cominciato a farsi chiamare Abu Sania. Ma ha commesso un errore, investendo i proventi del traffico nella compravendita di armi per i qaedisti dell'area che dall'estate, dopo la deposizione di Mohammed Morsi e del governo amico dei Fratelli musulmani da parte dell'esercito, hanno ucciso decine di militari egiziani. Escalation che ha portato Washington a chiedere un intervento al Cairo (gli attivisti e le organizzazioni non governative lo sollecitavano invano da anni per motivi umanitari). Bilancio: numerosi arresti e blitz contro le case. «Sulla base di un mandato di cattura - racconta Hamdy, che per la sua attività è stato minacciato di morte dopo che i predoni hanno malmenato il suo bambino - le forze dell'ordine sono entrate in due dei suoi covi distruggendo sette camere di detenzione e tortura, oltre a una clinica attrezzata per l'espianto degli organi. Abu Ahmed è stato ucciso dalla polizia a dicembre, mentre Abu Abu Abdallah è stato arrestato, ma due giorni dopo è riuscito a fuggire».
Si sarebbe rifugiato nella striscia di Gaza, forte della sua vicinanza ad Hamas, ma potrebbe essere ancora nel Sinai. Un muro di omertà protegge l'assassino di molti innocenti che potrebbe raccontare molte cose sugli acquirenti di organi. Finché resterà impunito, non ci sarà giustizia nel deserto di Mosè.
Paolo Lambruschi, © riproduzione riservata

    68. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] 12 febbraio 2014 [ questo, è il vero volto, della Sharia di satana, tutto il complotto della LEGA ARABA, per sterminare il genere umano! tutti gli anticristi, massoni, dello ONU, per uccidere i cristiani dhimmi. ] Testimonianza. Orrore Sinai, i rapiti uccisi per gli organi. Doveva sparire nell'inferno del Sinai perché era diventato un testimone scomodo dei traffici di armi e uomini gestiti da alti ufficiali sudanesi ed eritrei nella terra di nessuno, al confine tra i due stati, a Kassala. Invece Assalom, nome di fantasia per non creare guai alla famiglia, eritreo di 37 anni, è miracolosamente tornato dalle rotte della morte un mese fa. Lo hanno liberato durante un blitz dell'esercito cairota che negli ultimi mesi ha distrutto molti covi togliendo le catene a 144 prigionieri subsahariani. Assolom si è consegnato alla polizia ed è stato imprigionato come irregolare. Poi l'ong Gandhi guidata da Alganesh Fessaha, premiata con l'Ambrogino d'oro della solidarietà del comune di Milano per aver salvato centinaia di rifugiati, ha posto fine alla sua odissea e l'ha portato in Etiopia. Raggiunto al telefono, ci ha raccontato gli orrori visti nel deserto della Bibbia, trasformato da bande di spietati predoni beduini in un supermarket di organi umani. Assalom è uno dei tanti sottufficiali delle forze della Difesa eritrea fuggiti dalla coscrizione a vita imposta dal regime di Isaias Afewerki e condannata il 5 febbraio scorso a Ginevra dall'Onu. I disertori normalmente fuggono in Sudan, nei campi dell'Acnur di Shegarab, vicino a Kassala, e ci restano per racimolare denaro e dirigersi poi verso Khartoum. Dal quartiere eritreo della capitale sudanese, si organizzano i viaggi per la Libia e da lì, si attraversa, il Mediterraneo. Un flusso ininterrotto: solo a gennaio sono sbarcati sulle coste italiane 2.156 stranieri, contro, i 217 del gennaio 2013 e gli eritrei, dopo i siriani, sono la seconda etnia. Ma Shegarab, 30mila ospiti perlopiù eritrei, è anche il primo anello della catena infernale dei sequestri. Dal 2012 nessun eritreo percorre più, volontariamente, la rotta verso Israele che ha eretto un muro al confine con l'Egitto. Così i nomadi Rashaida, organizzatori con i predoni beduini - con cui hanno antichi legami di clan - del traffico di esseri umani dal Sudan al Sinai, hanno iniziato a rapire le persone all'esterno del campo, anche donne e bambini, e a portarle in Egitto per consegnarle alla mafia beduina. Per i dati ufficiali ne sono sparite 551 solo nel 2012. Potrebbero essere molte di più perché la zona è controllata da bande di criminali Rashaida con la complicità delle forze di sicurezza sudanesi. Alleanza  cementata da business sporchi, Secondo diversi report dell'Onu, infatti, sui pickup dei rapitori lanciati nel Sahara viaggiano persone e armi destinate a essere vendute alle cellule terroristiche, insediatesi nel Sinai, e ai palestinesi dei Territori. Armi che, passano di mano al confine eritreo, dai militari asmarini a quelli sudanesi, e che Assalom, diventato nel frattempo negoziante a Shegarab, aveva visto un giorno dell'ottobre 2012. Da ex militare capisce, al volo chi c'è dietro al traffico. «Ho visto un pickup carico d'armi fuori da Shegarab, proveniente dall'Eritrea, e ho fatto l'errore di dire in giro che, l'Eritrea e i Rashaida, trafficavano anche in armi», ammette Assalom. La voce arriva a un ufficiale della sicurezza sudanese, invaghitosi della moglie di Assalom, che, gli intima di tacere. Assalom propone al rivale un accordo: lui e la moglie partiranno da Shegarab, se il graduato li aiuta a raggiungere Khartoum. Ma, la coppia è ormai pericolosa. I militari sudanesi ed eritrei decidono di farla sparire. «Ci ha consegnati ai Rashaida che hanno portato me e la mia donna nel Sinai». Anche nel viaggio verso l'orrore Assalom ha un'altra conferma della complicità tra eritrei e sudanesi. «Il camion che ci trasportava era carico di kalashnikov e lanciarazzi, ne ho contati 16. Le armi venivano dall'Eritrea e dovevano essere consegnate ai beduini». E nulla passa dal confine, senza il permesso dei militari eritrei e sudanesi. Alla fine di novembre l'uomo finisce vicino a El Arish, al confine nord con Israele, nelle mani della banda, di Abu Suleiman che chiede un riscatto di 75mila dollari per lui e la moglie. Equivale a una condanna a morte. Nella casa Assalom condivide i maltrattamenti inflitti ai rapiti: botte, sprangate, abusi, stupri, bruciature con la plastica fusa. Il 13 gennaio 2013 assiste al brutale pestaggio di Mohamed, 27enne eritreo di Keren che non poteva pagare. Il giovane è a terra agonizzante. «A un certo punto - racconta - nella stanza dove eravamo incatenati è arrivato un medico che ci aveva visitato altre volte. Ma stavolta aveva una borsa frigorifera. Ha addormentato Mohamed e davanti a noi gli ha tolto le reni, poi le ha messe in un contenitore con il coperchio bianco. lo ha messo nella borsa frigorifera ed è andato via su un Land cruiser. I carcerieri hanno portato via quel poveretto mentre stava morendo. Non ho più saputo nulla di lui». In cinque anni sarebbero morte nel deserto 8.000 persone, di cui 5.000 eritrei. Questa testimonianza è una conferma ulteriore di quello che i trafficanti hanno fatto loro. L'ex militare inaspettatamente viene risparmiato. I predoni si sbarazzano dei prigionieri più poveri anche rivendendoli ad altre bande. In questo modo si limitano i rischi e si dividono i proventi del traffico d'organi e di uomini. Assalom cambia così tre covi. La moglie, intanto, è riuscita a fuggire. «La sua famiglia aveva pagato una parte del riscatto e quindi lei era più libera. È riuscita a impadronirsi di un fucile, si è fatta liberare e si è consegnata alla polizia egiziana». Per l'ex negoziante invece nessuno può pagare. A novembre gli ultimi banditi cui è stato venduto gli offrono la libertà in cambio dell'asportazione di un rene. Ma un raid dell'esercito egiziano distrugge il covo e mette in fuga i sequestratori. Poi il carcere a El Arish dal quale viene liberato, insieme ad  altre 45 persone, dall'ong Gandhi, che lo porta in Etiopia nel campo profughi di May Aini con la compagna. L'incubo è alle spalle. Paolo Lambruschi. ©riproduzione riservata

69. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] 12 febbraio 2014  rapporti tesi, perché? non è un diritto dei popoli, difendere la propria identità e la propria sicurezza? se hanno islamizzato la Francia, per metterla in culo ai francesi, perché, la dobbiamo prendere nel culo anche noi? [ Svizzera, l'Ue congela il negoziato: quindi spara, ad un moscerino con il cannone! cosa c'è sotto di così losco, che, i massoni Bildenberg, ci vogliono nascondere?] L'Ue congela il negoziato sul grande accordo quadro sul 'trattato istituzionale' con la Svizzera. Nella riunione preparatoria del settimanale incontro dei 28 ambasciatori (Coreper, in programma domani) è stato deciso oggi di togliere dall'agenda l'approvazione del mandato negoziale alla Commissione. Il portavoce della presidenza di turno greca ha spiegato che il mandato negoziale doveva essere approvato come 'punto A', ovvero senza discussione. Nella riunione preparatoria di oggi tale 'punto A' è stato escluso dall'ordine del giorno. I 28 hanno ritenuto che non fosse opportuno dare alla Commissione il mandato per negoziare un accordo con la Svizzera, in un momento in cui non ne sono ancora chiare le intenzioni. Delle relazioni con la Svizzera e delle conseguenze del referendum di domenica scorsa si parlerà sotto la voce 'altre': una discussione informativa in cui agli ambasciatori dei 28 "rifletteranno sul risultato e sul modo di procedere" e durante la quale saranno presentati i risultati dell' analisi iniziale chiesta ai servizi giuridici del Consiglio e della Commissione. Intanto il Governo svizzero ha fissato per la fine dell'anno la presentazione di un progetto di legge per rendere operativo il referendum, votato domenica scorsa, che impone limiti all'immigrazione. Lo rende noto un comunicato. Nel frattempo, Berna si impegnerà "senza ritardo" nei negoziati con l'Unione europea e il Governo ha incaricato il ministero degli Esteri di "prendere immediatamente contatto con le istituzioni europee e gli Stati membri", per tenere Bruxelles informata sui "lavori in corso" in Svizzera, ma anche per "chiarire i rispettivi interessi in vista dell'apertura di nuovi negoziati". Dopo l'entrata in vigore dell'accordo di libera circolazione con l'Ue, la Svizzera dal 2002 ha più che raddoppiato il numero dei lavoratori stranieri accolti (80mila l'anno). Ma dopo il referendum di domenica, che impone nuove restrizioni, l'Ue ha minacciato di rivedere tutti gli accordi bilaterali: lunedì è stato sospeso l'accordo sull'elettricità, oggi è stato congelato quello istituzionale. Di ieri il monito del Consiglio Ue: "È impossibile accettare la divisione tra la libera circolazione delle persone e quella dei capitali". © riproduzione riservata.

