gender dittatura

CINA ] se Arabia SAUDITA non darà la terra a tutti gli ebrei del mondo, per realizzare il REGNO di ISRAELE, e se, non farà le riforme che sono indispensabili per mettere in sicurezza contro la minaccia della sharia, tutto il genere umano? LORO I FARISEI ANGLO-AMERICANI, S.p.A. FED BCE, ecc.. gli azionisti? se la prenderanno contro tutti, perché è così che funziona satana nella Kabbalah, e poi, non bisogna dimenticare che, loro non sono un Stato Nazione, loro sono soltanto dei banchieri!
CINA ] in questa circostanza di guerra mondiale: inevitabile per noi, non dipendente da noi, non esiste per noi (tutto il genere umano) un posto meno dannoso di poter subire la guerra mondiale, che andare a combatterla in ARABIA SAUDITA, e non credo che, in questo caso, bisogna essere passivi, per vedere quello che gli americani USA 666 CIA (noi siamo una legione di demoni, noi non perdoniamo, e noi non dimentichiamo: i cannibali) loro potranno fare contro di noi, perché il loro obiettivo sarà quello di metterci nelle condizioni più sfavorevoli e quindi cercheranno di allontanarci dalla ARABIA SAUDITA!


Il demonio esiste e, 666 NON HA UNA COSCIENZA COSì CORROTTA, come è la coscienza corrotta di chi si chiama John Brennan
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A COSA MI FA PENSARE IL "Herman Van Rompuy demonio"? al lupo di Gubbio ovviamente! solo che io, per sua sfortuna? io non sono San Francesco!
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Petro Oleksijovyč Porošenko non ha un briciolo di amore per la sua Patria e per la sua gente! UN CRIMINALE INTELLIGENTE ASSASSINO? AVREBBE PUR UN QUALCHE VALORE! MA, LUI OLTRE AD ESSERE EGOISTA E CATTIVO? è ANCHE STUPIDO! Perché, se anche la NATO potesse vincere la RUSSIA? nessuno di loro potrebbe sopravvivere per poterlo raccontare!
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esci bestia PARASSITA USURAIO FARISEO immondo Rothschild! QUESTO CORPO SOCIALE DI GENERE UMANO? NON TI APPARTIENE, è MIO!
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ci sono diversi elementi, per cui Israele non potrebbe ancora sfuggire ad un disastro, di totale annientamento: ancora un altra volta, il più pericoloso di tutti, è considerare come Parola di Dio il Talmud!
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io conosco qualcuno che, un giorno ti farà questa domanda: "come sei stato UN anticristo PROPRIO anche tu?" E QUESTO è UN ESAME importante, nel quale tu non dovresti mai essere bocciato!
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MA, in realtà Obama non ha un problema con le figlie femmine degli altri! E NON è VERO CHE LUI è UN ISLAMICO NASCOSTO COME DICONO ALCUNI!
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ED OBAMA HA DETTO CHE QUESTO MODO DI RAGIONARE è GIUSTO! Nigeria, le ragazze cristiane, in un video ' alcune forse potrebbero essere liberate in cambio di prigionieri?'.. .. ma, nel frattempo si sono tutte convertite all'Islam spontaneamente, come potrebbero ritornare alla apostasia? cioè, In un video di AFP le studentesse che sono state rapite dal gruppo terrorista islamico Boko Haram, potrebbero essere liberate. Ma il governo islamico sharia non è disposto a trattare: per la liberazione di ragazze cristiane... ed è in Questo modo, che la LEGA ARABA sharia si è formata: ha detto Erdogan sharia il takfiro. ED OBAMA HA DETTO CHE QUESTO MODO DI RAGIONARE è GIUSTO!
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c'è un VOLTO regime Bildenberg BRUTALE NATO MERKEL CIA BILDENBERG: che è veramente crudele .. e te ne accorgerai se, tu chiedi la giustizia circa il signoraggio bancario, che è stato rubato dai massoni alla Costituzione, cioè, la pagherai cara. se tu non sei uno che si chiama: Unius REI!
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tutti i metodi Boko Hamas sharia LEGA ARABA haram allah akbar? li ha insegnati Maometto alla Mecca Caaba! DOPOTUTTO GLI INFEDELI NON HANNO DIMOSTRATO UNA SUFFICENTE RESISTENZA al GENOCIDIO: ha detto Erdogan!
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Dhimmitude is Islamic sharia Slaughterhouses Christians ] [ non si può avere tutto nella vita! c'è chi rinuncia al Regno Terrestre, e c'è chi rinuncia al regno celeste! per esempio: i cristiani hanno rinunciato al regno terrestre, ed i loro assassini hanno rinunciato al regno celeste!
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tutti gli israeliani e tutti gli ebrei del mondo: loro dicono ogni giorno: "mai più un altro Olocausto" "mai più un altro Olocausto" "mai più un altro Olocausto" MA, tutti loro NON HANNO MAI CHIESTO IL PERMESSO e la legittimità al Enlightened FARISEO ROTHSCHILD S.p.A FED il GUFO Baal, di poter dire quella frase: con realismo politico... e da quello che si vede in ISRAELE? se non viene lorenzoJHWH, in ISRAELE? loro dovranno morire di nuovo ancora!
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se gli islamici sauditi SEMITI, loro sapessero che Israele è soltanto il nome di un palestinese semita? POI LA SMETTEREBBERO DI ROMPERE IL CAZZO a TUTTO IL MONDO!
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la TROIKA era il nome di una puttana, e poiché, Herman Van Rompuy si vergognava di essere chiamato così? poi gli hanno cambiato il nome! E COME SI CHIAMI ora la puttana? NESSUNO LO SA, ancora, perché, IL SUO NOME è segreto: quindi dicono tutti: "loro sono i creditori ladri!"
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sector Merkel pravy? solo rimembranze nostalgiche! Se poi, ci scappa il genocidio? la colpa è soltanto della CIA!
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AL-QAEDA? sono sempre loro i SAUDITI in collaborazione con la CIA! ma non sarebbero riusciti ad inventare DAESH ISIS se Erdogan non li aiutava!
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cosa la tua fede fa per te? c'è chi la usa soltanto per realizzare delitti! ED IO RISCHIO DI FARE DELLA MIA FEDE QUALCOSA CHE PUò ESSERE PIù Pericolosa DELLA GUERRA MONDIALE stessa, Perché LO SANNO TUTTI I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, io non ho un elevato livello di santità circa la mia pazienza!
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ONU è una violazione sistematica: di tutti i diritti umani, ONU è diventato uno stupratore di diritti umani e di ogni diritto internazionale: perché la NATO e LEGA ARABA sono due bulli totali! ma, io non credo che facebook ha ancora capito di che tipo di sesso è ONU!
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non è STATO censurato Magdi Allam, no! lui avrebbe avuto un grande successo! ma è stato il nome di "Cristiano" CHE GLI HA PORTATO MALE .. quindi è stato censurato, come un censurato "Magdi Cristiano Allam" .. non ti preoccupare amico mio! PERCHé DALLE ALTEZZE DEL PARADISO? LI POTRAI SPUTACCHIARE TUTTI I TUOI NEMICI ALL'INFERNO!
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franc-maçonnerie jabullon, è un lecchino FED spa de ordre fraternel satanas FMI: NWO: by Bush che lui vincerà! NON SI CAPISCE COSA POTREBBE VINCERE ancora oggi, non si sa, ma.. LOL. state sicuri che qualcosa, io gliela farò vincere anche a lui!
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13 Gennaio 2016 Deputati della Crimea, E DI TUTTO IL MONDO CIVILIZZATO CHIEDONO ALLA MERKEL HITLER: PRAVY SECTOR, chiedono di fermare le azioni da genocidio dell'Ucraina CIA NATO: CONTRO I RUSSOFONI, PERCHé CHIEDERLO AGLI ALTRI CHE NON COMANDANO UN CAZZO? NON SERVE A NIENTE! http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3xFdGjYqU
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13 Gennaio 2016 Deputati della Crimea, E DI TUTTO IL MONDO CIVILIZZATO CHIEDONO ALLA MERKEL HITLER: PRAVY SECTOR, chiedono di fermare le azioni da genocidio dell'Ucraina CIA NATO: CONTRO I RUSSOFONI, Perché CHIEDERLO AGLI ALTRI CHE NON COMANDANO UN CAZZO? NON SERVE A NIENTE! http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3xFdGjYqU
