culto legalizzato di satana

il MEGALOMANE presidente di: USURPAZIONE TITOLO: "Fondazione Italianieuropei" Massimo D'Alema, lui poteva scrivere "italianimassoni", oppure, "italianicomunisti", lui DIMENTICA molte cose, che lui con Veltroni e Compagni, è il RAPPRESENTANTE UFFICIO ENLIGHTENED IN ITALIA, CIOè, UNA POTENZA illegale occulta e massonica usurocratica, STRANIERA E PARASSITARIA: il nemico! e che noi siamo una democrazia, e il suo regime massonico usurocratico Bildenberg, non ha ancora soffocato del tutto i fondamenti democratici del nostro popolo! E che, io ho il diritto di conoscere la valutazione politica di Naor Gilon su di lui! ] che se Massimo D'Alema mi vuole rispondere? CIOè SE LUI HA LE PALLE PER FARLO? Questo è l'indirizzo del mio ufficio! in ( "commenti dal più recente": perché in youtube hanno paura dei Farisei e dei Salafiti! ) https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ] [ 15.01.2016, L'ambasciatore israeliano replica alle critiche di Massimo D'Alema sulla politica di Netanyahu dalle pagine del Corriere della Sera. Un autentico "botta e risposta" quello tra Massimo D'Alema e Naor Gilon sulle pagine del Corriere della Sera. L'ambasciatore israeliano non ha apprezzato l'intervista dell'ex premier per il quotidiano di Via Solferino, nella quale definisce Israele "più che un alleato, un problema", e accusa il governo di Gerusalemme di giocare "un ruolo negativo nella regione", di non rispettare "gli impegni sottoscritti" e di violare "le risoluzioni dell'Onu", alimentando "nel mondo arabo l'odio verso l'Occidente". Naor Gilon, non è sorpreso dalle dichiarazioni di D'Alema su Gerusalemme, dal momento che "le sue vedute unilaterali nei confronti di Israele distorcono la percezione della realtà". "Da molti anni esiste nel signor D'Alema un'ossessione che vede in Israele l'origine di tutti i problemi del Medio Oriente e del mondo, a tal punto che è disposto a vedere in alcune organizzazioni terroristiche degli alleati per l'Occidente preferibili alla democrazia israeliana", continua l'ambasciatore:
http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1895395/israele-dalema-netanyahu-gilon.html#ixzz3xKdVQKqb


