gay sharia kill

sterminare tutti i gay intenzionalmente! ] [ esiste un complotto: SpA FED UE NATO: NWO, per fare uccidere tutti i GAY del mondo! loro da noi cristiani sono stati amati protetti, ma, il NWO ideologia GENDER Darwin: atei lobby Bildenberg e Spa Banche Centrali: nel loro odio estremo contro Gesù Cristo, stanno facendo islamizzare la EUROPA, per fare sterminare tutti i gay intenzionalmente!



quando SALMAN Sharia ERDOGAN si divertono ] [ 20/04/2015 SIRIA. Mons. Zenari: preghiere a Beirut e Damasco per vescovi e sacerdoti rapiti. Timori sulla loro sorte. Il nunzio apostolico in Siria conferma che “col trascorrere del tempo” aumentano “i timori” sulla sorte dei vescovi ortodossi e p. Dall’Oglio. Da due anni sono nelle mani dei sequestratori, di loro non si hanno notizie. Il prelato ricorda che nel Paese vi sono “almeno 20mila persone scomparse” dall’inizio del conflitto.

11/04/2016 15:29:00 SIRIA. Al-Qaryatayn: 21 cristiani uccisi dallo Stato islamico, altri ancora nelle mani dei jihadisti. È quanto denuncia il patriarca siro-ortodosso Ignazio Aphrem II. Le uccisioni risalgono al tempo dell’assedio alla città e nelle settimane successive. P. Michel: "In corso trattative per liberare gli ostaggi, ma la situazione è confusa". Incertezze sulla loro sorte. I miliziani avrebbero cercato di vendere le donne cristiane come schiave.

30/06/2014 IRAQ - SIRIA L’Isis crocifigge i nemici e proclama il “Califfato” nei territori conquistati di Siria e Iraq
Le milizie islamiste sfruttano la croce, simbolo cristiano, per terrorizzare i rivali interni e i nemici. Nel fine settimana l’annuncio della nascita di uno “Stato islamico”; il leader Abu Bakr al-Baghdad è il nuovo “califfo”, al bando “democrazia e altre spazzature” occidentali. Dal Sinodo dei vescovi caldei appello alla pace e all’unità nazionale.

27/02/2015 SIRIA Siria, mons. Audo: falsa la notizia dell’uccisione di 15 cristiani rapiti, incerta la loro sorte
L’arcivescovo caldeo di Aleppo ha contattato il vicario di Hassaké e smentisce le voci sulle esecuzioni degli ostaggi da parte dello Stato islamico. Il nunzio apostolico a Damasco rinnova l’invito alla prudenza “perché è difficile avere notizie precise”. Resta incerta la sorte e il numero dei cristiani rapiti dai jihadisti.

26/02/2015 SIRIA Oltre 250 i cristiani nelle mani dello Stato islamico. Vicario di Aleppo: preghiere del Papa fonte di coraggio
Papa Francesco segue con attenzione la situazione in Siria e prega per la minoranza cristiana. Per mons. Georges Abou Khazen la vicinanza del pontefice è “di grande consolazione e aiuto”. La strada della pace “è lunga, ma la sola possibile”. Almeno 5mila cristiani in fuga dagli islamisti. Il Consiglio di sicurezza Onu condanna il sequestro.