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Le ragazze danesi sono vittime delle molestie SESSUALI dei migranti [ è FIN TROPPO EVIDENTE, QUì C'è UN CRIMINE DI Inciviltà SHARIA, IN TUTTA LA LEGA ARABA, E I CRIMINALI SAUDITI NON POSSONO FAR FINTA CHE NON CE L'ABBIAMO CON LORO, E CHE A LORO NON RIGUARDA QUESTO PROBLEMA DI Civiltà! LA DEVONO SMETTERE DI INFETTARE IL MONDO CON LA LORO SPORCIZIA MAOMETTANA! ] 14.01.2016. Dopo numerosi casi di ragazze vittime di molestie sessuali e abusi da parte dei profughi, il comune danese di Thisted ha deciso che è giunto il momento di fare qualcosa urgentemente. Nel mese di novembre, nella città danese di Thisted è stato istituito il cosiddetto Centro di crisi per l'accoglienza dei profughi. E secondo il Comune, ha già causato problemi. Lo riporta il sito danese della TV2. In particolare, si tratta della vita notturna, quando sono continui scontri tra i residenti del comune e i profughi che avvicinano e molestano le ragazze, racconta il capo dell'ufficio per le questioni familiari e minorili Lars Sloth. «Riconosciamo che il comune ha problemi relativi alle molte ragazze vittime di vessazioni e abusi da parte dei profughi ospitati dalla città rifugiati», ha detto Sloth. TV 2 ha fatto appello ai dipendenti della sezione locale dell'organizzazione Corvi della notte che mantengono l'ordine nella città di notte, i quali hanno riferito che la quantità di ragazze che si sente insicura di notte fuori casa è aumentata esponenzialmente. Una delle misure che il comune intende adottare, secondo Lars Sloth, sarà il programma di educare i profughi relativamente ai costumi danesi nella sfera sessuale. Secondo il parere dell'amministrazione del comune, questa iniziativa dovrebbe prevenire lo sviluppo della situazione di conflitto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160114/1890867/ragazze-molestie-migranti.html#ixzz3xFZMqAYa
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El Chapo in Usa rischia la pena di morte. DELINQUENTI USURAI SPA BANCHE CENTRALI! non è uccidendolo. che voi metterete a tacere la vostra sporca coscienza di massoni usurai farisei, che siete, PROPRIO voi che affamate e portate i popoli alla disperazione, che rubando le risorse ai popoli? voi spingete le fasce sociali, più povere a delinquere! El Chapo in Usa rischia la pena di morte
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i gay in qualche modo, dal punto di vista naturale: sono dei parzialmente inibiti! Diversamente abili alla procreazione. E LA FUNZIONE NATURALE NESSUNO LA PUò NEGARE PERCHé è EVIDENTE! noi quindi, noi non dovremmo scegliere la strada della cattiveria: che vorrebbe dire: " o dare tutto, o dare niente! ". PERCHé, PROPRIO in funzione della LORO FUNZIONE NATURALE, una via di mezzo, cioè una forma transitiva al matrimonio? anche loro devono poterla ricevere!
MA COME SONO INABILI GLI ISLAMICI SHARIA, A RICEVERE DIRITTI, PERCHé NON SONO IDONEI A RICONOSCERE I DOVERI DELLA Reciprocità, Così, ugualmente, ANCHE I GAY SE NON RIMUOVONO LA IDEOLOGIA DEL GENDER? POI, NON DEVONO RICEVERE ANCHE loro NESSUN DIRITTO: perché come gli islamici sharia, anche i gay LGBT, diventerebbero nocivi in ogni società plurale e umanistica!
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CINA ] [ se per caso ti invitano ad andare in Arabia Saudita? tu non dimenticare, che: il nome del loro re è: "sudairio" e il suo cognome è "takfirio", e non sbagliare a chiamarlo mai diversamente.. perché, i sauditi ci tengono molto, ad essere onorati in questo modo!
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CINA ] [ il più grande terrore dei sauditi è che qualcuno possa andare a calpestare la LORO CaaBa Mecca! PERCHé, IN QUEL CASO? FINIREBBE LA LORO RELIGIONE ABOMINEVOLE FATTA DI IPOCRISIA MENZOGNE ED OMICIDI! E tutta la LEGA ARABA, anche IRAN compreso? sono tutti anche terrorizzati dalla possibilità di questo evento: funesto per loro, perché, tu saresti così vicino troppo: al loro buco del culo Allah.. e poi, ecco perché, loro non si permetteranno mai, di fare gli scemi contro di te!
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CINA SE TU STARAI CON STRUTTURE MILITARI IN SIRIA E IRAQ? POI per la paura che i sauditi hanno di te? Questo renderà impossibile poter realizzare la guerra mondiale, perché, senza il consenso dei sauditi gli USA e la NATO, non possono scatenare la guerra mondiale! e circa israeliani? non potrebbe esistere al mondo un popolo più pacifico di loro!
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Hillary Clinton, MA, io credo nel pluralismo ideologico culturale identitario di ogni tipo, perché l'arcobaleno deve avere tutte le luminose vibrazioni, ed io non disprezzo le competenze di nessuno! IO NON HO DIFFICOLTà A COLLABORARE CON CHI è IN DISACCORDO CON ME! l'importante è avere uno slancio di universale altruismo, CHE è un concetto di giustizia universale! IO NON SONO IL TIPO CHE GIUDICA LE PERSONE, SUL PETTEGOLEZZO O SUL LORO PASSATO.. IO NON MI FIDO DI NESSUNO, PERCHé LE PERSONE IO LE VOGLIO CONOSCERE PERSONALMENTE!
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DIFFONDERò NEL MONDO LA RELIGIONE CHE è MENO IMPEGNATA A FARE PROSELITISMO! Quindi diffonderò una forma di ebraismo spirituale, compatibile con tutte le religioni, quindi una forma di civiltà e di spiritualità più che una religione vera e propria! TUTTO IL MONDO? SI RIEMPIRà DI EBREI!
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LA DECISIONE è SEMPLICISSIMA DAI L'APPALTO A CHI TI RIMUOVE PRIMA LE SANZIONI! Quattro compagnie occidentali si contendono il diritto di partecipare alla realizzazione della parte sottomarina del progetto North Stream 2. L’esperto Sergej Pravosudov in onda a Radio Sputnik ha espresso la sua opinione che nella situazione attuale la scelta dell’appaltatore sarà abbastanza complicata: http://it.sputniknews.com/mondo/20160114/1889163/opinione-oppositori-north-stream-2.html#ixzz3xF0fXm1E
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CINA ] [ in realtà ISRAELE ha più bisogno di te, che non tu di lui! SIRIA IRAQ IRAN E ISRAELE TI CHIEDERANNO DI RESTARE NELLA REGIONE PER ALMENO UN DECENNIO!
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Cina va ad un intervento militare in Siria contro Daesh! CINA TU FAMMI SAPERE CHE TIPO DI COLLABORAZIONE ISRAELE HA DECISO DI OFFRIRTI!
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OK! IO L'HO SCRITTO, CIRCA, UN INTERVENTO CINESE IN SIRIA E IRAQ, CIRCA, 15 GIORNI FA, LA CINA DEVE ESSERE MASSICCIAMENTE PRESENTE SUL TERRITORIO, ANCHE E SOPRATTUTTO CON TRUPPE DI TERRA, E DI SUPPORTO LOGISTICO, E CON ELICOTTERI DI ATTACCO AL SUOLO, PERCHé I BOMBARDAMENTI AEREI, DA SOLI NON POSSONO ESSERE RISOLUTIVI, E SE NON SI DISINNESCA, IN TEMPI RAPIDI IL TERRORISMO ISLAMICO IN SIRIA ED IRAQ? TUTTO IL MONDO POTREBBE BRUCIARE! E CERTO NON è DEI PAESI DELLA NATO CHE LA SIRIA SI POTREBBE FIDARE, DOPO TUTTO QUELLO CHE DI MALE GLI HANNO FATTO! QUESTA CAMPAGNA MILITARE TERRESTRE DELLA CINA SARà UNA ENORME VITTORIA: E TUTTO IL GENERE UMANO GLI SARà RICONOSCENTE! Cina verso un intervento militare in Siria contro Daesh? 17:25 14.01.2016. La motivazione che spingerebbe la Cina a entrare nella scena bellica medio orientale starebbe nella preoccupazione per il numero crescente di combattenti cinesi nelle file di Daesh. Il The Washington Times, citando fonti delle forze armate statunitensi, rivela che Pechino si starebbe preparando a combattere Daesh in Siria. Il quotidiano statunitense ipotizza che la Cina preferisca aderire alle operazioni militari delle forze russe e siriane e non a quelle guidate dagli Stati Uniti, insieme all'Arabia Saudita e al Qatar, nella consapevolezza che gli attacchi della coalizione a guida americana sono illegittimi e fuori dal diritto internazionale, in quanto privi di autorizzazione delle autorità siriane. Inoltre, la Cina valuta il concreto sospetto che Washington e alcuni suoi alleati stiano rifornendo di armi e altri aiuti Daesh al fine di ritardare l'avanzamento delle truppe siriane e irachene. La motivazione che spingerebbe la Cina a entrare nella scena bellica medio orientale starebbe nella preoccupazione per il numero crescente di combattenti cinesi nelle file di Daesh. Secondo l'analista Cristina Lin i circa 3.500 terroristi cinesi, gli uiguri, provenienti dalla regione del Xinjiang, sono presenti nella città siriana di Yish a Shugur, conquistata nei mesi scorsi da al Nusra. Gli uiguri hanno ricevuto armi sofisticate. Se il numero dei terroristi uiguri dovesse aumentare, evidenzia l'analista, "Xinjiang potrebbe diventare il prossimo Afghanistan". La Cina, di fronte a questa minaccia crescente, ha approvato una risoluzione per "portare la lotta contro i terroristi uiguri in altri paesi": http://it.sputniknews.com/mondo/20160114/1888832/siria-cina-intervento-daesh.html#ixzz3xEqYMJiV
