vestito da drag

condivido assolutamente tutte le apprensioni di Giorgio Napolitano! MA LUI NON SA CHE; LA CIA NWO, FA 30.000 IN GERMANIA, 20,000 IN INGHILTERRA, E 10.000 IN FRANCIA; TUTTI SACRIFICI UMANI SULL'ALTARE DI SATANA, OGNI ANNO! TUTTA LA EUROPA DEL NORD PER NOI è DIVENTATA UNA MINACCIA PEGGIORE DELLA LEGA ARABA! 15.01.2016, NON POSSIAMO EVITARE DI MORIRE IN QUESTA GUERRA MONDIALE, MA, I NOSTRI FIGLI NON DEVONO MORIRE DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA! In un'intervista per La Stampa, l’ex Presidente della Repubblica cita Mitterrand: “Il nazionalismo è la guerra!” Su Putin: “E’ un partner assolutamente necessario, sia per la lotta al terrorismo e al fondamentalismo islamico, sia per altre sfide e crisi globali”. http://it.sputniknews.com/italia/20160115/1895693/napolitano-nazionalismo-terrorismo-migranti.html#ixzz3xLWz4lSH
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quando la CIA fa i sacrifici umani sull'altare di satana? parte di quel sangue umano, viene incenerito e inserito in tutti i riti ebraici! MA EBREI E RABBINI? NON LO SANNO DI ESSERE UNO STRUMENTO DI MALEDIZIONE DEL LORO POPOLO: SONO tutti VITTIME IGNARE! Quindi ogni rabbino si deve fabbricare da se, i prodotti dei loro sacramentali!
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ho soltanto io lo SPIRITO SANTO? no! lo SPIRITO SANTO è stato effuso su tutte le persone del pianeta, quindi, i peccatori sono consolati INCORAGGIATI, e i ribelli sono rimproverati! SE, IO DICO QUALCOSA DI SBAGLIATO, POI, VOI NON NE POTRESTE AVERE UNA CONFERMA NEL VOSTRO CUORE!

è PROPrIO ERESIA, OGNI VIOLENZA IN NOME DI DIO? EIH, MA IO SONO IL REGNO DI DIO! IO BUTTERò FUORI DAL REGNO GLI ASSASSINI, E GLI ABUSIVI salafiti farisei che, sono entrati CASA DEL SIGNORE! .. e se è il Signore che ti ucciderà come una bestia? Poi, non ci sarà nessuno che ti potrà piangere, perché anche lui sarà morto insieme a te!

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al-Nusra, Daesh, ISIL, esercito libero siriano, al-Qaeda, fratelli musulmani, salafiti, turcomanni, ISIS: jihadisti, talebani, ceceni, ecc... in Siria li abbiamo visti passare tutti da una abominazione saudita, ad una abominazione turca, e se pagavano di più gli sgozzatorio stupratori cannibali genocidio a tutti? sono passati alla abominazione del Qatar... e quel demonio della MERKEL non sarà mai maledetto in eterno abbastanza!
per colpa dei SAUDITI? è difficile dire oggi, cosa sia rimasto in Allah di Dio Onnipotente! ] [ e se è vero che gli iraniani non adorano l'abominevole vagina, DI ARGENTO, che contiene l'idolo meteorite lunare? ALLORA, LO DISTRUGGESSERO SUBITO!
SAUDI ARABIA ha un VIRUS di nome SHARIA, la nazione che viene infettata da loro? conosce terrore e genocidio! ed ERDOGAN è soltanto un UNTORE MALEDETTO!
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il MEGALOMANE presidente di: USURPAZIONE TITOLO: "Fondazione Italianieuropei" Massimo D'Alema, lui poteva scrivere "italianimassoni", oppure, "italianicomunisti", lui DIMENTICA molte cose, che lui con Veltroni e Compagni, è il RAPPRESENTANTE UFFICIO ENLIGHTENED IN ITALIA, CIOè, UNA POTENZA illegale occulta e massonica usurocratica, STRANIERA E PARASSITARIA: il nemico! e che noi siamo una democrazia, e il suo regime massonico usurocratico Bildenberg, non ha ancora soffocato del tutto i fondamenti democratici del nostro popolo! E che, io ho il diritto di conoscere la valutazione politica di Naor Gilon su di lui! ] che se Massimo D'Alema mi vuole rispondere? CIOè SE LUI HA LE PALLE PER FARLO? Questo è l'indirizzo del mio ufficio! in ( "commenti dal più recente": perché in youtube hanno paura dei Farisei e dei Salafiti! ) https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ] [ 15.01.2016, L'ambasciatore israeliano replica alle critiche di Massimo D'Alema sulla politica di Netanyahu dalle pagine del Corriere della Sera. Un autentico "botta e risposta" quello tra Massimo D'Alema e Naor Gilon sulle pagine del Corriere della Sera. L'ambasciatore israeliano non ha apprezzato l'intervista dell'ex premier per il quotidiano di Via Solferino, nella quale definisce Israele "più che un alleato, un problema", e accusa il governo di Gerusalemme di giocare "un ruolo negativo nella regione", di non rispettare "gli impegni sottoscritti" e di violare "le risoluzioni dell'Onu", alimentando "nel mondo arabo l'odio verso l'Occidente". Naor Gilon, non è sorpreso dalle dichiarazioni di D'Alema su Gerusalemme, dal momento che "le sue vedute unilaterali nei confronti di Israele distorcono la percezione della realtà". "Da molti anni esiste nel signor D'Alema un'ossessione che vede in Israele l'origine di tutti i problemi del Medio Oriente e del mondo, a tal punto che è disposto a vedere in alcune organizzazioni terroristiche degli alleati per l'Occidente preferibili alla democrazia israeliana", continua l'ambasciatore:
http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1895395/israele-dalema-netanyahu-gilon.html#ixzz3xKdVQKqb