    70. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Diritti umani, Libertà religiosa? immediato attacco nucleare preventivo, contro, i nazisti assassini, tutti amici dello ONU l'anticristo nazista! ] [ Libertà religiosa sempre più a rischio] Negli ultimi anni vi è stato un continuo aumento delle violazioni commesse sia da attori governativi che non governativi contro individui e gruppi sociali attuati sulla base della loro appartenenza religiosa o della loro fede. È questo il quadro tracciato dal Rapporto 2013 sulla situazione della libertà di religione o fede nel mondo, un dossier preparato dal Gruppo di lavoro sul tema del Parlamento europeo, guidato dagli europarlamentari olandesi Dennis de Jong e Peter Van Dalen. Si tratta di un gruppo creato sulla scorta della decisione del Consiglio Ue, del 2013, di varare delle linee guida per la tutela del diritto alla libertà di religione nel mondo. Il rapporto è stato presentato ieri a Bruxelles nel corso di una conferenza cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Usa sulla libertà internazionale di religione e rappresentanti della Piattaforma europea sull'intolleranza e la discriminazione religiosa. Secondo il rapporto sono 25 i Paesi di «particolare preoccupazione», 15 dei quali sono segnalati addirittura come «gravi violatori» della libertà di religione e fede (Cina, Egitto, Eritrea, India, Iran, Iraq, Corea del Nord, Libia, Mali, Nigeria, Pakistan, Arabia Saudita, Siria, Tunisia e Uzbekistan). Per i cristiani, in particolare, «la Corea del Nord rimane il Paese più difficile al mondo»: tra 50mila e 70mila cristiani sono detenuti in «spaventosi campi di prigionia». Anche in Eritrea, che pure riconosce cattolicesimo e ortodossia come fedi ufficiali, risultano detenuti tra i 2mila e i 3mila cristiani. Altro Paese che vive una situazione a dir poco drammatica è la Nigeria, dove tra il novembre 2011 e l'ottobre 2012 si sono avuti ben 791 dei 1.201 assassinii di cristiani registrati in tutto il mondo. Accanto alla prigionia, si sono registrate nel mondo altre gravi forme di violenze per motivi religiosi, come ad esempio il divieto di cambiare religione che è tuttora in vigore in 39 Paesi. In questo tipo di violazione della libertà primeggia l'India, al cui interno ci sono vari Stati federali in cui è espressamente vietato abbandonare l'induismo. Delicato anche il cambio di religione in vari Paesi islamici, come, la Giordania, ma, soprattutto l'Egitto. Quest'ultimo Paese è segnalato nel rapporto anche, per il quasi costante rifiuto di concedere l'autorizzazione alla costruzione di nuove chiese, ai cristiani copti, mentre, in Iran dal 2010, si contano ben 300 arresti, tra musulmani convertitisi al cristianesimo. Un caso estremo per le persecuzioni religiose è l'Arabia Saudita, che, presenta delle pesanti discriminazione per i cittadini, o i residenti non-musulmani. Sulla scorta di queste informazioni il Gruppo di lavoro, ha fortemente raccomandato all'Unione europea, di dare alla questione della libertà religiosa, un ruolo cruciale nel stabilire rapporti e nello stringere negoziati con i Paesi terzi. Giovanni Maria Del Re. ©riproduzione riservata.

71. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] [ questa è la terribile legge di satana, i suoi complici, devono, necessariamente, diventare le sue vittime, prima o poi, infatti, anche satana è stato condannato, e la sua verità, dietro tutte le sue menogne, e che, lui aspetta, la sua distruzione, disintegrazione, come, la sua più grande speranza... quindi, io lo accontenterò, nel giorno della sua ora! ] Secondo la polizia è stata vittima di un omicidio Olanda, è stata uccisa la "madre" della prima legge sull'eutanasia Il corpo dell'ex ministro della sanità olandese, Els Borst, è stato trovato a Bilthoven la sera di lunedì dieci febbraio. La procura in un comunicato: "I risultati dell'inchiesta mostrano che la morte è causata da un'azione criminale" -

72. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] [ cosa vi ho sempre detto? è un diritto per gli islamici della LeGA ARABA, uccidere, i dhimmi schiavi, sotto la egida dello ONU!] PAKISTAN
. Islamabad: arrestato ma innocente, 24enne cristiano torturato e ucciso dalla polizia. di Jibran Khan. Per gli agenti è morto in cella "impiccandosi". Dall'autopsia risulta che è deceduto per le "gravi ferite interne" riportate durante gli interrogatori. Il giovane era stato fermato con l'accusa di furto e sottoposto a ripetuti abusi per estorcere la confessione. La caserma era stata indicata come una stazione di polizia "modello". Islamabad (AsiaNews) - Per la polizia si sarebbe suicidato "impiccandosi"; tuttavia, dai referti medici emerge un'altra verità, che racconta di una morte dovuta alle "gravi ferite interne" causate da "torture e abusi". È la terribile vicenda che ha visto coinvolto il 24enne cristiano pakistano Sabir Masih, deceduto per le violenze inflitte dalle forze dell'ordine durante un interrogatorio; egli era stato fermato in precedenza con l'accusa (infondata) di furto. Per estorcergli una confessione, gli agenti non hanno esitato a ricorrere all'uso della forza, infliggendogli lesioni risultate poi fatali.  Chiesa cattolica e membri della società civile chiedono giustizia, punizioni esemplari per i responsabili e la fine delle morti violente di semplici cittadini, vittime innocenti dei cosiddetti tutori dell'ordine. Sabir Masih, padre di due figli, è stato arrestato l'11 febbraio con l'accusa di furto. Gli agenti lo hanno condotto nella caserma di Kohsar, a Islamabad, peraltro giudicata di recente - dopo una profonda opera di restauro - una stazione di polizia "modello" per efficienza, rispetto delle procedure e umanità verso i sospetti. Il giovane è stato trattenuto per la notte e interrogato a lungo. La famiglia è subito corsa in caserma per raccontare che il giovane era estraneo al furto, avendo trascorso l'intera giornata al lavoro per poi fare ritorno a casa. "Egli non ha commesso alcun crimine" hanno gridato a gran voce, invano. La polizia ha usato la forza per estorcere la confessione - una pratica spesso usata in Pakistan in casi analoghi - fino a provocare ferite interne così gravi da causare la morte di Sabir, avvenuta nella notte fra l'11 e il 12 febbraio. Gli agenti hanno cercato di nascondere le tracce della violenza, affermando che il giovane si sarebbe suicidato impiccandosi in cella. I vertici della polizia hanno anche intimato alla famiglia di celebrare il funerale entro la giornata di oggi, per coprire eventuali responsabilità; tuttavia, i parenti hanno insistito e richiesto a gran voce l'autopsia sul corpo. Dai primi risultati, la conferma che Sabir Masih è morto a causa di "ferite interne" provocate dalle violenze subite, escludendo con forza l'ipotesi di impiccagione. La magistratura ha avviato un'inchiesta, ma al momento non sono stati emessi provvedimenti contro eventuali responsabili. Ieri, intanto, la Chiesa cattolica pakistana e membri della società civile hanno organizzato una protesta davanti al Circolo della stampa di Islamabad, denunciando a gran voce la "brutalità". Un episodio, aggiungono i manifestanti, che smentisce in modo palese presunte iniziative di riforma della polizia in chiave democratica e legalitaria. Fonti cattoliche nella capitale spiegano che l'intervento della Chiesa non è dovuto al fatto che "Sabir Masih è un cristiano", perché avrebbe potuto essere anche "un musulmano o di qualsiasi altra religione". La protesta ruota attorno alla "brutalità" della polizia, che deve essere punita a prescindere dalla fede di appartenenza. Anche se è un dato di fatto, aggiunge un fedele, che quando viene arrestato un cristiano "il trattamento della polizia o in cella è di gran lunga peggiore". Con più di 180 milioni di abitanti (di cui il 97% professa l'islam), il Pakistan è la sesta nazione più popolosa al mondo ed è il secondo fra i Paesi musulmani dopo l'Indonesia. Circa l'80% è musulmano sunnita, mentre gli sciiti sono il 20% del totale. Vi sono inoltre presenze di indù (1,85%), cristiani (1,6%) e sikh (0,04%). Le violenze contro le minoranze etniche o religiose si verificano in tutto il territorio nazionale, ma negli ultimi anni si è registrata una vera e propria escalation e che ha investito soprattutto i musulmani sciiti e i cristiani. Decine gli episodi di violenze, fra attacchi mirati contro intere comunità - come avvenuto a Gojra nel 2009 o alla Joseph Colony di Lahore del marzo scorso - o abusi contro singoli individui (Asia Bibi, Rimsha Masih o il giovane Robert Fanish Masih, anch'egli morto in cella), spesso perpetrati col pretesto delle leggi sulla blasfemia.