Jean Claude Juncker AFFERMA CHE LA SUA POLITICA SENZA SOVRANITà MONETARIA, NEL REGIME MASSONICO BILDENBERG, è UN TEATRO, PERCHé LE POLITICHE NAZIONALI SONO I "TEATRINI!" "Ritengo che il primo ministro italiano, che amo molto, abbia torto a vilipendere la Commissione a ogni occasione, non vedo perché lo faccia. È da troppo tempo che non seguo i teatrini della politica interna di certi paesi". Parole dure che Jean Claude Juncker ha pronunciato per descrivere i rapporti attuali con l'Italia: http://it.sputniknews.com/italia/20160115/1894418/junker-renzi-commissione-europea.html#ixzz3xJy8D6kU
SE EUROPA RITORNASSE AL BUON SENSO DELLA SUE RADICI CULTURALI IDENTITARIE EBRAICO-CRISTIANE, ABOLISSE LA MASSONERIA E RECUPERASSE LA SUA SOVRANITà MONETARIA? POI, QUESTA EUROPA LA POTREMMO SENTIRE ANCHE NOSTRA!
ERDOGAN è IL BOIA DITTATORE ASSASSINO? DEVE SUBITO ESSERE FERMATO! è L'ISLAM DEI SALAFITI CHE DA MAOMETTO A OGGI, SEMPRE VEDE OGNI SOLUZIONE NEL GENOCIDIO! ISTANBUL, 15 GEN - La polizia turca ha arrestato 12 docenti universitari con l'accusa di "propaganda terroristica" a favore del Pkk per aver firmato un appello che chiede una soluzione pacifica alla questione curda. Il mandato d'arresto riguarda anche altri 9 accademici, non ancora fermati. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu.
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Ucraina, DELITTO CULTURALE ED IDENTITARIO! ABUSO E GENOCIDIO CULTURALE, PER INNESTARE TUTTI I POPOLI, SULLA RADICI MASSONICHE DELL'ANTICRISTO SOLTANTO! è QUESTO IL NUOVO ORDINE MONDIALE DEI BANCHIERI USURAI FARISEI... Poroshenko si dimentica la lingua di stato e chiede aiuto in russo. 15.01.2016 (15.01.2016) Durante una grande conferenza stampa, il presidente Petr Poroshenko ha dovuto chiedere un “aiutino” sulla lingua ucraina. A quasi 2 anni trascorsi dal colpo di stato in  Ucraina, con sorprendente regolarità si verificano eventi che dimostrano l'assoluta artificialità e innaturalità di tutti questi processi in  atto nel Paese. Letteralmente incantati, gli ucraini rinunciano aggressivamente al proprio passato e presente, per il gusto di un futuro incerto e surreale diventando ciò che non sono. La maggior parte della conferenza stampa del presidente ucraino, svoltasi nella giornata di ieri non è stata imprevedibile come secondo le attese. Petr Poroshenko, come se stesse imitando il presidente di un Paese vicino il cui nome è citato nei media ucraini più dei politici ucraini, ha iniziato la conferenza stampa con un ritardo di 15 minuti. Dopodichè ha ripetuto il solito jingle sull'occupazione del Donbass e sul suo ritorno inevitabile in  Ucraina entro quest'anno e sul ritorno della Crimea, tuttavia relativamente alla penisola restano non chiari i tempi. Poroshenko ha promesso di nuovo di lasciare le sue attività imprenditoriali, tuttavia ora non si parla più di vendita. Durante la presidenza, l'amministrazione della società "Roshen" verrà trasferita "ad un trust indipendente". Ma improvvisamente nel corso della conferenza stampa è emerso un episodio emblematico della situazione attuale in  Ucraina. Poroshenko discuteva di come non avesse bisogno di alcun consigliere finanziario. Mentre parlava improvvisamente si è fermato. Dopo una breve pausa, si è rivolto al suo addetto stampa Svyatoslav Tsegolko e in  perfetto russo gli ha chiesto: —  Come si dice da noi "portafoglio"? Il suo portavoce gli ha risposto prontamente. Dopodichè Poroshenko ha continuato il suo discorso. I giornalisti ucraini si sono comportati come se non fosse successo niente. Ma in  realtà questo piccolo episodio dimostra emblematicamente e chiaramente l'innaturalezza di quanto sta accadendo in  Ucraina. Dimenticare una parola nella propria lingua madre è difficile. Può avvenire solo in  due casi: o la lingua non è parlata dalla nascita o di recente è usata molto meno frequentemente rispetto ad un'altra: http://it.sputniknews.com/mondo/20160115/1892149/Russia-Gaffe-Figuraccia.html#ixzz3xJ6qHh5p
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UK SEGRET SERVICES ] sei tu che ti sei attaccato come un vampiro sulla mia 100Mg fibra ottica? MI STAI FACENDO PRENDERE IL SONNO!
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Gerhard Schröder sicuro, assurde sanzioni UE vs Russia e Occidente sbaglia su Assad. SE EUROPA NON SI CONTRAPPONE ALLA POLITICA DEGLI USA? SARà IMPOSSIBILE PER NOI POTER USCIRE VIVI DA UN BAGNO DI SANGUE, DI UNA GUERRA CIVILE! PERCHé, NOI NON CI FAREMO TRASCINARE IN GUERRA CONTRO LA RUSSIA! ED IN VERITà, GIà CI AVETE ROVINATI POLITICAMENTE E MORALMENTE, CI STATE FACENDO DIVENTARE I COMPLICI DEI VOSTRI DELITTI ISLAMICI IN TUTTO IL MONDO! 15.01.2016 Gerhard Schröder ha criticato l'Occidente per le sanzioni contro la Russia e in relazione alla normalizzazione della crisi siriana. In un'intervista con il quotidiano "Handelsblatt", l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder ha definito assurda l'estensione delle sanzioni contro la Russia, nonostante i notevoli progressi nella risoluzione del conflitto in  Ucraina. "La colpa del governo federale è anche nel fatto che, nonostante i significativi progressi compiuti nell'implementazione degli accordi di Minsk, le sanzioni non solo non sono state annullate, ma sono state estese. E' una cosa assurda,"  — ha affermato il politico. Schröder ha inoltre osservato che l'Occidente ha commesso l'errore di cercare di risolvere il conflitto siriano tramite negoziati incentrati sull'uscita di scena di Assad. Le relazioni tra la Russia e l'Occidente sono peggiorate per la situazione in Ucraina. Dopo aver introdotto sanzioni mirate contro persone fisiche ed alcune società, l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno intrapreso misure per colpire interi settori dell'economia russa. In risposta la Russia ha limitato l'importazione di prodotti alimentari provenienti dai Paesi che hanno imposto le sanzioni: Stati Uniti, Paesi membri dell'Unione Europea, Canada, Australia e Norvegia. La decisione di estendere le sanzioni settoriali contro la Russia per altri 6 mesi è stata adottata dal Consiglio d'Europa a dicembre. L'azione delle cosiddette misure restrittive sarebbe decaduta il 31 gennaio, tuttavia, secondo i leader europei le sanzioni sono state estese per il mancato adempimento di tutte le condizioni degli accordi di Minsk. Allo stesso tempo l'Unione Europea ha promesso di monitorare la realizzazione degli accordi.
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è CHIARA, LA AGENDA DEL TALMUD NWO SPA FED FMI..  I GOVERNI MASSONICI SENZA SOVRANITà MONETARIA HANNO DECISO DI SPAZZARE VIA LA NOSTRA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA CON LE NUOVE INVASIONI BARBARICO ISLAMICHE! BERLINO, 15 GEN - "Le capacità di accoglienza, cura e integrazione dei migranti in Germania è limitata. Tutto il resto è un'illusione". È un attacco diretto alla politica sui profughi di Angela Merkel quello mosso dall'ex cancelliere Gerhard Schroeder, in un'intervista pubblicata oggi su Handelsblatt. Schroeder descrive come "un errore" aver permesso un flusso illimitato di migranti verso la Germania: "Sarebbe come pensare che i confini nazionali non abbiano più alcuna importanza", ha aggiunto, "e questo è pericoloso oltre che non giusto". L'ex cancelliere ha spinto le sue critiche anche verso il partito di Merkel, la Cdu, cui contesta il rifiuto di una legge sull'immigrazione: "È stata semplicemente ignorata la realtà, con la conseguenza che ora centinaia di migliaia di profughi vengono costretti in procedure di richiesta di asilo proprio perché non si sono voluti definire i contingenti attraverso una nuova legge sul diritto d'asilo".
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NOTIZIE DAL MONDO DI SATANA MASSONE .. 2015 ha sido “el peor año de la historia moderna” para los cristianos perseguidos, según el informe anual de la ONG Open Doors sobre libertad religiosa, publicado este jueves. Corea del Norte e Iraq encabezan la lista de los 50 países más peligrosos donde ser cristiano. La expansión territorial del Estado Islámico por Libia, Siria o Iraq ha ido acompañada de una política de limpieza étnica que hace de las minorías cristianas un blanco fácil y prioritario de ejecuciones y atentados, destierro, destrucción de iglesias, confiscación de bienes y prohibición del culto. Especial atención merece para Open Doors la situación de los cristianos en Iraq. El país ha escalado en 2015 a la segunda posición en el mapa de la peligrosidad. Voluntarios de la organización española de libertad religiosa MasLibres.org han realizado, en septiembre y durante la pasada Navidad, dos misiones humanitarias entre los refugiados cristianos en el Kurdistán iraquí. Sus historias personales son testimonios conmovedores de resiliencia y de fe. Muchos han perdido a familiares ejecutados por el Estado Islámico. Han sido expulsados de sus hogares, desposeídos de todo y obligados a huir. Y, no obstante, perdonan a sus perseguidores y practican su fe con la alegría de siempre. [Pasa a la acción: Firma esta petición al Gobierno español para que lidere una respuesta internacional por la seguridad y la libertad de los cristianos perseguidos] “El nivel de exclusión, discriminación y violencia contra cristianos no tiene precedentes; se está extendiendo e intensificando”, dijo David Curry, presidente de Open Doors, una ONG con base en Washington DC que apoya a los cristianos perseguidos desde 1955. El Papa Francisco ha puesto a los perseguidos en el centro de su pontificado de la misericordia. Su reciente viaje a República Centroafricana, Uganda y Kenia, en contra de todas recomendaciones de que no visitara unos lugares tan peligrosos, ha dirigido la mirada del mundo hacia la situación de los cristianos en Estados fallidos y zonas en guerra.  A qué esperan los líderes mundiales para detener el genocidio del siglo XXI.– V.Gago
[Con información de Crux, en inglés; Open Door, en inglés; Actuall]
Qué está pasando. Bruselas impone una ‘troika ideológica’ a Polonia. La Comisión activa, por primera vez, el mecanismo de supervisión del Estado de Derecho, que le permite evaluar las reglas democráticas de un Estado miembro y, en última instancia, imponerle sanciones y hasta dejarlo sin voto en el Consejo Europeo. Los burócratas de Bruselas tienen una espina con el nuevo Gobierno del partido Ley y Justicia, conservador, provida y profamilia. Para la Comisión, Polonia y Hungría son Estados bajo vigilancia, por negarse a aceptar las directrices de Bruselas sobre el aborto, el matrimonio homosexual, la adopción de niños por parejas del mismo sexo o la acogida ilimitada de refugiados. [Politico, en inglés; Comisión Europea, en inglés; Aceprensa; Agenda Europe, en inglés] Renzi topa con la oposición al matrimonio homosexual. Un sector de su propia fuerza política, el Partido Demócrata, le pide que acepte salvedades sobre la adopción de niños por parejas del mismo sexo y sobre el uso del concepto de “matrimonio”, en el proyecto de ley que el Gobierno italiano de centro-izquierda tiene entre sus prioridades para 2016. Varios senadores anunciaron este jueves enmiendas sobre la conocida como stepchild adoption, que permitiría a un miembro de una pareja homosexual adoptar al hijo de su cónyuge fruto de una relación anterior. El proyecto legislativo entró en el Senado el pasado mes de octubre, y está previsto que se debata en la Cámara Alta el próximo 28 de enero. Renzi ya ha accedido a evitar el término “matrimonio”. El proyecto de ley se refiere a las uniones civiles homosexuales como una “específica formación social”. Radio Vaticana informó este jueves que más de cien juristas han manifestado su rechazo a la reforma. El próximo 30 de enero, coincidiendo con las sesiones deliberativas en el Senado, Roma acogerá una manifestación por la familia, en protesta por la iniciativa del Gobierno de Mateo Renzi. El pasado 21 de julio, el Tribunal de Estrasburgo condenó a Italia por no respetar el Convenio Europeo de Derechos Humanos, y le instó a que legalice las uniones civiles entre personas del mismo sexo. [Efe, ElDiario.es]
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DOVE SATANA SI CHIAVA ALLAH, E DOVE SATANA SI CHIAVA IL COMUNISMO, E DOVE SATANA SI CHIAVA BRAHAMA, PERCHé DA SE STESSO IL MASSONE? lui non ha bisogno di essere istruito, lui SA DI ESSERE SATANA! è che in VATICANO hanno dimenticato di avere fatto, proprio loro: 666 scomuniche contro i BILDENBERG!  Quali sono i 10 Paesi dove i cristiani sono più perseguitati? Nella World Watch List 2016 al primo posto c'è la Corea del Nord. In Nigeria invece il maggior numero di cristiani uccisi. Nella graduatoria quasi tutti i paesi sono a maggioranza musulmana Molly Holzschlag. Gelsomino Del Guercio/Aleteia 14 gennaio 2016. Intervista a Fernando de Haro. La persecuzione dei cristiani nel mondo nel 2015 è aumentata del 2,6 per cento. Secondo la World Watch List 2016 – pubblicata in Italia dall’organizzazione umanitaria Porte Aperte – tra novembre 2014 e novembre 2015 sono stati uccisi 7.100 cristiani rispetto ai 4.344 del 2014. Le chiese attaccate, invece, sono state oltre 2.400 contro le 1.062 del 2014 (Tempi.it, 13 gennaio). WWL_2016_download_small
COME AVVIENE LA PERSECUZIONE
La World Watch List elenca i primi 50 paesi secondo l’intensità ella persecuzione che i cristiani affrontano per il fatto di confessare e praticare la loro fede, prendendo in esame 6 aree della loro vita: il privato, la famiglia, la comunità in cui risiedono, la chiesa che frequentano, la vita pubblica del paese in cui vivono e il grado di violenze che subiscono. Più alta è la posizione, più è la persecuzione (members.opendoorsusa.org/site/Survey, 13 gennaio).
LA LEADERSHIP DELLA COREA DEL NORD
In cima alla lista si conferma per il quattordicesimo anno consecutivo la Corea del Nord, dove predomina l’ateismo di Stato. Il leader Kim Jong-Un si oppone in modo violento a qualsiasi ideologia o fede che sia differente dal pensiero del regime comunista (Agensir, 13 gennaio). I cristiani in Corea del Nord cercano di nascondere la propria fede il più possibile per evitare l’arresto e la deportazione nei campi di lavoro in cui si troverebbero tra i 50mila e i 70mila cristiani.
MUSULMANI E CON GOVERNI INSTABILI
Dopo la Corea, nei primi dieci paesi al mondo dove la persecuzione è più grave figurano: Iraq, Eritrea, Afghanistan, Siria, Pakistan, Somalia, Sudan, Iran e Libia. La maggioranza dei Paesi presenti in classifica sono a maggioranza musulmana, ma quasi tutti si distinguono per una situazione politica instabile.
IL MACABRO DOMINIO DELLA NIGERIA
Anche se non rientra tra i primi dieci paesi persecutori, quello dove nel 2015 sono stati uccisi più cristiani è la Nigeria con 4.028 morti su un totale di 7.100: più di tutti gli altri messi insieme. Al secondo posto c’è il Centrafrica con 1.269 morti. Fino alla settima posizione troviamo altrettanti paesi africani: Ciad, Rd Congo, Kenya, Camerun e Libia.
DALLA TURCHIA AL MESSICO
Tra gli Stati “inattesi” nella graduatoria, nota ancora Agensir, spiccano l’ “occidentale” Turchia al 45° posto, la Colombia al 46° posto, e il Messico al 40° posto. Nel caso della Colombia si tratta formalmente un Paese democratico, dove la libertà religiosa è garantita, ma ci sono grandi aree sotto il controllo della criminalità organizzata, dei cartelli della droga e di gruppi rivoluzionari paramilitari: un contesto dove l’impunità è la norma e tutti gli abitanti soffrono di questo conflitto, dunque anche la componente cristiana. Nel caso messicano le persecuzioni riguardano i cristiani che tentano di migliorare una realtà sociale corrotta e manipolata
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Top Stories. Gli occhi “a mandorla” della misericordia. Storia di Zhang Agostino. Un carcerato cinese racconta la sua conversione. Le lacrime della mamma e gli incontri dietro le sbarre: così Gesù è venuto a visitarmi. 14 gennaio 2016. La misericordia ha gli occhi a mandorla. È la storia di Zhang Agostino Jianqing, cinese di 30 anni, immigrato in Italia con la sua famiglia nel 1997, a 12 anni. È in carcere ormai da 11 anni, ne deve scontare altri nove. Errore di una giovinezza turbolenta e irrequieta. “Sono qui con la mia storia a testimoniare come la Misericordia di Dio ha cambiato la mia vita” dice, intervenendo alla presentazione del libro-intervista di Papa Francesco “Il nome di Dio è misericordia”. Sì, proprio in Vaticano. Non se lo sarebbe mai aspettato. Come ogni passo di questa storia. Proprio a lui. Zhang arriva in Italia a 12 anni. Comincia il suo percorso di inserimento, ma la scuola non gli piace, si annoia, e comincia a saltare le lezioni. Solo che diventa sempre più infelice, anzi “più cattivo, iniziavo a litigare con i miei genitori perché non mi davano i soldi per potermi divertire”. Si allontana sempre più dalla famiglia, comincia a stare fuori la notte: “Mi interessava solo divertirmi e sentirmi potente, così in poco tempo mi sono plasmato un carattere violento e superficiale”. Finché: “Ho commesso un grave errore”. E a 19 anni si ritrova in carcere con una condanna di 20 anni. Zhang Agostino Jianqing, Per Zhang si aprono le porte del penitenziario di Belluno. Lui non capisce quasi per niente l’italiano, meno male c’è Gildo, un volontario, a sostenerlo. Basta uno sguardo: “Nei nostri incontri era più il tempo che ci guardavamo di quello passato a parlare. Il semplice suo sguardo che provava compassione per me mi ha sostenuto”. Diventano amici, e sarà lui il suo padrino di Battesimo. Oggi dice: “è il primo regalo che il Signore mi aveva fatto”. La mamma ogni settimana fa 700 chilometri per andare a trovarlo. Piange. E le sue lacrime cominciano a sciogliere il cuore di Zhang: “Vedere quelle lacrime che scorrevano davanti a me mi ha aiutato a guardarmi dentro e a percepire tutto il male che avevo causato alla mia famiglia e a quella della vittima. Il mio cuore tremava per il dolore e si sentiva spezzato. Improvvisamente dentro di me emergeva il desiderio di cambiare in meglio. Nasceva in me il desiderio che questa sofferenza si potesse trasformare in felicità”. Nel 2007 Zhang viene trasferito a Padova. Comincia a lavorare all’interno del carcere, con la cooperativa Giotto. Conosce un connazionale, Je Wu poi Andrea, che gli fa compagnia. “Ho visto giorno dopo giorno che questo mio amico era sempre più contento fino a decidere di diventare cristiano e di battezzarsi. Vedere accadere queste cose, lavorare con queste persone mi ha fatto sorgere la domanda e il desiderio di essere anch’io felice come loro”. Incuriosito, Zhang inizia ad andare a Messa: “Ascoltando le parole del Vangelo e i canti, dentro di me emergeva una gioia che non avevo mai provato prima”. Con altri detenuti e persone della cooperativa inizia un percorso più intenso e “questo cammino mi ha fatto nascere il desiderio di diventare cristiano”. Come dirlo ai genitori? La sua famiglia è buddista, e lui non vuole dare un altro dispiacere alla mamma, che è molto religiosa. Questo tormento interiore si scioglie il giorno di Venerdì Santo del 2014. Zhang, invitato dagli amici, partecipa al rito della Via Crucis: alla fine del rito tutti hanno baciato la croce ma lui no, “non riuscivo a farlo, mi sembrava di tradire una seconda volta mia mamma”. Poi, uscito dalla cappella “improvvisamente il mio cuore pentito piangeva perché non ero andato a baciare Gesù sulla croce. Nel dolore di quel momento ho capito che mi ero innamorato di Gesù, che questo era vero e che non potevo più farne a meno”. Chiama a casa e il giorno dopo apre il suo cuore alla mamma, chiedendo a lei il permesso di diventare cristiano e di battezzarsi. “Mia mamma è rimasta per 5 minuti immobile, mi sono sembrati i 5 minuti più lunghi della mia vita, poi con le lacrime agli occhi mi ha detto: ‘Se tu ritieni che questa sia una cosa giusta per te, falla, altrimenti io soffrirei di più’. Ho sentito la presenza del Signore ed ho scoperto un altro amore della mia mamma, come quello di Maria”. Zhang viene battezzato l’11 aprile 2015, alla vigilia della domenica della Divina Misericordia, in carcere: “Ho scelto di farlo nel luogo e con gli amici dove Gesù è venuto ad incontrarmi e dove io ho incontrato Gesù. Sentendo la parola del Vangelo: ‘Ero in carcere e siete venuti a visitarmi’, ho compreso che Gesù ha mandato i suoi a cercarmi, e che il Suo tramite erano tutti gli amici che avevo incontrato in carcere”. E decide di chiamarsi Agostino, perché “mi ha particolarmente commosso sua madre santa Monica per tutte le lacrime che aveva versato per lui, sperando di ritrovare il figlio perduto. È un po’ come la mia situazione, pensando alla mia mamma ed al fiume di lacrime che ha versato per me sperando che io potessi ritrovare il senso della vita”.
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Israeli Startups Sold for Over $9 Billion! CLICK HERE for Latest Israel News
United with Israel     New IDF Unit to Fight Chemical Weapons; US Approves More Oversight of Iran Deal ======================
ISIS Strikes in Indonesia, More Terror and Death. ISIS attack jakarta Islamic terrorists set off suicide bombs and exchanged gunfire outside a Starbucks cafe in Indonesia’s capital in a brazen assault Thursday that police said “imitated” the recent Paris attacks and was probably linked to the Islamic State (ISIS) terror group.All five terrorists and a Canadian and an Indonesian died in the mid-morning explosions and gunfire that were watched by office workers from high-rise buildings on Thamarin Street in Jakarta, not far from the presidential palace and the US Embassy, police said. Another 19 people were injured.
When the area was finally secured a few hours later, bodies were sprawled on sidewalks. But given the firepower the attackers carried — handguns, grenades and homemade bombs — and the soft targets they picked in a bustling, crowded area, the casualties were relatively few compared to the mayhem and carnage caused by the Paris attacks.
“We have identified all attackers… we can say that the attackers were affiliated with the ISIS group,” national police spokesman Maj. Gen. Anton Charilyan told reporters.
http://worldisraelnews.com/isis-strikes-at-indonesias-capital-kills-2-and-wounds-scores/
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WATCH: How Iran Humiliated the USA (Video Denigrates US Sailors)     Iran humilates US Sailors. Introducing Israel's New Unit to Fight Chemical Weapons. IDF
Kippah France     After Islamic Attack, French Jews Wary of Showing Identity in Public
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Anti-Semitism Swastika     European Union Focuses on Fighting Rabid Anti-Semitism in Europe
The EU’s new coordinator on the combat of anti-Semitism has a formidable challenge to face in curbing the mounting wave of vicious Jew hatred in Europe. The new European Union (EU) coordinator to combat anti-Semitism says among her top priorities will be to tackle the spike of hate speech on the Internet and to make sure European states properly enforce legislation on hate crime. Katharina von Schnurbein presented her goals in Prague on Tuesday to her counterparts from member states, the US and Israel. Von Schnurbein was appointed recently after Jewish groups and some others were urging the EU to create such a position to help stop the rising hatred of Jews on the continent. She says she will also hold consultations with Jewish communities across Europe on the current situation.
US envoy Ira Forman called Von Schnurbein’s appointment and the Prague meeting “an extremely good sign.” They last annual report by the Kantor Center at Tel Aviv University for the Study of Contemporary European Jewry and the European Jewish Congress (EJC) on anti-Semitism found that 2014 was one of the worst years in the past decade for anti-Semitic incidents.
The report recorded 766 anti-Semitic incidents perpetrated with or without weapons, including arson, vandalism and direct threats against Jewish persons or institutions, mostly in Western Europe. Compared with the 554 recorded anti-Semitic incidents in 2013, this consists of a sharp 38-percent increase. By: AP and United with Israel Staff
http://unitedwithisrael.org/european-union-appoints-new-coordinator-to-combat-continents-rabid-anti-semitism
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Alain Ghozland French Jewish Politician Murdered in Home Invasion. Anti-Semitic attack or robbery gone bad? A French Jewish politician was found stabbed to death in his apartment. Alain Ghozland, a Jewish French politician, was murdered in a Paris suburb on Tuesday, in an incident authorities believe to be a robbery gone bad. Ghozland, 73, a municipal councilor in Creteil, a southeastern suburb of Paris, was found dead by his brother on Tuesday morning with multiple stab wounds. His apartment was ransacked by the assailants. His car was missing form the parking lot.
Le Figaro reported that police have found signs of forced entry into the apartment. Police have reportedly not ruled out anti-Semitism as the reason for Ghozland’s murder. The French Jewish CRIF (Conseil Représentatif des Institutions Juives de France) umbrella organization described Ghozland as a “prominent leader of the local Jewish community.” Creteil has been the site of an anti-Semitic robbery in the past. A Jewish couple was raped and robbed in December 2014 by robbers who said they were targeted because they were Jews.
The Jewish community in France in recent years has been the target of several Islamic attacks.
A Jewish teacher was attacked by and Islamic State (ISIS) supporter on Monday in Marseilles.
The most notable attack on the French Jewish community occurred last January when an Islamic terrorist entered a kosher market in Paris and murdered four Jews.
The wave of Islamic terror in France and the mounting menace of anti-Semitism have driven French Aliyah (immigration) to Israel to a record high.
http://unitedwithisrael.org/french-jewish-politician-murdered-in-home-invasion =====================
QUANDO C'è UN CONTENZIOSO? POI, IL GIUDIZIO DI UN ATTO POLITICO NON è MAI UNIVOCO: per tutti, MA, io NON CREDO CHE QUALCUNO NON SAREBBE IMPAZZITO, o avrebbe potuto sopravvivere dopo 66 ANNI DI MINACCIE DI MORTE DELLA LEGA ARABA: contro di lui! PERCHé LA LEGA ARABA NON HA mai CAMBIATO LA SUA NATURA maligna, CONTRO ISRAELE, MA HA CAMBIATO CAMALEONTICAMENTE SOLTANTO LA SUA STRATEGIA ipocrita! Waze Israeli Startups Sold for a Massive $9 Billion in 2015. House Speaker Paul Ryan     US Congress Approves Greater Oversight of Iran Nuclear Deal. Restaurant Offers Incentives to Bring Jews and Arabs Together Encouraging a Peaceful Coexistence     WATCH: Bridging the Jewish-Arab Divide One Restaurant at a Time. Paraguay Floods     Israel Aids Flood-Stricken Paraguay and So Much More! Heron TP     Germany Chooses Israeli Drones for its Army
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Se ISRAELE avesse dovuto rispondere alla violenza ricevuta, in modo proporzionale, secondo il diritto internazionale? OGGI NON SOLO NON ESISTEREBBERO PIù I PALESTINESI, MA, NEANCHE LA LEGA ARABA ESISTEREBBE PIù! che questo male agli ebrei, e a tutti i popoli del mondo, soltanto i Farisei Rothschild spa FED BCE FMI Banche CEntrali sistema massonico satana il gufo lo potevano fare a tutti.
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RE: [4-8007000010131] EvolutionxCrimeIdeological@gmail.com ] QUESTA RISPOSTA MI è GIUNTA FUORI CONTESTO! MI ERA GIà STATA INVIATA, tempo fa [ ma, perché non mi rispondono mai, circa come, io posso rientrare in possesso, del mio "lorenzoJHWH" il mio primo canale? IO NON HO UNA MAGIA NEI MIEI CANALI, ECCO PERCHé, COME VOI LI CHIUDETE SI STRINGE IL CAPPIO INTORNO AL VOSTRO COLLO! MI HANNO CHIUSO IN YOUTUBE due canali di cui, io avevo perso i codici di accesso, chiusi forse per inattività: 1. uniusrei 2. unisrei3, erano 5 anni, che non riuscivo ad accedere, che penalizzazione potevano avere? eppure me li hanno distrutti lo stesso!
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LA TURCHIA DI ERDOGAN è DIVENTATA, UNA TOTALE MENZOGNA, una finzione, UN CRIMINE TOTALE DI TERRORISMO, TUTTO IL GENERE UMANO è MINACCIATO, dalla LEGA ARABA e dalla TURCHIA ORA! Perché tutte le Nazione tranne la Russia fanno finta di essere gli stupidi? PERCHé NON PROTESTANO DI FRONTE A QUESTE MENZOGNE? ISTANBUL, 15 GEN - "I terroristi sono delle pedine manipolate da chi non vuole una Turchia forte". Lo ha detto il vicepremier di Ankara, Numan Kurtulmus, parlando alla tv privata Haberturk dell'attacco di martedì a Istanbul. "Ogni volta degli attentati ben preparati e perpetrati in date strategiche cercano di mandare un messaggio alla Turchia, come se tutto questo fosse pianificato da qualche parte", ha sostenuto, denunciando un tentativo di "sabotare l'economia e impedire le riforme politiche e democratiche" per impedire che "la Turchia sia un attore importante in Medio Oriente, soprattutto sulle questioni siriane e irachene". Il premier Ahmet Davutoglu aveva già evocato "attori segreti" dietro l'attacco di Sultanahmet, ipotizzando a sua volta che l'Isis possa essere stato solo una "pedina".
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TUTTA LA MALVAGITà DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, IL GUFO SPA FED BCE, SPA FMI, CHE VUOLE TRASFORMARE TUTTO IL GENERE UMANO, IN UN SOLO BRANCO DI SCHIAVI .. MOSCA, 15 GEN - Il governo russo sarà costretto a tagliare le spese, "a rinunciare o rimandare" alcuni progetti e a ridurre "il personale dell'apparato statale": lo ha detto il premier Dmitri Medvedev in una seduta del Consiglio dei ministri sul budget federale del 2016.
IL RICATTO MONETARIO DEI FARISEI è LA PIù POTENTE ARMA DI DISTRUZIONE DI MASA DELLA STORIA, BISOGNA FARE DI TUTTO PER RIMOVERE A QUESTI DEMONI, IL LORO POTERE MONETARIO, ANCHE GIACOBBE CHIAMATO ISRAELE, INVOCò IN GENESI 40, LA MISERICORDIA DI DIO: A SUA PROTEZIONE, CONTRO LA MALVAGITà DI UN SUO FIGLIO!
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è CHIARO LA arabia SAUDITA HA VOLUTO UCCIDERE QUESTI SOLDATI! TUTTA LA GALASSIA DI TERRORISTI, IMPLEMENTA LA GEOPOLITICA SAUDITA, E TUTTI SONO TERRORIZZATI PERCHé DIETRO DI LORO, ai sauditi? CI SONO I SACERDOTI DI SATANA BUSH E KERRY! Shabaab attacca base Unione Africana in Somalia: strage di soldati. 12:34 15.01.2016. Assalto da parte di decine di miliziani somali ad una base militare nel sudest del Paese: uccisi almeno 50 soldati. Kenya, musulmani proteggono cristiani da Al Shabaab. Decine di terroristi del gruppo fondamentalista al Shabaab hanno attaccato questa mattina una base militare dell'Unione Africana nel sudest della Somalia, vicino al confine kenyano. A confermarlo funzionari dell'esercito somalo, mentre è stata la BBC a riferire degli annunci del gruppo terroristico, secondo cui la base è al momento sotto il loro totale controllo, al termine di ore di combattimenti in cui sarebbero rimasti uccisi, questo il bilancio definitivo reso noto da al Jazeera, almeno 50 soldati kenyani. Secondo quanto riferito da fonti militari kenyane, che gestiscono la base dove sono presenti forze di peacekeeping dell'Unione Africana, i terroristi avrebbero usato un'autobomba come ariete per penetrare nella struttura, aprendo poi il fuoco sul personale militare presente.
Al Shaabab, gruppo estremista presente in Somalia e Kenya si ispira al wahabismo al pari dell'Arabia Saudita ed è affiliato ad Al Qaeda dal 2012: http://it.sputniknews.com/mondo/20160115/1892580/shabaab-unione-africana-attacco-somalia.html#ixzz3xJROU8WB
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è CHIARO LA arabia SAUDITA HA VOLUTO UCCIDERE QUESTI SOLDATI! PERCHé è LA ARABIA SAUDITA, CHE, MINACCIA DI MORTE LA LEGA ARABA E TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO! Shabaab attaccano base Unione africana, 50 militari uccisi. Sparatoria in corso al confine con il Kenya. 15 gennaio 2016. CHI HA TRADITO QUESTI RAGAZZI? PARLO, sia DI TRADIMENTO INTERNO, che anche DI TRADIMENTO ESTERNO, CHE è TUTTO UN COMPLOTTO SAUDITA LEGA ARABA! Decine di terroristi somali del gruppo Al Shabaab hanno attaccato una base dell'Unione africana nella zona sud occidentale della Somalia, vicino al confine con il Kenya. Lo ha annunciato un funzionario dell'esercito somalo precisando che l'attacco è ancora in corso. La base ospita peacekeeper ed è gestita dall'esercito kenyano. Stando alle prime ricostruzioni, i terroristi sono riusciti a fare irruzione nella base con un'autobomba e poi hanno cominciato a sparare all'impazzata. Per Al Jazeera, almeno 50 militari kenyani sono rimasti uccisi.
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QUESTA di Erdogan è una minaccia CRUDELE, una intimidazione contro l'ordine indipendente del potere giudiziario.. che, poi, lo sappiamo tutti, è stato Erdogan a spingere i Curdi alla disperazione, perché è il genocidio nei suoi propositi! IO PRETENDO CHE: UE E NATO E USA, prendano subito, una drastica decisione. Perché i docenti vogliono pacificare la società, ed Erdogna vuole continuare lo scontro sociale! MA GLI ISLAMICI LEGA ARABA NON CREDONO IN UNA SOCIETà PLURALE! ISTANBUL, 15 GEN - "Solo perché hanno titoli come professore o dottore davanti ai loro nomi non significa che siano illuminati. Queste persone sono oscure, crudeli e vili.     Chi sostiene i massacri del Pkk contribuisce ai suoi crimini. Ho invitato i giudici a fare subito tutto ciò che serve". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sugli accademici arrestati oggi per aver firmato l'appello per una soluzione pacifica al conflitto curdo
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e come fai a non rimpiangerti, SE IL NUOVO ORDINE MONDIALE TI AGGREDISCE? QUESTA INTERVISTA è LA PIù POTENTE ACCUSA CONTRO IL SISTEMA BANCAIO SPA MASSONICO: CHE STRITOLA TUTTI I POPOLI, ED INTIMIDISCE I POLITICI CON LA USURA! NEW YORK, 15 GEN - Sean Penn rompe il silenzio e parla a '60 minutes' della Cbs dicendo di avere un "terribile rimpianto" per il suo incontro con El Chapo Guzman. "Ho il rimpianto che le polemiche su questa vicenda abbiano oscurato quello che era il mio vero scopo - spiega - ossia quello di contribuire al dibattito sulle politiche per la lotta alla droga". "Vorrei essere chiaro, il mio articolo ha fallito", continua, riferendosi al pezzo uscito sulla rivista Rolling Stone. La sua intervista a El Chapo andrà in onda in formato integrale domenica sera
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SOLTANTO QUESTI TITOLI INDICANO CHIARAMENTE, DOVE, da quale parte STA, LA PARTE MARCIA DELLA STORIA! 1. Angela Merkel l'ANTICRISTO, dice sì al prolungamento delle sanzioni UE contro la Russia, 2. DWN: il massonico sistema Merkel – forza motrice delle sanzioni alla Russia, 3. Merkel PRavy Sector bildenberg, mette in guardia dal pericolo di una guerra in Europa: 4. La Merkel si piega agli USA e dà il via libera all'aumento delle spese militari: http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1896493/Germania-NATO-Russia-Geopolitica-Occidente.html#ixzz3xKY0sZMX 
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Bush Satana Kerry Farisei Obama GENDER Rothschild vampiro SALMAN ERDOGAN ] ma se, in questi 7 anni, in youtube non avete mai vinto contro lorenzoJHWH, il King in Israele MAI NEANCHE UNA VOLTA, ma, come, voi potere uscire cadaveri, impostando, uno scontro contro Unius REI? VOI NON AVETE UNA SOLA POSSIBILITà DI SOPRAVVIVERE A ME!
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13 Gennaio 2016 Deputati della Crimea, E DI TUTTO IL MONDO CIVILIZZATO CHIEDONO ALLA MERKEL HITLER: PRAVY SECTOR, chiedono di fermare le azioni da genocidio dell'Ucraina CIA NATO: CONTRO I RUSSOFONI, PERCHé CHIEDERLO AGLI ALTRI CHE NON COMANDANO UN CAZZO? NON SERVE A NIENTE! http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3xFdGjYqU