Jean Claude Juncker AFFERMA CHE LA SUA POLITICA SENZA SOVRANITà MONETARIA, NEL REGIME MASSONICO BILDENBERG, è UN TEATRO, PERCHé LE POLITICHE NAZIONALI SONO I "TEATRINI!" "Ritengo che il primo ministro italiano, che amo molto, abbia torto a vilipendere la Commissione a ogni occasione, non vedo perché lo faccia. È da troppo tempo che non seguo i teatrini della politica interna di certi paesi". Parole dure che Jean Claude Juncker ha pronunciato per descrivere i rapporti attuali con l'Italia: http://it.sputniknews.com/italia/20160115/1894418/junker-renzi-commissione-europea.html#ixzz3xJy8D6kU
SE EUROPA RITORNASSE AL BUON SENSO DELLA SUE RADICI CULTURALI IDENTITARIE EBRAICO-CRISTIANE, ABOLISSE LA MASSONERIA E RECUPERASSE LA SUA SOVRANITà MONETARIA? POI, QUESTA EUROPA LA POTREMMO SENTIRE ANCHE NOSTRA!
ERDOGAN è IL BOIA DITTATORE ASSASSINO? DEVE SUBITO ESSERE FERMATO! è L'ISLAM DEI SALAFITI CHE DA MAOMETTO A OGGI, SEMPRE VEDE OGNI SOLUZIONE NEL GENOCIDIO! ISTANBUL, 15 GEN - La polizia turca ha arrestato 12 docenti universitari con l'accusa di "propaganda terroristica" a favore del Pkk per aver firmato un appello che chiede una soluzione pacifica alla questione curda. Il mandato d'arresto riguarda anche altri 9 accademici, non ancora fermati. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu.
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Ucraina, DELITTO CULTURALE ED IDENTITARIO! ABUSO E GENOCIDIO CULTURALE, PER INNESTARE TUTTI I POPOLI, SULLA RADICI MASSONICHE DELL'ANTICRISTO SOLTANTO! è QUESTO IL NUOVO ORDINE MONDIALE DEI BANCHIERI USURAI FARISEI... Poroshenko si dimentica la lingua di stato e chiede aiuto in russo. 15.01.2016 (15.01.2016) Durante una grande conferenza stampa, il presidente Petr Poroshenko ha dovuto chiedere un “aiutino” sulla lingua ucraina. A quasi 2 anni trascorsi dal colpo di stato in  Ucraina, con sorprendente regolarità si verificano eventi che dimostrano l'assoluta artificialità e innaturalità di tutti questi processi in  atto nel Paese. Letteralmente incantati, gli ucraini rinunciano aggressivamente al proprio passato e presente, per il gusto di un futuro incerto e surreale diventando ciò che non sono. La maggior parte della conferenza stampa del presidente ucraino, svoltasi nella giornata di ieri non è stata imprevedibile come secondo le attese. Petr Poroshenko, come se stesse imitando il presidente di un Paese vicino il cui nome è citato nei media ucraini più dei politici ucraini, ha iniziato la conferenza stampa con un ritardo di 15 minuti. Dopodichè ha ripetuto il solito jingle sull'occupazione del Donbass e sul suo ritorno inevitabile in  Ucraina entro quest'anno e sul ritorno della Crimea, tuttavia relativamente alla penisola restano non chiari i tempi. Poroshenko ha promesso di nuovo di lasciare le sue attività imprenditoriali, tuttavia ora non si parla più di vendita. Durante la presidenza, l'amministrazione della società "Roshen" verrà trasferita "ad un trust indipendente". Ma improvvisamente nel corso della conferenza stampa è emerso un episodio emblematico della situazione attuale in  Ucraina. Poroshenko discuteva di come non avesse bisogno di alcun consigliere finanziario. Mentre parlava improvvisamente si è fermato. Dopo una breve pausa, si è rivolto al suo addetto stampa Svyatoslav Tsegolko e in  perfetto russo gli ha chiesto: —  Come si dice da noi "portafoglio"? Il suo portavoce gli ha risposto prontamente. Dopodichè Poroshenko ha continuato il suo discorso. I giornalisti ucraini si sono comportati come se non fosse successo niente. Ma in  realtà questo piccolo episodio dimostra emblematicamente e chiaramente l'innaturalezza di quanto sta accadendo in  Ucraina. Dimenticare una parola nella propria lingua madre è difficile. Può avvenire solo in  due casi: o la lingua non è parlata dalla nascita o di recente è usata molto meno frequentemente rispetto ad un'altra: http://it.sputniknews.com/mondo/20160115/1892149/Russia-Gaffe-Figuraccia.html#ixzz3xJ6qHh5p
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UK SEGRET SERVICES ] sei tu che ti sei attaccato come un vampiro sulla mia 100Mg fibra ottica? MI STAI FACENDO PRENDERE IL SONNO!
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Gerhard Schröder sicuro, assurde sanzioni UE vs Russia e Occidente sbaglia su Assad. SE EUROPA NON SI CONTRAPPONE ALLA POLITICA DEGLI USA? SARà IMPOSSIBILE PER NOI POTER USCIRE VIVI DA UN BAGNO DI SANGUE, DI UNA GUERRA CIVILE! PERCHé, NOI NON CI FAREMO TRASCINARE IN GUERRA CONTRO LA RUSSIA! ED IN VERITà, GIà CI AVETE ROVINATI POLITICAMENTE E MORALMENTE, CI STATE FACENDO DIVENTARE I COMPLICI DEI VOSTRI DELITTI ISLAMICI IN TUTTO IL MONDO! 15.01.2016 Gerhard Schröder ha criticato l'Occidente per le sanzioni contro la Russia e in relazione alla normalizzazione della crisi siriana. In un'intervista con il quotidiano "Handelsblatt", l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder ha definito assurda l'estensione delle sanzioni contro la Russia, nonostante i notevoli progressi nella risoluzione del conflitto in  Ucraina. "La colpa del governo federale è anche nel fatto che, nonostante i significativi progressi compiuti nell'implementazione degli accordi di Minsk, le sanzioni non solo non sono state annullate, ma sono state estese. E' una cosa assurda,"  — ha affermato il politico. Schröder ha inoltre osservato che l'Occidente ha commesso l'errore di cercare di risolvere il conflitto siriano tramite negoziati incentrati sull'uscita di scena di Assad. Le relazioni tra la Russia e l'Occidente sono peggiorate per la situazione in Ucraina. Dopo aver introdotto sanzioni mirate contro persone fisiche ed alcune società, l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno intrapreso misure per colpire interi settori dell'economia russa. In risposta la Russia ha limitato l'importazione di prodotti alimentari provenienti dai Paesi che hanno imposto le sanzioni: Stati Uniti, Paesi membri dell'Unione Europea, Canada, Australia e Norvegia. La decisione di estendere le sanzioni settoriali contro la Russia per altri 6 mesi è stata adottata dal Consiglio d'Europa a dicembre. L'azione delle cosiddette misure restrittive sarebbe decaduta il 31 gennaio, tuttavia, secondo i leader europei le sanzioni sono state estese per il mancato adempimento di tutte le condizioni degli accordi di Minsk. Allo stesso tempo l'Unione Europea ha promesso di monitorare la realizzazione degli accordi.
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è CHIARA, LA AGENDA DEL TALMUD NWO SPA FED FMI..  I GOVERNI MASSONICI SENZA SOVRANITà MONETARIA HANNO DECISO DI SPAZZARE VIA LA NOSTRA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA CON LE NUOVE INVASIONI BARBARICO ISLAMICHE! BERLINO, 15 GEN - "Le capacità di accoglienza, cura e integrazione dei migranti in Germania è limitata. Tutto il resto è un'illusione". È un attacco diretto alla politica sui profughi di Angela Merkel quello mosso dall'ex cancelliere Gerhard Schroeder, in un'intervista pubblicata oggi su Handelsblatt. Schroeder descrive come "un errore" aver permesso un flusso illimitato di migranti verso la Germania: "Sarebbe come pensare che i confini nazionali non abbiano più alcuna importanza", ha aggiunto, "e questo è pericoloso oltre che non giusto". L'ex cancelliere ha spinto le sue critiche anche verso il partito di Merkel, la Cdu, cui contesta il rifiuto di una legge sull'immigrazione: "È stata semplicemente ignorata la realtà, con la conseguenza che ora centinaia di migliaia di profughi vengono costretti in procedure di richiesta di asilo proprio perché non si sono voluti definire i contingenti attraverso una nuova legge sul diritto d'asilo".
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NOTIZIE DAL MONDO DI SATANA MASSONE .. 2015 ha sido “el peor año de la historia moderna” para los cristianos perseguidos, según el informe anual de la ONG Open Doors sobre libertad religiosa, publicado este jueves. Corea del Norte e Iraq encabezan la lista de los 50 países más peligrosos donde ser cristiano. La expansión territorial del Estado Islámico por Libia, Siria o Iraq ha ido acompañada de una política de limpieza étnica que hace de las minorías cristianas un blanco fácil y prioritario de ejecuciones y atentados, destierro, destrucción de iglesias, confiscación de bienes y prohibición del culto. Especial atención merece para Open Doors la situación de los cristianos en Iraq. El país ha escalado en 2015 a la segunda posición en el mapa de la peligrosidad. Voluntarios de la organización española de libertad religiosa MasLibres.org han realizado, en septiembre y durante la pasada Navidad, dos misiones humanitarias entre los refugiados cristianos en el Kurdistán iraquí. Sus historias personales son testimonios conmovedores de resiliencia y de fe. Muchos han perdido a familiares ejecutados por el Estado Islámico. Han sido expulsados de sus hogares, desposeídos de todo y obligados a huir. Y, no obstante, perdonan a sus perseguidores y practican su fe con la alegría de siempre. [Pasa a la acción: Firma esta petición al Gobierno español para que lidere una respuesta internacional por la seguridad y la libertad de los cristianos perseguidos] “El nivel de exclusión, discriminación y violencia contra cristianos no tiene precedentes; se está extendiendo e intensificando”, dijo David Curry, presidente de Open Doors, una ONG con base en Washington DC que apoya a los cristianos perseguidos desde 1955. El Papa Francisco ha puesto a los perseguidos en el centro de su pontificado de la misericordia. Su reciente viaje a República Centroafricana, Uganda y Kenia, en contra de todas recomendaciones de que no visitara unos lugares tan peligrosos, ha dirigido la mirada del mundo hacia la situación de los cristianos en Estados fallidos y zonas en guerra.  A qué esperan los líderes mundiales para detener el genocidio del siglo XXI.– V.Gago
[Con información de Crux, en inglés; Open Door, en inglés; Actuall]
Qué está pasando. Bruselas impone una ‘troika ideológica’ a Polonia. La Comisión activa, por primera vez, el mecanismo de supervisión del Estado de Derecho, que le permite evaluar las reglas democráticas de un Estado miembro y, en última instancia, imponerle sanciones y hasta dejarlo sin voto en el Consejo Europeo. Los burócratas de Bruselas tienen una espina con el nuevo Gobierno del partido Ley y Justicia, conservador, provida y profamilia. Para la Comisión, Polonia y Hungría son Estados bajo vigilancia, por negarse a aceptar las directrices de Bruselas sobre el aborto, el matrimonio homosexual, la adopción de niños por parejas del mismo sexo o la acogida ilimitada de refugiados. [Politico, en inglés; Comisión Europea, en inglés; Aceprensa; Agenda Europe, en inglés] Renzi topa con la oposición al matrimonio homosexual. Un sector de su propia fuerza política, el Partido Demócrata, le pide que acepte salvedades sobre la adopción de niños por parejas del mismo sexo y sobre el uso del concepto de “matrimonio”, en el proyecto de ley que el Gobierno italiano de centro-izquierda tiene entre sus prioridades para 2016. Varios senadores anunciaron este jueves enmiendas sobre la conocida como stepchild adoption, que permitiría a un miembro de una pareja homosexual adoptar al hijo de su cónyuge fruto de una relación anterior. El proyecto legislativo entró en el Senado el pasado mes de octubre, y está previsto que se debata en la Cámara Alta el próximo 28 de enero. Renzi ya ha accedido a evitar el término “matrimonio”. El proyecto de ley se refiere a las uniones civiles homosexuales como una “específica formación social”. Radio Vaticana informó este jueves que más de cien juristas han manifestado su rechazo a la reforma. El próximo 30 de enero, coincidiendo con las sesiones deliberativas en el Senado, Roma acogerá una manifestación por la familia, en protesta por la iniciativa del Gobierno de Mateo Renzi. El pasado 21 de julio, el Tribunal de Estrasburgo condenó a Italia por no respetar el Convenio Europeo de Derechos Humanos, y le instó a que legalice las uniones civiles entre personas del mismo sexo. [Efe, ElDiario.es]
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DOVE SATANA SI CHIAVA ALLAH, E DOVE SATANA SI CHIAVA IL COMUNISMO, E DOVE SATANA SI CHIAVA BRAHAMA, PERCHé DA SE STESSO IL MASSONE? lui non ha bisogno di essere istruito, lui SA DI ESSERE SATANA! è che in VATICANO hanno dimenticato di avere fatto, proprio loro: 666 scomuniche contro i BILDENBERG!  Quali sono i 10 Paesi dove i cristiani sono più perseguitati? Nella World Watch List 2016 al primo posto c'è la Corea del Nord. In Nigeria invece il maggior numero di cristiani uccisi. Nella graduatoria quasi tutti i paesi sono a maggioranza musulmana Molly Holzschlag. Gelsomino Del Guercio/Aleteia 14 gennaio 2016. Intervista a Fernando de Haro. La persecuzione dei cristiani nel mondo nel 2015 è aumentata del 2,6 per cento. Secondo la World Watch List 2016 – pubblicata in Italia dall’organizzazione umanitaria Porte Aperte – tra novembre 2014 e novembre 2015 sono stati uccisi 7.100 cristiani rispetto ai 4.344 del 2014. Le chiese attaccate, invece, sono state oltre 2.400 contro le 1.062 del 2014 (Tempi.it, 13 gennaio). WWL_2016_download_small
COME AVVIENE LA PERSECUZIONE
La World Watch List elenca i primi 50 paesi secondo l’intensità ella persecuzione che i cristiani affrontano per il fatto di confessare e praticare la loro fede, prendendo in esame 6 aree della loro vita: il privato, la famiglia, la comunità in cui risiedono, la chiesa che frequentano, la vita pubblica del paese in cui vivono e il grado di violenze che subiscono. Più alta è la posizione, più è la persecuzione (members.opendoorsusa.org/site/Survey, 13 gennaio).
LA LEADERSHIP DELLA COREA DEL NORD
In cima alla lista si conferma per il quattordicesimo anno consecutivo la Corea del Nord, dove predomina l’ateismo di Stato. Il leader Kim Jong-Un si oppone in modo violento a qualsiasi ideologia o fede che sia differente dal pensiero del regime comunista (Agensir, 13 gennaio). I cristiani in Corea del Nord cercano di nascondere la propria fede il più possibile per evitare l’arresto e la deportazione nei campi di lavoro in cui si troverebbero tra i 50mila e i 70mila cristiani.
MUSULMANI E CON GOVERNI INSTABILI
Dopo la Corea, nei primi dieci paesi al mondo dove la persecuzione è più grave figurano: Iraq, Eritrea, Afghanistan, Siria, Pakistan, Somalia, Sudan, Iran e Libia. La maggioranza dei Paesi presenti in classifica sono a maggioranza musulmana, ma quasi tutti si distinguono per una situazione politica instabile.
IL MACABRO DOMINIO DELLA NIGERIA
Anche se non rientra tra i primi dieci paesi persecutori, quello dove nel 2015 sono stati uccisi più cristiani è la Nigeria con 4.028 morti su un totale di 7.100: più di tutti gli altri messi insieme. Al secondo posto c’è il Centrafrica con 1.269 morti. Fino alla settima posizione troviamo altrettanti paesi africani: Ciad, Rd Congo, Kenya, Camerun e Libia.
DALLA TURCHIA AL MESSICO
Tra gli Stati “inattesi” nella graduatoria, nota ancora Agensir, spiccano l’ “occidentale” Turchia al 45° posto, la Colombia al 46° posto, e il Messico al 40° posto. Nel caso della Colombia si tratta formalmente un Paese democratico, dove la libertà religiosa è garantita, ma ci sono grandi aree sotto il controllo della criminalità organizzata, dei cartelli della droga e di gruppi rivoluzionari paramilitari: un contesto dove l’impunità è la norma e tutti gli abitanti soffrono di questo conflitto, dunque anche la componente cristiana. Nel caso messicano le persecuzioni riguardano i cristiani che tentano di migliorare una realtà sociale corrotta e manipolata