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ANGELINO è DIVENTATO FAMOSO PERCHé FINALMENTE è STATO CITATO DA SPUTNIK, MA NON CREDO CHE IL PAPA SARà CONTENTO QUANDO SENTIRà DI ESSERE STATO DEFINITO DA LUI UNA "TRADIZIONE!" Italia: prima espulsione del 2016. E' un cittadino macedone. 14.01.2016. Angelino Alfano firma la prima espulsione dall'Italia nel 2016 "per motivi di prevenzione di terrorismo". L'espulsione approvata da Angelino Alfano riguarda un 39enne cittadino macedone residente nella provincia di Treviso. E' padre del ragazzo che di 8 anni che nel novembre scorso aveva manifestato in classe la propria approvazione degli attacchi terroristici di Parigi. "Hanno fatto bene? Adesso andiamo a Roma e ammazziamo il Papa? Viva l'Isis", aveva dichiarato il bambino. "Noi siamo un paese che conosce i principi dell'accoglienza per chi fugge da guerre e persecuzioni, ma siamo un paese che fa rispettare le proprie leggi e le proprie regole e chi non le rispetta o si dimostra persino ostile alle nostre tradizioni, lo espelliamo. Questa è la nostra linea", dice il ministro degli Interni italiano. L'espulsione del 13 gennaio è la prima nel 2016 è la 67° dal 2015: http://it.sputniknews.com/italia/20160114/1889371/italia-alfano-daesh-espulsione.html#ixzz3xEonnh1R
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E CHI HA SPIFFERATO ALLA ARABIA SAUDITA CHE LA ITALIA HA INVASO LA LIBIA? lol. ERDOGAN TU SEI stato la SPIA DI UN INFAME! ] "L'Italia romana ha occupato Tripoli" MA, LA COSA PIù TRAGICA DI QUESTA STORIA? lol. è CHE A ME NON HANNO DETTO NIENTE! HANNO FATTO TUTTO IN SEGRETO QUEI MATTACCHIONI! lol. [ Al Qaeda contro l'Italia: Ha occupato Libia, se ne pentirà. 14.01.2016. Il numero due dell'ala magrebina del gruppo terroristico fondamentalista minaccia in un video l'Italia: ne uscirete umiliati e sottomessi. ] questa è UNA STORIA PAZZA! ma CHE PAGANO A FARE ANSA, SE SI PERDE SEMPRE LE NOTIZIE PIù IMPORTANTI? lol. [ Ayman al-Zawahiri, leader di Al Qaeda Al Qaeda offre tregua e alleanza ad ISIS e dichiara guerra a Russia e Occidente ] Al Qaeda nel Maghreb islamico minaccia per la prima volta l'Italia. Con un video della cui esistenza ha informato in queste ore l'agenzia di stampa mauritana al Akhbar, l'ala maghrebina dell'organizzazione fondamentalista sunnita si scaglia contro l'Italia, rea di avere un piano per l'occupazione della Libia. A parlare, in un videomessaggio della durata di oltre 23 minuti, è l'algerino Abu Ubaydah Yusuf al-Anabi, numero due dell'organizzazione. Nel video, una serie di avvertimenti agli "invasori italiani" che si pentiranno e verranno "umiliati e sottomessi". Nel messaggio poi, le accuse ad un generale italiano, "a capo di un governo fantoccio di cui fa parte gente della nostra razza che ha venduto la sua religione". Il riferimento, con tutta probabilità, è al generale Paolo Serra, chiamato dall'ONU nel delicato ruolo di consigliere militare di Martin Kobler, diplomatico inviato dal Palazzo di Vetro a rappresentare le Nazioni Unite nella regione. "La culla delle conquiste nel grande Maghreb è stata consegnata senza colpo ferire a un generale italiano che ruba le sue risorse, umilia i suoi uomini e viola i suoi simboli sacri. Non sarebbe stato meglio se la riunione di Skhirat fosse stata destinata alla liberazione di Ceuta e Melilla?" Ancora un riferimento al generale italiano da parte di al Anabi, prima della promessa di una strenua resistenza e dell'ultima minaccia. "Vi morderete le mani pentendovi di essere entrati nella terra di Omar al Mukhtar e ne uscirete umiliati e sottomessi, con il permesso di Dio": http://it.sputniknews.com/mondo/20160114/1887316/al-qaeda-italia-maghreb.html#ixzz3xElTLwHT
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E ORA? SONO CAZZI VOSTRI! [ ONU LO HO PRESO: COSì SPADONE: DURO E LUNGO, COSì POTENTEMENTE E TANTE VOLTE NEL SUO GENDER OBAMA SODOMA, AL TESCHIO CON LE OSSA DI BUSH E KERRY, CHE, ONU OLTRE AL PENE CHE GLI FOTTE? NON CAPISCE PIù NIENTE: E LA COSA CHE HA DIMENTICATO PIù DI OGNI ALTRA COSA? SONO I DIRITTI UMANI, E IL DIRITTO INTERNAZIONALE! ECCO PERCHé ISLAMICI E SATANISTI DELLA CIA, HANNO POTUTO RIEMPIRE LA SIRIA DI TERRORISTI! ... E ORA? ORA SONO CAZZI VOSTRI!
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MA, Dopo l’attentato terroristico a Istabul, Ancara rivedrà il suo rapporto collaborativo con il Daesh? Se lo è chiesto PUTIN ed anche in ISRAELE se lo stanno chiedendo! Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160114/1888478/attentato-istanbul-daesh-ancara.html#ixzz3xEiTElfD
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ERDOGAN HA DETTO CHE: LA COLPA NON è SUA: PER AVERE FONDATO: LA GALASSIA JIHADISTA, DAESH, ISIS, AL-NURSA, FRATELLI MUSULMANI SALAFITI, ECC.., LA NATO E LA ARABIA SAUDITA LO HANNO RICATTATO!
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"Il Daesh è una organizzazione fondata soprattutto con il sostegno di Arabia Saudita, Qatar e USA. La Coalizione guidata dagli Stati Uniti assicura che combatte contro il Daesh, mentre in realtà lo aiuta" QUESTO LO HA DETTO: Koray Gurbuz, esperto militare presso l'Università di Ancara, direttore del Centro di coordinamento: e noi gli abbiamo creduto! QUINDI ORA ERDOGAN SI è ARRABBIATO ED HA ABBANDONATO LA SUA ALLEANZA SEGRETA CON ISIS SHARIA... POI SI è PENTITO, ED HA DETTO A TUTTO IL MONDO: "PERDONATEMI SE VI HO MESSO NELLA MERDA!" http://it.sputniknews.com/mondo/20160114/1888478/attentato-istanbul-daesh-ancara.html#ixzz3xEgpOMr3
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Dio benedica potentemente: Turchia Arabia Saudita, e USA: e i loro complici NATO LEGA ARABA, che hanno mandato tutti questi islamici terroristi a combattere in Siria per la civiltà di satana Allah il pedofilo poligamo: pagato dal GUFO al Bohemian Grove! ] [ Terrore a Giacarta, attentato Isis in 'stile Parigi'. Almeno 7 morti negli attacchi di Giacarta. FOTO E VIDEO. In mattinata un attacco 'stile Parigi' con esplosioni e ore di sparatorie. Forse fino a 14 attentatori, kamikaze da Starbucks. Presi 4 sospetti. Dietro gli attacchi ci sarebbe un indonesiano combattente in Siria
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poiché, I TUOI DELITTI SONO TUTTI NEL TUO PASSATO, CHE è STATO PERDONATO DALLA MIA AMNISTIA, LA TUA BUGIA DETTA A ME, DIVENTEREBBE UN DELITTO: NEL MIO PRESENTE, CHE IO NON TI POTREI PERDONARE: ED IO SONO LA LEGGE DEL TAGLIONE! non c'è bisogno che qualcuno si debba giusticare con me, io non sono Dio! non ti devi giustificare di qualcosa, circa i suoi delitti del passato. io non faccio domande. QUINDI PER FAVORE, SE pensate di dover DIRE QUALCOSA? per favore NON MENTITE, PERCHé MENTIRE A UNIUS REI TI PUò COSTARE LA TUA VITA DI MERDA!
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TEMA 1. se i palestinesi fossero deportati, altri andrebbero chiamati al posto loro! PERCHé NON VI CIVILIZZATE ISLAMICI TUTTI?
TEMA 2. gli evoluzionisti sono DELLA morte, perché loro non hanno una speranza! e non è vero che gli atei hanno ucciso meno persone innocenti dei credenti
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Ukraine is hitler sector Bildenberg pravy CIA SpA Baal JabullOn ] really [ I FARISEI HANNO BREVETTATO GENETICAMENTE I MASSONI: LE BESTIE PER SATANA, PERCHé, NEL 1200 d.C. RIUSCì A LORO, anche, IL PROGETTO DEL GOLEM, CHE HA REALIZZATO GLI ALIENI nei dischi volanti che oggi conosciamo!