Hillary Clinton, MA, io credo nel pluralismo ideologico culturale identitario di ogni tipo, perché l'arcobaleno deve avere tutte le luminose vibrazioni, ed io non disprezzo le competenze di nessuno! IO NON HO DIFFICOLTà A COLLABORARE CON CHI è IN DISACCORDO CON ME! l'importante è avere uno slancio di universale altruismo, CHE è un concetto di giustizia universale! IO NON SONO IL TIPO CHE GIUDICA LE PERSONE, SUL PETTEGOLEZZO O SUL LORO PASSATO.. IO NON MI FIDO DI NESSUNO, PERCHé LE PERSONE IO LE VOGLIO CONOSCERE PERSONALMENTE!
stopped terrorism from Sharia law ] "ALLELUIA GLORIA A DIO PER SEMPRE" said BENNY HINN [ ideologia massonica Talmud Darwin: gli schiavi goym: animali evoluti dalla forma umana? ha stravolto i valori dell'etica laica, ma, anche la Morale è stata profanata, con la ideologia del gender, che ha stravolto i fondamenti spirituali e naturali della nostra società, che, tutte le volte che, hanno distrutto i valori trascendenti laici, di quello che Dio rappresenta, in modo ideale valoriale, la sacralità della vita? gli uomini hanno fatto le bestie, e di sangue, sono state sporcate le strade di tutte le Nazioni! E CHE DIRE DELLA NUOVA INVASIONE BARBARICA DI STUPRATORI NAZISTI ISLAMICI SHARIA: CONTRO GLI INFEDELI SCHIAVI DHIMMI? ONU UE OCI, TURCHIA, ARABIA SAUDITA, USA, SPA FED, REGIME BILDENBERG, MERKEL E NATO, SI STANNO RENDENDO RESPONSABILI DEL PIù DEVASTANTE BAGNO DI SANGUE DELLA STORIA DEL GENERE UMANO!

ERDOGAN OBAMA SALMAN ] [ in effetti se tu non fossi un criminale? poi, non ne soffriresti!
che per distruggermi il canale di "Merkel Dhimmi?"? senza video? poi, mi hanno distrutto tutti i canali youtube di quell'account! ora in questo account "allChristianMartyrs@gmail.com"? io ho 4 canali youtube: tutti in buona salute, senza penalizzazione! ECCO PERCHé POI, TANTE PERSONE SI AMMALANO GRAVEMENTE IN TUTTO IL MONDO!
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 SI, soltanto una BURRASCA di TEATRINO, nel BICCHIERE DELLA MASSONERIA: niente che possa fermare la guerra mondiale nucleare! ] [ "Non ci facciamo intimidire. L'Italia merita rispetto". Così replica, il figlio_ Matteo Renzi al padre: Jean Claude Juncker, "Flessibilità dall'Ue solo dopo molte insistenze da parte dell'Italia", avrebbe sottolineato il premier. QUESTI POLITICI FINTI, MASSONI SPA FED: REALI NWO? STANNO GIOCANDO CON LA VITA DEL GENERE UMANO!
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ok se BELUSCONI SILVIO: lui è un vero ITaliano patriota? 1. deve condannare la massoneria, 2. deve rivendicare la sovranità monetaria di: scienziato Giacinto Auriti, solo così potremo attenderci un futuro senza angoscia, per il popolo italiano! ] DIVERSAMENTE FAREBBE MEGLIO A RITIRARSI DALLA POLITICA [ Milano:parte campagna Fi senza candidato
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A QUESTO PUNTO LA EUROPA SI DEVE SPACCARE IN DUE, ANCHE LA NATO DEVE ESSERE DISTRUTTA! NON POSSIAMO SEGUIRE USA E GERMANIA IN QUESTA LORO FOLLIA, CHE CI PORTERà AUTOMATICAMENTE ALLA GUERRA MONDIALE, E NON POSSIAMO ESSERE I COMPLICI DEI DELITTI DI TURCHIA E ARABIA SAUDITA, CHE SONO LORO CHE DIFFONDONO IL TERRORISMO MONDIALE! E LA GERMANIA SA MEGLIO DI TUTTI CHE STA FACILITANDO IL TERRORISMO ISLAMICO NEL MONDO, MA, PERSEGUE LA DISTRUZIONE DEI PIù FONDAMENTALI INALIENABILI VALORI DEMOCRATICI. Berlino pronta a perdonare tutto ad Erdogan purchè non ceda nulla alla Russia. 15.01.2016( La linea politica perseguita dal presidente della Turchia non consente di considerare Ankara un partner adeguato in Europa, tuttavia il governo tedesco preferisce ancora lasciare mano libera ad Erdogan, scrive “Deutsche Welle”. Il governo tedesco è perfettamente cosciente che le azioni del presidente turco Recep Tayyip Erdogan esulano di molto da quelle di uno Stato di diritto, ma nelle attuali circostanze la Germania non ha altra scelta che collaborare con lui, scrive "Deutsche Welle". I deputati dell'opposizione parlamentare tedesca hanno ripetutamente evidenziato la moltitudine di "peccati" di Erdogan, sottolineando che la guerra contro i curdi, l'arresto dei giornalisti dissidente e la fornitura di armi ai terroristi del Daesh (ISIS) sono ragioni sufficienti per rinunciare all'idea di una stretta collaborazione con Ankara, scrive la rivista. Queste affermazioni non scuotono i membri della coalizione di governo.
"Sì, Erdogan perseguita i curdi e si lava le mani sulla libertà di espressione, in questa aula nessuno lo mette in dubbio", — ha detto Karl-Heinz Brunner, rappresentante della SPD nell'ultima riunione del Bundestag. Ciononostante la Turchia, così come l'Arabia Saudita, sono considerate da Berlino come una sorta di "ancora di stabilità" nella regione mediorientale. La Germania insiste sul fatto che mantenere le partnership con questi Paesi sia l'unico modo per contrastare il terrorismo, prevenire l'escalation delle tensioni e risolvere il problema dei profughi, scrive "Deutsche Welle". Ma c'è un altro motivo per la cooperazione della Germania con quei Paesi le cui politiche violano i principali valori europei. Secondo l'esperto tedesco di politica estera e deputato della Cdu Roderich Kiesewetter, rafforzando i legami con la Turchia e l'Arabia Saudita, la Germania sta cercando di assicurarsi che la situazione in Medio Oriente, regione legata agli interessi dell'Europa, non venga controllata da Stati come la Russia e l'Iran: http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1898184/Iran-Medioriente-Geopolitica-Germania-Europa-Turchia-ArabiaSaudita-UE.html#ixzz3xLEm24rS
La Germania SARà RASA AL SUOLO NUOVAMENTE, avrà esattamente quello che merità. In fondo i tedeschi storicamente non sono diversi dai turchi.... La Germania non appena ha finito di leccarsi le ferite vuole essere nuovamente bastonata , 1918 - 1945, la prossima nel 2016? LA GERMANIA IN EUROPA è SEMPRE STATA UNA MALEDIZIONE!
IN USA hanno il culto legalizzato di satana ] [ e per sharia Allah Saudi ARABIA ERDOGAN? va bene così! UNA SOLA FAMIGLIA DI DEMONI!