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Top Stories. Gli occhi “a mandorla” della misericordia. Storia di Zhang Agostino. Un carcerato cinese racconta la sua conversione. Le lacrime della mamma e gli incontri dietro le sbarre: così Gesù è venuto a visitarmi. 14 gennaio 2016. La misericordia ha gli occhi a mandorla. È la storia di Zhang Agostino Jianqing, cinese di 30 anni, immigrato in Italia con la sua famiglia nel 1997, a 12 anni. È in carcere ormai da 11 anni, ne deve scontare altri nove. Errore di una giovinezza turbolenta e irrequieta. “Sono qui con la mia storia a testimoniare come la Misericordia di Dio ha cambiato la mia vita” dice, intervenendo alla presentazione del libro-intervista di Papa Francesco “Il nome di Dio è misericordia”. Sì, proprio in Vaticano. Non se lo sarebbe mai aspettato. Come ogni passo di questa storia. Proprio a lui. Zhang arriva in Italia a 12 anni. Comincia il suo percorso di inserimento, ma la scuola non gli piace, si annoia, e comincia a saltare le lezioni. Solo che diventa sempre più infelice, anzi “più cattivo, iniziavo a litigare con i miei genitori perché non mi davano i soldi per potermi divertire”. Si allontana sempre più dalla famiglia, comincia a stare fuori la notte: “Mi interessava solo divertirmi e sentirmi potente, così in poco tempo mi sono plasmato un carattere violento e superficiale”. Finché: “Ho commesso un grave errore”. E a 19 anni si ritrova in carcere con una condanna di 20 anni. Zhang Agostino Jianqing, Per Zhang si aprono le porte del penitenziario di Belluno. Lui non capisce quasi per niente l’italiano, meno male c’è Gildo, un volontario, a sostenerlo. Basta uno sguardo: “Nei nostri incontri era più il tempo che ci guardavamo di quello passato a parlare. Il semplice suo sguardo che provava compassione per me mi ha sostenuto”. Diventano amici, e sarà lui il suo padrino di Battesimo. Oggi dice: “è il primo regalo che il Signore mi aveva fatto”. La mamma ogni settimana fa 700 chilometri per andare a trovarlo. Piange. E le sue lacrime cominciano a sciogliere il cuore di Zhang: “Vedere quelle lacrime che scorrevano davanti a me mi ha aiutato a guardarmi dentro e a percepire tutto il male che avevo causato alla mia famiglia e a quella della vittima. Il mio cuore tremava per il dolore e si sentiva spezzato. Improvvisamente dentro di me emergeva il desiderio di cambiare in meglio. Nasceva in me il desiderio che questa sofferenza si potesse trasformare in felicità”. Nel 2007 Zhang viene trasferito a Padova. Comincia a lavorare all’interno del carcere, con la cooperativa Giotto. Conosce un connazionale, Je Wu poi Andrea, che gli fa compagnia. “Ho visto giorno dopo giorno che questo mio amico era sempre più contento fino a decidere di diventare cristiano e di battezzarsi. Vedere accadere queste cose, lavorare con queste persone mi ha fatto sorgere la domanda e il desiderio di essere anch’io felice come loro”. Incuriosito, Zhang inizia ad andare a Messa: “Ascoltando le parole del Vangelo e i canti, dentro di me emergeva una gioia che non avevo mai provato prima”. Con altri detenuti e persone della cooperativa inizia un percorso più intenso e “questo cammino mi ha fatto nascere il desiderio di diventare cristiano”. Come dirlo ai genitori? La sua famiglia è buddista, e lui non vuole dare un altro dispiacere alla mamma, che è molto religiosa. Questo tormento interiore si scioglie il giorno di Venerdì Santo del 2014. Zhang, invitato dagli amici, partecipa al rito della Via Crucis: alla fine del rito tutti hanno baciato la croce ma lui no, “non riuscivo a farlo, mi sembrava di tradire una seconda volta mia mamma”. Poi, uscito dalla cappella “improvvisamente il mio cuore pentito piangeva perché non ero andato a baciare Gesù sulla croce. Nel dolore di quel momento ho capito che mi ero innamorato di Gesù, che questo era vero e che non potevo più farne a meno”. Chiama a casa e il giorno dopo apre il suo cuore alla mamma, chiedendo a lei il permesso di diventare cristiano e di battezzarsi. “Mia mamma è rimasta per 5 minuti immobile, mi sono sembrati i 5 minuti più lunghi della mia vita, poi con le lacrime agli occhi mi ha detto: ‘Se tu ritieni che questa sia una cosa giusta per te, falla, altrimenti io soffrirei di più’. Ho sentito la presenza del Signore ed ho scoperto un altro amore della mia mamma, come quello di Maria”. Zhang viene battezzato l’11 aprile 2015, alla vigilia della domenica della Divina Misericordia, in carcere: “Ho scelto di farlo nel luogo e con gli amici dove Gesù è venuto ad incontrarmi e dove io ho incontrato Gesù. Sentendo la parola del Vangelo: ‘Ero in carcere e siete venuti a visitarmi’, ho compreso che Gesù ha mandato i suoi a cercarmi, e che il Suo tramite erano tutti gli amici che avevo incontrato in carcere”. E decide di chiamarsi Agostino, perché “mi ha particolarmente commosso sua madre santa Monica per tutte le lacrime che aveva versato per lui, sperando di ritrovare il figlio perduto. È un po’ come la mia situazione, pensando alla mia mamma ed al fiume di lacrime che ha versato per me sperando che io potessi ritrovare il senso della vita”.
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Israeli Startups Sold for Over $9 Billion! CLICK HERE for Latest Israel News
United with Israel     New IDF Unit to Fight Chemical Weapons; US Approves More Oversight of Iran Deal ======================
ISIS Strikes in Indonesia, More Terror and Death. ISIS attack jakarta Islamic terrorists set off suicide bombs and exchanged gunfire outside a Starbucks cafe in Indonesia’s capital in a brazen assault Thursday that police said “imitated” the recent Paris attacks and was probably linked to the Islamic State (ISIS) terror group.All five terrorists and a Canadian and an Indonesian died in the mid-morning explosions and gunfire that were watched by office workers from high-rise buildings on Thamarin Street in Jakarta, not far from the presidential palace and the US Embassy, police said. Another 19 people were injured.
When the area was finally secured a few hours later, bodies were sprawled on sidewalks. But given the firepower the attackers carried — handguns, grenades and homemade bombs — and the soft targets they picked in a bustling, crowded area, the casualties were relatively few compared to the mayhem and carnage caused by the Paris attacks.
“We have identified all attackers… we can say that the attackers were affiliated with the ISIS group,” national police spokesman Maj. Gen. Anton Charilyan told reporters.
http://worldisraelnews.com/isis-strikes-at-indonesias-capital-kills-2-and-wounds-scores/
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WATCH: How Iran Humiliated the USA (Video Denigrates US Sailors)     Iran humilates US Sailors. Introducing Israel's New Unit to Fight Chemical Weapons. IDF
Kippah France     After Islamic Attack, French Jews Wary of Showing Identity in Public
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Anti-Semitism Swastika     European Union Focuses on Fighting Rabid Anti-Semitism in Europe
The EU’s new coordinator on the combat of anti-Semitism has a formidable challenge to face in curbing the mounting wave of vicious Jew hatred in Europe. The new European Union (EU) coordinator to combat anti-Semitism says among her top priorities will be to tackle the spike of hate speech on the Internet and to make sure European states properly enforce legislation on hate crime. Katharina von Schnurbein presented her goals in Prague on Tuesday to her counterparts from member states, the US and Israel. Von Schnurbein was appointed recently after Jewish groups and some others were urging the EU to create such a position to help stop the rising hatred of Jews on the continent. She says she will also hold consultations with Jewish communities across Europe on the current situation.
US envoy Ira Forman called Von Schnurbein’s appointment and the Prague meeting “an extremely good sign.” They last annual report by the Kantor Center at Tel Aviv University for the Study of Contemporary European Jewry and the European Jewish Congress (EJC) on anti-Semitism found that 2014 was one of the worst years in the past decade for anti-Semitic incidents.
The report recorded 766 anti-Semitic incidents perpetrated with or without weapons, including arson, vandalism and direct threats against Jewish persons or institutions, mostly in Western Europe. Compared with the 554 recorded anti-Semitic incidents in 2013, this consists of a sharp 38-percent increase. By: AP and United with Israel Staff
http://unitedwithisrael.org/european-union-appoints-new-coordinator-to-combat-continents-rabid-anti-semitism
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Alain Ghozland French Jewish Politician Murdered in Home Invasion. Anti-Semitic attack or robbery gone bad? A French Jewish politician was found stabbed to death in his apartment. Alain Ghozland, a Jewish French politician, was murdered in a Paris suburb on Tuesday, in an incident authorities believe to be a robbery gone bad. Ghozland, 73, a municipal councilor in Creteil, a southeastern suburb of Paris, was found dead by his brother on Tuesday morning with multiple stab wounds. His apartment was ransacked by the assailants. His car was missing form the parking lot.
Le Figaro reported that police have found signs of forced entry into the apartment. Police have reportedly not ruled out anti-Semitism as the reason for Ghozland’s murder. The French Jewish CRIF (Conseil Représentatif des Institutions Juives de France) umbrella organization described Ghozland as a “prominent leader of the local Jewish community.” Creteil has been the site of an anti-Semitic robbery in the past. A Jewish couple was raped and robbed in December 2014 by robbers who said they were targeted because they were Jews.
The Jewish community in France in recent years has been the target of several Islamic attacks.
A Jewish teacher was attacked by and Islamic State (ISIS) supporter on Monday in Marseilles.
The most notable attack on the French Jewish community occurred last January when an Islamic terrorist entered a kosher market in Paris and murdered four Jews.
The wave of Islamic terror in France and the mounting menace of anti-Semitism have driven French Aliyah (immigration) to Israel to a record high.
http://unitedwithisrael.org/french-jewish-politician-murdered-in-home-invasion =====================
QUANDO C'è UN CONTENZIOSO? POI, IL GIUDIZIO DI UN ATTO POLITICO NON è MAI UNIVOCO: per tutti, MA, io NON CREDO CHE QUALCUNO NON SAREBBE IMPAZZITO, o avrebbe potuto sopravvivere dopo 66 ANNI DI MINACCIE DI MORTE DELLA LEGA ARABA: contro di lui! PERCHé LA LEGA ARABA NON HA mai CAMBIATO LA SUA NATURA maligna, CONTRO ISRAELE, MA HA CAMBIATO CAMALEONTICAMENTE SOLTANTO LA SUA STRATEGIA ipocrita! Waze Israeli Startups Sold for a Massive $9 Billion in 2015. House Speaker Paul Ryan     US Congress Approves Greater Oversight of Iran Nuclear Deal. Restaurant Offers Incentives to Bring Jews and Arabs Together Encouraging a Peaceful Coexistence     WATCH: Bridging the Jewish-Arab Divide One Restaurant at a Time. Paraguay Floods     Israel Aids Flood-Stricken Paraguay and So Much More! Heron TP     Germany Chooses Israeli Drones for its Army
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Se ISRAELE avesse dovuto rispondere alla violenza ricevuta, in modo proporzionale, secondo il diritto internazionale? OGGI NON SOLO NON ESISTEREBBERO PIù I PALESTINESI, MA, NEANCHE LA LEGA ARABA ESISTEREBBE PIù! che questo male agli ebrei, e a tutti i popoli del mondo, soltanto i Farisei Rothschild spa FED BCE FMI Banche CEntrali sistema massonico satana il gufo lo potevano fare a tutti.
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RE: [4-8007000010131] EvolutionxCrimeIdeological@gmail.com ] QUESTA RISPOSTA MI è GIUNTA FUORI CONTESTO! MI ERA GIà STATA INVIATA, tempo fa [ ma, perché non mi rispondono mai, circa come, io posso rientrare in possesso, del mio "lorenzoJHWH" il mio primo canale? IO NON HO UNA MAGIA NEI MIEI CANALI, ECCO PERCHé, COME VOI LI CHIUDETE SI STRINGE IL CAPPIO INTORNO AL VOSTRO COLLO! MI HANNO CHIUSO IN YOUTUBE due canali di cui, io avevo perso i codici di accesso, chiusi forse per inattività: 1. uniusrei 2. unisrei3, erano 5 anni, che non riuscivo ad accedere, che penalizzazione potevano avere? eppure me li hanno distrutti lo stesso!
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LA TURCHIA DI ERDOGAN è DIVENTATA, UNA TOTALE MENZOGNA, una finzione, UN CRIMINE TOTALE DI TERRORISMO, TUTTO IL GENERE UMANO è MINACCIATO, dalla LEGA ARABA e dalla TURCHIA ORA! Perché tutte le Nazione tranne la Russia fanno finta di essere gli stupidi? PERCHé NON PROTESTANO DI FRONTE A QUESTE MENZOGNE? ISTANBUL, 15 GEN - "I terroristi sono delle pedine manipolate da chi non vuole una Turchia forte". Lo ha detto il vicepremier di Ankara, Numan Kurtulmus, parlando alla tv privata Haberturk dell'attacco di martedì a Istanbul. "Ogni volta degli attentati ben preparati e perpetrati in date strategiche cercano di mandare un messaggio alla Turchia, come se tutto questo fosse pianificato da qualche parte", ha sostenuto, denunciando un tentativo di "sabotare l'economia e impedire le riforme politiche e democratiche" per impedire che "la Turchia sia un attore importante in Medio Oriente, soprattutto sulle questioni siriane e irachene". Il premier Ahmet Davutoglu aveva già evocato "attori segreti" dietro l'attacco di Sultanahmet, ipotizzando a sua volta che l'Isis possa essere stato solo una "pedina".
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TUTTA LA MALVAGITà DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, IL GUFO SPA FED BCE, SPA FMI, CHE VUOLE TRASFORMARE TUTTO IL GENERE UMANO, IN UN SOLO BRANCO DI SCHIAVI .. MOSCA, 15 GEN - Il governo russo sarà costretto a tagliare le spese, "a rinunciare o rimandare" alcuni progetti e a ridurre "il personale dell'apparato statale": lo ha detto il premier Dmitri Medvedev in una seduta del Consiglio dei ministri sul budget federale del 2016.
IL RICATTO MONETARIO DEI FARISEI è LA PIù POTENTE ARMA DI DISTRUZIONE DI MASA DELLA STORIA, BISOGNA FARE DI TUTTO PER RIMOVERE A QUESTI DEMONI, IL LORO POTERE MONETARIO, ANCHE GIACOBBE CHIAMATO ISRAELE, INVOCò IN GENESI 40, LA MISERICORDIA DI DIO: A SUA PROTEZIONE, CONTRO LA MALVAGITà DI UN SUO FIGLIO!
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è CHIARO LA arabia SAUDITA HA VOLUTO UCCIDERE QUESTI SOLDATI! TUTTA LA GALASSIA DI TERRORISTI, IMPLEMENTA LA GEOPOLITICA SAUDITA, E TUTTI SONO TERRORIZZATI PERCHé DIETRO DI LORO, ai sauditi? CI SONO I SACERDOTI DI SATANA BUSH E KERRY! Shabaab attacca base Unione Africana in Somalia: strage di soldati. 12:34 15.01.2016. Assalto da parte di decine di miliziani somali ad una base militare nel sudest del Paese: uccisi almeno 50 soldati. Kenya, musulmani proteggono cristiani da Al Shabaab. Decine di terroristi del gruppo fondamentalista al Shabaab hanno attaccato questa mattina una base militare dell'Unione Africana nel sudest della Somalia, vicino al confine kenyano. A confermarlo funzionari dell'esercito somalo, mentre è stata la BBC a riferire degli annunci del gruppo terroristico, secondo cui la base è al momento sotto il loro totale controllo, al termine di ore di combattimenti in cui sarebbero rimasti uccisi, questo il bilancio definitivo reso noto da al Jazeera, almeno 50 soldati kenyani. Secondo quanto riferito da fonti militari kenyane, che gestiscono la base dove sono presenti forze di peacekeeping dell'Unione Africana, i terroristi avrebbero usato un'autobomba come ariete per penetrare nella struttura, aprendo poi il fuoco sul personale militare presente.
Al Shaabab, gruppo estremista presente in Somalia e Kenya si ispira al wahabismo al pari dell'Arabia Saudita ed è affiliato ad Al Qaeda dal 2012: http://it.sputniknews.com/mondo/20160115/1892580/shabaab-unione-africana-attacco-somalia.html#ixzz3xJROU8WB
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è CHIARO LA arabia SAUDITA HA VOLUTO UCCIDERE QUESTI SOLDATI! PERCHé è LA ARABIA SAUDITA, CHE, MINACCIA DI MORTE LA LEGA ARABA E TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO! Shabaab attaccano base Unione africana, 50 militari uccisi. Sparatoria in corso al confine con il Kenya. 15 gennaio 2016. CHI HA TRADITO QUESTI RAGAZZI? PARLO, sia DI TRADIMENTO INTERNO, che anche DI TRADIMENTO ESTERNO, CHE è TUTTO UN COMPLOTTO SAUDITA LEGA ARABA! Decine di terroristi somali del gruppo Al Shabaab hanno attaccato una base dell'Unione africana nella zona sud occidentale della Somalia, vicino al confine con il Kenya. Lo ha annunciato un funzionario dell'esercito somalo precisando che l'attacco è ancora in corso. La base ospita peacekeeper ed è gestita dall'esercito kenyano. Stando alle prime ricostruzioni, i terroristi sono riusciti a fare irruzione nella base con un'autobomba e poi hanno cominciato a sparare all'impazzata. Per Al Jazeera, almeno 50 militari kenyani sono rimasti uccisi.
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QUESTA di Erdogan è una minaccia CRUDELE, una intimidazione contro l'ordine indipendente del potere giudiziario.. che, poi, lo sappiamo tutti, è stato Erdogan a spingere i Curdi alla disperazione, perché è il genocidio nei suoi propositi! IO PRETENDO CHE: UE E NATO E USA, prendano subito, una drastica decisione. Perché i docenti vogliono pacificare la società, ed Erdogna vuole continuare lo scontro sociale! MA GLI ISLAMICI LEGA ARABA NON CREDONO IN UNA SOCIETà PLURALE! ISTANBUL, 15 GEN - "Solo perché hanno titoli come professore o dottore davanti ai loro nomi non significa che siano illuminati. Queste persone sono oscure, crudeli e vili.     Chi sostiene i massacri del Pkk contribuisce ai suoi crimini. Ho invitato i giudici a fare subito tutto ciò che serve". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sugli accademici arrestati oggi per aver firmato l'appello per una soluzione pacifica al conflitto curdo
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e come fai a non rimpiangerti, SE IL NUOVO ORDINE MONDIALE TI AGGREDISCE? QUESTA INTERVISTA è LA PIù POTENTE ACCUSA CONTRO IL SISTEMA BANCAIO SPA MASSONICO: CHE STRITOLA TUTTI I POPOLI, ED INTIMIDISCE I POLITICI CON LA USURA! NEW YORK, 15 GEN - Sean Penn rompe il silenzio e parla a '60 minutes' della Cbs dicendo di avere un "terribile rimpianto" per il suo incontro con El Chapo Guzman. "Ho il rimpianto che le polemiche su questa vicenda abbiano oscurato quello che era il mio vero scopo - spiega - ossia quello di contribuire al dibattito sulle politiche per la lotta alla droga". "Vorrei essere chiaro, il mio articolo ha fallito", continua, riferendosi al pezzo uscito sulla rivista Rolling Stone. La sua intervista a El Chapo andrà in onda in formato integrale domenica sera
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SOLTANTO QUESTI TITOLI INDICANO CHIARAMENTE, DOVE, da quale parte STA, LA PARTE MARCIA DELLA STORIA! 1. Angela Merkel l'ANTICRISTO, dice sì al prolungamento delle sanzioni UE contro la Russia, 2. DWN: il massonico sistema Merkel – forza motrice delle sanzioni alla Russia, 3. Merkel PRavy Sector bildenberg, mette in guardia dal pericolo di una guerra in Europa: 4. La Merkel si piega agli USA e dà il via libera all'aumento delle spese militari: http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1896493/Germania-NATO-Russia-Geopolitica-Occidente.html#ixzz3xKY0sZMX 
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Bush Satana Kerry Farisei Obama GENDER Rothschild vampiro SALMAN ERDOGAN ] ma se, in questi 7 anni, in youtube non avete mai vinto contro lorenzoJHWH, il King in Israele MAI NEANCHE UNA VOLTA, ma, come, voi potere uscire cadaveri, impostando, uno scontro contro Unius REI? VOI NON AVETE UNA SOLA POSSIBILITà DI SOPRAVVIVERE A ME!
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13 Gennaio 2016 Deputati della Crimea, E DI TUTTO IL MONDO CIVILIZZATO CHIEDONO ALLA MERKEL HITLER: PRAVY SECTOR, chiedono di fermare le azioni da genocidio dell'Ucraina CIA NATO: CONTRO I RUSSOFONI, PERCHé CHIEDERLO AGLI ALTRI CHE NON COMANDANO UN CAZZO? NON SERVE A NIENTE! http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3xFdGjYqU