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21/04/2016, [ quando SALMAN Sharia ERDOGAN si divertono, perché USA sono la BESTIA di Satana ] [ SIRIA - LIBANO. Patriarca Laham: Non dimentichiamo e preghiamo per i vescovi sequestrati. Da tre anni non si hanno notizie di mons. Yohanna Ibrahim, siro-ortodosso e mons. Boulos Yaziji, greco-ortodosso, di Aleppo. Gregorio III: Impossibile avere notizie certe; serve uno sforzo comune per la pace. L’augurio è che “il loro destino e la loro sofferenza” siano “un segno dell’avvenire”. Damasco (AsiaNews) - La comunità cristiana in Siria “non ha dimenticato” i suoi vescovi, perché “ogni volta che si tiene una preghiera comune si parla di loro, si pensa a loro”. Nei giorni scorsi “si è tenuta una celebrazione a Beirut” e lo stesso avverrà oggi “nella sede del patriarcato greco-ortodosso”, sempre nella capitale libanese. È quanto afferma ad AsiaNews il patriarca melchita Gregorio III Laham, commentando i tre anni trascorsi dal sequestro di mons. Yohanna Ibrahim e mons. Boulos Yaziji ad Aleppo, nel nord della Siria. Dal 22 aprile 2013 non si hanno notizie dei due prelati della chiesa siro-ortodosso e greco-ortodossa, la cui sorte resta avvolta nel mistero più fitto. Un sequestro “anomalo”, cui non sono seguite rivendicazioni né trattative concrete per ottenere il loro rilascio. Un duro colpo a queste Chiese d’Oriente, da sempre simbolo del dialogo interreligioso, di arricchimento spirituale e intellettuale per la regione. Mons. Yohanna Ibrahim, vescovo della diocesi siro-ortodosso di Aleppo e mons. Boulos Yaziji, arcivescovo della diocesi greco-ortodossa della città, sono stati rapiti poco prima delle 6 del pomeriggio nella località di Kafr Dael, a circa 10 km da Aleppo. Secondo alcuni testimoni i due prelati stavano trattando il rilascio di due sacerdoti p. Michel Kayyal (armeno-cattolico) e p. Maher Mahfouz (greco-ortodosso), sequestrati nel febbraio dello stesso anno. Giunti a un posto di blocco delle milizie ribelli, l'auto con a bordo i due vescovi è stata affiancata da alcuni uomini armati, forse jihadisti ceceni, che hanno sparato contro il veicolo, uccidendo l'autista diacono e sequestrando i prelati. Dalle testimonianze raccolte nelle ore successive al sequestro sarebbe emerso che il gruppo era composto da stranieri che non parlavano arabo. Tuttavia, da quel momento sulla vicenda è calato il silenzio, nessun gruppo ha rivendicato il gesto e ad oggi non è dato sapere nemmeno se i due vescovi metropoliti di Aleppo sono ancora in vita. Per questo la Chiesa siro-ortodossa e la Chiesa greco-ortodossa hanno organizzato un incontro di preghiera intitolato “Noi non dimentichiamo”, che si è tenuto il 19 aprile scorso a Beirut con l’obiettivo di mantenere vivo il loro ricordo. Alla funzione hanno partecipato personalità politiche e religiose di Libano e Medio oriente. Fra questi Habib Ephrem, presidente della Lega siriaca ha affermato che “questo sequestro non interessa a nessuno”. Ancor più duro l’ex ministro Faycal Karamé, secondo cui il rapimento è “un atto premeditato”, un “messaggio” ai cristiani per dir loro di “lasciare la regione” e dietro il quale vi sarebbe “la mano di Israele” anche se gli autori materiali sarebbero gruppi estremisti musulmani. Interpellato da AsiaNews Gregorio III, siriano, patriarca di Antiochia e di tutto l’Oriente, conferma che “da tre anni non si sa nulla di loro” e nessuna notizia circolata finora “ha un fondamento, non vi sono comunicazioni vere o verosimili in merito alla loro sorte”. È “impossibile”, conferma, avere “notizie certe”. “Quello che possiamo fare - prosegue il prelato - è rinnovare l’appello alla preghiera, perché vi sia una mobilitazione generale, internazionale, per la pace in Siria”. L’augurio, aggiunge, “è che il loro destino e la loro sofferenza siano un richiamo, un appello al mondo per la pace. Che questi due martiri siano un segno dell’avvenire, una croce sul cammino della popolazione siriana”. Il patriarca melchita afferma con forza che mons. Yohanna Ibrahim e mons. Boulos Yaziji “non sono dimenticati” e “ogni volta che si prega in comune, si parla di loro”. Da sempre critico per l’intervento delle potenze occidentali (e regionali) prima in Iraq e poi in Siria, che hanno esacerbato il conflitto, Gregorio III auspica che “il mondo si interessi a questa vicenda, che si occupi della crisi siriana, del dramma dei fedeli e del suo popolo nel complesso”. Questa ricorrenza, conclude, “spero possa essere occasione per lanciare un appello di pace. Serve un’alleanza universale per la pace, non statunitense, araba, russa. Ci vuole la buona volontà per far avanzare i colloqui e trovare un punto comune. Invece c’è chi attacca, vuole il caos, per alimentare il supermercato del denaro, degli interessi, delle armi… Con la guerra qualcuno ci guadagna!”.