(di Roberto de Mattei)  In una lunga intervista, apparsa il 30 dicembre sul settimanale tedesco Die Zeit, il cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Fede, solleva un questione di cruciale attualità. La fede cattolica non si offende … Continua a leggere

Politica estera

Il capo dell’esercito svizzero: «prepariamoci a conflitti, crisi e catastrofi»

generale Blattmann (di Mauro Faverzani) Ci si può esercitare in filosofie, cimentarsi in acrobazie dialettiche o sfoderare un arsenale di retorica; a parlar chiaro è, invece, il capo dell’esercito svizzero, il generale André Blattmann, nel suo intervento apparso sul giornale Schweiz …

Eutanasia

Si restringe l’obiezione di coscienza in Belgio

eutanasia (di Tommaso Scandroglio) A Diest, in Belgio, la casa di cura cattolica St. Augustinus è stata citata in giudizio dai parenti della signora Mariette Buntjens, una 74enne malata di cancro, perché non ha permesso l’accesso al medico che avrebbe praticato l’eutanasia …

Chiesa cattolica

San Pietro Canisio: preghiera per conservare la vera fede

san Pietro Canisio In questo momento di confusione, riportiamo il testo della Preghiera per conservare la vera Fede scritta da san Pietro Canisio S. J. (1521-1597), olandese e primo gesuita della provincia germanica, nonché proclamato Dottore della Chiesa da Pio XI nel 1925. (altro&helli…

Chiesa cattolica

“Troppo” cattolico, mons. Negri sotto attacco

mons.luigi-negri (di Mauro Faverzani) Più che un appello, sembra una sentenza: la lettera, spedita in fretta e furia in Vaticano – in particolare, al Papa ed alla Cei –, per cavalcare l’onda mediatica (prevedibilmente favorevole), ha lasciato diverse questioni aperte sul tappeto.…

Bioetica

La Fondazione Veronesi apre alla maternità surrogata per gli omosessuali

Comitato etico della Fondazione Veronesi (di Tommaso Scandroglio) Il Comitato etico della Fondazione Veronesi si è espresso con un parere su un tema che è al centro di forti dibattiti, il tema della maternità surrogata. Tale pratica prevede che una donna, quasi sempre dietro compenso, si faccia carico della…

Cultura

I Magi e l’Epifania del Signore

LADORAZIONE DEI RE MAGI-ANTONIO BALESTRA (di Cristina Siccardi) Siamo ancora nel Presepe. Gesù è nato. I pastori, avvertiti dall’Angelo, sono giunti nella Notte Santa per adorare Colui che spaccò la storia umana e portò la Salvezza. I primi a sapere della nascita del Salvatore furono alcuni pastori del p…

Cultura

Un libro contro la tentazione del sedevacantismo

True_False_Pope-800x800 (di Emmanuele Barbieri) In un’ora storica di profonda confusione all’interno Chiesa, vanno prendendo piede le teorie di coloro che sostengono l’esistenza di una “Sede vacante”, ovvero dell’assenza di Pontefici legittimi da cinquant’anni a questa parte. Per…

Corrispondenza romana

Onorio I: il caso controverso di un Papa eretico

Onorio-I (Roberto de Mattei) Il caso di papa Onorio è uno dei più controversi della storia della Chiesa. Come giustamente osserva lo storico della Chiesa Emile Amann, nella ampia voce che dedica alla Question d’Onorius nel Dictionnaire de Théologie Catholique (vol. VII, co…

Eutanasia

Il registro delle Dat a Treviso: più facile l’eutanasia in Italia?

14665-detail-biotestamento (Tommaso Scandroglio) Non c’è solo il gender, la comunione ai risposati civilmente e l’aborto che dovrebbero preoccupare i cattolici, ma anche l’eutanasia. La spinta ideologica verso la dolce morte continua a tutti i livelli culturali, politici, giuridici ed anc…

Eutanasia

Usa: salvato in extremis dall’espianto d’organi 

George Pickering III (Alfredo De Matteo) Il concetto di morte cerebrale, lungi dal soddisfare pienamente i criteri di accertamento della morte (storicamente determinata dalla cessazione di tutte le funzioni vitali di un organismo umano), fu elaborato nel 1968 da un comitato dell’Harvard M…

Aborto

La Corte costituzionale apre all’eugenetica di Stato

eugenetica (di Tommaso Scandroglio) Il 10 novembre scorso è stata depositata una sentenza della Corte costituzionale, la n. 229, che ancora una volta concerne il tema della fecondazione a

Per il quotidiano Avvenire la legge 194 funziona…

Il premier spagnolo Rajoy fa il pro-life in casa e l’abortista nel mondo

Traffico di organi della International Planned Parenthood Federation

Chiesa Cattolica

La fede cattolica non si offende solo con l’eresia

Indifferentism (di Roberto de Mattei)  In una lunga intervista, apparsa il 30 dicembre sul settimanale tedesco Die Zeit, il cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per

San Pietro Canisio: preghiera per conservare la vera fede

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Onorio I: il caso controverso di un Papa eretico

Omosessualismo

I media intensificano gli attacchi contro la moralità

io_e_lei (di Alfredo De Matteo) La battaglia istituzionale e politica per imporre al Paese le unioni omosessuali è solo l’obiettivo più importante di una guerra a tutto campo con

I fan di “Guerre Stellari” si ribellano al nuovo personaggio gay

L’europarlamento incalza l’Italia sulle unioni gay

L’Africa ribadisce il suo no all’omosessualità

Cultura

I Magi e l’Epifania del Signore

LADORAZIONE DEI RE MAGI-ANTONIO BALESTRA (di Cristina Siccardi) Siamo ancora nel Presepe. Gesù è nato. I pastori, avvertiti dall’Angelo, sono giunti nella Notte Santa per adorare Colui che spaccò la storia umana e

Un libro contro la tentazione del sedevacantismo

FONDAZIONE LEPANTO: conferenza di mons. Athanasius Schneider sul matrimonio

Le grazie del Giubileo in un’epoca di crisi

Politica Estera

Il capo dell’esercito svizzero: «prepariamoci a conflitti, crisi e catastrofi»

generale Blattmann (di Mauro Faverzani) Ci si può esercitare in filosofie, cimentarsi in acrobazie dialettiche o sfoderare un arsenale di retorica; a parlar chiaro è, invece, il capo dell’eser

Un’epoca nuova si apre per la Francia, ma quale?

Il voto greco è il simbolo del fallimento europeo

Il trionfo di Tsipras e il fallimento dell’Unione Europea

Letture

Un libro di Giovanni Turco: Costituzione e Tradizione

costituzione e tradizione (di Cristina Siccardi) Essendo l’Universo ordinato secondo criteri e principi, anche le società umane, piccole o grandi che siano, sono obbligatoriamente tenute a stabilire c

Lettere a un figlio sull’educazione

Il Diario di mons. Canovai

Riflessioni su “Cristo giudice” di Paolo Pasqualucci

International News

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Join Cardinal Burke in rosary crusade for Church and society

(Steve Weatherbe, LifeSiteNews) – Cardinal Raymond Burke is calling on faithful Catholics to “storm heaven” by joining with him once a month in the Mass and the rosary to

Cardinal Burke calls final synod doc ‘deceptive in a serious way’

Vatican bishop: Pope’s view on global warming is as authoritative as the condemnation of abor...

Bruxelles, défis pour l’avenir et bilan du passé. Les propos de Mgr Léonard, archevêq...

Papal critics threatened with excommunication as “Year of Mercy” begins

Le Pape François a déclaré qu’il est de notre devoir moral d’accueillir des réfugiés e...

Attentats musulmans : Le pire est à venir !

Exclusif : Le cardinal Sarah répond à des contradicteurs

De Mattei: The Pharisees and Sadducees of our time

Entretien avec Roberto de Mattei: « Le Rapport final du Synode est un mauvais document »

Trois millions de migrants attendus en Europe d’ici 2017

Letter to the Catholic Academy



 05 febbraio, #NEW YORK, [ ma, voi avete il culto legalizzato di satana, ed un sacco di merda, dei media, queste sono le conseguenze! ] Orrore in California, dove una donna ha prima violentato e poi ucciso insieme al fidanzato la figlioletta di soli tre anni. Quindi i due hanno nascosto il corpicino nel congelatore. Sara Krueger, 23 anni, e' stata arrestata insieme al fidanzato Ryan Scott Warner, 26 anni, alla stazione ferroviaria Bay Area Rapid Transit a El Cerrito del Norte, situata a circa 50 chilometri dalla loro casa di Napa, in California. I due stavano tentando di scappare.
Mo: rabbini a Kerry, non sfidi, il castigo divino! [ ma, lui ha già sfidato, il castigo divino, perché, è un satanista 322! ] Lettera a segretario di Stato Usa, smetti di cercare intesa pace. 05 febbraio, [ se, la LEGA ARABA, rimuove la Sharia? 1. io do, tanto oro, ai palestinesi, quanto è il peso del loro corpo! 2. distruggo lo Stato di Israele! 3. in cambio voglio il deserto saudita, per permettere a tutti gli ebrei del mondo di tornare! ] #TEL #AVIV , [ non si può fare un accordo con la sharia, che, è un più che, evidentemente. un progetto di genocidio! ] John Kerry, se non smette di cercare una intesa di pace con i palestinesi, "sfida il castigo di Dio". L'avviso arriva da un gruppo di rabbini autodefinitosi 'Comitato di salvezza della Terra e del Popolo di Israele' in una lettera inviata al segretario di stato Usa. I suoi "incessanti sforzi", hanno scritto, citati dai media, "di espropriare parti integrali della nostra Terra Santa per darle alla gang del terrorista Abu Mazen è una dichiarazione di guerra al Signore e Creatore dell'Universo". 
04/02/2014. VATICANO - COREA [ Supremo Leader della Repubblica Democratica Popolare di Corea Kim Jong-un, io Unius REI, io ordino a te, di liberare dal lager, tutti i Cristiani, e quindi, di invitare il Papa. Questo sarebbe una vittoria enorme, per te, contro, i tuoi nemici, molto di più, di ogni arma ] Pace con il Nord, giovani e martiri: l'agenda del Papa in Corea. Fonti vaticane: il viaggio di Francesco nella penisola coreana è "praticamente sicuro". Previste, oltre alle attività collegate alla Giornata asiatica della Gioventù, anche la beatificazione dei 124 martiri coreani e una messa speciale per la riunificazione delle due Coree. Città del Vaticano (AsiaNews) - Anche se "non si possono ancora dare conferme ufficiali", il viaggio di papa Francesco in Corea del Sud è "praticamente sicuro". Lo dicono fonti vaticane ad AsiaNews. La visita dovrebbe svolgersi per un totale di circa 7 giorni nella prima metà di agosto: il pontefice sarà a Seoul per gli incontri istituzionali e nella diocesi di Daejeon per presiedere alle celebrazioni organizzate per la Giornata asiatica della Gioventù. Prevista poi la beatificazione dei 124 martiri coreani e una messa speciale per la pace e la riunificazione della penisola coreana. 
Cina, anche se, Xue Fushun, padre del democratico Xue Mingkai, si è suididto per disperazione? questo, non renderebbe comunque, più leggero, meno grave, la colpa del tuo crimine
05/02/2014 INDIA. India, la Corte suprema rivedrà la sentenza "pro-indù", per frenare l'estremismo religioso. Nel 1995 il più alto tribunale del Paese aveva stabilito che cercare voti in nome dell'induismo non è una forma di corruzione. Il verdetto venne molto criticato, perché l'imputato di quel processo si era fatto eleggere in nome dell'hindutva, ideologia nazionalista. Il presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic) accoglie in modo favorevole le decisione della Corte suprema in vista delle elezioni generali di maggio 2014. "Negli Stati dove si persegue l'hindutva le minoranze vivono nell'insicurezza".05/02/2014 CINA, Cina, padre di un dissidente muore cadendo da un balcone del tribunale. Per la polizia "si è suicidato". Xue Fushun, padre del democratico Xue Mingkai, era riuscito a fuggire da una prigione segreta e si era rifugiato nel palazzo del Procuratore generale dello Shandong. Cercava la protezione del tribunale contro la persecuzione della polizia nei confronti della sua famiglia. Per la moglie e il figlio non è suicidio, ma omicidio intenzionale. Il sostegno dei dissidenti cinesi, che scrivono una lettera aperta per denunciare le "continue violazioni" delle autorità.
 05/02/2014. [ Presidente Giorgio Napolitano, quello che, la tua Europa, Onu, farisei anglo-americani banca mondiale, dei massoni Bildenberg sta facendo, contro la civiltà ebraico-cristiana, non può essere tollerato, la tua Europa? crollerà! ] VATICANO
"Sorpresa" del Vaticano per le accuse del Comitato Onu per i diritti dell'infanzia
Un rapporto che appare "già scritto" e "ideologico" e che chiede alla Chiesa anche di cambiare la sua posizione sull'aborto. I provvedimenti presi dalla Santa Sede contro gli abusi sui minori sono "una questione di fatti, di evidenza, che non possono essere distorti". Il riferimento appare a quanto dice, da parte sua, mons. Tomasi, sulla "raccomandazione che viene fatta alla Santa Sede di cambiare la sua posizione sulla questione dell'aborto". Lo stesso prelato parla di "affermazioni molto scorrette" e sottolinea che nel Rapporto sembra non si sia tenuto conto di quanto emerso nel corso dell'incontro del Comitato con la delegazione della Santa Sede, svoltosi il 16 gennaio 2014. "L'aspetto negativo del documento che hanno prodotto è che sembra quasi che fosse già stato preparato prima dell'incontro del Comitato con la delegazione della Santa Sede, che ha dato in dettaglio risposte precise su vari punti, che non sono state poi riportate in questo documento conclusivo o almeno non sembrano essere state prese in seria considerazione". Eppure "nell'introduzione del rapporto conclusivo viene riconosciuta la chiarezza delle risposte provenute; non si è cercato di evitare nessuna richiesta fatta dal Comitato, in base all'evidenza disponibile, e dove non c'era una informazione immediata, ci si è ripromessi di provvederla in futuro, secondo le direttive della Santa Sede, e come fanno tutti i governi". "Questo Comitato non ha fatto un buon servizio alle Nazioni Unite, cercando di introdurre e richiedere alla Santa Sede di cambiare il suo insegnamento non negoziabile!". E "probabilmente - conclude mons. Tomasi - delle Organizzazioni non governative - che hanno interessi sull'omosessualità, sul matrimonio gay e su altre questioni - hanno certamente avuto le loro osservazioni da presentare e in qualche modo hanno rafforzato una linea ideologica".