Hillary Clinton, MA, io credo nel pluralismo ideologico culturale identitario di ogni tipo, perché l'arcobaleno deve avere tutte le luminose vibrazioni, ed io non disprezzo le competenze di nessuno! IO NON HO DIFFICOLTà A COLLABORARE CON CHI è IN DISACCORDO CON ME! l'importante è avere uno slancio di universale altruismo, CHE è un concetto di giustizia universale! IO NON SONO IL TIPO CHE GIUDICA LE PERSONE, SUL PETTEGOLEZZO O SUL LORO PASSATO.. IO NON MI FIDO DI NESSUNO, PERCHé LE PERSONE IO LE VOGLIO CONOSCERE PERSONALMENTE!
stopped terrorism from Sharia law ] "ALLELUIA GLORIA A DIO PER SEMPRE" said BENNY HINN [ ideologia massonica Talmud Darwin: gli schiavi goym: animali evoluti dalla forma umana? ha stravolto i valori dell'etica laica, ma, anche la Morale è stata profanata, con la ideologia del gender, che ha stravolto i fondamenti spirituali e naturali della nostra società, che, tutte le volte che, hanno distrutto i valori trascendenti laici, di quello che Dio rappresenta, in modo ideale valoriale, la sacralità della vita? gli uomini hanno fatto le bestie, e di sangue, sono state sporcate le strade di tutte le Nazioni! E CHE DIRE DELLA NUOVA INVASIONE BARBARICA DI STUPRATORI NAZISTI ISLAMICI SHARIA: CONTRO GLI INFEDELI SCHIAVI DHIMMI? ONU UE OCI, TURCHIA, ARABIA SAUDITA, USA, SPA FED, REGIME BILDENBERG, MERKEL E NATO, SI STANNO RENDENDO RESPONSABILI DEL PIù DEVASTANTE BAGNO DI SANGUE DELLA STORIA DEL GENERE UMANO!