02/13/2014 14:06, nazi criminal nazi sharia imperialism, from, ONU antichrist ]
PAKISTAN. Islamabad: an innocent 24-year-old Christian man tortured to death by police. by Jibran Khan. According to the police, the victim hanged himself. Autopsy results indicate however that he died from "serious internal injuries" sustained during interrogation. Arrested on charges of theft, the young man was subjected to brutal treatment to extract a confession. The incident occurred at a police station considered as a "model" facility. Islamabad (AsiaNews) - For police, Sabir Masih committed suicide by hanging himself.  Medical reports show instead that he died from "severe internal injuries" caused by "torture and abuse." The 24-year old Pakistani Christian man died from the brutal treatment he received under police interrogation after he was arrested on unfounded charges of theft. In order to extract a confession, the agents did not hesitate from using force, causing injuries that proved fatal. The Catholic Church and members of civil society want justice, exemplary punishment for the perpetrators and an end to the violent deaths of ordinary citizens, innocent victims of so-called law enforcement officials. A father of two, Sabir Masih was arrested on Tuesday on charges of theft. Police brought him to the Kohsar Police Station in Islamabad, considered a "model" facility after undergoing a major retrofit to improve its efficiency and humane treatment of prisoners. Held overnight, the young man was interrogated at length. As soon as they found out that Sabir had been arrested, his family rushed to the police station to say that he was not involved in the theft since he had been at work for the whole day and had returned home after that. "He did not commit any crime," they shouted in a loud voice, in vain. In order to get a confession, police used force - a common practice in Pakistan. This in turn caused severe internal injuries that led to Sabir's death overnight between Tuesday and Wednesday.
After his death, officers tried to explain the signs of violence by claiming that the young man had committed suicide by hanging himself in cell.
In an attempt to cover up the matter, top police officials also ordered the family to bury him today. The latter however refused, demanding instead an autopsy.
Preliminary results confirm in fact that Sabir Masih died from internal injuries caused by abuse. Nothing indicates that he hanged himself.
An investigation has been launched into the case, but no action has yet been taken against those responsible. Yesterday, the Catholic Church of Pakistan and civil society groups staged a protest in front of the Press Club of Islamabad, vociferously slamming police brutality. For protesters, the incident clearly shows that reforms to make the police more democratic and law-abiding have failed. The Church did not get involved because "Sabir Masih is a Christian," Catholic sources in the capital said, but because anyone, "Muslim or any other religion," could have been in his place. At the heart of the matter is police brutality, which should be stopped regardless of religion.
However, if a Christian is detained, he "usually is treated worse by police or when he is in prison," a Catholic said. With a population of more than 180 million people (97 per cent Muslim), Pakistan is the sixth most populous country in the world, the second largest Muslim nation after Indonesia. About 80 per cent of Muslims are Sunni, whilst Shias are 20 per cent. Hindus are 1.85 per cent, followed by Christians (1.6 per cent) and Sikhs (0.04 per cent). Violence against ethnic and religious minorities is commonplace across the country, with Shia Muslims and Christians as the main target, with things getting worse. Scores of violent incidents have occurred in recent years, against both individuals - like Asia Bibi, Eimsha Masih or Robert Fanish Masih, a young man who died in prison - or entire communities, like in Gojra in 2009 or Joseph Colony in Lahore in March 2013, often perpetrated under the pretext of the country's blasphemy laws.

74. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] 02/13/2014 09:32 [ tutta la aggressività del califfato mondiale, sotto la egida dello ONU ] THAILAND. Islamist raid in southern Thailand: five dead and six wounded. A Buddhist monk, the target of the attack, and a nine year old boy among victims. Last night a 29 year old woman was killed and her body burned. Assault sparked by murder of three little brothers, all Muslim, last week. Rebels announce new attacks. The political crisis in Bangkok has blocked peace talks between the government and Islamists. Bangkok ( AsiaNews / Agencies) - Five people were killed, including a Buddhist monk and a child of nine years of age, and at least six injured in two separate attacks that took place in the south of Thailand.  The region has long been the scene of a separatist Islamist insurgency. Police sources report that both attacks were motivated by the violent murder last week of three young Muslim brothers.
Local witnesses report that this morning four armed men on board motorcycles, opened fire against a monk as he was collecting offers. The attack took place in the district of Mae Lan , in the southern province of Pattani. The bullets struck and killed the priest and three other people present at the scene, including a child. The wounded include a law enforcement officer, who was escorting the monk. In the second incident, yesterday evening in the district of Yaring , again in Pattani , a Buddhist woman of 29 years of age was killed. The woman was on board of her motorbike on her way home when she was hit by a barrage of bullets, after killing her, the assailants set fire to her corpse. They also left a note on the crime scene addressed "to the head of the army", in which they explain that "this is not the last body to [ avenge ] the three brothers".
The three Muslim brothers ( three , five and nine years of age) from the neighboring province of Narathiwat, were shot last week in front of their home, as they returned from evening prayers at the mosque. Their father and mother (who is pregnant) were also involved in the assault, but survived. In recent days, the Islamist faction had carried out a first act of retaliation for the death of children: On 10 February, the wife of a policeman was killed and then set on fire, in an episode very similar to what happened last night, in the main market of the town in front of a terrified crowd. A decade-long separatist struggle by Islamic extremists has engulfed southern Thailand on the border Malaysia, which has so far claimed over 5,900 casualties, most of them civilians. The Islamists want autonomy from Thailand, who annexed the region more than a century ago, and accuse the Thai and Buddhist authorities of human rights violations and of not respecting the local culture. Almost every day there are bombings and shootings; peace talks between the government and rebels are in an impasse , exacerbated by the political clash - between Prime Minister Yingluck Shinawatra and the opposition led by the Democrat Party - which has been crippling the institutional life in Bangkok and throughout Thailand for months. 13/02/2014 08:58. THAILANDIA. Raid islamista nel sud della Thailandia: cinque morti e sei feriti. Tra le vittime un monaco buddista, obiettivo dell'attacco, e un bambino di nove anni. Ieri sera una donna di 29 anni è stata uccisa e il corpo dato alle fiamme. Dietro gli assalti l'uccisione, avvenuta la scorsa settimana, di tre fratellini di religione musulmana. I ribelli annunciano nuovi attacchi. La crisi politica a Bangkok ha bloccato i colloqui di pace fra governo e islamisti. Bangkok (AsiaNews/Agenzie) - Cinque vittime, fra cui un monaco buddista e un bambino di nove anni, e almeno sei feriti sono il bilancio di due diversi attacchi avvenuti nel sud della Thailandia, da tempo teatro di una lotta separatista delle milizie islamiche. Fonti della polizia riferiscono che dietro entrambi gli assalti vi sarebbe la morte violenta, avvenuta nei giorni scorsi, di tre giovani fratelli di religione musulmana. Testimoni locali riferiscono che questa mattina quattro uomini armati, a bordo di motociclette, hanno aperto il fuoco contro un monaco mentre era intento a raccogliere offerte. L'attacco è avvenuto nel distretto di Mae Lan, nella provincia meridionale di Pattani. I proiettili hanno colpito e ucciso il religioso e altre tre persone presenti in quel momento sulla scena, fra cui un bambino. Tra i feriti vi sarebbe anche un agente delle forze dell'ordine, impegnato nella scorta del monaco. Nel secondo episodio, avvenuto nella serata di ieri nel distretto di Yaring, sempre a Pattani, è rimasta uccisa una ragazza di 29 anni di fede buddista.  La donna si trovava a bordo della propria motocicletta per fare rientro a casa, quando è stata investita da una raffica di proiettili; dopo averla uccisa, gli assalitori hanno incendiato il cadavere. Sulla scena del delitto hanno lasciato un biglietto indirizzato "al capo dell'esercito", in cui spiegano che "questo non è l'ultimo corpo per [vendicare] i tre fratelli". I tre fratelli di religione musulmana (di tre, cinque e nove anni), originari della confinante provincia di Narathiwat, sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco la scorsa settimana di fronte alla loro abitazione, di ritorno dalla preghiera serale in moschea. Nella sparatoria sono rimasti coinvolti anche il padre e la madre (incinta), ma sono sopravvissuti. Nei giorni scorsi la fazione islamista aveva portato a termine un primo atto di rappresaglia per la morte dei bambini: il 10 febbraio scorso la moglie di un poliziotto, è stata uccisa e poi data alle fiamme, in un episodio del tutto analogo, a quello avvenuto ieri sera, nel mercato principale della cittadina davanti a una folla terrorizzata. Il sud della Thailandia, lungo i confini con la Malaysia, è teatro di una decennale lotta separatista da parte degli estremisti islamici, che, ha causato sinora oltre 5.900 vittime, la maggior parte delle quali civili. Gli islamisti chiedono l'autonomia dalla Thailandia, che, ha annesso la regione oltre cent'anni fa, e accusano le autorità thai e buddiste di violazioni, ai diritti umani e di non rispettare la cultura locale. Quasi ogni giorno si susseguono attentati dinamitardi e sparatorie; i colloqui di pace fra, governo e ribelli sono in una fase di stallo, acuiti da uno scontro politico - fra il premier Yingluck Shinawatra e l'opposizione guidata dal Democrat Party - che da mesi ha paralizzato la vita istituzionale a Bangkok e nel resto della Thailandia.

75. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] 02/12/2014 17:55. criminal nazi arab league, senza reciprocità, maniaci religiosi, assassini seriali, sotto la egida dello ONU. ] [ MALAYSIA - ISLAM. Christian Churches support Malaysian Catholics under attack over Allah's name. Ecumenical solidarity towards the Church of Malaysia is growing. Shocked and dismayed, the World Methodist Council hopes to see the "rather troubling" court ruling overturned. The latter would allow only one religion to take ownership over a universal term. The United Nations also weighs into the issue, calling it a violation of religious freedom. Kuala Lumpur (AsiaNews) - Catholic and Protestant Churches around the world have expressed their support for Christian leaders in Malaysia, who have come under attack and increasing pressure as a trial approaches against non-Muslim Malaysians using the word Allah. The World Methodist Council (WMCI) is the latest body to express its solidarity, shocked and dismayed by the Court of Appeal's ruling in October to bar the Catholic weekly, Herald, from using the word.
In a letter addressed to the Christian Federation of Malaysia, WMC general secretary Bishop Ivan Abrahams wrote that the decision was a "rather troubling" attempt by the courts in Malaysia to allow one religion to take ownership over a universal term.
The World Methodist Council represents over 80 million people, spread over 130 countries around the world. "The verdict has the possibility to create unnecessary division between Christians and Muslims in Malaysia," Bishop Abrahams said.
The prelate further noted that the use of the word God in a believer's mother tongue was "not something that authorities should be seen as politicising".
The children of Abraham share the same God, and a claim to exclusive ownership over the name would constitute a divisive action.
The prayers of millions of WMC members follow the solidarity expressed last week by the Evangelical Lutheran Church in America (ELCA), which stated in a letter, "This is not just a matter of faith, but also a reality of history and language."
ELCA leaders slammed Malaysian authorities for last month's raid when they seized 300 copies of the Bible. Even the United Nations weighed in on the Allah issue in Malaysia, when its Special Rapporteur on freedom of religion and belief, Heiner Bielefeldt, called on the Malaysian government to reverse the court's decision to ban the Catholic weekly from using the word. The problem is not only terminological. Recently, Malaysia's Catholic community has come in for direct attacks, with gravestones and tombs desecrated in a cemetery and Molotov cocktails thrown at a church.
The dispute over the use of Allah's name by non-Muslims broke out when the government took to court the Herald, a Catholic weekly, and its editor, Fr Andrew Lawrence. In October last year, a Court of Appeal ruled against the Catholic paper using Allah's name. An appeal was filed against the decision and the case is scheduled to be heard on 5 March. The appeal is not only designed to uphold minority rights, but also restore harmony and promote peaceful coexistence among the nation's ethnic groups.
In Malaysia, a nation of more than 28 million people, mostly Muslims (60 per cent), Christians are the third largest religious group (after Buddhists) with more than 2.6 million members. A Latin-Malay dictionary published 400 years ago shows that the word 'Allah' was already in use to describe the Biblical God in the local language.
MALAYSIA - ISLAM. Chiese cristiane a sostegno dei cattolici malaysiani, sotto attacco per la controversia "Allah". Cresce la solidarietà ecumenica verso la Chiesa di Malaysia. Il Consiglio metodista mondiale esprime "shock e costernazione" e auspica che il prossimo grado di giudizio ribalti la sentenza. "Preoccupante" il voler affidare a una sola religione l'uso di una parola universale. Anche l'Onu parla di violazioni alla libertà religiosa. Kuala Lumpur (AsiaNews) - Cresce il sostegno delle Chiese (cattoliche e protestanti) di tutto il mondo verso i leader cristiani in Malaysia, oggetto di attacchi e di una crescente pressione con l'approssimarsi del processo sull'uso della parola "Allah" per i non musulmani nel Paese. L'ultimo in ordine di tempo a fornire la propria vicinanza è il Consiglio metodista mondiale (Wmc), che esprime "shock e costernazione" in merito alla sentenza dei giudici di appello nell'ottobre scorso di vietarne l'uso al settimanale cattolico Herald Malaysia. In una lettera indirizzata alla Federazione cristiana della Malaysia il vescovo Ivan Abrahams, segretario generale Wmc, giudica il verdetto un "preoccupante" tentativo di affidare a una sola religione il possesso di una terminologia universale. Il Consiglio metodista mondiale rappresenta oltre 80 milioni di fedeli, sparsi in 130 Paesi di tutto il mondo. Secondo il vescovo Abrahams il verdetto potrebbe fomentare "divisioni non richieste fra cristiani e musulmani" in Malaysia; egli invita l'esecutivo di Kuala Lumpur a non "politicizzare" un aspetto che riguarda solo la sfera religiosa e privata. I figli di Abramo, spiega, condividono la fede nello stesso Dio, per questo "rivendicare il possesso esclusivo" di un nome "è un atto fortemente divisivo". Le preghiere di milioni di fedeli della Wmc si uniscono alla solidarietà manifestata la scorsa settimana dalla Chiesa evangelica luterana in America (Elca), secondo cui tutta la controversia scatenata in Malaysia "non riguarda solo la fede, ma comprende pure la storia e la lingua". I vertici di Elca condannano inoltre il raid del mese scorso, durante il quale le autorità malaysiane hanno sequestrato 300 copie della Bibbia. Anche le Nazioni Unite, attraverso Rappresentante speciale per la libertà di credo e di culto, intervengono nella vicenda e lanciano un appello a Kuala Lumpur perché ribalti la sentenza della Corte che vieta al settimanale cattolico l'uso della parola. Di recente la comunità cattolica malaysiana è stata oggetto di una serie di attacchi, fra cui la profanazione di alcune lapidi e tombe in un cimitero e il lancio di bombe Molotov contro una chiesa. Alla base dei contrasti la controversia relativa all'uso della parola "Allah" per i non musulmani, divampata in seguito allo scontro - giunto alle aule di tribunale - fra p. Andrew Lawrence, direttore del settimanale cattolico Herald Malaysia, e il governo. Nell'ottobre scorso una sentenza della Corte di appello ha negato il diritto di usare la parola "Allah" per definire il Dio cristiano; il sacerdote ha fatto richiesta di appello, la prima udienza in tribunale è fissata per il 5 marzo prossimo. Da un lato l'obiettivo è difendere i diritti della minoranza nelle aule di tribunale, dall'altro si cerca di lavorare per ritrovare l'armonia e favorire la convivenza pacifica fra le diverse anime del Paese. n una nazione di oltre 28 milioni di abitanti in larga maggioranza musulmani (60%), i cristiani sono la terza confessione religiosa (dietro ai buddisti) con un numero di fedeli superiore ai 2,6 milioni; la pubblicazione di un dizionario latino-malese vecchio di 400 anni dimostra come, sin dall'inizio, il termine "Allah" era usato per definire Dio nella Bibbia in lingua locale.

76. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] 02/13/2014. Benjamin Netanyahu. io ho girato il mondo, con, lo spirito Santo, ed io ho visto: i mostri, demoni, quindi, gli unici che: credono, che, la vita umana sia sacra? quelli siamo noi (ebrei e cristiani). ti prego, non ti lasciare uccidere, della LEGA ARABA, e dai massoni farisei, stanno diventando, un unico, demone troppo grande, uccidilo subito! VATICAN. Pope: Jews and Catholics can work together for a "more just and fraternal world". Francis receives a delegation of the American Jewish Committee. The foundation of dialogue between Christians and Jews is theological "and not simply an expression of our desire for mutual respect and esteem" and the common service for the poor and the helpless. Catholic and Jewish formation centers to pursue mutual understanding. Vatican City ( AsiaNews) - The foundation of dialogue between Christians and Jews is theological " and not simply an expression of our desire for reciprocal respect and esteem" and common service for the poor and the helpless. This is why they can work together for a "more just and fraternal world" and it is important that both Catholic and Jewish formation centers pursue mutual understanding. These were the words today of Pope Francis as he received a delegation of the American Jewish Committee, one of the largest and oldest American Jewish organizations, of which he emphasized the "qualified contribution to dialogue and brotherhood between Jews and Christians " , carried out in years. "Next year - he added, - we will commemorate the fiftieth anniversary of the Declaration of the Second Vatican Council Nostra Aetate, which today constitutes for the Church the sure point of reference for relations with our "elder brothers". From this document, our reflection on the spiritual patrimony which unites us and which is the foundation of our dialogue has developed with renewed vigour. This foundation is theological, and not simply an expression of our desire for reciprocal respect and esteem. Therefore, it is important that our dialogue be always profoundly marked by the awareness of our relationship with God. In addition to dialogue, it is also important to find ways in which Jews and Christians can cooperate in constructing a more just and fraternal world. In this regard, I call to mind in a particular way our common efforts to serve the poor, the marginalized and those who suffer. Our commitment to this service is anchored in the protection of the poor, widows, orphans, and foreigners as shown in Sacred Scripture (cf. Ex 20:20-22). It is a God given duty, one which reflects his holy will and his justice; it is a true religious obligation". "Finally, in order that our efforts may not be fruitless, it is important that we dedicate ourselves to transmitting to new generations the heritage of our mutual knowledge, esteem and friendship which has, thanks to the commitment of associations like yours, grown over these years. It is my hope therefore that the study of relations with Judaism may continue to flourish in seminaries and in centres of formation for lay Catholics, as I am similarly hopeful that a desire for an understanding of Christianity may grow among young Rabbis and the Jewish community". "Dear friends - said the Pope - , in a few months I will have the joy of visiting Jerusalem, where - as the Psalm says - we are all born (cf. Ps 87:5) and where all peoples will one day meet (cf. Is 25:6-10). Accompany me with your prayers, so that this pilgrimage may bring forth the fruits of communion, hope and peace. Shalom!". 13/02/2014 12:14. VATICANO. Papa: ebrei e cattolici possono agire insieme per un mondo "più giusto e fraterno". Francesco ha ricevuto una delegazione dell'American Jewish Committe. Il fondamento del dialogo tra cristiani ed ebrei è teologico "e non semplicemente espressione del nostro desiderio di rispetto e stima reciproci" e dal comune servizio per i poveri e gli indifesi. I centri di formazione sia dei cattolici che degli ebrei portino avanti la conoscenza reciproca. Città del Vaticano (AsiaNews) - Il fondamento del dialogo tra cristiani ed ebrei è teologico "e non semplicemente espressione del nostro desiderio di rispetto e stima reciproci" e dal comune servizio per i poveri e gli indifesi. Per questo essi possono operare insieme per un mondo "più giusto e fraterno" e per questo è importante che i centri di formazione sia dei cattolici che degli ebrei portino avanti la conoscenza reciproca. L'ha detto oggi papa Francesco che ha ricevuto una delegazione dell'American Jewish Committe, una delle maggiori e più antiche organizzazioni ebraiche americane, della quale ha sottolineato il "qualificato contributo al dialogo e alla fraternità tra ebrei e cristiani", portato avanti negli anni. "L'anno prossimo - ha aggiunto- commemoreremo il 50° anniversario della Dichiarazione Nostra aetate del Concilio Vaticano II, che ancora oggi costituisce per la Chiesa il punto di riferimento imprescindibile per i rapporti con i nostri 'fratelli maggiori'. A partire da quel Documento si è sviluppata con rinnovato vigore la riflessione sul patrimonio spirituale che ci unisce e che costituisce il fondamento del nostro dialogo. Questo fondamento è teologico, e non semplicemente espressione del nostro desiderio di rispetto e stima reciproci, pertanto è importante che il nostro dialogo sia sempre profondamente segnato dalla consapevolezza della nostra relazione con Dio. Accanto al dialogo, è importante anche rilevare come ebrei e cristiani possano agire insieme per la costruzione di un mondo più giusto e fraterno. E a questo riguardo mi preme ricordare in modo particolare il comune servizio a favore dei poveri, degli emarginati, dei sofferenti. Questo nostro impegno è ancorato a ciò che le Scritture rivelano a proposito della protezione del povero, della vedova, dell'orfano, dello straniero (cfr Es 20,20-22). È un compito affidatoci da Dio, che rispecchia la sua santa volontà e la sua giustizia, un autentico dovere religioso". "Infine, affinché i nostri sforzi non risultino vani, è importante impegnarci a trasmettere alle nuove generazioni, il patrimonio di conoscenza reciproca, di stima e di amicizia costruito in questi anni grazie anche all'impegno di associazioni come la vostra. Auspico pertanto che il tema delle relazioni con l'ebraismo rimanga vivo nei seminari e nei centri di formazione dei laici cattolici, così come confido che anche presso le comunità ebraiche e i giovani rabbini si accresca l'interesse per la conoscenza del cristianesimo". "Cari amici - ha concluso il Papa - tra qualche mese avrò la gioia di recarmi a Gerusalemme, là dove - dice il Salmo - tutti noi siamo nati (cfr Sal 87,5) e dove tutti i popoli un giorno convergeranno (cfr Is 25,6-10). Accompagnatemi con la vostra preghiera, affinché questo pellegrinaggio porti frutti di comunione, di speranza e di pace. Shalom!".

77. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014]07/02/2014 09:46 [ cazzo, questa è la fine! tutto aveva previsto già, lo scienziato Giacinto Auriti, il nostro vero, santo eroe cattolico! ] ASIA. L'economia mondiale a una svolta. Forse a un crollo, di Maurizio d'Orlando. Gli aiuti della Fed al mercato Usa hanno permesso il salvataggio dei mercati finanziari. La loro riduzione sta creando scossoni monetari in Argentina, Turchia, Venezuela, Thailandia, Ucraina, Sud Africa, Cile, Indonesia, India, Brasile, Taiwan, Malaysia e molti altri Paesi ancora. E' il fallimento dello Stato come motore dell'economia; è il fallimento delle distorsioni politiche di Cina e Usa, ma non solo. Milano (AsiaNews) - Siamo alla vigilia di una nuova svolta. L'affievolimento (tapering) della QE, la "quantitative easing", vale a dire l'accomodamento quantitativo nell'emissione monetaria, sta infatti mettendo in moto una serie di meccanismi che ci porteranno ad un nuovo più grave collasso. Il triennio 2007 - 2009, iniziato con la crisi del mercato immobiliare, proseguito con il collasso finanziario dei mutui non primari e dei contratti derivati, sfociato infine nei salvataggi bancari a carico delle finanze statali per il tramite delle banche centrali, ha avuto il suo momento cruciale con il fallimento della Lehman, nel settembre 2008. Sebbene gli organi di comunicazione istituzionali, la stampa e la televisione a grande diffusione, vogliano convincere del contrario, dalla crisi di quel triennio il mondo in realtà non ne è ancora uscito. Certo, le magie dell'emissione monetaria senza limiti da parte delle banche centrali di tutto il mondo di sicuro hanno prodotto un effetto: un prodigioso recupero delle quotazioni dei valori dei titoli finanziari di borsa, azioni ed obbligazioni. Le voci un po' alternative dicono che si tratta di un'illusione, anzi di un inganno e di una frode, come è evidente dalle manipolazioni dei tassi d'interesse sul LIBOR e delle quotazioni dell'oro. E in effetti, non è solo un'illusione, ma qualcosa di peggio: un regalo avvelenato, dolce in superficie e mortale nel profondo. Emettere moneta per salvare i mercati finanziari. I segnali della svolta vengono da un certo numero di Paesi emergenti: Argentina, Turchia, Venezuela, Thailandia, Ucraina, ma anche Sud Africa, Cile, Indonesia, India, Brasile, Taiwan, Malaysia e molti altri ancora. La crisi è in primo luogo valutaria e tocca perfino il peso messicano, la cui economia è stata finora considerata una delle più solide tra i Paesi emergenti. E' il denaro caldo che si sposta. Ma prima di lanciarsi nelle solite litanie contro la