asianews. Sacerdote gesuita: Ad Homs moriamo di fame [ e quale verità, qualcuno può pretendere dal satanista kerry? ] AsiaNews ‎- 5 ore fa. E' urgente far crescere la fiducia e la collaborazione fra regime e ribelli. Damasco (AsiaNews) - Ad Homs, nella città vecchia, si muore di fame.
«Abusi? Testo già scritto e ideologico». [ quando lo Onu, Anticristo, metterà sotto accusa tutti i nazisti della LEGA ARABA? ] L'osservatore vaticano all'Onu, monsignor Tomasi: il documento non tiene conto di quanto fatto negli ultimi anni dal Vaticano e dalle singole Conferenze episcopali. «La Santa Sede risponderà» e insisterà «su questa politica di trasparenza, di non tolleranza di abusi». Il comunicato della Santa Sede. 5 febbraio 2014. Abusi, accuse Onu: comunicato della Santa Sede. Alle accuse dell'Onu la Santa Sede ha replicato con questo comunicato. Al termine della sua 65.ma sessione, il Comitato per i Diritti del Fanciullo ha pubblicato le sue Osservazioni Conclusive sugli esaminati Rapporti della Santa Sede e di cinque Stati Parte alla Convenzione sui Diritti del Fanciullo (Congo, Germania, Portogallo, Federazione Russa e Yemen). Secondo le particolari procedure previste per le parti della Convenzione, la Santa Sede prende atto delle Osservazioni Conclusive sui propri Rapporti, le quali saranno sottoposte a minuziosi studi ed esami nel pieno rispetto della Convenzione nei differenti ambiti presentati dal Comitato secondo il diritto e la pratica internazionale come pure tenendo conto del pubblico dibattito interattivo con il Comitato svoltosi il 16 gennaio 2014. Alla Santa Sede rincresce, tuttavia, di vedere in alcuni punti delle Osservazioni Conclusive un tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa Cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa. La Santa Sede reitera il suo impegno a difesa e protezione dei diritti del fanciullo, in linea con i principi promossi dalla Convenzione sui Diritti del Fanciullo e secondo i valori morali e religiosi offerti dalla dottrina cattolica.
Asili a Roma, tagliati gli aiuti al terzo figlio. ​Bloccati gli aiuti alle famiglie numerose, via libera invece al progetto a favore di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.
L'azzardo non è un gioco. Slot machines nei bar, sale giochi aperte 24 ore: l'Italia si sta trasformando in una bisca. Cristiani perseguitati
Le storie più drammatiche, i dati e la battaglia per garantire a tutti la libertà religiosa
 Le scelte di Marino. Asili a Roma, tagliati gli aiuti al terzo figlio. Colpo basso del Campidoglio alle famiglie romane con tre o più figli. Se la delibera sarà approvata dal Consiglio comunale, l'asilo non sarà più gratis per i bambini che hanno già due fratelli. Un altro schiaffo alle politiche familiari da una giunta invece attentissima alle iniziative filo-gay: in Campidoglio cercano personale interno esperto in «politiche di genere e Lgbt» per potenziare il dipartimento Servizi educativi e scolastici, giovani e pari opportunità.
La proposta di delibera della commissione Scuola, vuole modificare la precedente (la 90 del 25 maggio 2000) che prevede l'esenzione dal pagamento della quota contributiva del terzo figlio per i nuclei familiari con tre o più figli minori. «Stiamo assistendo allo smantellamento delle politiche familiari messe in piedi con fatica in tutti questi anni», commenta la presidente del Forum delle associazioni familiari del Lazio, Emma Ciccarelli: «La situazione è grave, le famiglie portano i bambini al nido perché hanno bisogno di lavorare, così la Giunta si renderà responsabile del collasso delle famiglie romane». Indignato il commento di Angelo De Santis, responsabile dell'Associazione famiglie numerose del Lazio: «Ma è così difficile capire che una famiglia con tre figli oggi, indipendentemente dal reddito, non può considerarsi ricca?». E aggiunge: «È palese, la giunta Marino è contraria alla famiglia. Il sindaco tanto attento alle discriminazioni sta discriminando chi fa famiglia». «In nove mesi – commenta il consigliere Gianluigi De Palo, ex assessore alla Famiglia, capogruppo della lista civica "Cittadini x Roma" – l'amministrazione Marino ha smantellato il lavoro fatto in tre anni dal sottoscritto, a partire dal "Quoziente Roma", apripista per le politiche familiari in tutta Italia». Giordano Tredicine (Fi) annuncia una mozione contro la delibera. Per Valeria Mennuni (Ncd) è un «inaccettabile attacco alla natalità». In contemporanea all'ennesima picconata alla politiche familiari, il Campidoglio piazza un altro mattone della propaganda gay. Con una circolare del 28 gennaio il Dipartimento risorse umane ricerca, all'interno dell'amministrazione, quattro figure professionali. Il Dipartimento servizi educativi e scolastici, giovani e pari opportunità ha avuto dalla Giunta «rilevanti nuove funzioni in materia di promozione e tutela delle pari opportunità». Servono dunque due figure (un funzionario esperto in bandi e contratti) e un amministrativo per il «Servizio politiche di Genere». Altrettante per il «Servizio Lgbt»: un amministrativo e un esperto, «sociologo, psicologo, assistente sociale avente competenze sulle tematiche lesbiche, gay, bisessuali e transessuali». Esperti da impiegare in una sezione dedicata alle tematiche gender. Magari per attuare la direttiva dell'Unar, l'Ufficio anti discriminazioni presso la Presidenza del Consiglio, che vuole dettare il bon ton  "omofilo" agli insegnanti.
«Prima le unioni civili – commenta De Palo – poi i testimonial gay nelle scuole per il progetto contro il bullismo, ora il personale esperto in Lgbt. È una battaglia ideologica su temi astratti di un'amministrazione che perde di vista la concretezza della vita reale: i problemi delle famiglie a fine mese, i trasporti, la manutenzione stradale». Luca Liverani
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CRISTIANI PERSEGUITATI. 8 gennaio 2014. Fede alla prova. Cristiani, persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014", uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza, realizzato dall'associazione Portes ouvertes France, una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica, fondata nel 1976, Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997. Nel 2013, scrive l'ong, c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa, in particolare la cintura del Sahel, "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma, per la dodicesima volta consecutiva, il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia, dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano". La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto, innanzitutto: la Siria, passata dal 11esimo al terzo posto, detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria, secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti, quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria, l'Iraq, l'Afghanistan, il Pakistan, lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana.
Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive, l'Arabia Saudita, l'Iran, la Libia, l'Uzbekistan, il Qatar. © riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio, via dei cristiani
EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti, che, sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani, ma dove di fatto i credenti, e specialmente i cristiani, incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa, dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale, come la Gran Bretagna, a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista, com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande, impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay, che «né la Repubblica né lo Stato, né i medici sono proprietari della vita umana», come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio, dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia, dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene. NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli. Nell'Africa sub-sahariana, la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram, una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni, quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader, civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009, in gran parte cristiani. La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria, a maggioranza islamica,, costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana, o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno, dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti, il 24 dicembre nel nord-est del Paese, e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio, non ci sono stati attentati. Matteo Fraschini Kofi
MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato. Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa, dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi, altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 0,9%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 1,7%) che rispetto ai musulmani (+ 2,7%) e che, in prospettiva, rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che, paradossalmente, potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati, ma senza comunità vive. Una tentazione, quella della fuga, condivisa da decenni pure in Egitto, dove risiede la minoranza copta, come in Siria e Libano. Luca Geronico
IRAQ Ancora sangue a Baghdad, la comunità cerca "nornalità"
A Baghdad, la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura, uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –,non rivendicata da alcun gruppo. Eppure, data la vicinanza della chiesa di San Giovanni, le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni, vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno, l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien, particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio, una "cifra da 2006" quando, dopo la caduta di Saddam Hussein, la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato –, le proteste contro il governo dello sciita Maliki, accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.
(R.E.) PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori
Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi, che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici, settari e di interessi contrapposti, con un crescente impatto del terrorismo, sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda, sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine, nell'immensa India dove, a sua volta, il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit), la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre, quando l'arcivescovo di Delhi, monsignor Anil Couto, è stato fermato con decine di sacerdoti, suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia. © riproduzione riservata
 26 dicembre 2013 Messaggio natalizio Urbi et orbi ​«Mai più tragedie come Lampedusa per i migranti» cari fratelli e sorelle di Roma e del mondo intero, buongiorno e buon Natale! Faccio mio il canto degli angeli, che apparvero ai pastori di Betlemme nella notte in cui nacque Gesù. Un canto che unisce cielo e terra, rivolgendo al cielo la lode e la gloria, e alla terra degli uomini l'augurio di pace. Invito tutti ad unirsi a questo canto: questo canto è per ogni uomo e donna che veglia nella notte, che spera in un mondo migliore, che si prende cura degli altri cercando di fare umilmente il proprio dovere. Gloria a Dio!© Copyright 2013 - Libreria Editrice Vaticana

 CRISTIANI PERSEGUITATI. 26 dicembre 2013. Angelus . «Preghiamo per i cristiani discriminati» Il Papa ha pregato, recitando l'Angelus di oggi, per i cristiani discriminati a causa della testimonianza del Vangelo e ha osservato che accanto alle situazioni in Paesi dove "la libertà religiosa non è ancora garantita o non è nei fatti pienamente realizzata", ci sono anche i casi di "Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani, ma dove di fatto i credenti, specialmente i cristiani, incontrano limitazioni e discriminazioni". Il Papa critica "la falsa immagine del Natale: l'immagine fiabesca e sdolcinata, che nel Vangelo non esiste!". Lo ha detto all'Angelus per la festa di santo Stefano primo martire, ricordando "il senso autentico dell'Incarnazione", che collega "Betlemme al Calvario" e ricorda "che la salvezza divina implica la lotta al peccato, passa attraverso la porta stretta della Croce. Questa è la strada che Gesù ha indicato chiaramente ai suoi discepoli, come attesta il Vangelo di oggi". Papa Francesco, che ha recitato l'Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro, si è chiesto se non sembri "fuori luogo" celebrare Stefano, il primo martire della storia della Chiesa, subito dopo il Natale, "festa delle vita" che "infonde sentimenti di serenità e di pace"; "perché - ha chiesto - turbarne l'incanto col ricordo di una violenza così atroce?". Ma, ha spiegato, "nell'ottica della fede" la festa di santo Stefano "è in piena sintonia con il significato profondo del Natale, Nel martirio, infatti, - ha commentato papa Bergoglio - la violenza è vinta dall'amore, la morte dalla vita". E nel martirio si "riproduce lo stesso confronto tra il bene e il male, tra l'odio e il perdono, tra la mitezza e la violenza, che ha avuto il suo culmine nella Croce di Cristo. La memoria del primo martire viene così, immediatamente, a dissolvere una falsa immagine del Natale: l'immagine fiabesca e sdolcinata, che nel Vangelo non esiste!". © riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. India, scagionato professore accusato di blasfemia
15 novembre 2013. L'accusa di blasfemia gli è costata una mano e parte del braccio. Ora TJ Joseph professore cristiano indiano è stato assolto con formula piena dalla corte di Thodupuzha in Kerala. La vicenda risale al marzo del 2010 quando il docente, professore al Newman's College, viene accusato di blasfemia dal gruppo fondamentalista islamico Popular Front of India (Pfi). Secondo gli estremisti, egli aveva inserito domande offensive verso Maometto in un questionario per gli esami. Date le minacce ricevute, l'uomo aveva chiesto scusa pubblicamente per il suo «errore non intenzionale». Qualche mese dopo però, un gruppo di sconosciuti lo aveva aggredito a Muvattupuzha (distretto di Ernakulam), mozzandogli la mano e parte del braccio destro. TJ Joseph era sopravvissuto all'attacco, ma nel settembre dello stesso anno le autorità scolastiche lo avevano licenziato, senza possibilità di accedere alla pensione. Ora finalmente è stato scagionato da ogni accusa. Una sentenza, ha spiegato Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), «per la quale dobbiamo ringraziare il sistema giudiziario indiano. Il caso del professore Joseph è stata una delle pagine più buie del Kerala». Secondo Sajan George, gli aspetti più gravi di questo episodio «sono stati l'atteggiamento della polizia, che ha registrato la denuncia contro di lui e l'ha anche arrestato, e quello dell'istituto, che l'ha sospeso dal servizio. Per fortuna, la Mahatma Gandhi University, a cui il Newman College è affiliato, ha revocato la decisione delle autorità scolastiche e lo ha riassunto». © riproduzione riservata