ERDOGAN OBAMA SALMAN ] [ in effetti se tu non fossi un criminale? poi, non ne soffriresti!
che per distruggermi il canale di "Merkel Dhimmi?"? senza video? poi, mi hanno distrutto tutti i canali youtube di quell'account! ora in questo account "allChristianMartyrs@gmail.com"? io ho 4 canali youtube: tutti in buona salute, senza penalizzazione! ECCO PERCHé POI, TANTE PERSONE SI AMMALANO GRAVEMENTE IN TUTTO IL MONDO!
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 SI, soltanto una BURRASCA di TEATRINO, nel BICCHIERE DELLA MASSONERIA: niente che possa fermare la guerra mondiale nucleare! ] [ "Non ci facciamo intimidire. L'Italia merita rispetto". Così replica, il figlio_ Matteo Renzi al padre: Jean Claude Juncker, "Flessibilità dall'Ue solo dopo molte insistenze da parte dell'Italia", avrebbe sottolineato il premier. QUESTI POLITICI FINTI, MASSONI SPA FED: REALI NWO? STANNO GIOCANDO CON LA VITA DEL GENERE UMANO!
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ok se BELUSCONI SILVIO: lui è un vero ITaliano patriota? 1. deve condannare la massoneria, 2. deve rivendicare la sovranità monetaria di: scienziato Giacinto Auriti, solo così potremo attenderci un futuro senza angoscia, per il popolo italiano! ] DIVERSAMENTE FAREBBE MEGLIO A RITIRARSI DALLA POLITICA [ Milano:parte campagna Fi senza candidato
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A QUESTO PUNTO LA EUROPA SI DEVE SPACCARE IN DUE, ANCHE LA NATO DEVE ESSERE DISTRUTTA! NON POSSIAMO SEGUIRE USA E GERMANIA IN QUESTA LORO FOLLIA, CHE CI PORTERà AUTOMATICAMENTE ALLA GUERRA MONDIALE, E NON POSSIAMO ESSERE I COMPLICI DEI DELITTI DI TURCHIA E ARABIA SAUDITA, CHE SONO LORO CHE DIFFONDONO IL TERRORISMO MONDIALE! E LA GERMANIA SA MEGLIO DI TUTTI CHE STA FACILITANDO IL TERRORISMO ISLAMICO NEL MONDO, MA, PERSEGUE LA DISTRUZIONE DEI PIù FONDAMENTALI INALIENABILI VALORI DEMOCRATICI. Berlino pronta a perdonare tutto ad Erdogan purchè non ceda nulla alla Russia. 15.01.2016( La linea politica perseguita dal presidente della Turchia non consente di considerare Ankara un partner adeguato in Europa, tuttavia il governo tedesco preferisce ancora lasciare mano libera ad Erdogan, scrive “Deutsche Welle”. Il governo tedesco è perfettamente cosciente che le azioni del presidente turco Recep Tayyip Erdogan esulano di molto da quelle di uno Stato di diritto, ma nelle attuali circostanze la Germania non ha altra scelta che collaborare con lui, scrive "Deutsche Welle". I deputati dell'opposizione parlamentare tedesca hanno ripetutamente evidenziato la moltitudine di "peccati" di Erdogan, sottolineando che la guerra contro i curdi, l'arresto dei giornalisti dissidente e la fornitura di armi ai terroristi del Daesh (ISIS) sono ragioni sufficienti per rinunciare all'idea di una stretta collaborazione con Ankara, scrive la rivista. Queste affermazioni non scuotono i membri della coalizione di governo.
"Sì, Erdogan perseguita i curdi e si lava le mani sulla libertà di espressione, in questa aula nessuno lo mette in dubbio", — ha detto Karl-Heinz Brunner, rappresentante della SPD nell'ultima riunione del Bundestag. Ciononostante la Turchia, così come l'Arabia Saudita, sono considerate da Berlino come una sorta di "ancora di stabilità" nella regione mediorientale. La Germania insiste sul fatto che mantenere le partnership con questi Paesi sia l'unico modo per contrastare il terrorismo, prevenire l'escalation delle tensioni e risolvere il problema dei profughi, scrive "Deutsche Welle". Ma c'è un altro motivo per la cooperazione della Germania con quei Paesi le cui politiche violano i principali valori europei. Secondo l'esperto tedesco di politica estera e deputato della Cdu Roderich Kiesewetter, rafforzando i legami con la Turchia e l'Arabia Saudita, la Germania sta cercando di assicurarsi che la situazione in Medio Oriente, regione legata agli interessi dell'Europa, non venga controllata da Stati come la Russia e l'Iran: http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1898184/Iran-Medioriente-Geopolitica-Germania-Europa-Turchia-ArabiaSaudita-UE.html#ixzz3xLEm24rS
La Germania SARà RASA AL SUOLO NUOVAMENTE, avrà esattamente quello che merità. In fondo i tedeschi storicamente non sono diversi dai turchi.... La Germania non appena ha finito di leccarsi le ferite vuole essere nuovamente bastonata , 1918 - 1945, la prossima nel 2016? LA GERMANIA IN EUROPA è SEMPRE STATA UNA MALEDIZIONE!
IN USA hanno il culto legalizzato di satana ] [ e per sharia Allah Saudi ARABIA ERDOGAN? va bene così! UNA SOLA FAMIGLIA DI DEMONI!