12-04-2016 07.59 - ARABIA SAUDITA – EGITTO

Cairo e Riyadh: investimenti e accordi territoriali per fare fronte contro l'Iran


Il re saudita ha compiuto una "storica" visita di cinque giorni in Egitto, dove ha siglato nuovi accordi commerciali e prospettato un futuro di pace alle nazioni sunnite. I Fratelli Musulmani scontenti: "Veniamo usati per raggiungere scopi politici e poi abbandonati". Fra i progetti congiunti, un "ponte" sul Mar rosso. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=37198]


03-04-2016 08.14 - ARMENIA-AZERBAIJAN

Si combatte al confine del Nagorno-Karabakh. Putin chiede il cessate di fuoco immediato


Violenti scontri e attacchi contro villaggi armeni hanno causato morti fra i civili. Fra le vittime vi sono anche bambini. Il Nagorno-Karabakh, nato dalla dissoluzione dell’Urss, come l’Azerbaijan, rivendica l’autonomia. In passato vi sono stati massacri di armeni cristiani ad opera di azeri musulmani. L’area è ricca di petrolio. Turchia e Russia si contendono la zona di influenza.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=37111]

19-03-2016 13.07 - TURCHIA

Attacco suicida nel centro di Istanbul




[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36997]

19-03-2016 11.00 - TURCHIA – UE

Raggiunto l’accordo sui migranti: Ankara accoglierà i profughi rigettati dall’Unione


In cambio la Turchia otterrà tre miliardi di euro e un nuovo round di negoziati per l’ingresso in Europa. Per ogni irregolare respinto dalla Grecia, un siriano passerà dal territorio turco a quello europeo. Davutoglu critica la manifestazione dei curdi a Bruxelles: “Sono terroristi”. Ma Tusk: “Libertà di parola è fondamento del nostro continente”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36994]

17-03-2016 11.50 - TURCHIA

Radicali kurdi rivendicano l’attacco di Ankara, ma Erdogan accusa il pacifico Demirtas


L’attacco del 13 marzo ad opera del Tak (Falchi della libertà del Kurdistan”. Una vendetta contro “i 300 kurdi uccisi a Cizre” nelle operazioni delle forze di sicurezza. Fermati avvocati kurdi e studenti universitari. Erdogan chiede al parlamento di strappare l’immunità a cinque deputati kurdi, “complici” del terrorismo.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36974]

26-02-2016 08.42 - TURCHIA

Due giornalisti turchi liberati per decisione della Corte costituzionale


Il direttore e il capo-redattore di Cumhuriyet avevano pubblicato un reportage sul traffico di armi del governo turco con gli islamisti in Siria. Erdogan li aveva minacciati che avrebbero “pagato un caro prezzo”. Più di 30 giornalisti sono ancora in prigione. La Turchia gli ultimi posti nel mondo per libertà di stampa.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36791]

23-02-2016 10.42 - ASIA

Asia e Medio oriente, la Mecca delle importazioni di armi


Nel rapporto 2015 del Sipri (Stockholm International Peace Research Institute) stupisce l’incremento di importazioni di armi in Vietnam (699%), in Arabia saudita (275%) e in Qatar (279%). La Cina conquista il terzo posto come esportatore, dopo Stati Uniti e Russia, aumentando dell’88% le sue esportazioni, anche in Africa. Cinque Paesi dell’Europa occidentale (Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Italia) garantiscono il 21% delle esportazioni di armi al mondo.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36760]