speculazione e l'avidità rapace di tanti finanzieri, anche piccoli, è meglio ragionare per evitare di sbagliare clamorosamente il bersaglio, come accade spesso ai moralisti d'accatto. La speculazione infatti non è sempre e solo frode e macchinazione. Spesso, anzi, non è che la reazione ed il riflesso, quasi meccanico, di problematiche reali che stanno a monte. Cerchiamo, dunque, di fare un po' di chiarezza perché la caccia alle streghe accende l'odio, ma non serve a niente, anzi acceca e rende tutto più difficile. La banca centrale americana - un assurdo costituzionale, dato che la Costituzione Usa espressamente la vieta - ha ridotto appena un po' l'immissione di nuova moneta, riducendo l'acquisto di buoni del Tesoro americano, e subito sono emersi i primi sintomi di "debolezza" nei Paesi emergenti. L'enorme liquidità finanziaria a fronte del nulla emessa in questi anni dalle banche centrali ha rigonfiato ad arte i mercati finanziari, riportando le quotazioni ai livelli precedenti il momento "Lehman". Questo era il vero obbiettivo della QE di Bernanke, il mandato affidatogli dai suoi soci, le grandi corporazioni bancarie e finanziarie che l'avevano posto sullo scranno più alto della Fed. Dopo aver cavalcato alla grande la bolla montata da Alan Greenspan, il predecessore di Bernanke, dei mutui concessi anche a chi non avrebbe mai potuto ripagarli, la confraternita bancaria ha preteso ed ottenuto di essere salvata, ovviamente a spese dei bilanci statali il cui deficit è esploso ed al costo di gonfiare di cespiti patrimoniali a dir poco dubbi le banche centrali che emettono moneta. In pratica il risultato sociale è che il governo Obama, ideologicamente di sinistra accesa, con le sue politiche di stimolo della spesa pubblica ha prodotto un forte aumento delle diseguaglianze economiche. Sembra un paradosso, ma è non lo è perché solo una piccola percentuale della popolazione detiene il proprio patrimonio in titoli quotati sui mercati finanziari. Al di fuori del settore finanziario è però tutta un'altra storia. A più di cinque anni dal momento "Lehman" l'economia reale è infatti ancora boccheggiante non solo in Europa ma anche in America, dove la ripresa di fatto non c'è o al massimo è infinitesimale. Lo stesso vale per il Giappone, dove pure è stato tentato da Abe l'esperimento della terapia "nucleare" fatta da spesa pubblica ad oltranza e di deficit a quasi il 12 % del Pil, anche quando il debito pubblico ha raggiunto lo stellare livello del 240 % del Pil. E vale anche per la Cina che, in concomitanza con gli USA e a partire dal 2009, ha anch'essa attuato il suo cospicuo pacchetto di stimolo keynesiano alla spesa pubblica. Ovviamente il caso cinese è differente perché il Paese continua a beneficiare di un "aiutino" ormai ventennale, il traino delle esportazioni che si impongono nel mondo grazie ad una valuta caparbiamente mantenuta sottocosto del 45 % rispetto alla parità del potere di acquisto. La terra trema però anche in Cina. Con la bomba della "finanza ombra", con l'opprimente peso della sovraccapacità produttiva inutilizzata e con la bolla immobiliare costituita da intere città fantasma, disabitate perché costruite nel deserto - spesso non solo metaforico - e troppo care per ospitare delle comuni famiglie, il momento "Lehman" si sta avvicinando anche per la Cina. La fine del sogno neo-keynesiano. A fronte degli scarsi risultati per l'economia reale si sarebbe forse dovuto intervenire con maggior "coraggio" - leggi: criminale incoscienza - con la leva keynesiana dello stimolo fiscale e della spesa pubblica ? Inizialmente due intemerati keynesiani, i premi Nobel Paul Krugman e Joseph Stiglitz, proprio questo hanno seraficamente affermato. Tuttavia i mezzi finanziari messi in campo in questo quinquennio sono stati enormi e letteralmente senza precedenti. Tranne forse per qualcuno che non sa nemmeno quel che dice, a scagliare anatemi contro l'austerità non c'è più nessuno, nemmeno gli intrepidi ultra-keynesiani. Al di fuori forse dell'Irlanda, è infatti difficile dire dove questa fantomatica austerità sia stata davvero attuata in questi anni.  Al più si è visto solo qualche granello di semplice buon senso nella revisione della spesa pubblica. Diversa cosa è il rigore finanziario che avrebbe dovuto essere attuato decenni fa, senza far credere alla gente che le monete d'oro crescano da sole sugli alberi, come nel paese dei Balocchi di Pinocchio. La "stretta" monetaria che la Fed ha appena iniziato ad attuare, è solo una pausa nella corsa finora senza freni dell'emissione monetaria. È però anche un'indiretta ammissione: raggiunto l'obbiettivo di ristabilire le quotazioni di borsa ed in generale dei mercati finanziari occidentali, la Fed a questo punto non sa in realtà che pesci pigliare per far ripartire sul serio l'economia reale. Da questo quinquennio si è potuto almeno trarre un insegnamento: se si parte da elevati livelli di spesa pubblica e di indebitamento pregresso, le manovre di stimolo keynesiano, anche quando se ne somministrino dosi da cavallo, risultano inefficaci. Pochi se ne sono accorti ed ancora meno ne hanno dibattuto, ma è una disfatta ideologica di notevole grandezza: è il fallimento della soluzione fatta di aumento a dismisura della spesa pubblica; è il naufragio della ricetta keynesiana, di "sinistra", la sinistra moderna non più marxista, ma pur sempre una forma radicale di statalismo dirigista. Nel 1991, con il crollo dell'URSS, è fallito il modello economico del comunismo. Nel 2008, con il momento "Lehman", è fallito non il liberismo (come qualche tardo comunista ha erroneamente detto) ma il "mercatismo" , l'ideologia della scuola di Chicago e della "Quantitative Economics" (economia politica quantitativa), l'idolatria cioè delle aspettative razionali,  l'esaltazione iper-razionalista del mercato, in particolare quello finanziario e regolamentato, inteso come espressione suprema e perfetta, sintesi dei comportamenti umani ritenuti possibili da descrivere mediante una serie di complicati algoritmi meccanicistici. Il 2013 marca invece il fallimento del socialismo finanziario neo-keynesiano. Oggi, con l'inizio del "tapering" (affievolimento, cioè graduale riduzione) abbiamo, finalmente, la presa d'atto da parte della Fed del fallimento dell'ideologia deutero-keynesiana in tutte le sue attuali varianti: l'Obama-Krugman pensiero, la "Abenomica" del Sol Levante, la "Sozialmarktwirtschaft" renano-germanica (tanto cara a Mario Monti, a Mario Draghi ed a tutta l'eurocrazia) ed infine il capital-comunismo cinese in salsa confuciana. La Fed ha dunque deciso una pausa "graduale", anche perché Bernanke e soci tutto potranno essere, ma non sono scemi. Sanno bene che, se continuano a far girare le rotative dell'emissione monetaria, l'iperinflazione di Weimar è appena dietro l'angolo. Paesi che consumano e Paesi che producono.  Questa pausa di riflessione (per mancanza di idee) decisa dalla Fed finisce però per portare a galla i problemi intrinsechi dei Paesi emergenti di cui si è detto all'inizio. Finora, in qualche modo, questi Paesi avevano tratto un beneficio reale dalla squilibrata globalizzazione degli ultimi 20 anni. Per lo più tale manna proveniva dal traino delle esportazioni di minerali e derrate agricole, in certi casi da quella di manufatti industriali di largo consumo. Il meccanismo è stato grosso modo il seguente: i Paesi "sviluppati", cioè di antica industrializzazione, sono andati de-industrializzandosi con la cosiddetta de-localizzazione e la perdita di posti di lavoro soprattutto per le "tute blu", il lavoro operaio. Ad esempio, oggi negli Usa il settore manifatturiero industriale costituisce appena il 12% del Pil. A titolo di paragone, negli anni '50 era ancora attorno a un po' meno del 30 %. Anche molti lavori nei servizi professionali, non solo ma principalmente legati al manifatturiero, hanno finito per trasmigrare in alcuni Paesi emergenti. A venire de-localizzati sono stati infatti anche tutti quei servizi che possono facilmente rientrare nell'interscambio estero: il software, le tecnologie informatiche (IT), ma anche la ricerca e sviluppo ed il disegno industriale, per finire con i servizi di centralino. A rimanere nei Paesi "sviluppati" sono stati solo quei servizi strettamente legati al territorio, come la ristorazione, i servizi alla persona ed in generale tutti i servizi maggiormente legati ai consumi. Si è così prodotta una situazione incongruente ed insostenibile nel lungo termine. Da una parte c'è un'area di consumo, con deficit strutturali e cronici nell'interscambio delle merci;  dall'altra un nucleo di Paesi in cui si concentra la produzione. Negli Usa circa il 70 % del Pil è dato dai consumi. In Cina si concentra in molti settori industriali rilevanti la metà - e a volte anche di più - della produzione mondiale. L'importante però è sottolineare che questa situazione non si è prodotta per un differenziale di efficienza relativa, ma per due potentissimi fattori di distorsione. Da un lato vi è un monopolio dell'emissione di strumenti di pagamento, il dollaro, come moneta sovrana americana, ma anche come strumento valutario di gran lunga prevalente nell'interscambio mondiale delle merci. Dall'altro lato, come si è detto, vi è il tasso di cambio cinese mantenuto sottovalutato. Le conseguenze di questo equilibrio artificiale, che in realtà è uno squilibrio, sono in primo luogo che lo stato attuale delle cose non è basato su una solidità intrinseca, ma si può mantenere fintanto che esiste un accordo politico a sostegno di questa struttura dell'interscambio.