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NATO? è nato satana! ed io ricatto la NATO! perché ONU è anticristo, "UN" assassino di martiri cristiani.. ed arriverà il momento che io ti devo vedere! Prega Dio che in quel momento, la tua giustizia sia giudicata sufficiente da me! MASSONI NAZISTI COMUNISTI ISLAMICI tutti sono nati dal TALMUD e tutti ODIANO IL CRISTO, BUT, YOU RESET YOUR LIFE in my holy jhwh ... IO HO PENSATO CHE è ARRIVATO IL MOMENTO DI METTERE IN CROCE SATANA MARDUCH JABULLON ALLAH BRAHAMA E IL GUFO BAAL
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SALMAN SHARIA ERDOGAN ] eppure, per avere sottratto io il potere ai sacerdoti di satana della CIA, in youtube, per darlo a voi? VOI AVRESTE DOVUTO ESSERE RICONOSCENTI NEI MIEI CONFRONTI... ED INVECE, è DI SATANA LA NATURA DEGLI ISLAMICI, TUTTI I FIGLI DEL DEMONIO SHARIA: LA CAGNA ALLAH, che è LA MOGLIE DEL GUFO BAAL! giuro che, io passerò con la mia ira sui vostri cadaveri!
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SALMAN SHARIA ERDOGAN ] eppure, per avere sottratto io il potere ai sacerdoti di satana della CIA, in youtube, per darlo a voi? VOI AVRESTE DOVUTO ESSERE RICONOSCENTI NEI MIEI CONFRONTI... ED INVECE, è DI SATANA LA NATURA DEGLI ISLAMICI, TUTTI I FIGLI DEL DEMONIO SHARIA: LA CAGNA ALLAH, che è LA MOGLIE DEL GUFO BAAL! giuro che, io passerò con la mia ira sui vostri cadaveri!
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SALMAN SHARIA ERDOGAN ] quando quì in youtube comandavano i sacerdoti CANNIBALI di satana della CIA? prima che io li ho cacciati? loro non mi hanno fatto tutto il male, che voi mi state facendo! VOI SIETE assai PEGGIORI che non i SACERDOTI DI SATANA! .. anche perché siete assai più vigliacchi e traditori! VOI CHE DITE DI CREDERE IN DIO, EPPURE, VOI SIETE I PIù CRIMINALI ED ASSASSINI SERIALI DELLA STORIA DEL GENERE UMANO!
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per una presunta colpevolezza di adsense sul blog di una altro account http://israeljhwh.blogspot.com.br/2015/11/amen-gloria-ti-senor-jesus.html , OGGI, voi mi avete chiuso due canali youtube " JHWH999 " e " Merkel Dhimmi", contemporaneamente, CHE NON CENTRAVANO NIENTE, MA L'OBIETTIVO ERA QUELLO DI CHIUDERMI IL CANALE YOUTUBE: "MERKEL DHIMMI" (senza video), PERCHé, nei suoi commenti e icona, DENUNCIAVA I DELITTI DI ERDOGAN e dei sauditi! e questo delitto contro di me? lo hanno preteso gli azionisti sauditi di youtube
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ISRAEL ] [ è vero che, non esiste nessuna creatura, che può pretendere qualcosa da Dio, figuriamoci se lo può rendere colpevole! MA IO NON SONO UNA CREATURA, NELLA MIA FUNZIONE DI UNICO ED ETERNO: METAFISICO: MINISTERO POLITICO UNIVERSALE: UNIUS REI, IO POSSO COMBATTERE ANCHE CONTRO LA GIUSTIZIA DI DIO!
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https://plus.google.com/b/109209483740393713564/113080687215210258860 è per colpa di questo canale: corrispondente di youtube "MERKEL DHIMMI", che, i sauditi, mi hanno distrutto due canali di youtube con la scusa di adsense!
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allora arrestiamo lo STATO che permette tutte le perversioni sessuali in internet! ] [ La pedofilia è uno dei crimini e reati gravi e che genera un indotto di produzione pedo-pornografica senza precedenti. Le ‘lobby pedofile’ sempre più alleate con le ideologie fluide stanno cercando di imporre la ‘normalizzazione e la giustificazione’, a tal punto che ‘gli stessi bambini possono scegliere, anche se diventare pedofili, o il proprio partner adulto’. Del resto dicono ‘ che c’è di male’. Testimonio che c’è molto di male, c’è orrore. Tuttavia – e con questo non vogliamo minimamente difendere don Gino – resta da capire perché ad un uomo di oltre 70 anni che – ci fa sapere Giuliano Guzzo – è conosciuto per essere un po’ sui generis, e confusionario nelle sue esternazioni quanto nelle sue catechesi ed omelie, si sia voluto chiedere cosa pensasse di omosessualità e pedofilia. Don Gino non è nemmeno parroco, e Trento non è dietro l’angolo venendo da Roma… http://it.aleteia.org/2015/10/07/no-don-gino-la-pedofilia-non-si-puo-capire-specie-per-un-sacerdote/?utm_campaign=NL_it&utm_source=topnews_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-Oct%2007,%202015%2005:39%20pm
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o la LEGA ARABA rinuncia alla SHARIA, oppure, il GENERE UMaNO dovrà rinunciare alla LEGA ARABA! ] eppure io sono l'unico che può distruggere lo Stato Massonico di ISRAELE! I sacerdoti di satana USA devono fare quello che io ho deciso di fare! Horrific Videos Encourage Arabs to
Murder Jews in the Streets. Horrific Videos Encourage Arabs to Murder Jews in the Streets. This seems to have been released today, reportedly from Gaza. It shows an Arab youth who murders two stereotypical Jews, one in Chassidic dress and the other wearing a tallit (Jewish prayer shawl.) It is as pure an example of incitement and antisemitism as you can imagine.
Watch Here. Set to an imitation of the upbeat tune of a popular song by Israeli singer Eyal Golan, Hamas on Wednesday released a disturbing music video in the Palestinian terrorist group's latest propaganda move amid escalated tensions with Israel. The dark parody sung in rhyming Hebrew with Arabic subtitles begins with the verse: "And the most important, the most important/is to beat the Zionists at every site/and the most important the most important/is their defeat on site." The song includes various lyrics regarding what Hamas views as its divine calling to rid the world
of "Zionist usurpers and sinners." The Hamas spin-off of Golan's hit 'Mi she'maamin lo mifahed' (Believers don't fear) includes a chorus with the lyrics "we are the soldiers of God/we were sent to eliminate the
Zionists/the only language they must understand/is the firing of swords and missiles." The video entitled "The soldiers of God," begins with images of burning effigies of Israeli leaders and shots of weapons and
allChristianMartyrs
o la LEGA ARABA rinuncia alla SHARIA, oppure, il GENERE UMaNO dovrà
rinunciare alla LEGA ARABA! I sacerdoti di satana USA devono fare quello
che io ho deciso di fare! United with Israel Wake Up America - Radical
Islam is Coming! October 7, 2015 - 24 Tishri.
Female Terrorist Stabs Jewish Man Near Scene of Deadly Attack Police Old City
Palestinian Shot Dead After Attacking IDF Soldier kiryat gat terror
WATCH: Wake Up America! Radical Islam May Be Coming Your Way radical Islam America
Palestinian terror attack Israeli Woman Narrowly Escapes Death from Palestinian Lynch Mob
Angry Arab Mob Attacks Motorists in Israel with Cinder Blocks WATCH: Eye-Witness Describes Arab Attack with Cinder Blocks. Palestinian terrorist Muhannad Halabi. (Israel police) Palestinian Parents Name Baby After Brutal Killer
Adele and Aharon Banita's child BBC Report on Arab Terror Blatantly Distorts the Facts
Hamas Releases New Video Encouraging Murder of Jews in Israel WATCH: Hamas' Latest Jew Killing Video (Sick)
MK Ahmed Tibi. Arab Lawmaker Portrays Arab Terrorist as Victim
CINA ] ma, io ho sudditi anche all'inferno, che NON: hanno interesse a essere disintegrati, nel giorno del giudizio universale! E CHI PUò DIRLO, SE PROPRIO SATANA STESSO, HA INIZIATO A FARE IL DOPPIO GIOCO IN MIO FAVORE? cioè quel vigliacco, in suo favore?
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Maometto ha gettato l'infamia contro la santità di Dio, soltanto perché lui voleva sempre tenere il suo pene ciola cazzo porco, nella vagina di una bambina di nove anni! e tutte le altre mogli più vecchie? tutte si lamentavano! you are the evil Gabriel malignant darkness of man's mind, evil nazism sharia for dhimmi slaves, satana allah akbar
come sfidare kerry il CAZZONE, SIMBOLO, di un Golia NWO GIGANTE? ] non potrebbe mai esistere una qualche forma di dignità, nei politici Occidentali, tutti i lecchini del regime massonico Rothschild Bildenberg, le false: demonio crazie, senza sovranità monetaria! Questi sono la torre di Babele con l'occhio di LUCIFERO! .. ed adesso viene la parte più divertente della storia! LORO NON HANNO LA MINIMA IDEA DI TUTTO QUELLO CHE, IO GLI POSSO FARE! Poi, come possiamo chiedere noi, a degli sciacalli della LEGA ARABA, che sono sgozzatori di professione, di avere loro una coscienza per l'amore di Dio?