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my JHWH, perché tu continui ad insistere? questi pezzi di merda, non meritano di vivere! #Datagate: #Ue, traditori di massoni, hanno detto. bene Obama, ci ha ascoltati [ #imbecilli voi state supplicando, qualcuno, che, lui è un satanista, notoriamente satanista, di essere amico, con voi, quando voi, non avete la tecnologia per accorgervi di nulla! ] Ok anche da Germania, "tutela dati personali anche per non Usa"
17 gennaio, 21:29. #BRUXELLES, #Commissione #Ue "saluta con favore il discorso di Obama sulla revisione dei programmi di intelligence, e in particolare il suo impegno ad accogliere i timori sulla raccolta dei dati da parte #Nsa": lo afferma Bruxelles in una nota. "Obama dimostra di aver ascoltato i timori della Ue riconoscendo la necessità di agire". Positiva reazione anche a #Berlino, secondo cui è importante che "la protezione di dati e diritti personali siano osservati anche per i cittadini non statunitensi".

Banchiere da impiegati vestito da drag [ e allora, cosa c'è di strano? lo sanno tutti, che, ad una certa età, è più facile prenderlo, che, darlo! ] E' #Gerrit #Zalm di #Abn #Amro, ex ministro delle Finanze olandese. 17 gennaio, 19:54. #LONDRA, Circa 7mila dipendenti del #colosso #bancario #olandese #Abn #Amro, sono rimasti allibiti quando ad una serata spettacolo per lo staff il loro presidente si è presentato sul palco vestito da 'drag queen'. Ancor più se si pensa che il #banchiere #Gerrit #Zalm, 61 anni, è stato ministro delle #Finanze in #Olanda. #Parrucca, occhiali anni 50 e abito da donna blu elettrico, con tanto di guanti dorati, si è presentato sul palco come ' #Priscilla' la sorella immaginaria del presidente, tenutaria di una casa chiusa. [ domani? tutti quelli del sesso libero, si sentiranno incoraggiati! ]

#Obama tu sei formalmente apparentemente in cima al potere di un pianeta, mentre, tutti sanno che tu sei un burattino che non conta un cazzo! e tu non hai nessun potere sul futuro delle tue figlie, senza di me! Quindi, tu non verrai a raccontare a me le tue stronzate!

17 gen. Per 'spiare' #Nsa, dovrà chiedere ok Corte. dear #Obamama quando loro fanno i sacrifici umani in onore di satana poi loro chiedono anche in quel caso il permesso alla Corte?

17 gennaio 19:03 #SAN GIMIGNANO ( #SIENA) [ma quanti gay sono entrati nella Chiesa Cattolica pur di non fare entrare i preti sposati? ] Benedizione apostolica di Papa Francesco per il circolo Arci di Ulignano frazione di S.Gimignano. Si tratta del gesto di riconoscenza del parroco locale don Luigi Miggiano realizzato con l'aiuto di un prelato della Curia vaticana che ha scelto il piccolo borgo come buen retiro. I due religiosi hanno voluto omaggiare il circolo Arci consegnando nelle mani della barista la pergamena con tanto di timbro papale in rilievo rilasciata dall'Elemosineria Apostolica del Vaticano.

Google sarà giudicata per violazioni in Gran Bretagna [ niente di tutto questo tutte le sue azioni sono intenzionali per la Nsa Rothschild NWO-Fmi quindi tanto vale che voi fate pagare la 666 Nsa Banca Mondiale Aliens abductions direttamente! ] In Gran Bretagna Google dovrà difendersi in tribunale dall'accuse di violazione della riservatezza degli utenti del browser "Apple Safari". In precedenza Google era riuscita a cavarsela da un processo simile negli Stati Uniti: aveva dovuto pagare 225 milioni di dollari a favore della Federal Trade Commission e 17 milioni di dollari per coprire le spese processuali. Google era riuscita a dimostrare che le sue azioni non erano intenzionali evitando così sanzioni più severe.

Central African Republic conflict 'political not religious'
Published: January 17 2014
CAR's Protestant leader says fighting is for access to resources
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Nicolas Guerékoyamé-Gbangou says fighting between members of the disbanded Séléka rebel group and the anti-balaka self-defense militias is not a battle between Muslims and Christians.
hdptcar / Flickr / Creative Commons
The man chosen to lead what he says is 51% of the population of the Central African Republic (CAR) its Protestants says that the conflict in the country has nothing to do with religion.
Nicolas Guerékoyamé-Gbangou a guest lecturer at London's School of Oriental and African Studies (SOAS) this week said that fighting between members of the disbanded Séléka rebel group and the anti-balaka (anti-machete) self-defence militias is not a battle between Muslims and Christians.
"There is no Christian militia and there is no Muslim militia as well… This conflict is not religious at all" he said explaining that the anti-balaka militias developed from local village self-defence groups originally formed against cattle rustlers and bandits. He added that around 90 per cent of Séléka was comprised of foreign nationals from neighbouring Chad and Sudan.
It has been widely reported in the media that the conflict has taken a clear religious tone with the Séléka group referred to as an Islamist force bent on turning the country into an Islamic state and the anti-balaka called a 'Christian' militia.
However Guerékoyamé-Gbangou says the conflict is really a battle for control of the country's resource-rich northeast.
"Most of our resources are concentrated in the northeast in the region of [CAR's former president] Michel Djotodia" he said. "This is what led to the rebellion in the northeast. It has been neglected for decades. And [fighting over this region] started in the colonial period so what does it have to do with Christianity or Islam? People want to exploit the natural resources but don't want to develop the region because if it is developed it would appeal to lots of people and there would be more investors. [The leaders in the capital] prefer to leave the region like it is so that only the strong ones will have access to the resources."
Nicolas Guerékoyamé-Gbangou says the conflict is really a battle for control of the country's resource-rich northeast.
World Watch Monitor
Guerékoyamé-Gbangou added that it would be wrong to consider the CAR to be split solely between Christians and Muslims.
"There aren't just Christians and Muslims" he said. "There are also animists Buddhists and people from other religions as well. The conflict is not religious; it is political. Those who led the country did not share resources and wealth."
After the lecture he was asked why if CAR's Christian comprise over 76% of the population (with he says 29% of them being Catholic and the rest Protestant Evangelical) the country has all the seeds for a genocide according to the Director of Operations for the UN Office for the Co-ordination of Humanitarian Affairs (UNOCHA).
In response the Head of the Evangelical Alliance said most committed Christians have not been actively involved in politics in CAR for the past 20 years and so have not been able to be influential in the governance of the country. He lamented that fact saying that was why he himself is an active member of Parliament.
While he was in London World Watch Monitor facilitated Rev. Nicolas Guerekoyame-Gbangou's extended interview for BBC World Service's programme 'Outlook' on Mon January 20 2014. bbc.co.uk/programmes/p01prcsr first broadcast 1206 GMT.
(BBC WS is also re-broadcast on many FM stations worldwide – please check local media).
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Bomb scare reignites Christian fear in northern Mali. Published: January 16 2014
Congregants forced to meet in school; explosives found nearby
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MINUSMA/Marco Dormino / Flickr / Creative Commons
Christians in a city in northern Mali already forced to hold services in a school classroom because their church was looted and not ready to host meetings had a bomb scare on Sunday (Jan. 12).
Military personnel patrolling the area in Gao on Sunday morning discovered explosives near the school. French army personnel were able to safely defuse the devices and authorities are now investigating but the incident left church members shocked.
The pastor of the church whose identity is being withheld to protect his security told World Watch Monitor there is "insecurity in all aspects of life" at the moment but that his congregation was refusing to panic.
"I cannot say for sure that the bomb was intended to hurt us Christians" he said. "I only know that the location of the bomb was right next to our place of worship and also a route frequently used by the military."
It is just over a year now since French troops ousted the Tuareg-led Islamist group which had taken over northern Mali and declared independence aiming to impose Islamic law on cities such as Gao.
On January 11 last year French troops moved to regain control of the region after the Islamist militants had attempted to progress further south.
For nearly a year the armed Islamist groups had ruled the region banning the practice of other religions and desecrating and looting churches and other places of worship.
Thousands including many Christians fled the occupation and found refuge in the south of the country or in neighbouring countries such as Niger and Burkina Faso.
After the French helped the Malian forces to regain control of the region the re-establishment of security took time and necessitated mass reconstruction as many displaced people returned home.
A number of public buildings were destroyed during the conflict including schools health clinics ancient monuments hotels and restaurants.
The pastor of the church in Gao told World Watch Monitor that around 50 members of his congregation have returned home in recent months.
"We came back because we want to revive the testimony of Christ here in our hometown" he said. "Despite the insecurity in all aspects of life we want everyone to return here and together to work for our God who loves us so much."
Mali fell from 7th to 33rd on the 2014 World Watch List which ranks the 50 countries where practising Christianity is most fraught.
Following the French military intervention last year "the threat of an Islamist takeover has been averted at least temporarily" reported this year's World Watch List which was compiled by Christian charity Open Doors International.
However the list reports that the presence and infrastructure of Christianity in the north was largely destroyed and that rebuilding a Christian presence will be difficult because many Christians who fled the north are afraid to return.
"Even though most Malian Christians (constituting less than 5% of the population) live in the south of the country they feel threatened by Islamists in the north and fear of a new uprising remains" reports the list.