Politica ed efficienza tecnologica. Un secondo effetto di questo contesto di distorsione è che ovviamente anche l'attività produttiva e la crescita economica sono determinate da fattori politici e non da parametri di maggiore o minore efficienza tecnologica nell'uso delle risorse, ad esempio delle materie prime o del lavoro. Perciò, il fatto che un'impresa de-localizzata consegua maggiori utili è significativo solo per i suoi azionisti ma non è sinonimo di maggiore efficienza. L'efficienza di una linea di produzione è infatti un parametro tecnico ed un tipo di lavorazione non è più efficiente solo perché è stata de-localizzata. Anzi, a livello di macro-aggregati si può constatare  il contrario. Per quanto riguarda la Cina, ad esempio, l'incremento di un punto percentuale di Pil comporta un incremento nel consumo di energia pari a circa tre/quattro punti percentuali. Fintanto che la Cina, uno dei due maggiori fattori distorsivi, ha potuto ricorrere e può ricorrere a risorse interne - è il caso del lavoro e di una materia prima, il carbone - l'espansione economica cinese grazie alla concentrazione della produzione mondiale nel Paese, ha prodotto un forte inquinamento ma non ci sono state e non ci sono ripercussioni di rilievo sui mercati internazionali. Ben diverso è invece il caso di risorse ed in particolare materie prime estere. In questo settore la caduta della domanda delle industrie manifatturiere dei Paesi sviluppati è stata più che compensata dall'incremento della domanda di materie prime da parte di quelli di nuova industrializzazione ed in particolare della Cina. Questo spiega sia l'avanzante ed ormai determinante presenza cinese, soprattutto in Africa, in Australia ed in altri Paesi esportatori di materie prime, sia la crescita in controtendenza dei Paesi emergenti, gli stessi di cui in questi giorni osserviamo le diverse situazioni di crisi. La ragione è che la valanga di liquidità messa in moto dalla Fed subito dopo il momento Lehman, e cioè dal 1° trimestre 2009 fino ad oggi, dopo essersi riversata sulle borse e sui mercati finanziari ed aver riportato le quotazioni ai livelli precedenti la crisi, ed anzi verso nuovi massimi, con una corsa che ha superato il 60% di rivalutazione, ha dovuto e deve fare i conti con la mancata ripresa reale delle economie occidentali. Una volta, infatti, raggiunti certi livelli delle quotazioni di borsa, il grado di rischio di un nuovo crollo è diventato elevatissimo, vista la recente lezione del 2008. Visti inoltre i bassi rendimenti finanziari determinati dai bassi tassi d'interesse, il denaro caldo si è perciò posizionato sui titoli dei Paesi emergenti, legati all'esportazione delle materie prime, facendo finta d'ignorare i rischi istituzionali e strutturali di questi Paesi. La manovra di "tapering" della Fed significa che i tassi d'interesse per i titoli primari, quelli "senza rischio", sono destinati a salire. La conseguenza è che questo ha reso e rende non più conveniente mantenere il denaro caldo in titoli di mercati ad alto rischio e questo spiega il crollo delle valute dei Paesi emergenti esportatori di materie prime. Questo primo crollo del 2014 segnala anzitutto un altro fallimento ideologico, quello del "keynesianesimo involontario". Si tratta delle dispendiose politiche programmatiche di spesa pubblica in costante deficit, attuate sotto varie etichette. Si tratta del social-indigenismo di Chavez/Maduro in Venezuela, del social-peronismo in Argentina di Kirchener/Fernandez, del Conferimento di Potere Economico ai Neri (BEE, Black Economic Empowerment) nel Sud Africa di Nelson Mandela e così via nei differenti Paesi. In questi casi la distorsione della domanda è, diremmo, involontaria perché lo scopo non è il dirigismo economico per sé, ma viene messa in atto per alte finalità socio-politiche  di redistribuzione dei redditi dai settori nazionali - economicamente efficienti nell'interscambio internazionale - a settori protetti.  Tutte queste alte finalità politiche finiscono poi per andare a beneficio di una specifica fazione politica o gruppo d'interesse e diventano di fatto semplice parassitismo economico. Il "tapering" momentaneamente attuato dalla Fed non è dunque che la causa scatenante delle crisi valutarie e dei mercati perché questi crolli hanno tutti ragioni ed origini interne ai Paesi stessi. Il punto è però che queste crisi dei Paesi emergenti possono scatenare una reazione a catena perché da più di mezzo secolo, dalla presidenza Kennedy agli inizi degli anni '60, il mondo gioca con l'illusione keynesiana, che la spesa pubblica possa produrre crescita economica reale, che gli Stati possano fare a meno di ciò cui invece sono tenute le famiglie e le imprese: non vivere al di sopra dei propri mezzi e non assumere debiti che non si potranno mai ripagare. Il 1959 fu infatti l'ultimo anno in cui l'amministrazione pubblica americana attuò una reale politica programmatica di pareggio di bilancio e gradatamente tutto il resto del mondo si è adeguato. Da allora la progressione è stata sempre più veloce; in questi ultimi due decenni e poi ancor di più in quest'ultimo quinquennio, l'emissione di moneta a copertura dei buchi di bilancio ha avuto incrementi parabolici. Siamo ormai prossimi allo schianto, siamo al 1914, alla vigilia dell'attentato all'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo. A questo punto è però difficile dire se la scintilla scaturirà dal crollo valutario dei Paesi emergenti, dalle conseguenti difficoltà delle grandi banche americane ed europee, o se verrà dal Giappone come potrebbe sembrare in questi ultimissimi giorni, o ancora se verrà dall'implosione del sistema finanziario e bancario cinese, o ancora dal crollo dell'euro o da un collasso di Wall Street.

78. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] 02/07/2014 14:53.  [ ecco, le vere ragioni della terza guerra mondiale, nascondere, i falsi in bilancio, del fondo monetario internazionale Spa! ]  ASIA. The world's economy at a turning point, one of collapse perhaps, by Maurizio d'Orlando. Cuts in the Fed's aid to the US economy have followed the rescue of financial markets, but in so doing they have generated monetary shockwaves that have hit countries like Argentina, Turkey, Venezuela, Thailand, Ukraine, South Africa, Chile, Indonesia, India, Brazil, Taiwan, Malaysia, and many more. This marks the failure of the state as an engine of the economy, as well as the failure of political distortions of the economy by China, the US, and others. Milan (AsiaNews) - The dawn of New Era might just be upon us but as Quantitative Easing (QE) tapers off, new mechanisms might be emerging that could lead to a new, even greater crisis. The period 2007-2009, which began with the housing market crisis and continued with the financial collapse of non-primary mortgages and derivatives, forcing central banks to bail out the banks, reached its high point when Lehman Brothers went under in September 2008. Although mass media, especially mainstream press and television, have tried to show that the world has turned the corner, the opposite is true. We are still in a crisis. Of course, the magic touch of world's central banks providing unlimited monetary supplies has certainly had its effect. Shares, bonds and securities have miraculously rebounded. Still, for others, all this is more of an illusion, if not an outright form of deception and fraud, as evinced by the manipulation of gold prices and the Libor interest-rate market. Indeed, this is worse than an illusion; it is a poisoned chalice, all shiny on the outside but, oh so deadly on the inside.. Printing money to save financial markets. Things are changing everywhere as can be seen by what is happening to the currencies of many emerging nations: Argentina, Turkey, Venezuela, Thailand, Ukraine, but also South Africa, Chile, Indonesia, India, Brazil, Taiwan, Malaysia and others. Even Mexico, whose economy has so far been one of the strongest among emerging nations, has seen its peso come under pressure. It appears that hot money is moving, fast. Before going into the a litany of complaints about speculation and the rapacious greed of many financiers, smaller ones included, it is better to think this through to avoid blaming the wrong culprit, as low-brow moralists are wont to do. Speculation in fact does not always involve fraud or plots. Often enough, it is almost an automatic reaction and reflection of real underlying problems. Let us then, separate the wheat from the chaff. Witch-hunts so often lead to hate rather than solutions, and cast a shadow that makes things that more difficult to understand.
When the US central bank - a constitutional absurdity if there ever was one since the US Constitution formally bans such an institution - gradually began reducing money supply, buying fewer US Treasury securities, the first symptoms of "weakness" appeared immediately in emerging countries. Although based on nothing, the enormous financial liquidity released by central banks in the past few years did boost financial markets, bringing them to pre-Lehman levels. This is what Bernanke had in mind when he launched his QE. This is the mandate his associates, the big banks and financial groups who put him at the helm of the Fed, had in mind as well. After riding the wave created by Alan Greenspan, Bernanke's predecessor, which included loans to those who could not pay them back, the banking fraternity successfully sought its own rescue at taxpayers' expense, and in so doing pushed up national debts and the dubious value of assets generated by money-printing central banks. Yet, despite ideological claims by the Obama administration that it was left leaning, ballooning public spending has led to a sharp increase in economic inequality. This is less of a paradox if we consider that only a small percentage of the population holds assets in securities listed on financial markets. Outside of the financial sector, things are different. Five years after the Lehman debacle, the real economy is still sputtering, not only in Europe but in the United States as well, where economic recovery has been slow or stalled. The same goes for Japan, where Prime Minister Abe has tried to jolt the economy through massive government spending and large deficits of almost 12 per cent of GDP, this in a country whose national debt has already reached the stratospheric level of 240 per cent of GDP. And China is not too far behind. Like the US, Beijing in 2009 implemented its own huge Keynesian stimulus package through increased government spending. Obviously, China is different case because it continues to benefit from the same "help" it has enjoyed for more than two decades, namely record exports generated by a favourable exchange rate based on a currency artificially undervalued by 45 per cent in terms of purchasing power parity. Yet, in China, things appear shaky too. Its "shadow financial system" is a time bomb that is ticking away. Its economy is burdened by excess production capacity and a real estate bubble of overpriced ghost towns literally and figuratively built in the desert, all of which might foreshadow China's own "Lehman moment". The end of the neo-Keynesian dream. Given the poor performance of the real economy, would it not have been more "courageous" (or more recklessly criminal) to have used more Keynesian fiscal stimulus and government spending? This is exactly what the two fearless, albeit blissful Keynesian Nobel