IL DOSSIER. Nel mirino dell'intolleranza. Simona Verrazzo. 4 novembre 2013. Sono la "preda perfetta". Il bersaglio ideale su cui sfogare frustrazioni individuali e fallimenti collettivi. Per questo, le minoranze etniche, politiche, religiose sono troppo spesso discriminate, escluse, vessate. L'ennesima dimostrazione arriva ora dal Pew Research Centre, think tank con sede a Washington, che ha analizzato le condizioni dei cristiani nei dieci Paesi dove sono il gruppo minoritario più numeroso. Una sorta di maggioranza tra le minoranze, per dirla in altri termini. In cima alla classifica c'è la Nigeria, con il 49, 3 per cento. I cristiani nigeriani sono 78 milioni, eppure – nonostante siano così tanti – le persecuzioni in questo pezzo d'Africa sono all'ordine del giorno. La gran parte vive a sud, ma coloro che stanno al nord, in stati come Yoke, Kano, Kaduna o Borno, sono costretti a subire gli attacchi della setta fondamentalista islamica Boko Haram, che punta a rafforzare la sharia (già in vigore in quasi tutto il settentrionale del Paese) e a cacciare "gli infedeli" con la violenza. Scorrendo la classifica degli Stati con le più numerose minoranze cristiane nel mondo, salta agli occhi come in nove casi su dieci siano anche luoghi dove le discriminazioni sono forti. È il caso dell'Egitto. Che il Pew Centre colloca al nono posto, con il 5,1 per cento della popolazione copta, pari a poco più di 4 milioni di abitanti. Un dato, però, non condiviso da altre fonti che parlano di 8 milioni di cristiani, pari a circa il 10 per cento della popolazione. Quel che è certo è che l'Egitto ospita la più antica chiesta autoctona africana, insieme a quella di Etiopia, e la più grande comunità cristiana dei Paesi arabo-musulmani. Eppure, nonostante quella dei copti sia una presenza vecchia di secoli, continuamente le cronache ci ricordano quanto essi siano perseguitati. Anche dopo la deposizione del presidente Mohamed Morsi, membro dei Fratelli Musulmani, la Fratellanza continua ad attaccare i cristiani, come prova l'assalto venerdì alla chiesa della Vergine Maria a Zaytoun, al Cairo, dove si recano in pellegrinaggio anche i musulmani. Come riferito dall'agenzia cattolica <+corsivo>AsiaNews<+tondo>, studenti vicini ai Fratelli Musulmani hanno strappato striscioni e scritto sui muri frasi offensive verso il patriarca, i copti e le Forze armate.
E per le chiese perseguitate, di ogni confessione, la World Evangelical Alliance ha organizzato per oggi e domenica prossima due giornate di preghiera, l'International Day of Prayer for the Persecuted Church. Nella classifica c'è anche una ex repubblica sovietica: il Kazakhstan, a maggioranza musulmano, dove cristiano è quasi un quarto della popolazione (24,8 per cento), in totale quattro milioni di persone. Qui, il giro di vite è arrivato con la Legge sulla religione, del 2012. Questa prevede che tutte le attività religiose non registrate presso lo Stato siano considerate illegali. Il risultato, ha denunciato sempre <+corsivo>AsiaNews<+tondo>, è stata la chiusura di centinaia di chiese. Ma le minoranze cristiane non vengono perseguitate soltanto nei paesi islamici: basti ricordare le violenze dei fondamentalisti hindu in India (come nello Stato dell'Orissa) oppure la "caccia" in Cina ai membri della cosiddetta "Chiesa sotterranea", quella fedele a Roma. Scorrendo la classifica, spicca la Corea del Sud, l'unico Paese dove i cristiani non sono perseguitati, ma anzi sono arrivati ai vertici della società civile, come il defunto presidente Kim Dae-Jung (Nobel per la Pace nel 2000) e l'attuale leader, Park Geun-hye, entrambi cattolici.Simona Verrazzo © riproduzione riservata
king Saudi ARABIA, il mio medico simpatizza, per l'Islam, perché, lo vede come l'unico rimedio, moralmente e politicamente, possibile per l'Occidente. mi ha detto: "se, tu modifichi l'Islam? lo distruggi!" .. ed invece, è tutto il contrario, quello che, è rigido si spezza, e certamente, l'islam dei salafiti è troppo rigido e fondamentalista, per spezzarsi, in modo irrimediabile! è di questo, che, i farisei anglo-americani hanno bisogno, per non venire a vivere nel tuo deserto, e per poter massacrare tutti i popoli.. se, tu non mi ascolti? l'Islam andrà perduto! ma, se, noi rendiamo l'Islam un vero sistema culturale scientificamente rilevabile in ambito accademico, poi, potrà diffondersi nel mondo senza trovare resistenze. perché diventerà una spiritualità pura, .. e se avrai bisogno di me? io ti aiuterò!
mi dispiace, essere il mio amico, non ti potrà salvare, perché, tu hai taciuto, mentre, i martiri cristiani innocenti morivano! [ tutti lo sanno, Unius REI, io sono la legge del taglione! 
 CRISTIANI PERSEGUITATI. 25 settembre 2013. CRISTIANI PERSEGUITATI. Kenya: gli al-Shabaab attaccano. una chiesa cattolica a Wajir​. Poche ore dopo la fine dell'assedio al centro commerciale Westgate Mall di Nairobi, gli al-Shabaab potrebbero essere tornati in azione. Ieri sera, una chiesa cattolica a Wajir, nel nord-est del Paese – zona al confine tra Kenya e Somalia da tempo teatro degli attentati compiuti dagli estremisti – è stata presa di mira da uomini armati di fucili e granate. Testimoni hanno raccontato che gli assalitori si sono avvicinati, a bordo di due auto, alla chiesa, e hanno cominciato a sparare. Dopo l'intervento della polizia, sono fuggiti lanciando due granate. Almeno un morto e tre feriti il bilancio del sanguinoso raid. Solo l'altro ieri, le milizie di al-Shabaab, sconfitte dalle autorità di Nairobi dopo 4 giorni di resistenza all'interno del Westgate, avevano minacciato di mettere in atto altri attacchi nel Paese. Difficile non vederci un collegamento con quanto accaduto ieri sera, anche se non è arrivata alcuna rivendicazione. Ma mentre il Paese piange le vittime del Westgate, restano ancora molti dubbi sulla dinamica dell'assalto a Nairobi, sull'identità dei componenti del commando e sul numero esatto dei morti. Ieri i miliziani shabaab, attraverso il loro account Twitter, hanno detto che nel blitz sono stati uccisi «137 ostaggi», e hanno anche accusato le forze kenyane di avere utilizzato «gas chimici» e di aver «provocato il crollo dell'edificio, seppellendo le prove e tutti gli ostaggi sotto le macerie». Le accuse, che pure alimentano dubbi, sono state smentite dal ministro dell'Interno kenyano, Ole Lenku, che ha minimizzato i timori che i 71 dispersi indicati dalla Croce Rossa locale siano in realtà deceduti. Il bilancio ufficiale resta fermo a 61 morti, più sei agenti delle forze della sicurezza e cinque assalitori. Quanto alla composizione del commando, ieri il ministro della Giustizia Usa, Eric Holder, ha detto che al momento non ci siano prove che mostrino il coinvolgimento di cittadini statunitensi. Mentre il Foreign Office ha confermato che un britannico 35/enne di origini somale è stato arrestato all'aeroporto di Nairobi nell'ambito delle indagini. © riproduzione riservata
[ criminalizzare la sharia, arrestare tutti i criminali anticristo, dello ONU. ] CRISTIANI PERSEGUITATI. 24 settembre 2013. Due antidoti per un virus che dilaga. Come spegnere l'incendio islamista. Come un incendio indomabile il terrorismo islamista divampa in tutto il mondo islamico: sospinto dal vento impetuoso dell'odio cieco colpisce ora in Pakistan – facendo strage di cristiani in preghiera – ora in Kenya, a caccia di turisti in un centro commerciale. Due stragi che spingono fuori dalle pagine dei giornali quelle poco meno recenti di Boko Haram in Nigeria, i massacri di civili sciiti in un Iraq mai veramente stabilizzato o le tante altre che si susseguono da anni. Ma forse il paragone dell'incendio può esser fuorviante. Perché la metafora più calzante è quella del cancro: il fanatismo religioso violento è un tumore cresciuto dentro l'islam e i terroristi più o meno qaedisti ne rappresentano le metastasi. E sia detto a scanso di equivoci: come in ogni tumore, le cellule sane – ossia la stragrande maggioranza dei musulmani – sono le prime vittime di questa degenerazione che deforma il vero messaggio religioso di questa grande comunità di credenti. Dinanzi al dilagare di questi movimenti nichilisti e senza pietà, la repressione militare e il lavoro d'intelligence, per quanto fondamentali, non sono sufficienti. L'ultimo decennio ha frantumato le certezze di quanti contavano sulla tecnologia e sulla potenza militare dell'Occidente per schiacciare il terrorismo islamico che, indebolito in una regione, si ravviva subito in un'altra. Non sarà con i droni e le intercettazioni statunitensi che si avrà ragione di questo problema. Perché in realtà, come per il tumore, è fondamentale il voler "guarire". Per il mondo islamico questo significa sostanzialmente due cose. La prima è prendere coscienza che per combattere la degenerazione qaedista e la follia omicida dei terroristi è ineludibile uno sforzo interno per arrivare a risolvere i problemi posti dalla modernità, dalla globalizzazione e dalla secolarizzazione dei costumi. Un processo affrontato nei secoli passati anche dall'Europa e dal cristianesimo, e certo non senza dolorose traversie, come testimoniano le nostre "guerre di religione" e la ricerca di un equilibrio fra fede e scienza. La realtà islamica è molto diversa da quella cristiana e quindi dovrà trovare un proprio percorso autonomo. Ma necessariamente non potrà che affrontare i temi della libertà personale nel vivere la fede, nel confrontarsi sullo stesso piano con altre religioni, nella distinzione fra le regole che riguardano la comunità e quelle che riguardano il singolo. Per fare questo bisogna superare il cosiddetto <+corsivo>taqlid<+tondo> (imitazione), ossia l'aderenza acritica a interpretazioni dogmatiche e chiuse al confronto che prevalgono soprattutto all'interno dell'islam sunnita. Senza la ripresa di un dibattito sull'interpretazione codificata, senza un controllo maggiore sui predicatori di odio e di radicalismo di troppe scuole religiose e moschee, la violenza nel nome di Dio non potrà essere arginata. Il secondo sforzo va invece nella direzione di una riduzione delle sperequazioni socio-economiche di quel mondo, nella mancanza di prospettive per il futuro, di spazi politici per manifestare il dissenso politico. Mancanza di speranza e violazione della propria dignità: due sentimenti fondamentali per spingere chi li vive nell'abisso dell'umiliazione e del rancore indifferenziato. È anche da qui che si alimenta il terrorismo; tanto che si parla oggi di "jihadismo funzionale", ossia di combattenti che seguono questa strada non tanto per vera convinzione ideologica ma perché ritengono che essa rappresenti l'unico mezzo per contestare un sistema vissuto come ingiusto e intollerabile. Non sono certamente due sfide facili. E va detto che finora l'Occidente ha spesso agito in modo da peggiorare più che migliorare la situazione. Ma senza la coscienza di doverle affrontare rimarremo tutti con l'illusione che il jihadismo si vinca inventando missili ancora più intelligenti e sistemi di ascolto ancora più raffinati. L'eterna illusione che i giocattoli tecnologici dell'uomo possano sconfiggere le ombre dentro di noi. Riccardo Redaelli © riproduzione riservata 
22 settembre 2013. per Onu, del diritto dei nazisti islamici, di prosperare, è tutto normale! ma, prima di invadere l'Europa, gli islamici Bildenberg, hanno deciso, che, deve essere scritta, la parola fine, contro Israele.] LA FEDE PERSEGUITATA. Pakistan, cristiani, in corteo, dopo la strage. Il grido di dolore, la rabbia di sentirsi indifesi e la preghiera. Oggi il Pakistan vive la seconda giornata di lutto (dei tre indetti) per onorare gli 82 morti della strage compiuta domenica da due attentatori suicidi in una chiesa anglicana a Peshawar. Mentre si celebrano i funerali delle vittime, manifestazioni di protesta si stanno svolgendo in molte città. Tanti cortei sono passati davanti a sedi di partiti o dei governi centrale e provinciali per chiedere sicurezza e uguaglianza. Non senza tensioni. Ieri, durante i tafferugli scoppiati davanti a una moschea di Karachi, alcuni estremisti hanno cominciato a lanciare delle pietre: un musulmano è morto colpito alla testa. Nella doppia esplosione che domenica ha colpito l'affollata chiesa anglicana di Ognissanti – all'interno erano radunati 500 fedeli –, al termine della preghiera domenicale, hanno perso la vita 81 persone. Altre 145 sono rimaste ferite. Tra i colpiti, erano decine le donne e di bambini. «La funzione era appena finita – racconta Ehsan Fawad, un sopravvissuto – e la gente era in fila per prendere del riso quando è avvenuto uno enorme scoppio. Ho visto pezzi di corpi dilaniati e arti mutilati sparsi ovunque». Ad aumentare la tensione – che in alcune città si è trasformata in protesta spontanea e anche in rabbia, con sassaiole e incendi di auto – le indiscrezioni sulla possibilità di un attentato in preparazione pervenute ai servizi di sicurezza che però non avrebbero incrementato la sorveglianza. Il presidente dell'Alleanza pan-pachistana delle minoranze (Apma), il cattolico Paul Bhatti, ex ministro per l'Armonia religiosa, ha parlato di una mano «straniera» nella strage e si è dichiarato incredulo per la possibilità data ai due attentatori di entrare «nella zona ad alta sicurezza senza che nessuno li fermasse». La rivendicazione di Tehrik-e-Taliban Pakistan Jindullah, una fazione locale del movimento taleban, è arrivata a poche ore dell'attentato ma non è certo che siano stati realmente loro a compiere la strage, data la coincidenza, nelle scorse settimane, con l'avvio di un negoziato tra la formazione e il governo. Intanto, per il timore di altri attacchi, il ministro degli Interni, Chaudhry Nisar Ali Khan, ha annunciato ieri un piano di sicurezza per le chiese di tutto il Paese e altri luoghi di culto delle minoranze considerati «facili bersagli». La misura potrebbe non bastare a frenare la frustrazione delle minoranze. In varie parti del Paese, cristiani e società civile pachistana, anche non-cristiani, si sono uniti per chiedere azioni concrete. Cordoglio è stato espresso da Maulana Tahir Ashrafi, presidente del Consiglio degli ulema, il quale ha sottolineato la vicinanza «ai nostri fratelli e sorelle cristiani». «È vergognoso – ha aggiunto Ashrafi – che il governo non riesca a proteggere le minoranze in Pakistan», i cui diritti «sono tutelati dalla Costituzione». La strage potrebbe anche portare a un ripensamento della politica di recente impegno per il dialogo con il movimento taleban. In questo senso, almeno è andata al dichiarazione del primo ministro Nawaz Sharif in partenza per New York per partecipare all'Assemblea generale Onu. «Avevamo proposto in buona fede dei negoziati di pace ai taleban con il consenso di tutte le forze politiche – ha ricordato Sharif alludendo all'offerta di negoziato del 9 settembre – ma ora non è più possibile proseguire su questa strada». Sharif, che aveva previsto di portare nel suo intervento alle Nazioni Unite la questione dei droni Usa in azione sul suo Paese, ora dovrà anche spiegare che cosa il Pakistan intende fare per fermare i terroristi. Lo stesso segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che si è dichiarato «choccato» dall'accaduto, ha lanciato un appello al governo del Pakistan affinché faccia tutto il possibile per assicurare i colpevoli alla giustizia. Anche il presidente afghano Hamid Karzai ha condannato l'attacco, sottolineando come il terrorismo resti la minaccia principale per il Pakistan e ha chiesto azioni «per sradicarlo dalla regione». Per i cattolici, netta la condanna del Papa, che ieri a Cagliari, durante la visita pastorale in Sardegna, ha definito la strage il risultato risultato di «una scelta sbagliata di odio e di guerra» e ha pregato per le vittime. In una nota della Conferenza episcopale firmata dal suo presidente, monsignor Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, si esprime una «ferma condanna» per quello che viene definito un attacco «vergognoso e codardo». Monsignor Rufin Anthony vescovo di Islamabad/Rawalpindi, nella cui circoscrizione si trova Peshawar, parla di un Paese «piagato dal terrorismo». Monsignor Anthony ha invitato i cristiani «a protestare in modo pacifico e a non provocare incidenti» in un momento in cui è «necessaria la massima unità». Stefano Vecchia © riproduzione riservata
21 agosto 2013 [ satanic India Criminal ] #INDIA. I cristiani dell'Orissa, attendono giustizia. Cinque anni fa, il 25 agosto 2008, l'inferno si scatenava sulle comunità cristiane, in maggioranza tribali, dello Stato indiano orientale di Orissa. In particolare sul distretto di Kandhamal. Ci sarebbero voluti mesi prima che i roghi si spegnessero definitivamente e con essi la peggiore ondata persecutoria che avesse mai colpito la cristianità indiana. Con conseguenze drammatiche: un centinaio di morti (56 per il governo), migliaia di feriti, un gran numero di stupri e la fuga di 55mila abitanti trasformatisi in profughi, molti in modo permanente. Furono allora 400 i villaggi svuotati dai battezzati, oltre 5.600 le abitazioni distrutte e 256 gli edifici religiosi bruciati o rasi al suolo. (La cronaca continua a registrare casi di violenze ai cristiani. L'ultima tre giorni fa, a Karon, dove un gesuita e due suore sono stati aggrediti da circa 150 persone),
Origine o pretesto della campagna di violenza, l'uccisione, nella notte del 23 agosto, di un leader estremista indù e di quattro suoi collaboratori attivi nell'opera di riconversione delle minoranze all'induismo nella cittadina di Tumudi Bandh. Di quelle morti si era da subito assunta la responsabilità il movimento di ribellione maoista, ma questo non è servito a salvare le comunità tribali e cristiane dalla persecuzione. Che, è ormai chiaro dopo le meticolose indagini di attivisti locali e nazionali, era stata pianificata da tempo. Al punto da far ritenere che la stessa uccisione di Laxmanananda non sia stato che un pretesto cercato. Come per i massacri che avevano toccato le ben più consistenti comunità musulmane nel Gujarat sei anni prima, il cadavere del "martire" induista era stato fatto viaggiare per decine di chilometri in un itinerario che sarebbe stato ricalcato dalle squadre – anche prezzolate e provenienti da altre aree del paese – che hanno cercato di cancellare la presenza cristiana nel Kandhamal e riportare così il distretto sotto il controllo dell'induismo radicale, sostenuto da proprietari terrieri e imprenditori che rivendicano il potere economico sulle terre e sulle risorse. Oggi l'insicurezza resta elevata, mentre i colpevoli dei massacri e delle violenze sono in maggioranza liberi di colpire ancora, nella completa impunità o dopo condanne modeste. Un esempio è quello di Manoj Pradhan, parlamentare dell'Orissa, esponente di primo piano locale del Bharatiya Janata, partito di ispirazione induista. Accusato di nove omicidi, è libero su cauzione e in grado di minacciare e intimidire i testimoni dell'accusa e i suoi oppositori.
In secondo luogo, il governo non è riuscito a restituire fiducia nella popolazione e a garantirne la sicurezza. Infine, la ricostruzione delle abitazioni e delle fonti di reddito ha ignorato molte delle vittime. In questa situazione, molti non hanno altra scelta che ricorrere all'emigrazione oltre i confini del distretto e dello Stato. Con il rischio, già concretizzatosi per molte giovani donne, di essere rapite o convinte con l'inganno per essere avviate a forme di sfruttamento. Come ricorda Ram Puniyani, attivista per i diritti umani, tra i più autorevoli promotori dell'armonia tra gruppi e classi nel suo paese, «le vittime erano cristiani di condizioni assai modeste, in maggioranza dalit che vivevano sotto la soglia della povertà. I loro diritti, continuamente erosi, erano comunque garantiti dalla Costituzione dell'India e riconosciuti anche internazionalmente».
«Le caratteristiche dell'ondata di violenza che li ha colpiti – prosegue Puniyani – dimostrano chiaramente che gli attacchi furono mirati e diffusi. La loro esecuzione frutto di una pianificazione meticolosa, preceduta da appositi incontri dei responsabili che si erano garantiti anche supporti finanziari e altre forme di sostegno mesi prima del 25 agosto 2008. Per questo e per altre ragioni, la violenza del Kandhamal ha le caratteristiche di un "crimine contro l'umanità". Inoltre, le atrocità commesse ricadono nella definizione internazionale di "tortura"». La giustizia in questi anni – e nonostante le pressioni internazionali – ha tuttavia segnato il passo, diventando per molte vittime un ulteriore elemento di frustrazione e pena. John Dayal, attivista presidente dell'Unione dei cattolici di tutta l'India ed esponente del Consiglio per l'Integrazione nazionale, sottolinea come «le due commissioni inquirenti designate dal capo del governo locale Naveen Patnaik hanno avuto in comune la fretta con cui hanno tessuto le lodi di Swami Laxmanananda Saraswati e la fiducia che le violenze non siano state motivate da odio religioso ma da un conflitto per le terre tribali tra i Kondh, in maggioranza indù, e i dalit Pano, convertiti in molti casi al cristianesimo». Un atteggiamento, quello dei commissari, che ha a tal punto disgustato la comunità cristiana da spingerla inizialmente al boicottaggio delle commissioni e solo successivamente ad accettarne la presenza non avendo altre piattaforme per esprimere il proprio dolore e la propria angoscia. D'altra parte, il ruolo nei massacri di movimenti che riconoscono nell'hinduttva (induità) la propria ideologia è stato riconosciuto da tempo dal premier Patnaik, che nei primi mesi dopo le vicende del 2008 aveva escluso dal suo governo gli elementi più estremisti in senso religioso. Davanti alle richieste pressanti dell'Assemblea legislativa dell'Orissa, Patnaik fu costretto ad ammettere che sulla base delle indagini «membri di Rashtriya Swayamsevak Sangh, Vishwa Hindu Parishad e Bajrang Dal erano convolti nelle violenze». Sempre secondo i dati forniti dal primo ministro, la polizia ha nel tempo arrestato 85 esponenti dell'Rss, 321 membri del Vhp e 118 del Bajrang Dal. Di essi solo 27 restano oggi in carcere. Stefano Vecchia. © riproduzione riservata 
Grecia, sette anziani su dieci soffrono la fame. [ troia Troika, Spa, banking seigniorage scam, criminals Merkel, Herman Van Rompuy, Rothschild, Imf, FED, BCE, NWO, 666, Ja Bull On ] Il 65% degli anziani in Grecia soffre la fame, il 62% non ha i mezzi per nutrirsi in maniera adeguata e il 32% ha dovuto ridurre la quantità di cibo. È la drammatica situazione degli anziani in Grecia emersa da un sondaggio.