Islam Jihad Muslim Proves Women Inferior http://www.youtube.com/profile_redirector/113183472324931835843
https://www.youtube.com/user/foxhounduk2k8/discussion
Islam Jihad Muslim Proves Women Inferior
foxhounduk2k8
https://youtu.be/BKVBeOovhGE ] [ Islam Jihad Muslim Proves Women Inferior ] lorenzoALLAH
Lol. Women. Feeble creatures -- ANSWER -- WHAT is WEAK, is YOUR BRAIN .. in fact is you're a jerk of a Muslim nazi, without freedom of religion! QUELLO CHE è DEBOLE è IL TUO CERVELLO.. infatti tu sei un coglione di musulmano!






Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
Si dice «d'accordissimo» che l'educazione comprenda anche il tema dell'omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire, là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati dalle linee guida dell'Unar (i tre ormai famigerati volumi dedicati alle scuole elementari, medie e superiori, poi ritirati dal web) e dall'ideologia del gender imposta come indottrinamento fin dalla tenera età, c'è Stefano Zecchi, ordinario di Filosofia alla Statale di Milano e scrittore, ma anche padre di un bimbo di 10 anni.

Fiabe gay alle materne, problemini di aritmetica con personaggi omosessuali alle elementari, narrativa e film transgender alle superiori, la parole padre e madre cancellate dai moduli... Come si arriva a questo? A chi giova?
Ci sono due livelli di ragionamento. Il primo è culturale filosofico, il secondo più pedagogico. Oggi in politica c'è una forte difficoltà a dare un senso culturale alle proprie differenziazioni, così il laicismo proprio della sinistra ha trasportato il suo armamentario ideologico nel tema dell'abolizione dei generi. Dire che i generi non sono più maschio e femmina ma addirittura 56 tipi diversi diventa la battaglia per un'identità politica. Come prima credevano sinceramente che il comunismo salvasse il genere umano e si riconoscevano nella moralità ineccepibile, così oggi sostengono che il gender salva dall'abbrutimento. Ma così la politica diventa biologismo, selezione della specie, darwinismo deteriore. Basta leggere i loro testi.

E sul piano pedagogico? La scuola è particolarmente nel mirino di queste folli ideologie.
È giusto che l'educazione comprenda anche l'omosessualità e soprattutto il rispetto delle differenze, ma senza portare il tema sotto le bandiere mistificatorie che vedo oggi. Una cosa è il dato biologico, altro è la sovrastruttura culturale: un giorno arriveremo a difendere il pedofilo, in fondo è un uomo che persegue una sua preferenza sessuale, e addirittura l'incesto...

La libertà di educazione per i propri figli è un principio costituzionale. Eppure oggi è minato da una "educazione di Stato" che gli ideologi del gender vorrebbero imporre.
È chiaro che più si sa e meglio è, è persino banale dirlo, ma chi deve sapere? I docenti. Devono essere formati bene per prevenire ogni forma di bullismo, che crea vere tragedie personali, e fare mediazione tra le sensibilità della classe. Ma lasciate in pace i bambini: su di loro si sta esercitando un'ideologia violenta che non dovrebbe nemmeno lambirli. D'altra parte è tipico dei regimi, che come prima cosa si appropriano delle scuole: questo sta diventando un regime e infatti tutti hanno paura di reagire, anche solo dire che il padre è un uomo e la madre una donna è diventato un atto di "coraggio". Siamo al grottesco.

Eppure alcune scuole si adeguano subito: via le fiabe perché il principe ama la principessa, via anche la festa del papà (chissà perché della mamma no)...
È il frutto di una demolizione della figura del padre che arriva da lontano, dagli anni '70, quando si è cominciato a distruggere la famiglia dal "capo". Sfasciata la famiglia è chiaro che dopo puoi sfasciare anche i due diversi ruoli di padre e madre, e che oggi sia a pezzi lo dice la facilità con cui si sciolgono i matrimoni: quando si accetta una visione così "allegra" di famiglia, aperta, senza legami, tutto diventa possibile. Annientare la madre è più difficile perché è la figura biologica, anche se affitti un utero è ancora femminile, finché almeno la tecnologia non riuscirà in cose mostruose, e allora saremo di nuovo al nazismo. Ma io non credo si arriverà a tanto.
Lei è ottimista? La storia insegna che nei regimi si cade senza avvedersene.
Ormai la nostra società ha consolidato un forte individualismo, la teoria del gender non diventerà un fenomeno di massa, lascerà il tempo che trova: io non sono terrorizzato, sono disgustato, che è diverso. Tuttavia bisogna avere delle attenzioni, attrezzarsi perché i nostri figli possano crescere in una dimensione – religiosa o laica che sia – di libertà. Mia madre era maestra e per una vita ha insegnato nella scuola statale, io ho studiato e insegnato sempre nello Stato, lo stesso fa mia moglie... ma mio figlio studia in una scuola paritaria: lì ho la garanzia che cresca libero dall'arroganza degli "inappuntabili moralmente". Lo ripeto, non voglio crociate, dobbiamo creare argini di confronto pacifico e informare i docenti, ma non fare violenza sui piccoli. Chi ha autorità morale – oltre alla Chiesa anche la politica – si faccia sentire, la buona sinistra parli, dica la sua, ne abbiamo bisogno. Lucia Bellaspiga
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La cronaca. 3 aprile 2014. Allarme da Torino
Nosiglia: «Gender, famiglie non cedete»
«Siamo arrivati alla "discriminazione al contrario'»: le famiglie che vogliono educare i figli nel rispetto dei valori cristiani, che sono poi stessi delle radici culturali europee, si trovano a dover fare i conti con una "ideologia di genere" che fa uso della Bibbia senza alcuna seria mediazione critica, con risultati francamente preoccupanti. Lo sostiene l'arcivescovo di Torino e vicepresidente della Cei Cesare Nosiglia, nell'intervento che compare sul numero in edicola de "La voce del popolo", settimanale diocesano di Torino. «Il modo in cui le citazioni della Bibbia sono presentate orienta infatti a giudicare negativamente – e dunque a condannare – proprio chi segue tali insegnamenti, che vengono sottoposti a un'interpretazione strumentale e ideologicamente unilaterale, distorti nello spirito come nella sostanza. Va ricordato che la Bibbia rappresenta per tutte le Chiese e confessioni cristiane un testo sacro che contiene la rivelazione di Dio stesso  per il bene dell'umanità».
All'origine dell'intervento dell'arcivescovo c'è la pubblicazione, sul sito del Comune di Torino, di una serie di schede a cura dell'assessorato per le Pari Opportunità; materiale destinato ad uso didattico per educare a evitare le "discriminazioni di genere" e organizzare una cultura e una mentalità utili a fermare il bullismo nelle scuole. Ci fu già, qualche tempo fa, un dibattito in Consiglio comunale, in cui i contenuti delle schede vennero duramente criticati. Tolti dal sito sono ora ricomparsi, continuando a proporre come "materiale didattico", un'impostazione ideologica mutuata interamente dal contesto delle culture omosessuali e transgender, che privilegiano esclusivamente il loro punto di vista senza tenere in alcun conto la mediazione culturale necessaria per avvicinare e comprendere testi come quelli dell'Antico e del Nuovo Testamento. Così si fa presto a trasformare san Paolo in uno sfegatato maschilista, e ci si può permettere di domandare se i "principi esposti da Paolo" siano compatibili con "l'uguaglianza e la libertà di tutti i cittadini"; e san Paolo, era favorevole anche alla schiavitù?
Contro questo uso della Bibbia si esprime Nosiglia: «La Bibbia è anche il Libro fondamento della cultura europea e fonte di ispirazione non solo spirituale ma civile e sociale del suo percorso storico e per molti anche attuale. La strumentale e ideologica interpretazione (…) è segno di ignoranza; e tali contenuti risultano improponibili non solo nella prospettiva dei credenti ma ancor più in quella della laicità che è tenuta a rispettare la libertà religiosa dei cittadini».
Perché, appunto, una simile impostazione fa passare i credenti (e non solo i cattolici) come persone ancorate a una cultura "superata" e non rispettosa dei diritti individuali così come sono intesi e propagandati dalla cultura lgbt.
L'arcivescovo conclude poi il suo intervento invitando le famiglie a esercitare tutta la vigilanza necessaria nei confronti dei programmi di educazione alla sessualità svolti nelle scuole: «Gli insegnanti di religione si facciano carico di spiegare in modo approfondito agli alunni il significato dei brani biblici indicati, sottolineando la superficialità delle domande che le schede propongono».
E le famiglie rivendichino il diritto di essere informate preventivamente e compiutamente su questo tipo di attività. «Tocca infatti a loro – primi educatori dei propri figli – esercitare il diritto di approvare o meno ogni insegnamento in materia di sessualità che riguarda aspetti di grande rilevanza educativa». Marco Bonatti ©riproduzione riservata