laureates Paul Krugman and Joseph Stiglitz had initially proposed. Still, unprecedented financial resources have already been poured into the economy over the previous five years. Someone, it seems, is out of touch with reality. No one, not even valiant diehard Keynesians is hurling anathemas against austerity. Except perhaps for Ireland, it is hard to see where anyone actually implemented this mysterious austerity in recent years. At most, some common sense has been applied in public spending reviews. This is different from the kind of financial rigour that could have been implemented decades ago rather than make ordinary people believe that money grows on trees like in Pinocchio's Land of Toys. The "tight" monetary policy the Fed just begun is just a break in an otherwise unstoppable race to print money. It is also an indirect admission that once it has achieved the goal of restoring share prices and, more generally, Western financial markets, it did not really know now what to do to jump-start the real economy. One lesson can be drawn from the past five years. However massive, Keynesian stimuli are ineffective if they are applied when levels of public expenditure and indebtedness are already high. Few have realised this and even fewer have publicly talked about it. This is a major ideological fiasco for it represents the utter failure of solutions based on high public spending. Leftist, albeit modern non-Marxist Keynesian economics, a radical form of state interventionism by any definition, has thus suffered a humiliating defeat. In 1991, when the Soviet Union went under, so did Communism as an economic model. In 2008, the "Lehman moment" did not bring about the failure of liberalism (as some Communist troglodyte suggested), but that of "marketism," the ideology of the Chicago School, and "Quantitative Economics," the idolatry of rational expectations, the exaltation of the hyper-rationalist market, especially in financial and regulated markets, understood as the expression of a supreme and perfect synthesis of human behaviour as described by complicated mechanistic algorithms

79. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Benjamin Netanyahu. Ezechiele 45:9. [ stop signoraggio bancario ] 9. Così parla il Signore, l'Eterno: Basta, o principi d'Israele! Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la giustizia, liberate il mio popolo dalle vostre estorsioni! dice il Signore, l'Eterno. 10. Abbiate bilance giuste, efa giusto, bat giusto. [ stop signoraggio bancario, poi, questo avverrà ] Ezechiele 47, 1 Ed egli mi rimenò all'ingresso della casa; ed ecco delle acque uscivano di sotto la soglia della casa, dal lato d'oriente; perché la facciata della casa guardava a oriente; e le acque uscite di là scendevano dal lato meridionale della casa, a mezzogiorno dell'altare. 2. Poi mi menò fuori per la via della porta settentrionale, e mi fece fare il giro, di fuori, fino alla porta esterna, che guarda a oriente; ed ecco, le acque scendevano dal lato destro. 3 Quando l'uomo fu uscito verso oriente, aveva in mano una cordicella, e misurò mille cubiti; mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano alle calcagna. 4 Misurò altri mille cubiti, e mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano alle ginocchia. Misurò altri mille cubiti, e mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano sino ai fianchi. 5. E ne misurò altri mille: era un torrente che io non potevo attraversare, perché le acque erano ingrossate; erano acque che bisognava attraversare a nuoto: un torrente, che non si poteva guadare. 6. Ed egli mi disse: "Hai visto, figliuol d'uomo?" e mi ricondusse sulla riva del torrente. 7. Tornato che vi fu, ecco che sulla riva del torrente c'erano moltissimi alberi, da un lato all'altro. 8. Ed egli mi disse: "Queste acque si dirigono verso la regione orientale, scenderanno nella pianura ed entreranno nel mare; e quando saranno entrate nel mare, le acque del mare saran rese sane. 9. E avverrà che ogni essere vivente che si muove, dovunque giungerà il torrente ingrossato, vivrà, e ci sarà grande abbondanza di pesce; poiché queste acque entreranno là, quelle del mare saranno risanate, e tutto vivrà dovunque arriverà il torrente. 10. E dei pescatori staranno sulle rive del mare; da En-ghedi fino ad En-eglaim si stenderanno le reti; vi sarà del pesce di diverse specie come il pesce del mar Grande, e in grande abbondanza. 11. Ma le sue paludi e le sue lagune non saranno rese sane; saranno abbandonate al sale. 12. E presso il torrente, sulle sue rive, da un lato e dall'altro, crescerà ogni specie d'alberi fruttiferi, le cui foglie non appassiranno e il cui frutto non verrà mai meno; ogni mese faranno dei frutti nuovi, perché quelle acque escono dal santuario; e quel loro frutto servirà di cibo, e quelle loro foglie, di medicamento". 13. Così parla il Signore, l'Eterno: "Questa è la frontiera del paese che voi spartirete come eredità fra le dodici tribù d'Israele. Giuseppe ne avrà due parti. 14 Voi avrete ciascuno, tanto l'uno quanto l'altro, una parte di questo paese, che io giurai di dare ai vostri padri. Questo paese vi toccherà in eredità. 15. E queste saranno le frontiere del paese. Dalla parte di settentrione: partendo dal mar Grande, in direzione di Hethlon, venendo verso Tsedad; 16 Hamath, Berotha, Sibraim, che è tra la frontiera di Damasco, e la frontiera di Hamath; Hatser-hattikon, che è sulla frontiera dell'Hauran. 17. Così la frontiera sarà dal mare fino a Hatsar-Enon, frontiera di Damasco, avendo a settentrione il paese settentrionale e la frontiera di Hamath. Tale, la parte di settentrione. 18. Dalla parte d'oriente: partendo di fra l'Hauran e Damasco, poi di fra Galaad e il paese d'Israele, verso il Giordano, misurerete dalla frontiera di settentrione, fino al mare orientale. Tale, la parte d'oriente. 19. La parte meridionale si dirigerà verso mezzogiorno, da Tamar fino alle acque di Meriboth di Kades, fino al torrente che va nel mar Grande. Tale, la parte meridionale, verso mezzogiorno. 20. La parte occidentale sarà il mar Grande, da quest'ultima frontiera, fino difaccia all'entrata di Hamath. Tale, la parte occidentale. 21. Dividerete così questo paese fra voi, secondo le tribù d'Israele. 22. Ne spartirete a sorte de' lotti d'eredità fra voi e gli stranieri che soggiorneranno fra voi, i quali avranno generato dei figliuoli fra voi. Questi saranno per voi come dei nativi di tra i figliuoli d'Israele; trarranno a sorte con voi la loro parte d'eredità in mezzo alle tribù d'Israele. 23 E nella tribù nella quale lo straniero soggiorna, quivi gli darete la sua parte, dice il Signore, l'Eterno.

80. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Benjamin Netanyahu. Ezechiele 45:9 [ stop signoraggio bancario ] 9. Così parla il Signore, l'Eterno: Basta, o principi d'Israele! Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la giustizia, liberate il mio popolo dalle vostre estorsioni! dice il Signore, l'Eterno. 10. Abbiate bilance giuste, efa giusto, bat giusto. [ stop signoraggio bancario, poi, questo avverrà ] Ezechiele 37. 1 La mano dell'Eterno fu sopra me, e l'Eterno mi trasportò in ispirito, e mi depose in mezzo a una valle ch'era piena d'ossa. 2 E mi fece passare presso d'esse, tutt'attorno; ed ecco erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche. 3. E mi disse: "Figliuol d'uomo, queste ossa potrebbero esse rivivere?" E io risposi: "O Signore, o Eterno, tu il sai". 4. Ed egli mi disse: "Profetizza su queste ossa, e di' loro: Ossa secche, ascoltate la parola dell'Eterno! 5. Così dice il Signore, l'Eterno, a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito, e voi rivivrete; 6. e metterò su voi de' muscoli, farò nascere su voi della carne, vi coprirò di pelle, metterò in voi lo spirito, e rivivrete; e conoscerete che io sono l'Eterno". 7. E io profetizzai come mi era stato comandato; e come io profetizzavo, si fece rumore; ed ecco un movimento, e le ossa s'accostarono le une alle altre. 8. Io guardai, ed ecco venir su d'esse de' muscoli, crescervi della carne, e la pelle ricoprirle; ma non c'era in esse spirito alcuno. 9 Allora egli mi disse: "Profetizza allo spirito, profetizza, figliuol d'uomo, e di' allo spirito: Così parla il Signore, l'Eterno: Vieni dai quattro venti o spirito, soffia su questi uccisi, e fa' che rivivano!" 10. E io profetizzai, com'egli m'aveva comandato; e lo spirito entrò in essi, e tornarono alla vita, e si rizzarono in piedi: erano un esercito grande, grandissimo. 11. Ed egli mi disse: "Figliuol d'uomo, queste ossa sono tutta la casa d'Israele. Ecco, essi dicono: Le nostra ossa sono secche, la nostra speranza e perita, noi siam perduti! 12. Perciò, profetizza e di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io aprirò i vostri sepolcri, vi trarrò fuori dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi ricondurrò nel paese d'Israele. 13. E voi conoscerete che io sono l'Eterno, quando aprirò i vostri sepolcri e vi trarrò fuori dalle vostre tombe, o popolo mio! 14 E metterò in voi il mio spirito, e voi tornerete alla vita; vi porrò sul vostro suolo, e conoscerete che io, l'Eterno, ho parlato e ho messo la cosa ad effetto, dice l'Eterno". 15. E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: 16 "E tu, figliuol d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: Per Giuda, e per i figliuoli d'Israele, che sono associati. Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata. 17. Poi accostali l'un all'altro per farne un solo pezzo di legno in modo che siano uniti nella tua mano. 18 E quando i figliuoli del tuo popolo ti parleranno e ti diranno: Non ci spiegherai tu che cosa vuoi dire con queste cose? 19. tu rispondi loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò il pezzo di legno di Giuseppe ch'è in mano d'Efraim e le tribù d'Israele che sono a lui associate, e li unirò a questo, ch'è il pezzo di legno di Giuda, e ne farò un solo legno, in modo che saranno una sola cosa nella mia mano. 20. E i legni sui quali tu avrai scritto, li terrai in mano tua, sotto i loro occhi. 21 E di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò i figliuoli d'Israele di fra le nazioni dove sono andati, li radunerò da tutte le parti, e li ricondurrò nel loro paese; 22 e farò di loro una stessa nazione, nel paese, sui monti d'Israele; un solo re sarà re di tutti loro; e non saranno più due nazioni, e non saranno più divisi in due regni. 23. E non si contamineranno più con i loro idoli, con le loro abominazioni né colle loro numerose trasgressioni; io trarrò fuori da tutti i luoghi dove hanno abitato e dove hanno peccato, e li purificherò, essi saranno mio popolo, e io sarò loro Dio. 24 Il mio servo Davide sarà re sopra loro, ed essi avranno tutti un medesimo pastore; cammineranno secondo le mie prescrizioni, osserveranno le mie leggi, e le metteranno in pratica; 25. e abiteranno nel paese che io detti al mio servo Giacobbe, e dove abitarono i vostri padri; vi abiteranno essi, i loro figliuoli e i figliuoli dei loro figliuoli in perpetuo; e il mio servo Davide sarà loro principe in perpetuo. 26. E io fermerò con loro un patto di pace: sarà un patto perpetuo con loro; li stabilirò fermamente, li moltiplicherò, e metterò il mio santuario in mezzo a loro per sempre; 27 la mia dimora sarà presso di loro, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. 28 E le nazioni conosceranno che io sono l'Eterno che santifico Israele, quando il mio santuario sarà per sempre in mezzo ad essi.