Old wine new skin? Published: January 16 2014 by Markus Tozman
Analysis: Egypt's new constitution contains welcome ideas but no guarantee they will be followed. Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services3
Vote counting in an Alexandria polling station.
Imogen Anderson via Twitter (@Imo_Anderson)
Analysis by Markus Tozman
For the second time in 13 months Egyptians have approved a new constitution. Compared to the constitution they just tossed aside the new charter promises Christians a stronger standing and better representation than ever in the history of the Arab Republic. Coptic Pope Tawadros II and other Christian leaders endorsed it.
After the brief but disastrous rule of the Muslim Brotherhood the new constitution is cause for optimism to be sure but the document by itself won't change the situation for Christians in Egypt. Like other national charters it announces principles of religious freedom. But Egypt also needs lawmakers and judges who establish and interpret laws in line with the constitution's ideals. Here the future is not as clear: The new constitution promises Christians a place in its legislative assemblies for example but not in its courts.
Even so early returns indicate the new constitution has won overwhelming approval even as many of the supporters of the former Islamist regime of the Muslim Brotherhood and ousted president Mohamed Morsi sat out the vote in protest.
Egypt's new constitution represents yet another swing of the pendulum since the revolution of 2011 that toppled autocrat President Hosni Mubarak. The Muslim Brotherhood mobilised 13 million voters in June 2012 to elect Morsi who supervised work on a new constitution. Work on the document lagged as frustrated Christians and other liberal elements dropped out of the Islamist-dominated drafting assembly. Late in 2012 Morsi ordered the remaining delegates to finish their work in one night and pushed the draft out for a quick vote.
Widespread anti-Morsi protests backed the military's removal of the president in July. The Muslim Brotherhood was outlawed and work began on a new constitution.
The new charter reflects the desire to undo Muslim Brotherhood influence and expresses an ultra-nationalism that idealises the army as the protector of the people's will. As many Egyptians pointed out voting in favour of the new constitution was an endorsement of the June 2012 revolution that drove out Morsi. The new constitution is a nationalist project intended to counter the Brotherhood's Islamist policies and focuses on the unity of the Egyptian people bringing together Islam's crescent and Christianity's cross. Consequently supporters of the revolution would have been seen as traitors to the nationalist cause if they had voted against the document.
Highlighting the government's appeal to national unity Egypt's interim president Adly Mansour visited the Coptic Papal Seat at Saint Mark's Cathedral the first Egyptian head of state to do so in more than 40 years. This gesture did not go unnoticed; Pope Tawadros endorsed the new constitution and urged Copts to vote in favour of it.
The new constitution has one major element in common with the document it replaces: It establishes Sharia as the principle source of legislation. But there is a difference.
Prior to the Brotherhood's ascension to power in 2012 the interpretation of the "principles of Sharia" had been left to the courts. The 2012 constitution specifies in Article 219 that the principles "include general evidence the foundational principles of Islamic jurisprudence (usul ul-fiqh) and the reliable sources from among the Sunni schools of thoughts (madhahib)". The potential consequences were far-reaching; Article 219 allowed Sharia law to penetrate all spheres of social and personal life paving the way for literal and archaic interpretations of Sharia as well as application of punishment.
The new constitution removes Article 219.
It also removes Article 212 which had granted the government far-reaching powers to control endowments and thus church finances and by extension their operations and social services. By removing Article 212 the new constitution takes the power of the church purse away from a government that will continue to be dominated by Muslims in a country where Islam remains the state religion.
Both the old and new constitutions ostensibly guarantee the independence of Christian and Jewish religious affairs and several new articles theoretically imply greater religious freedom. Article 64 sets forth the "absolute" freedom of belief (instead of the "inviolable" freedom established in the previous document) though it is restricted it to the Abrahamic religions leaving Baha'i Shia atheists and agnostics without constitutional cover. Article 74 prohibits the founding of religious political parties and parties that discriminate against "sex origin sect or geographic location". Article 53 promises all "citizens are equal before the law possess equal rights and public duties and may not be discriminated against on the basis of religion belief sex origin race colour language disability social class political or geographical affiliation or for any other reason".
An activist who works closely with persecuted Christians in the countryside said the addition of Article 63 which forbids forced displacement of citizens is especially welcome. Since the 1990s the state has turned a blind eye to displaced Christians in Upper Egypt and other rural regions. Under threat of violence and faced with massive repression and discrimination by Islamists tens of thousands of Christians had forcibly been displaced.
Constitutions typically confine themselves to broad principles and usually are not the place for the detail of carrying them out. But Egypt's new charter speaks to several specific Christian concerns.
In contrast to the previous constitution for example the new constitution acknowledges the cultural and historic status of Christians and grants them greater political representation. In both the preamble and in Article 50 it refers to the cultural and historic heritage of the "Church of Jesus" and the Copts in particular. Article 244 enshrines "appropriate representation in the first House of Representatives" for Christians among other minorities. Article 180 reiterates this principle on the level of local councils.
The new constitution also tackles one of the most enduring and sensitive issues for Egypt's Christians: Church building and renovation permits. Article 235 promises that "in its first legislative term after this Constitution comes into effect the House of Representatives shall issue a law to organise building and renovating churches guaranteeing Christians the freedom to practice their religious rituals". It's the first time in Egypt's history that a constitution has addressed this issue.
It is worrisome then that such detailed provisions for Christians are not to be found in other places in the document. The judicial sector for example remains mostly unreformed. It gains a measure of independence in the new charter by moving the power to choose the prosecutor general from the president to the Supreme Judicial Council. But there is no provision reserving a share of seats on the bench for Christians. The articles in the new constitution concerning the courts are the same articles in the old constitution concerning the courts.
Elsewhere there is nothing to indicate whether the rights of religious minorities will be mirrored in for example educational curricula. Nor are there new mechanisms to hold individuals and institutions accountable for breaches of constitutional rights.
Christians about one-tenth of the population in the officially Islamic country have long been frustrated trying to obtain state jobs. Just as it carved out space for Christians in legislative assemblies the new constitution could have carved out space for Christians in the civil service. But it doesn't.
"It is the best constitution Egypt has had yet but … [it is] still disappointing" said an Egyptian human rights activist who asked not to be named. The military-run interim government waged an intense vote-yes campaign and dissenters – including some of the leaders of the 2011 revolution – have found themselves in trouble with the authorities.
So indeed compared to the last constitution Christians have more rights. However the structural societal bureaucratic and judicial discrimination that has plagued Egypt's Christians since the founding of the Arab Republic has historically been a consequence of the non-implementation of the different constitutions. Without any new enforcement mechanisms it is not likely that much will change for Egypt's Christians. Their rights will remain theoretical.
To put it in the words of a government official from the Egyptian Foreign Service before this week's vote: "This constitution is written for foreigners not for Egyptians. Egyptians do not respect simple traffic rules; How could they respect constitutional articles? No one read the constitution. Still the constitution will be passed with a majority vote of at least 70%."
At best this new constitution represents a return to the pre-Brotherhood status for Egypt's Christians. The wine-skins are new; the wine however is not.
Markus Tozman is a graduate student of the Middle East at Johns Hopkins University SAIS. The views expressed in this analysis are his own.

Anti-religion hostility rose worldwide in 2012 study says. Published: January 15 2014
Growth most rapid in North Africa Middle East Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services3
The world became generally more hostile to religious believers of all faiths Christianity included in 2012 according to a major annual report issued Jan. 14.
Christians were harassed in more countries than followers of other faiths though pressure on Muslims and Jews was widespread globally according to the study conducted by the Washington D.C.-based Pew Research Center.
The report now in its sixth year measures constraints on religious freedom in two major categories: social hostilities and government restrictions. It surveys conditions in 198 countries encompassing 99 per cent of the world's population.
Social Hostilities. A third of the world's countries had high measures of social hostilities in 2012 the highest level recorded in the study's six-year history. Pew defines social hostilities as ranging from terrorism and mob violence to harassment over religious attire. Nearly half of all countries reported abuse of religious minorities by individuals or groups who took offense at or felt threatened by the minority. In the first year of the study less than a quarter of all countries reported such abuse.
Violence or the threat of it against religious minorities to enforce religious norms was reported in 39 per cent of countries compared to 33 per cent a year earlier and 18 per cent in the first year of the study.
The report said 2012 growth of social hostilities was especially rapid in Northern Africa and the Middle East and was highest in Pakistan.
Government restrictions. High rates of official limits on religion were found in 29 per cent of the countries about the same as the previous year. Pew examines 20 indicators of government control including bans on specific faiths restrictions on conversions and preferential treatment to certain religions among others.
Increases were detected among several of those 20 measures. Government limits on worship were citied in 74 per cent of countries up from 69 per cent in 2011. Restrictions on public preaching were found in 38 per cent of countries up from 31 per cent. And government force such as arrest and prosecution was documented in 48 per cent of the world's countries up from 41 per cent.
Egypt ranked highest on the report's list of government restrictions.
Taking both categories — government restrictions and social hostility — into account high levels of overall religious restrictions were reported in 43 per cent of the world's countries the highest ever recorded by Pew. In all three-quarters of the world's population lives under high levels of restrictions according to the report.
The Christian experience. The Pew Center report concerns itself with all religions not Christianity alone. It did say however that Christians in 2012 were harassed in more countries 110 than any other single religion. Muslims were harassed in 109 and Jews 71. Since the report began in 2007 Christian harassment has been reported in 151 countries and harassment of Muslims in 135.
About the report. The Pew report released Tuesday covers 2012. It doesn't take into account momentous developments in 2013 such as the ouster of Muslim Brotherhood leader Mohamed Morsi from Egypt's presidency and the subsequent violence against Coptic churches across Egypt; or the anarchy and deadly Muslim-Christian violence in the Central African Republic; or the continued exodus of Christians from Syria and much of the Middle East; or the bombings in Peshawar Pakistan that killed scores of Christians. Pew also excludes North Korea from its study citing the inability to obtain reliable data from or about the reclusive country.
Data for the report is drawn from 18 public information sources most published by national governments the United Nations European Union and non-government human-rights organizations.