 Perché un Tg importante distorce i termini del «caso Unar»?
Gentile direttore, vorrei metterla a parte della lettera che ho scritto alla direzione del Tg3 che seguo quasi sempre nell'edizione delle 19.00 perché è un telegiornale di cui non condivido sempre le idee, ma che effettivamente informa sulla politica. Mi è spiaciuto mercoledì sera, 26 marzo, seguire il servizio sui "libretti" Unar che si intendeva distribuire nelle scuole e che il Tg3 ha presentato come una iniziativa «del governo». 1) Questo non è vero, visto che si tratta dell'iniziativa di un ufficio legato al Ministero delle Pari opportunità che ha invaso il campo del Ministero dell'Istruzione senza neanche avvertire il suddetto Ministero (e dalla quale anche il viceministro all'epoca delegato, Maria Cecilia Guerra del Pd, ha preso le distanze). 2) Non è stato menzionato che questi strumenti erano destinati anche alle scuole materne: e questa dimenticanza è grave perché da cronisti al Tg3 sanno benissimo che tanti genitori si stanno opponendo a questa cosa. 3) Il capolavoro del servizio del Tg3 è il finale in cui si è accusato il cardinale Bagnasco, presidente della Cei, di "aver affossato" lui il tutto. In realtà, la Chiesa ha sempre ribadito la sua posizione: rispetto per tutte le persone, ma anche per la Costituzione in cui la famiglia è fondata sul matrimonio e il matrimonio è tra uomo e donna. Agli amici del Tg3 vorrei dire che un conto è il rispetto per gli omosessuali, un conto è questa ideologia "gender" che anche loro mi sembra sposino in quel servizio. Insomma, ho rispetto per il lavoro dei giornalisti, ma anche per la verità. Scrivo anche a lei, che è direttore di Avvenire, perché il Tg3 è parte del "servizio pubblico" della Rai ed è giusto che simili comportamenti vengano discussi pubblicamente. Vittorino Bocchi
Ho verificato di persona che il servizio del Tg3 di cui lei parla, gentile signor Bocchi, è totalmente "a tesi". Tesi encomiastica sugli opuscoli firmati dall'Unar (un ufficio governativo che, come dice la sua sigla, dovrebbe occuparsi di discriminazioni razziali) che sono ispirati alla "teoria del gender" (cioè all'articolata visione di coloro che affermano che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile, ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole nel tempo), che risultano liquidatori nei confronti della famiglia madre-padre presentata come «stereotipo» da superare e che contengono affermazioni duramente polemiche con le fedi religiose indicate come visioni «omofobe» da estirpare. Capisco perciò perché lei abbia chiesto spiegazioni alla direzione di quella testata del servizio pubblico radiotelevisivo. Il "pezzo" di cui lei si duole è, per di più, sostanzialmente lo stesso andato in onda anche alle 14.30 dello stesso 26 marzo (ce lo aveva subito segnalato un altro lettore, il signor Berardo, e proprio ieri ho pubblicato la sua lettera). La reiterazione dell'intervento dimostra che si è trattato di una libera e precisa scelta informativa. E il fatto che il testo sia stato impostato col passo dell'editoriale più che con quello della cronaca completa il quadro. Anche a mio parere, argomentazioni, sottolineature e censure distorcono sensibilmente e direi deliberatamente i termini del caso, presentato come una pura e ovviamente condivisibile proposta di «educazione alla diversità», alla «civile convivenza» contro il «bullismo». Ma purtroppo c'è dell'altro: i servizi del Tg3 hanno, infatti, proposto ripetutamente e in modo inusitatamente duro, qualificandolo come un riuscito diktat al governo, l'appassionato appello che il presidente della Cei, cardinale Bagnasco, aveva rivolto lunedì scorso alle famiglie italiane chiamandole a un protagonismo positivo anche su così cruciale fronte educativo. A questo punto, gentile amico lettore, devo anche dirle che mi ha molto colpito che la questione degli opuscoli Unar sollevata da "Avvenire" nel gennaio scorso sia stata "scoperta" solo ora dal Tg3. Eppure in quei giorni la nostra denuncia giornalistica della forzatura ideologica in atto portò a severe prese di posizione di esponenti del Governo Letta e del Parlamento e al blocco di fatto dell'incresciosa iniziativa che, si noti, era stata concordata dall'attuale direttore dell'Unar con diverse sigle della galassia politica gay e nessuna – dico nessuna – associazione familiare, tantomeno quella che le riunisce quasi tutte (il Fonags) e che è accreditata presso il ministero dell'Istruzione. Mi colpisce altrettanto anche un ulteriore particolare, e cioè che la "scoperta" del Tg3 – sia per i toni usati sia per le chiavi di lettura minimizzanti, edulcoranti e improprie che propone – ricalchi sorprendentemente la titolazione (più ancora che il testo) dell'articolo di un altro quotidiano pubblicato proprio la mattina del 26 marzo. Solo singolari coincidenze? Forse. O, forse, la "scoperta" tardiva e distorta da parte del Tg3 del caso Unar (che ha anche un secondo aspetto, riguardante una quasi incredibile vicenda di "linee guida" da Minculpop per il lessico giornalistico a proposito di famiglia, matrimonio, maternità, paternità e omosessualità) è anche dovuta al fatto che ormai da alcuni mesi l'edicola serale del Tg3, tradizionalmente assai completa, ha preso a ignorare quasi sempre la (scomoda?) prima pagina di "Avvenire". Anche questa è una libera (ma eloquente) scelta. Che, francamente, non credo dipenda dai bravi colleghi – alcuni dei quali conosco e stimo da tempo – che lavorano in quell'edizione dell'importante telegiornale della Rai. Marco Tarquinio
©riproduzione riservata

 28 marzo 2014

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Emergenza
Parma strappa: "Famiglia? È anche lgbt"
Hanno smantellato a colpi di scure il Quoziente Parma e hanno aumentato le rette di nidi e materne. Non paga di aver di fatto azzerato le politiche familiari, l'amministrazione pentastellata che guida il Comune emiliano da nemmeno due anni, decide di proseguire sulla strada anti-famiglia, quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna, così come garantita dall'articolo 29 della Costituzione. E lo fa con due bandi pubblicati lunedì scorso, 24 marzo: uno per iniziative da organizzare in occasione della Giornata internazionale della famiglia fissata il 15 maggio, l'altro per analoghi interventi a favore della Giornata internazionale contro l'omofobia del 17 maggio.


Si tratta di due avvisi pubblici molto simili tra loro – la scadenza per entrambi è il 4 aprile, che sarebbe a dire undici giorni soltanto per mettere a punto progettualità complesse – con una differenza: per quello inerente la famiglia è previsto il patrocinio ed eventuali vantaggi economici («tariffe agevolate per l'utilizzo di spazi, strutture, attrezzature, risorse logistiche e servizi accessori»), per l'altro sono previsti anche contributi in denaro (fino al 50 per cento delle spese, il 100 per cento nel caso di costi non superiori a mille euro). In entrambi i casi gli eventi devono svolgersi tra il 10 e il 18 maggio, gli stessi giorni nei quali il Forum delle associazioni familiari dell'Emilia Romagna ha organizzato, a Parma, la prima festa regionale della famiglia.

Leggendo attentamente il bando sulla famiglia si scopre che a Federico Pizzarotti e alla sua giunta – in particolare al vice sindaco con delega alle Pari opportunità, Nicoletta Paci – il dettato costituzionale assume un rilievo insignificante. Il Comune infatti intende promuovere iniziative che «sappiano rivolgersi alla pluralità di tipologie di famiglia che la società di oggi esprime». Ecco allora che gli M5S di Parma si sostituiscono al potere legislativo e aggiungono nuove famiglie a quella prevista dalla carta costituzionale: da quelle con modelli culturali e familiari differenti dal nostro (vale quindi anche la poligamia?) alle «famiglie ricomposte, ricongiunte, ricostituite» per arrivare a quelle «arcobaleno».