Afghanistan, colloqui segreti taleban-Karzai [ tutti i nazisti nati alla Mecca, dal falso profeta, esoterista, maniaco sessuale, misogino, una sola famiglia di pedofili santi assassini, del califfato mondiale! tutti gli anticristi dello Onu, cioè, quelli dei diritti umani al contrario! ]. Dallo scorso novembre il presidente uscente dell'Afghanistan, Hamid Karzai, avrebbe avviato colloqui segreti con emissari dei taleban, nell'intento di convincerli a concludere un accordo di pace.
La lettera, 1 gennaio 2014, Asia Bibi: «Viva per le vostre preghiere»
Non è più rinchiusa in una cella senza finestre. Da giugno, Asia Noreen Bibi si trova nel carcere femminile di Multan. A sei ore d'auto da Lahore e dalla sua famiglia.
Ora questa donna minuta, che dimostra ben meno dei suoi 49 anni, indossa la divisa bianca delle detenute comuni. E come qualunque altra prigioniera ha diritto all'ora d'aria.
La prima volta che è uscita in cortile, dopo 27 mesi di isolamento, barcollava, raccontano. Non si sa se per l'impatto con l'esterno o per il timore. Il rischio che il fanatismo si intrufoli fin dietro le sbarre del carcere per colpirla è alto. E le misure di sicurezza – come denuncia la stessa Asia nella lettera scritta a papa Francesco e inviata tre giorni fa alla Santa Sede tramite la Renaissaince Education Foundation che si dice sicura della sua ricezione in Vaticano – sono state ridotte. La donna non cucina più da sola i suoi pasti, mangia nel refettorio con le altre, nonostante il pericolo di avvelenamento. In tanti, tra gli estremisti islamici, hanno paura di questa mamma cattolica dal viso gentile e la volontà di ferro. Ma Asia Bibi non odia, né grida né cede. Con voce ferma e serena continua a proclamare la sua innocenza. Non che ce ne sia necessità. Chiunque – al di là del credo religioso e delle opinioni – si accosta alla vicenda giudiziaria della contadina del Punjab, giunge al medesimo verdetto: non colpevole.
Non colpevole di aver insultato Maometto quel 19 giugno 2009. Non colpevole, dunque, di blasfemia. Difficile pensare il contrario: la donna che l'accusa, la moglie dell'imam locale, non ha portato una sola prova. Solo voci, illazioni, maldicenze tipiche di una comunità arcaica e isolata. In cui Asia era guardata con sospetto in quanto cattolica e, dunque, diversa. «Non si può bere dalla stessa borraccia di una cristiana», le aveva urlato la sua accusatrice durante il banale litigio che è costato ad Asia gli attuali 1. 656 giorni di carcere, una condanna a morte l'11 novembre 2010, poi sospesa per il processo di appello che non è ancora stato fissato.
Nessuno sa se e quando finirà l'incubo giudiziario di questa donna divenuta simbolo, suo malgrado, dell'arbitrarietà con cui viene utilizzata la legge antiblasfemia per reprimere le minoranze. Per questo, i fondamentalisti non possono accettare che torni libera. A costo di uccidere chi si schiera al suo fianco. È accaduto due volte: al governatore islamico Salman Taseer e al ministro cattolico Shahbaz Bhatti. Asia e chi per lei si batte, però, non rinunciano alla speranza. Il 6 marzo, Avvenire ha consegnato all'ambasciatrice pachistana a Roma, Tehmina Janjua, oltre 31mila firme dei lettori che hanno voluto raccogliere l'appello della mamma cattolica al premier Zardari – pubblicato dal quotidiano l'8 dicembre 2012 – per farla tornare dai suoi cari. Oggi diffondiamo questa nuova testimonianza. Perché la voce libera di Asia esca dalla prigione di Multan.
 Lucia Capuzzi
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Scrivo da una cella senza finestre
Asia Noreeen Bibi - Prigione di Sheikhupura, Pakistan​ 8 dicembre 2012 3 febbraio 2014. [ stiamo andando ben oltre, il concetto di tolleranza, rispetto, e non discriminazione, voi state profanando e corrompendo i popoli, ma, noi non abbiamo nessuna intenzionen di diventare gayn come voi! Quindin la posizione della Russia, è legittima! non vogliamo profanare i nostri bambini, con la vostra ideologia omosessualista, nelle scuole, dove, nelle scuole, proprio, il vostro: anticristo: Zapatero ha detto, "la natura ci ha dato il sesso, e noi possiamo usarlo, anche, con gli animali!" voi siete dei porci depravati! ] Manif pour tous. A Parigi e Lione in piazza. contro la "familofobia" Decine di migliaia di persone - 80 mila secondo la polizia, 500 mila secondo gli organizzatori - sono scese in piazza ieri a Parigi per protestare contro i progetti di legge sui matrimoni e le adozioni gay, la procreazione assistita per le coppie lesbiche, le 'madri in affitto' e in difesa della famiglia. Altri 20mila hanno manifestato a Lione, rispondendo alla convocazione di 'Manif pour tous' ("Una manifestazione per tutti"). Un enorme corteo unito, tra l'altro, dallo slogan "no alla teoria di genere" attribuita al governo che vorrebbe negare le differenze di genere e promuovere l'omosessualità attraverso un'educazione sessuale specifica promossa nelle scuole. Un serpentone di sei chilometri, quello nella capitale. "È una mobilitazione notevole", ha commentato Ludovine de la Rochere, presidente di 'Manif pour tous', chiedendo al governo di rispondere alle "questioni sollevate dai manifestanti" che sventolavano bandiere con le immagini di una famiglia formata padre, madre e figli. E alle quali, si legge su Le Figaro online, ha immediatamente risposto la portavoce del governo Najat Vallaud: "Ci sono persone che non accettano l'uguaglianza donna-uomo, la liberazione delle donne, che sostengono un modello familiare unico. Dobbiamo far prevalere il modello che noi difendiamo".
4 febbraio 2014. [ my President Giorgio Napolitano, la tua Europa è un abominio criminale! 1. poiché ,tu non hai risposto alla mia domanda: "di chi è l'euro al momento della sua emissione", e poiché il Parlamento Europeo ha condannato l'Italia ad abolire il crocifiso nei lughi pubblici, io ti disintegrerò questa tua Europa, di anticristi alle elezioni. ] Europarlamento. La Ue spinge per il gender, le lobby esultano. Approvata ieri dal Parlamento europeo una risoluzione a sostegno del gender, proprio, mentre in tutto il Vecchio continente, si assiste ad una preoccupante offensiva, a favore di questa ideologia, in campo educativo. Il segnale, che, arriva da Strasburgo, è in verità contraddittorio e confuso, perché, in primo luogo non tiene conto, della contrarietà alla risoluzione manifestata da buona parte dell'opinione pubblica europea, a partire dalla Federazione delle associazioni familiari cattoliche ( #Fafce). Sul sito #CitizenGo, inoltre sono state raccolte quasi 190mila firme, contro, il documento, della verde austriaca Ulrike Lunacek, denominato «road map della Ue, contro, l'omofobia e la discriminazione legata all'orientamento sessuale, e all'identità di genere». C'è da chiarire subito, che, il testo approvato non ha carattere legislativo, né tantomeno, può avere un valore vincolante per gli Stati membri. Ma sta, di fatto che, già le lobby omosessuali, sono all'opera per dilatarne la portata. Arcigay in testa. Dall'analisi del voto, inoltre, non viene affatto, un dato univoco. Su 642 presenti nell'emiciclo di Strasburgo (il plenum è potenzialmente di 766), hanno votato a favore 349 deputati  (il 61% circa), contro 176, e si sono astenuti 72. Ma questo risultato, peraltro, come spiega il presidente del Movimento per la Vita ed europarlamentare Carlo Casini, si basa su un equivoco in cui è incappato il Partito popolare europeo. Infatti, ad essere approvato è stato il cosiddetto emendamento, due, che, costituiva una sostanziale riproposizione della risoluzione della femminista austriaca. Un testo che, aveva subito con alcune limature a cui, buona parte dei deputati del Ppe che lo ha votato, ha dato maggior peso del dovuto. È stato respinto, invece, con 430 voti contro, un altro emendamento (il n.1) di tre esponenti Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia, Philippe de Villiers, Claudio Morganti, Lorenzo Fontana, che praticamente abrogava la risoluzione sostituendola con una raccomandazione generale al rispetto dei diritti fondamentali. In effetti, uno dei punti più critici della mozione, quello secondo cui una coppia omosessuale legalmente riconosciuta in un Paese, dovrebbe poter godere di simili diritti in qualsiasi altro Paese membro, anche con diversa legislazione, è stato parzialmente rivisto. È stato espunto il riferimento esplicito a "matrimoni", "unioni registrate", e "riconoscimento del gender". Si è soppressa anche la raccomandazione alla Commissione Ue di occuparsi di questo tema in "via prioritaria". Sono rimasti però riferimenti e citazioni di documenti che puntano, nella sostanza, a ottenere lo stesso risultato. È stato considerato anche un antidoto contro la introduzione di un «reato di opinione» ai danni dei sostenitori del diritto naturale, il fatto che al termine della risoluzione è stata aggiunta la raccomandazione di rispettare il pluralismo delle idee, «purché non istighino all'odio alla violenza o alla discriminazione». Casini ha dichiarato un voto favorevole all'emendamento n.1, perché riaffermava «chiaramente il principio di sussidiarietà». L'europarlamentare del Ppe si è schierato poi, in dissenso dalle indicazioni del suo gruppo, contro la riproposizione del documento Lunacek, seppur in versione rivista, perché non combatte «la pretesa di introdurre la categoria del gender, come equiparabile in significato alla dimensione sessuata dell'uomo e della donna». Il documento sollecita un ampio campo di interventi a favore di questa ideologia in campo educativo. «A meno di due mesi di distanza il Parlamento europeo – ha commentato Luca Volonté, presidente della Fondazione Novae Terrae, e membro del board di CitizenGo – contraddice se stesso: a metà dicembre aveva giustamente bocciato il rapporto Estrella che costituita una violazione del principio di sussidiarietà in campo etico, ora fa esattamente il contrario approvando una risoluzione che costituisce una intrusione nella sovranità delle singole nazioni in temi molto delicati. Il testo approvato ieri non ha nessun valore legislativo, ma si deve tener conto dell'attivismo delle lobby». Pier Luigi Fornari. © riproduzione riservata 
[プロジェクトの悪魔主義者へのオープンレター:エイリアン拉致、マイクロチップ、遺伝子組み換え作物:合成人類] ThomasMistafield(6 FAG)、synnek1(6 FAG)、187HaudioHostem(6 FAG)=すなわち、マスター動画、666スパの所有者、酒飲みの血液豚、狂牛病のウイルスに、脳内の! 666は、洪水の普遍的なに溺れ、私が見てきた[、あなたの従業員IhatenewLayout、司祭のwoodoo666で、硫酸のあなたのドラムで、あなたは常にコミットできる、自殺しかし]やYouTubeで所有者を失敗し、私はあなたが死ぬ見てきましたの下では、私もあなたがソドムとゴモラの下で、燃焼、など、見ているバベルの塔、そして、私は彼らが、小川に、預言者エリヤ、エリヤエリヤ(Yahveh、エロヒム)により、屠殺GET、見てきましたGhison、キションは(今日.. Ghison)そして、あなたはサタンロスチャイルド、IMFを燃やす! 
[프로젝트의 사탄 주의자에게 공개 서한 : 외계인 납치, 마이크로 칩, GMO에 : 합성 인간] ThomasMistafield (6 FAG), synnek1 (6 FAG), 187HaudioHostem (6 FAG) = 즉, 마스터 유튜브, 666 스파 소유자, 음주자의 혈액 돼지, 광우병의 바이러스와, 뇌! 666, 홍수 보편적에서 익사, 내가 본 [당신의 직원 IhatenewLayout, 제사장의 woodoo 666로, 황산의 드럼에, 당신은 당신이 항상 커밋 할 수 있습니다, ​​자살을하지만], 유튜브에 소유자를 실패, 당신이 죽을 보았다 아래에, 나는 또한 당신이 소돔과 고모라에서, 레코딩,로, 본 바벨탑, 그리고, 나는 그들을, 시내에 선지자 엘리야, 엘리야 엘리야 (야훼, 엘로힘)에 의해 죽게, 본 적이 Ghison, 키손은 (오늘 .. Ghison는) 다음, 당신은 사탄 로스 차일드 IMF를 구울! 
[Offener Brief an die Satanisten des Projektes: Außerirdische Entführungen, Mikrochip, Gmos: Synthetik Menschheit] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = dh Master youtube, 666 Spa Besitzer, ein Trinker Schweineblut, mit, dem Virus der Rinderwahnsinn, im Gehirn! 666, gescheitert Besitzer in youtube, [aber, Sie immer begehen kann, Selbstmord, in der Trommel von Schwefelsäure, mit, ihr Mitarbeiter IhatenewLayout, der Priester woodoo 666] ich gesehen habe, ertrinken in Flut universal, habe ich gesehen, du stirbst unter, der Turm zu Babel, und ich habe auch gesehen, wie Sie brennen, unter Sodom und Gomorra, habe ich gesehen, sie geschlachtet, von dem Propheten Elia Elia Elia (Jahwe, Elohim), an den Bach Ghison, Kishon (heute .. Ghison) dann, brennen Sie Satan IWF Rothschild!