18-02-2016 08.53 - SIRIA - TURCHIA

Centinaia di miliziani superano il confine turco per unirsi a ribelli e jihadisti in Siria


Fonti locali riferiscono che “almeno 500 guerriglieri” hanno “varcato la frontiera a Bab al-Salam” e si dirigono verso il campo di battaglia. Fra questi vi sono sia combattenti dell’opposizione, che miliziani estremisti. Arrivati a destinazione i convogli carichi di aiuti per le cittadine sotto assedio. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36719]

17-02-2016 08.55 - ONU - SIRIA - TURCHIA

Conflitto siriano, Onu: nuove distribuzioni di aiuti per le aree sotto assedio


Il governo di Damasco ha dato il via libera per la consegna di cibo e generi di prima necessità in sette zone. Fra queste vi è anche la città di Madaya, dove la gente muore di fame. Mosca respinge le accuse di Ankara sul bombardamento degli ospedali. Il Consiglio di sicurezza Onu critica la Turchia. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36707]

15-02-2016 11.20 - SIRIA - ARABIA SAUDITA - IRAN

L’Arabia Saudita annuncia “manovre militari” di 20 Paesi sunniti


L’annuncio all’indomani delle dichiarazioni di Ankara e Riyadh di un possibile intervento di loro truppe di terra, alle quali Teheran ha replicato: “Non consentiremo certamente che la situazione in Siria evolva in linea con la volontà dei Paesi ribelli. Prenderemo le misure necessarie a tempo debito”.  

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36688]

27-01-2016 08.56 - ISRAELE - TURCHIA

Israele contro la Turchia: Compra petrolio dallo Stato islamico, finanzia i jihadisti


Il ministro della Difesa Moshe Yaalon ha sottolineato che Daesh ha beneficiato “per molto, molto tempo” del denaro turco in cambio di greggio. Egli aggiunge che “è compito della Turchia” unirsi alla lotta contro il terrorismo, ma “questo sinora non è avvenuto”. Ankara favorirebbe inoltre il passaggio di miliziani sul proprio territorio. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36510]

25-01-2016 10.46 - ORTODOSSI

Chambésy: pur con qualche lentezza, procede il cammino verso il Sinodo panortodosso del 2016


L’incontro doveva svolgersi a Istanbul, ma la situazione politica della Turchia e le tensioni con la Russia hanno fatto spostare la riunione in Svizzera. Il Sinodo è fissato per la Pentecoste di quest’anno. Stilata l’agenda di 8 punti. Due punti non sono stati accettati: la diaspora ortodossa e la gerarchia fra le Chiese. L’invito a rappresentanti delle altre Chiese cristiane.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36486]

20-01-2016 12.58 - TURCHIA

Erdogan continua la caccia a intellettuali e dissidenti. Opposizione: “Parodia di un dittatore"


Kemal Kiliçdaroglu, sotto inchiesta per vilipendio, torna ad attaccare il presidente paragonandolo a una caricatura di Pinochet e Hitler. Ancora pugno duro di Ankara contro accademici e intellettuali. Aperta un’inchiesta contro 21 docenti della Kocaeli University, 12 di loro già agli arresti. Avevano sottoscritto una campagna che chiede di riprendere il dialogo con i curdi. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36449]

17-01-2016 11.20 - IRAQ-TURCHIA

Vescovo caldeo: “Atti di terrorismo” i bombardamenti turchi contro i villaggi kurdi


Stanotte, per ore, l’aviazione turca ha bombardato il villaggio di Sharamesh. Le 37 famiglie sono fuggite. Fra loro, 8 famiglie sono rifugiati della Piana di Ninive, fuggiti davanti alle violenze dello Stato islamico. Continua la guerra di Ankara contro la possibile nascita di uno Stato curdo.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36418]

13-01-2016 00.00 - VATICANO

Papa: è Dio stesso a definire se stesso “misericordioso”


All’udienza generale Francesco ha cominciato un ciclo di catechesi sulla misericordia secondo la prospettiva biblica. Il termine misericordioso “evoca un atteggiamento di tenerezza come quello di una madre nei confronti del figlio”. Invito a pregare per le vittime dell’attentato di Istanbul, per le vittime e perché si convertano i cuori dei violenti.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36380]