Simpatica definizione per indicare le unioni omosessuali che – almeno sotto il profilo costituzionale – famiglia non sono. Se non bastasse questo a svelare il vero scopo del bando, ecco un ulteriore requisito messo nero su bianco nell'avviso pubblico. Le iniziative devono essere «motivo di riflessione rispetto ad alcune tematiche considerate di prevalente interesse». Un esempio? «La realizzazione di progettualità formative e di corretta comunicazione dirette a sensibilizzare gli ambiti familiari delle persone Lgbt (acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, nda) finalizzate all'accoglienza, al sostegno e al superamento degli stereotipi culturali e sociali». Ambito, quello familiare, che fa il paio con quello scolastico previsto dall'avviso pubblico della Giornata contro l'omofobia.


Insomma, due bandi che sembrano avere un unico orizzonte: attaccare la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna per privilegiare altri tipi di unione. Ma è questo il compito di un'amministrazione comunale?

Matteo Billi
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 27 marzo 2014

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Il direttopre risponde
Quei corsi «filo-gender» a Roma
e il democratico dissenso «dal basso»
Gentile direttore,
siamo le organizzatrici del corso di formazione per insegnanti negli asili nido e nelle scuole d'infanzia "La scuola fa differenza", che ha la finalità di «promuovere una educazione attenta a non perpetrare stereotipi di genere e razziali, valorizzando le differenze nei contesti scolastici ed educativi». In relazione all'articolo di Luca Liverani («Gender, a Roma maestre "rieducate". Famiglie in allarme») pubblicato su "Avvenire" dello scorso 12 marzo facciamo presente che: 1) L'Italia è uno stato laico, plurale e democratico e il Comune di Roma (Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale) ha autorizzato il nostro corso su gara 2013, in applicazione delle proprie direttive: «Promuovere progetti formativi speciali, volti a introdurre sperimentazioni su approcci pedagogici innovativi che stimolino nuovi modi di fare educazione»; 2) il corso di formazione si rivolge solo alle/agli insegnanti e in nessun corso di formazione si prevede il coinvolgimento decisionale, il controllo e la partecipazione dei genitori. 3) Siamo stupefatte da interpretazioni che distorcono totalmente il progetto e le sue finalità: «Costruzione dell'identità di genere; sviluppo della libera espressione della personalità nel rispetto degli altri/e e delle differenze individuali; parità donna-uomo; pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali; contrasto al sessismo della lingua e nella cultura italiana; lotta all'omofobia, al bullismo e a ogni forma di violenza sulle donne». (Linee guida espresse e ribadite dal Consiglio d'Europa e dalla Unione Europea).
Monica Pasquino, per S.co.s.s.e. Associazione di promozione sociale
e Archivia archivi, biblioteche e centri  documentazione delle donne

Ciò che lei, gentile signora Pasquino, ritiene di dover sottolineare con questa lettera – che mi invia a nome e per conto delle organizzatrici di quelli che abbiamo definito corsi di "rieducazione" per insegnanti – è esattamente (virgolettati compresi) quanto abbiamo già illustrato nel preciso e circostanziato articolo di Luca Liverani pubblicato non il 12 marzo, ma il 23 febbraio scorso. In esso abbiamo dato conto dell'allarme scattato a causa delle importanti attività formative e culturali promosse dalla giunta Marino che risultano caratterizzate da un'impostazione filo-gender (ovvero l'articolata visione di quanti sostengono che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile, ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole). È questo che, anche a Roma, ha motivato e motiva un profondo dissenso di famiglie e associazioni familiari. E la protesta è stata ed è resa più acuta – del resto, lei stessa tiene a ribadirlo – dall'assoluta esclusione dei genitori da qualunque informazione e/o coinvolgimento a proposito dei corsi per insegnanti finalizzati a portare nell'istruzione dei loro figli – in una fascia d'età compresa, si noti, tra 0 a 6 anni – la «costruzione dell'identità di genere» e la «sperimentazione delle differenze» e di una «pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali». Un'esclusione quella di padri e madri, bisogna pur dirlo, smaccatamente "dirigista" e condotta con l'insopportabile piglio del "te lo erudisco io, il pupo…".  Il sacrosanto rispetto per ogni persona e il contrasto a ogni forma di violenza morale e materiale, purtroppo appare solo il contorno di questo piatto indubbiamente "forte" e per più di un ingrediente indigeribile che viene presentato con brusco sussiego. Quanto al primo punto illustrato nella sua missiva, il fatto che il Comune di Roma abbia autorizzato lei e le sue colleghe significa semplicemente che approva la vostra impostazione. Dunque, godete di un pieno sostegno politico "dall'alto" ma, appunto assieme alla giunta Marino, subite anche una contestazione "dal basso". Succede in uno Stato laico, democratico e pluralista (sa, gentile signora, la Repubblica anche se rispetta le autonomie non è, come lei scrive, «plurale», ma è «una e indivisibile»). Di tutto questo, con correttezza, abbiamo dato e continuiamo a dare conto. Perché in democrazia c'è piena libertà di civilmente dissentire da chi esercita il "potere" di cui dispone (per esempio, un Comune) o che gli viene attribuito (per esempio, le vostre organizzazioni). Soprattutto se l'esercizio del potere è discutibile o proprio cattivo. E c'è anche libertà di stampa.

Marco Tarquinio
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 26 marzo 2014

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La protesta
«Studenti a casa: via da scuola l'ideologia gender»
«Un giorno al mese tenete i figli a casa da scuola». Un gesto forte proposto dall'Age (Associazione italiana genitori) per svegliare dal torpore insegnanti, presidi e genitori e far comprendere loro il pericolo dell'ideologia del gender, che «subdolamente, senza incontrare una vera opposizione», si sta diffondendo nelle scuole dei nostri figli.

Tra l'altro «mettendo a repentaglio il diritto dei genitori di scegliere liberamente l'educazione dei propri figli (riconosciuto dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo) e la libertà d'insegnamento dei docenti, ma anche la laicità dello Stato». In Francia, dove i tempi di comprensione dei fenomeni e quelli di reazione sono decisamente più rapidi, la società ha già reagito: 18mila studenti francesi restano a casa un giorno al mese e questo è bastato perché il governo facesse un passo indietro.

Il problema è che da noi il tarlo dell'ideologia gender scava gallerie mentre ancora la gran parte non sa di che cosa si tratti, da qui l'appello del presidente nazionale dell'Age, Fabrizio Azzolini: «Insegnanti e presidi, state uniti a noi genitori, facciamo sentire insieme la nostra voce, anche attraverso le nostre associazioni e rappresentanze sindacali. Informiamo gli altri docenti e genitori, facciamo conoscere i contenuti della teria del gender, il tipo di società che vuole costruire».

Ed è Azzolini a riassumere allora tale teoria: «Afferma che la differenza tra i due sessi è solo un pregiudizio, che il maschile e il femminile sono costruzioni sociali e storiche da abbattere. Si insinua l'utopia sottile e pervasiva dell'indifferenziazione sessuale e la presunta uguaglianza tra individui tutti asessuati, cioè astratti...». Non si nasce maschi e femmine, ma «individui che rimandano la propria identità a future scelte». Il tutto tra l'altro con l'alibi di eliminare discriminazioni e bullismo (l'assurda "Strategia nazionale 2013-2015" che teorizza il gender ha come sottotitolo "per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale...").

Se maschio e femmina non esistono e tutti noi possiamo "scegliere" cosa vogliamo essere, ne deriva che anche le figure di padre e madre non hanno più alcun senso, i ruoli naturali e tradizionali decadono, tutti gli individui sono disumanizzati e indifferenziati. Sembra un film di fantascienza, ma di fantasia qui c'è ben poco, dato che ogni giorno queste teorie sono davvero accolte da qualche Comune o scuola: «Da mesi insieme ad altre associazioni familiari denunciamo il rischio di rieducazione al gender attraverso la formazione dei docenti e i progetti didattici per gli studenti, attivati dal ministero dell'Istruzione, dall'Unar (presidenza del Consiglio dei ministri) e da alcuni Comuni, Province, Regioni.

Come docenti e genitori dobbiamo proteggere il nostro mestiere di educatori – prosegue il presidente dell'Age –. L'impressione è che lo Stato cerchi di separarci, nonostante nella scuola italiana la legge ci unisca nel patto di corresponsabilità educativa: ai genitori nasconde l'obiettivo delle strategie, agli insegnanti lo impone».
Basti pensare ai famigerati tre volumetti partoriti dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni) e diretti alle scuole primarie e secondarie, di nuovo con un obiettivo ingannevole ("Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze"), in realtà espliciti nel definire "uno stereotipo da pubblicità" la famiglia in cui il padre sia un uomo e la madre una donna.