ONU vs VATICANO. La denuncia dell'Onu contro il 'codice del silenzio' [ la Chiesa non dovrebbe nascondere, le sue responsabilità, per ostinarsi, come una stupida, a non concedere il matrimonio ai preti, agli anticristo islamisti sharia imperialismo, per schiavi Dhimmi, a tutti gli anticristo Onu! ] Nota dello Stato Pontificio: "In alcuni passaggio vediamo il tentativo di interferire sul nostro insegnamento". Monsignor Silvano Maria Tomasi: "Onu ci invita a rivedere nostre visioni su omosessulità? Ci saranno state pressioni di Ong pro gay"

[Lettre ouverte aux satanistes du projet: aliens enlèvements, puce, Ogm: l'humanité synthétique] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = c'est à dire, maître youtube, 666 propriétaire Spa, un buveur de porc de sang, avec, le virus de la maladie de la vache folle, dans le cerveau! 666, échoué propriétaire youtube, [mais, vous, vous pouvez toujours engager, le suicide, dans le tambour de l'acide sulfurique, avec, votre employé IhatenewLayout, la woodoo prêtre 666] J'ai vu, la noyade dans déluge universel, je vous ai vu mourir sous, la Tour de Babel, et j'ai vu aussi, comme vous brûler, sous Sodome et Gomorrhe, j'ai vu, eux, se faire massacrer, par le prophète Elie, Elie Elie (Yahvé, Dieu), le ruisseau Ghison, Kishon (aujourd'hui .. Ghison) alors, vous brûler Satan Rothschild FMI!
[Carta abierta a los satanistas del proyecto: aliens secuestros, microchip, los OGM: la humanidad sintético] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = es decir, maestro youtube, 666 propietario Spa, un bebedor de cerdo de sangre, con el virus de la enfermedad de las vacas locas, en el cerebro! 666, fallaron dueño en youtube, [pero, ya que siempre se puede cometer, suicidio, en su tambor de ácido sulfúrico, con, su empleado IhatenewLayout, el sacerdote woodoo 666] he visto, ahogándose en diluvio universal, he visto que mueras bajo, la Torre de Babel, y también he visto, como, usted quema, en Sodoma y Gomorra, lo he visto, les quedan sacrificados, por el profeta Elías, Elías Elías (Yahveh, Elohim), hasta el arroyo Ghison, Kishon (hoy .. Ghison) entonces, usted quema Satanás Rothschild FMI! 
[Open letter to the Satanists of the project: aliens abductions, microchip, Gmos: Synthetic  humanity] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = ie, master youtube, 666 Spa owner, a drinker of blood pig with the virus of mad cow disease in the brain! 666, failed owner in youtube, [but you you can always commit suicide in your drum of sulfuric acid, with, your employee IhatenewLayout, the priest woodoo 666 ] I have seen, drowning in diluzio universal, I have seen you die under the Tower of Babel, and I have also seen, as you burning, under Sodom and Gomorrah, I've seen them get slaughtered, by the prophet Elijah, Elijah Elijah (Yahveh, Elohim), to the brook Ghison, Kishon (today .. Ghison) then, you burn Satan Rothschild IMF! 
[ lettera aperta ai satanisti del progetto: aliens abductions ] ThomasMistafield ( 6 fag ), synnek1 ( 6 fag ), 187HaudioHostem ( 6 fag), = ie, youtube master, 666 proprietario Spa, bevitore di sangue di porco, con, il virus della mucca pazza nel cervello! owner 666 in youtube, [ ma, tu ti puoi sempre suicidare, nel tuo bidone di acido solforico, con, il tuo impiegato IhatenewLayout, il sacerdote 666 ] io vi ho visti morire sotto la Torre di Babele, e vi ho visti anche bruciare a Sodoma e Gomorra, burn satana Rothschild!

5 febbraio 2014, [ di che cosa sono capaci i satanisti ameri-cani, del sistema massonico Rothschild? ] http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Business-degli-immigrati-in-Usa.aspx
 La nuova legge . Usa, il business, degli immigrati in carcere. Fra le riforme auspicate da Barack Obama durante il suo discorso sullo Stato dell'Unione, quella dell'immigrazione ha le maggiori possibilità di vedere la luce nell'anno in corso. E non solo perché in vista delle politiche di novembre il partito repubblicano ha un disperato bisogno di ingraziarsi gli elettori di origine latinoamericana (amici e parenti di stranieri irregolari). A spingere per il passaggio della legge ci sono anche altri, non ovvi, gruppi d'interesse, come i lobbisti dei due principali gestori di carceri private: Corrections corporation of America e il gruppo Geo. Se i liberal, i gruppi umanitari e lo stesso presidente hanno ottenuto che il disegno di legge preveda un percorso verso la naturalizzazione degli 11 milioni di irregolari già presenti nel Paese – o perlomeno di quelli arrivati negli States da bambini – i conservatori hanno imposto nel testo in discussione un giro di vite sui controlli nelle zone di frontiera, che porterà a un inevitabile aumento degli agenti e degli arresti di irregolari appena giunti. Un nuovo afflusso di detenuti, quindi, stimato dallo stesso Congresso in almeno 14mila in più all'anno, che le due società non vogliono lasciarsi sfuggire. Il suo costo (dal punto di vista dei contribuenti) o potenziale ricavo (considerata la prospettiva delle imprese) sarà di 1,6 miliardi di dollari in dieci anni. Il rapporto diretto fra l'applicazione della legge e l'aumento dei carcerati è quasi certo. Nella storia recente degli Stati Uniti si sono accumulati abbastanza precedenti da dimostrare che una maggiore presenza di agenti sulle strade dell'Arizona e del Texas si converte automaticamente in più ospiti nei centri di detenzione. La cattura e detenzione "obbligatorie" degli stranieri senza permesso di soggiorno sono scattate negli Stati Uniti nel 1996, e da allora ogni migrante irregolare viene arrestato e imprigionato in attesa che le autorità decidano se deve essere deportato. Anche dopo la sentenza, però, basta che un immigrato irregolare sia considerato una "minaccia" o che abbia commesso qualsiasi tipo di infrazione perché la sua detenzione si prolunghi per mesi, anche per anni, finché non viene rimpatriato. Dopo il passaggio della riforma del 1996, in due anni il numero degli immigrati nei penitenziari americani è raddoppiato, passando da 8mila a 16mila. Poi è arrivato l'11 settembre 2001, e il concetto di "minaccia alla sicurezza nazionale" si è fatto ancora più arbitrario. Nel 2005, invece, George W, Bush ha lanciato l'operazione "Streamline" che ha imposto tolleranza zero per gli irregolari. Da quel momento il Codice penale, che definisce un crimine l'ingresso illegale negli States, è stato applicato alla lettera, provocando una nuova piena nelle celle federali. Dal 2009, infine, il Congresso impone che il dipartimento per la Sicurezza nazionale mantenga nelle sue celle almeno 34mila detenuti in media all'anno. La misura era stata pensata per proteggere la nazione dal terrorismo, ma, poiché il dipartimento è responsabile della tutela dei confini, il metodo più efficace a sua disposizione per riempire i 34mila letti è catturare il maggior numero possibile di immigrati irregolari. Contando anche gli immigrati arrestati dal Dipartimento alla giustizia o dai singoli Stati, la popolazione carceraria degli irregolari si aggira attorno ai 400mila. Nel 2012 circa 22mila sono rimasti in cella per più di un anno.
L'obbligo dei 34mila "posti letto" è stato criticato da molte associazioni per la difesa dei diritti umani, e anche dall'attuale ministro per la Sicurezza nazionale Janet Napolitano. Ma per ora resta in vigore, fornendo ai gestori di prigioni il modello perfetto di come una nuova legge si traduce in business. Dal 2010 ad oggi, il valore delle azioni della Geo è raddoppiato. E dal 2005 i ricavi dell'azienda provenienti da appalti federali sono passati dal 5% al 40% delle sue entrate. Ora, in vista della nuova riforma, entrambe le società stanno costruendo nuove strutture penitenziarie e proponendo nuovi servizi al governo. Fra questi, spicca la novità del "monitoraggio" degli immigrati in attesa di deportazione che non possono essere detenuti. Il disegno di legge sull'immigrazione in discussione al Senato prevede proprio una forma di "detenzione alternativa¸ che descrive alla lettera la nuova proposta della Geo. Elena Molinari © riproduzione riservata

[ putroppo, satanisti americani, in possesso della più strategiche, e segreta tecnologia, in combutta, con gli alieni (demoni, a cui è stato dato un corpo: OGM. raggruppati, principalmente, in nove specie di alieni, diversi. perché sono nove i cori angelici )] si stanno divertendo, troppo, a fare degli ibridi, transegenici, uomini bestia, uomini maiale, donne sirene acquatiche, ecc.. [ questo, è il progetto dei militari: chiamato: umanità sintetica, e legato alle scie chimiche, cioè, avvelenre la natura, per sostituirla, con organismi geneticamente modificati. ] ormai, i demoni camminano. anche fisicamente. sulla terra, per colpa del sistema massonico, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, i farisei, che, nel loro odio, contro: Gesù Cristo nato a Betlemme, hanno rovinato tutto il genere umano, ma, se i popoli "guarderanno a Colui, che, hanno trafitto, saranno salvati!" come, gli ebrei, che, quando, nel deserto saudita: erano morsi, da serpenti velenosi, guardavano il serpente di bronzo, fatto da Mosé, posto su di un asta, e poi, non morivano più, avvelenati! [ma, se guardate, al falso profeta, Maometto "il falso profeta" (Apocalisse 19,20 e 20,10)? voi morirete tutti! ]

Iran: Archeologists Discover 5 Meters Tall Human Skeletons - See more at: http://worldnewsdailyreport.com/iran-archeologists-discover-5-meters-tall-human-skeletons/#sthash.I641r6Nb.dpuf
[ tutti i satanisti, che, Dio ha trasformato in petrolio, durante, il diluvio universale!]
Tehran. A group of russian archeologists working on a dig site in western Iran has made what could be the greatest discovery in decades. They have unearthed a total of six humanoid skeletons belonging to individuals that seem to each have measured more than 5 meters high. The scientists responsible for the discovery have not yet pronounced themselves about whether these were the remains of excessively gigantic and oversized homo sapiens, or the first specimens ever discovered of a brand new species of proto-humans that could have coexisted with our ancestors. Andrei Asimov, professor of  archeology and paleoanthropology at the University of St-Petersburg and researcher in charge of the excavation site, explains that this discovery could explain many stories that were until now dismissed by historians as simply mythological. "This means that Goliath and his fellow warriors from the mythical city of Gath could really have been more than 3 meters tall." he tells our reporter. "This also means that many different people over a long period of time could have encountered real existing giants and passed down stories about them to their descendants. We'll definitely have to review of conception of history as it is and accept that many legends just might be real!"
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