12-01-2016 00.00 - TURCHIA

Attentato al centro di Istanbul, almeno 10 vittime straniere


Un terrorista si è fatto esplodere in un attacco suicida nel distretto Sultanahmet, nei pressi della Moschea Blu. I morti sono quasi tutti stranieri, circa 15 i feriti gravi. L’assalitore sarebbe un siriano. Erdogan: “Siamo nel mirino di tutti i gruppi terroristi della regione”. Card. Parolin: “Di fronte a questi mali serve misericordia”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36374]

07-01-2016 00.00 - ASIA

Natale ortodosso: fra bagni ghiacciati e migranti, riapre la cattedrale di san Pietroburgo


Per la prima volta dalla rivoluzione sovietica, la cattedrale di sant’Isacco – la più grande del mondo – ospita la funzione per la veglia natalizia. In Turchia i fedeli si buttano nelle acque del Corno d’Oro per recuperare la croce di legno lanciata dal patriarca ecumenico Bartolomeo. A Mosca Kirill lancia un invito di pace per l’Ucraina, mentre in Grecia si prega per le vittime della tratta di esseri umani.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36334]

07-01-2016 00.00 - TURCHIA - STATI UNITI

Istanbul: al via il processo contro Fethullah Gulen, grande accusatore di Erdogan


Il leader religioso e fondatore di Hizmet è inquisito (in contumacia) per aver cercato di “rovesciare” il governo di Ankara. Egli è imputato assieme ad altre 68 persone, fra cui gli ex vertici della polizia di Istanbul. Un tempo alleato, ora è il nemico numero uno di Erdogan: ha accusato il figlio e personalità a lui vicine di corruzione. Gli Stati Uniti respingono la richiesta di estradizione.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36331]

05-01-2016 00.00 - SIRIA - TERRA SANTA

P. Dhiya Azziz, parroco in Siria, è stato liberato


Ad annunciarlo è la Custodia di Terra Santa, che esprime soddisfazione per l’esito positivo della vicenda. Al momento non vi sono ulteriori dettagli sul rapimento, per “motivi di riservatezza”. Un ringraziamento verso “quanti ci hanno aiutato ad ottenere la sua liberazione”. La speranza per gli altri sacerdoti e religiosi rapiti.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36311]

30-12-2015 00.00 - TERRA SANTA - SIRIA

Custode di Terra Santa: Nessun contatto per p. Azziz, francescano rapito a Natale


Ad AsiaNews p. Pizzaballa non conferma nemmeno “se sia ancora vivo”. Ignoti al momento anche gli autori del sequestro. Il sacerdote è scomparso “in un’area di forte conflitto” dove operano “molti gruppi, che operano per contro proprio. Per questo è difficile capire chi ha agito”. Solo il perdono e la misericordia "salveranno la regione dalla spirale di odio, rancori, vendette”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36283]

28-12-2015 00.00 - SIRIA

Siria: nessuna novità sulla sorte di p. Azziz, francescano rapito a Natale


Dal 23 dicembre si sono perse le tracce di p. Dhiya Azziz, rapito mentre si trovava a bordo di un taxi con altre persone. Egli tornava nella sua parrocchia di Yacoubieh, dopo aver visitato i genitori in Turchia. Egli era già stato oggetto di un sequestro lampo nel luglio scorso. La Custodia chiede di pregare per la sua liberazione.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36252]

23-12-2015 00.00 - TURCHIA

Bartolomeo: il Bambino Gesù, costretto a divenire un rifugiato, “è il reale difensore dei profughi di oggi”


Il messaggio del Patriarca ecumenico per il Natale. “Una ignominia per il genere umano” il fatto che anche oggi molti bambini, “che hanno diritto alla vita, alla educazione e alla crescita all’interno della propria famiglia”, sono costretti a lasciare la propria terra. Aiuto e assistenza per quei fratelli “saranno per il Signore che nasce doni assai più preziosi dei doni dei magi”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36233]