Tre libri pagati con i soldi dei contribuenti. «I sostenitori del gender – sottolinea Azzolini – non si limitano a proporre un'opinione, ma conducono a una nuova educazione, orientano il governo in Italia, in Europa, in Occidente». Quell'Occidente che, come ha scritto nella sua prolusione al Consiglio permanente della Cei il cardinale Angelo Bagnasco (vedi Avvenire di ieri) si sta allontanando dall'Umanesimo e dai suoi valori di civiltà, cedendo a ideologie che credevamo sepolte con il secolo scorso. «Esprimiamo gratitudine al cardinale Bagnasco – scrivono anche i genitori dell'Agesc, Associazione genitori scuole cattoliche – e accogliamo il suo invito a non farci intimidire, a non lasciarci esautorare nel diritto di educare i nostri figli. In vista dell'incontro con il Papa del 10 maggio, i genitori dell'Agesc sentono la responsabilità di riaffermare, secondo le parole del presidente della Cei, "l'urgenza del compito educativo, la sacrosanta libertà nell'educare i figli, il dovere della società di non corrompere i giovani con idee ed esempi che nessun padre e madre vorrebbero per i propri ragazzi...».

D'altra parte, come rileva l'Age, «non occorre essere cristiani» per comprendere che la differenza tra i due sessi è una realtà ontologica: «Lo scriveva anche Marx... Una presunta uguaglianza tra individui asessuati e astratti apre la strada a una società che non può sopravvivere». Ma soprattutto che è grigia e disperata come nel peggior film di fantascienza.

Lucia Bellaspiga
© riproduzione riservata

 26 marzo 2014

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Giusto allarme per l'offensiva gender
La sfida compresa
Se si pretende che perfino l'essere uomo o donna non sia più un dato di natura, ma soltanto il frutto, per giunta mutevole e reversibile a piacere, di una scelta assolutamente personale e insindacabile, quali ruoli sociali e quali connesse responsabilità pubbliche o private possono essere richiesti, in nome del superiore bene comune, al cittadino di una qualsivoglia comunità civile? L'interrogativo chiude e giustifica l'appello che i vertici dell'Associazione italiana genitori hanno lanciato ieri agli insegnanti di ogni ordine e grado, per richiamare l'attenzione sul "rischio gender" che, come questo giornale continua a documentare, incombe sul nostro sistema educativo, oltre che nel mondo dell'informazione e nella sfera della libertà di manifestazione del pensiero. Un'iniziativa che segue di appena 24 ore l'allarme a piena voce del cardinale Angelo Bagnasco, nei confronti di una deriva ideologica di cui gli stessi fautori non sembrano a volte in grado di valutare le conseguenze.

Va detto che in queste ultime settimane il livello di consapevolezza della posta in gioco, nonostante la strategia dell'oscuramento mediatico accutamente perseguita (quasi a voler dare al nuovo approccio culturale un'aura di acquisita normalità), sta salendo rapidamente, sia tra gli organismi che operano in campo educativo sia fra le famiglie e la gente comune. Si può quindi immaginare che nei prossimi giorni l'attenzione sulla sfida lanciata dalla lobby politica lesbo-gay-bisex-trans (Lgbt) resterà alta, come è giusto che sia. E non solo per gli attacchi e le reiterate accuse di omofobia nei confronti di chi difende il diritto dei genitori di verificare e autorizzare i contenuti formativi proposti ai loro figli. Accuse, sia detto per inciso, che offrono la dimostrazione più efficace dei veri obiettivi perseguiti a livello legislativo con provvedimenti come il ddl Scalfarotto: intimidire e ridurre al silenzio chi prova ad opporsi al "nuovo verbo".

È appena il caso di ribadire che, da parte del mondo cattolico, non c'è la benché minima volontà di impedire la sacrosanta lotta a ogni forma di discriminazione, o peggio ancora di bullismo e di violenza, nei confronti delle persone omosessuali. Già un troppo dimenticato documento del Concilio Vaticano II, il decreto "Gravissimum educationis" dell'ottobre 1965, indicava come scopo della missione formativa di fanciulli e giovani l'acquisizione di «un più maturo senso di responsabilità», ricevendo anche gradualmente «una positiva e prudente educazione sessuale», in modo da «essere avviati alla vita sociale» pienamente «disponibili al dialogo con gli altri» e contribuendo «di buon grado all'incremento del bene comune» (GE, n. 1).

Tutto questo, però, senza mai perdere di vista il principio di fondo, in base al quale «i genitori, poiché hanno trasmesso la vita ai figli», devono essere «considerati come i primi e i principali educatori di essa» (n. 3). In questa missione la società civile e lo Stato hanno una funzione sussidiaria e integrativa, ma sempre «escludendo ogni forma di monopolio scolastico» (n. 6). Ecco quindi il punto decisivo che l'appello Age sottolinea a più riprese: a risultare intollerabile è proprio la pretesa di indottrinamento imposto dall'alto agli operatori scolastici e inflitto alle famiglie senza che esse possano far sentire la propria voce. Di fronte a un simile sopruso, mascherato da incentivo alla tolleranza, si giustifica anche il ventilato ricorso a forme di protesta clamorosa come la "giornata di ritiro" dalle lezioni, nel rispetto del calendario di assenze programmate.

Parafrasando Von Clausewitz, verrebbe quasi da dire che l'indifferentismo sessuale, propugnato dai teorici del gender, in ultima analisi non è nulla più che la continuazione con altri mezzidell'iperindividualismo. Ma così come la guerra ha prodotto nella storia una quantità di vittime incomparabilmente superiore a quelle dei dibattiti politici, anche la devastazione antropologica implicita nella teoria del gender rischia di causare danni irreparabili e nuove dolorose schiavitù per quella stessa umanità che si afferma di voler liberare.

Gianfranco Marcelli
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 22 marzo 2014

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Il caso
Comune esclude associazione pro-famiglia
«L'unica forma familiare possibile è quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e sulla reciproca fedeltà, oggi attaccata da modelli familiari alternativi». Non l'avesse scritto nel proprio statuto, oggi l'associazione "I baluardi" sarebbe tra i soggetti promotori di iniziative formative presentate dal Comune di Livorno nelle scuole. E invece, proprio perché così è scritto, l'amministrazione ha deciso di bocciare la proposta. Tra i 41 progetti accreditati (che spaziano dalle bolle di sapone al mondo delle barche), non ci sarà quindi "Conosci il tuo cuore?!", programma rivolto all'educazione dei preadolescenti.

«Il progetto – si legge nella risposta del Comune – poiché appare, di massima, finalizzato alla formazione della persona, è stato ritenuto poco congruo rispetto alla richiamata finalità del programma "Scuola-Città"». Così scrive lo "staff tecnico", che fa riferimento alla responsabile del Centro risorse educative del Comune (Cred), Lilia Bottigli. Sempre lo stesso staff, in aggiunta, «ha ritenuto non inserire, in un programma rivolto alla scuola di oggi, in cui sono presenti bambini/ragazzi appartenenti a famiglie eterogenee per composizione, cultura, valori, una proposta segnatamente orientata sul piano culturale ed ideologico».

Insomma, ritenere la famiglia una società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, per il Comune di Livorno sarebbe «ideologico». Di più. Sempre lo stesso "staff tecnico" ha valutato che «l'impostazione del progetto poteva creare disagio in bambini/ragazzi educati con diverse sensibilità». Come se questi bambini/ragazzi non fossero tutti, a loro volta, figli di un padre e di una madre e di un'unione, che, comunque, non era oggetto del progetto presentato al Comune.

«Siamo sbalorditi – afferma il responsabile dell'associazione "I baluardi", Camillo Palermo –. Il progetto che avevamo presentato riprende un formula diffusa a livello europeo ("Protege tu corazon"), che riguarda l'educazione/prevenzione nei confronti dei preadolescenti. È quindi un percorso già sperimentato. La nostra associazione è riconosciuta in tutta la Toscana e da tempo offre incontri di approfondimento e orientamento anche per le scuole. Ma il nostro sconcerto si basa soprattutto sul fatto che, tra le motivazioni dell'esclusione, emerge come discriminante il principio, in cui noi crediamo, per il quale il matrimonio sia fondato sull'unione tra un uomo e una donna. Ma questo non è un "orientamento culturale e ideologico" come contestato, ma una legge dello Stato».

«E non una qualsiasi legge, ma la Costituzione – sottolinea l'avvocato Massimo Cenerini, tra i collaboratori dell'associazione –. È la nostra Carta che riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Oltretutto poi la partecipazione al progetto proposto sarebbe stata una libera scelta dei ragazzi e dei genitori e non avrebbe fatto parte dell'orario scolastico obbligatorio, pertanto i ragazzi che avrebbero potuto sentirsi "a disagio" avrebbero avuto anche piena libertà di non partecipare».

Così, invece, non lo potrà fare nessuno. Ordine del Comune.

Chiara Domenici
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