18-12-2015 00.00 - ISRAELE - TURCHIA

Israele e Turchia, accordo preliminare per "normalizzare” i rapporti


Le relazioni fra i due Paesi si erano inasprite nel 2010, in seguito all’attacco israeliano alla Mavi Marmara, in cui erano morti 10 attivisti turchi. Israele promette di risarcire le famiglie delle vittime. Ankara farà cadere le accuse e le rivendicazioni verso Israele. Sul piatto anche un accordo relativo a un gasdotto.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36187]

15-12-2015 00.00 - ASIA

Vendite di armi: aumentano in Asia, diminuiscono in America ed Europa


I dati dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) mostrano che gli Stati Uniti dominano il 54% del settore ma registrano una diminuzione dei ricavi. I produttori emergenti provengono dall’Asia, con Russia, India, Turchia e Corea del Sud in testa. In Europa aumentano le vendite solo Germania e Svizzera.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36155]

03-12-2015 00.00 - TURCHIA - RUSSIA

Mosca: Erdogan compra petrolio dallo Stato islamico. La replica: “Calunnie”


Per il vice-ministro della Difesa russo il presidente turco e la famiglia traggono beneficio “diretto” dal greggio commercializzato dai jihadisti. I confini turco-siriani punto di passaggio di armi e mezzi. Erdogan respinge le accuse. Gli Stati Uniti difendono l’alleato turco e rilanciano: è Assad ad acquistare il petrolio dello SI.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36046]

30-11-2015 00.00 - TURCHIA

Diyabakir, l’omicidio dell’avvocato attivista Tahir Elci alimenta lo scontro fra turchi e curdi


Decine di migliaia di persone ieri in piazza per i funerali dell’avvocato. Il governo turco assicura giustizia, ma fra i movimenti curdi regna lo scetticismo sulle reali intenzioni di Ankara. Si teme un’escalation di violenze fra i due fronti. In una delle ultime interviste egli aveva dichiarato: “La situazione è pessima, ma temo che sarà destinata a peggiorare nel futuro”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36016]

26-11-2015 00.00 - RUSSIA – TURCHIA

Jet abbattuto: Mosca minaccia conseguenze economiche, ma in Turchia ha forti interessi


Medvedev ha parlato di possibile stop a progetti congiunti e riduzione delle quote di mercato delle aziende turche, ma gli interessi russi in Turchia vanno dal gas al nucleare, passando per banche e internet.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35982]

24-11-2015 00.00 - TURCHIA – RUSSIA

Mosca: “è un incidente grave” l’abbattimento dell’aereo russo da parte della Turchia


Ankara sostiene che l’aereo russo aveva violato il suo spazio aereo. Mosca smentisce: “era in Siria”. Il portavoce del Cremlino dice di non sapere se sarà cancellata la prevista visita in Turchia del ministro degli esteri Sergey Lavrov, ma invita comunque a “non trarre conclusioni”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35965]

24-11-2015 00.00 - TURCHIA

“Insieme per la casa comune”, Focolari a convegno con il patriarca Bartolomeo


L’incontro si apre domani a Halki, nel monastero che fu sede della Accademia teologica greco-ortodossa. alle relazioni fondamentali del Patriarca e di Maria Voce sono previsti interventi di vescovi di varie Chiese. Interverrà anche il cardinale Kurt Koch, presente a Istanbul quale capo della delegazione della Santa Sede al Patriarcato per la festa di S. Andrea.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35961]

14-11-2015 00.00 - TURCHIA – G20

Terrorismo e crisi dei rifugiati al centro anche del G20 che inizia oggi


Ad Antalya, in Turchia, prevista la presenza di Obama, Xi Jinping e Putin. L’agenda del G20 prevedeva cinque sessioni di lavoro per discutere di sviluppo e cambiamento climatico, crescita economica, mercati finanziari e le riforme e anche di sfide globali come il terrorismo e i rifugiati. Ma con ogni probabilità gli avvenimenti di Parigi porteranno la questione terrorismo in cima all’agenda.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35876]

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