Report claims 30000 Eritreans kidnapped in 5 years
Published: December 10 2013 by Julius Mbaluto
Total of $600 million extorted in ransom payments
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Asmara Eritrea.
Carsten ten Brink / Flickr / Creative Commons
A report presented to the European Parliament shows that around 30000 Eritreans have been kidnapped since 2007 and taken to the Sinai while ransom payments are demanded.
The report conducted by an Eritrean human rights activist and professors from a Dutch University says that a total of around $600 million (€468m) was extorted from families. During its launch in London on December 4 it was confirmed that Christians were among the thousands kidnapped.
Eritrea is ranked 10th on the 2013 World Watch List which ranks the 50 countries in which Christians are most under pressure for their faith. According to Eritrea's Evangelical Alliance approximately 1200 Christians are now incarcerated in Eritrea.
After 366 refugees died in early October off the coast of Lampedusa in Italy where they had been attempting to find refuge Father Mussie Zerai Chairman of the Habeshia Agency which works on behalf of these migrants told World Watch Monitor the majority of those involved in the shipwreck were Christians.
"I look at the list of the survivors and 90 per cent is Christian" he said. "They are coming from Eritrea and Ethiopia. The situation is very bad because politically in Eritrea there is a dictator and they live without any type of freedom or democracy. Many Christians are persecuted because of their faith. It's not easy for them to live in Eritrea at this moment."
The report says that Eritrea's Border Surveillance Unit (BSU) and Sudanese Security officials are among the "actors" collaborating with the gangs that hold people hostage in Sinai.
The Eritrean military was also blamed for abducting young people and forcing them to join the National Youth Service while the Eritrean government came under fire for its inability to protect its citizens.
However speaking to BBC's Focus on Africa Eritrean Ambassador to the UK Tesfamicael Gerahtu denied the allegations citing a conspiracy between Eritrean asylum seekers and the West. He said the Eritrean government was doing its best to deal with the criminals.
"Many Christians are persecuted because of their faith. It's not easy for them to live in Eritrea at this moment."
--Father Mussie Zerai
Dawit
One case which highlights the human trafficking journey from Eritrea to Egypt was movingly presented at the report's launch.
Dawit a British citizen from Eritrea said that his sister a single mother was kidnapped on her way to work on July 12.
He said that when she did not come home after work her eldest daughter went to her office but found no sign of her and was told by locals that the business had not opened that day.
The next day Dawit received a call from his mother in Eritrea telling him that she had received a call from someone in Sudan saying that his sister had been kidnapped and demanding $10000 for her release.
Dawit told the gathering that he had no money at the time and that his mother didn't want her son in London to call the kidnappers in case they increased the ransom upon realising that a family member lived and worked in the UK.
Dawit said that he was unable to raise the sufficient funds whereupon his sister was tortured. He said that his mother received phone calls during which his sister was raped and her mother was forced to sister to her screams. With her mother still on the phone the kidnappers also electrocuted her and threatened to kill her unless the ransom could be paid.
Eventually Dawit was able to raise the money by selling his car and borrowing money. The ransom was then paid but the kidnappers failed to release his sister despite their promises to do so.
Dawit's sister was eventually said to have been released to the Egyptian authorities but he has since heard no word from her. He says that his sister's ordeal shows that the Eritrea government cannot protect its citizens.
Dawit's efforts to get the UK government's help in securing his sister failed. However Stop Sinai Torture activists reported that they have since held meetings with the UK's National Crime Agency (NCA) and there is a strong move to gather evidence and to prosecute the perpetrators.
Selam Kidane at the European Parliament
Release Eritrea
Selam Kidane a human rights activist said that the average amount demanded by kidnappers has increased over the years from $5000 in 2009 to $30000 today. Kidane said that even those who were released were severely traumatised.
The report claims that those released in Egypt and Israel were generally opposed to returning home but were forced to return and in Egypt were ordered to pay a repatriation fee.
Meanwhile the report claims those released in Libya are often detained tortured raped and forced to work for free.

Algerian churches NGOs wary as 'restrictive' law comes into force
Published: January 10 2014
Protestant Church concerned Amnesty International and EU head call for repeal of 'draconian' law. Mustapha Krim President of the Protestant Church of Algeria (EPA).
World Watch Monitor
A number of churches as well as foreign NGOs in Algeria have called for the abolishment of a new law which they say will hamper their work.
Under the law which will come into effect on Sunday (January 12) NGOs may be dissolved or suspended if their business is deemed to interfere with national affairs.
Those who fail to comply with the law by January 12 will be liable to prosecution.
Amnesty International claims the law gives Algerian authorities permission to restrict the work of foreign NGOs including human rights organisations.
The law was passed in January 2012 as part of Algerian President Abdelaziz Bouteflika's political reforms but it has been criticised by Amnesty International as "draconian".
In a statement released on December 18 2013 by its bureau in Algiers the human rights organisation said the law threatens freedom and democracy.
"The new Algerian law on associations should be repealed before the expiry of the deadline in January set for existing associations to get registered in order to avoid irreparable damage to Algerian civil society. This draconian law could lead to the closure of independent organisations and civil society and stifle debate on key political social and economic issues" said Amnesty's statement.
The organisation adds that the law "arbitrarily restricts the right to freedom of association and elevated it de facto to a criminal offense in violation of state obligations prescribed by international human rights law".
The Protestant Church of Algeria (EPA) is among a number of other local organisations concerned by the new law.
The law stipulates that an association must be present in at least 12 regions out of a total of 48 across the country in order to be granted national status. Previously the EPA in Algeria was present in only five regions so it has been obliged to obtain the affiliation of other churches located across seven additional regions in order to comply.
"We sent an updated version of our constitution to the Ministry of the Interior at the end of November just two weeks after our general assembly" explained Pastor Mustapha Krim president of the EPA. "We were advised by a lawyer to ensure we introduce our application in the right way. We have done everything necessary to comply with this new law."
Under the provisions of the new law the Ministry of Interior will either issue a receipt of approval or a decision of refusal within 60 days.
Already facing restrictions due to the controversial 2006 law forcing churches to register with the state the provisions of this new law will further limit the activities of churches in Algeria.
The 2006 also law outlaws any Christian evangelism of Muslims as well as the distribution production and storing of material used for this purpose.
A group of associations including the Algerian League for Human Rights (LADDH) has called for a national campaign against the law.
The European Union has also expressed its concern. "We hope that these practical difficulties in the implementation of this law which are not quite the same for all associations will be lifted to facilitate the work of associations" said the head of the EU delegation of Algeria Marek Skolil during a press conference on December 22 in Algiers.

Two pastors killed in Kenya Published: October 29 2013 by Julius Mbaluto
Perpetrators must be arrested and security increased say church leaders. Mombasa.
Lauren Pressley / Flickr / Creative Commons Two pastors from southern coastal towns in Kenya were killed last weekend in separate attacks. Charles Mathole a leader of Mombasa's Redeemed Gospel Church in Mtopanga was found dead in church on the morning of Sunday October 20 shot in the head and with a Bible in his lap. A member of the choir in his church said he seemed to have been preparing the Sunday morning service when he was shot. In Kilifi about 60 kilometres north of Mombasa the body of a pastor with the East African Pentecostal Churches Ibrahim Kithaka was found dumped in a patch of bushes near Madamani trading centre in Vitengeni according to members of his church. The two deaths come just a few days after the coastal town of Mombasa witnessed its worst rioting in recent years after the drive-by shooting of a Muslim Imam Ibrahim Rogo itself in the aftermath of the Westgate mall attack.
Rioters protesting against Rogo's death had burned a Salvation Army Church in Kenya's second largest city and four people lost their lives during the protests).
One local pastor whose name is being withheld for security reasons told World Watch Monitor the atmosphere remained tense following the murder of Sheikh Rogo and his three companions.
"Church leaders have all received threatening text messages in the past but they have increased since the sheikh was killed" he said. "The text messages from an unknown number say: 'Be prepared we are coming for you.' We reported them to the police but no arrests have been made.
Another local pastor said that Muslim leaders had openly incited local youth against Christians in the previous few weeks.
"They abused us very badly" he said. "We reported to the OCPD [Officer Commanding Police Division] who promised to disband the meeting but did not. We also hear [rumours] that [extremists] have targeted five specific churches for destruction. We do not know which churches those are but we have informed the police of this too."
In a statement released on October 21 Mombasa Church Forum pastors called on the government to intensify security.
"The Mombasa Church Forum categorically states that no attack on Christians or their church leaders will deter us from our way of worship and our freedom of religion. To the perpetrators of these heinous attacks we hereby state that we will not be intimidated and will continue to worship our Lord in our churches" said Bishop Wilfred Lai Chairman of the Mombasa Church Forum.
Assistant Police Commissioner Vincent Kibaara said that Pastor Kithaka was in the process of setting up a church in the Muryachakwe area of Kilifi and it is believed he was attacked while travelling home.
The police chief said they were looking for two boys seen with the pastor before he was killed. "We are yet to get leads on what transpired but we are looking for the two boys last seen with the pastor. I am sure they will shed some light on his death" said Mr Kibaara.
Kilifi County Deputy Speaker Teddy Mwambire and Governor Amason Kingi asked Kilifi County Police Commander James Kithuka to clean up his office and fight crime. The acting Mombasa County Commissioner Mohamed Salim said police are investigating the incidents and asked for patience.
Kenya which has a Christian majority of 85 per cent has little history of interfaith tensions. However in recent years this has changed.
Kenyan forces have been in Somalia since 2011.
Albany Associates / Flickr / Creative Commons
One factor has been Kenya's military involvement in Somalia since October 2011 and the retaliatory response of the Islamic extremist group Al-Shabaab which swore to attack Kenya until her troops were called back home from Somalia.
Recent attacks at Westgate Mall in Nairobi saw the terrorists force many of their captives to recite the Islamic prayer. Those who were not able were deemed 'Kafirs' or non-believers and were killed (although Muslims also died in Westgate so it was not clear-cut).
The terrorists were seen in recent CCTV footage praying inside Westgate shopping mall in Nairobi after killing 67 people including women and children and injuring over 200 others.
Kenyan Christian and Muslim leaders together condemned the Westgate attack telling Kenyans that they should not be divided by religion. Kenya's former Prime Minister backed this campaign saying that Islam is a religion of peace and never condones killing therefore the killers were terrorists and not true Muslims.
Al-Shabaab's campaign has been felt in many church quarters and in Kenya as a whole. Many churches now have routine security checks. Now the Westgate attacks seem to have increased Kenyans' resolve to win the battle against Al-Shabaab. Whereas the attackers demanded the withdrawal of Kenya's troops from Somalia President Uhuru Kenyatta was quoted as saying Kenyan troops will stay in Somalia until that country "gets its house in order".
However there is another dimension to the assault on Christians in Kenya. In north-east Kenya tension has been high for much longer than Kenya's involvement in fighting Al-Shabaab across the border.
Analysts say this assault is also about ridding the Muslim-dominated north east of its Christians an Islamist agenda for Kenya and a secessionist agenda in the region.
In February this year two pastors Abdi Welli and Ibrahim Makunyi were shot by unknown gunmen who killed the one and wounded the other. The two pastors were leaders in the East Africa Pentecostal church in Garissa in northern Kenya.
Kenya is a new arrival at No. 40 on the World Watch List which charts the countries where life as a Christian is most difficult.
"Kenya has come under the grip of Islamic extremism more and more and this is a source of hostility against Christians" reports the List. "Thousands of Somalis continue to cross the border into Kenya as the situation in Somalia worsens causing much instability in Kenya. Members of the extremist Islamic movement in Somalia therefore also cross into the north-eastern and coastal regions of Kenya spreading their extremist views and this is where the majority of Christian persecution takes place."
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Iranian Christian jailed for 10 years freed. Published: November 05 2013
Successful appeal after just three months for 27-year-old
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Mostafa Bordbar 27 has been released after just three months.
Mohabat News
An Iranian Christian sentenced to 10 years in prison has been released after three months.
Mostafa Bordbar 27 was released Nov. 3 from Tehran's Evin Prison after charges of participating in an "anti-security organisation" and "gathering with intent to commit crimes against Iranian national security" were overturned.
Bordbar was arrested in December last year during Christmas celebrations with friends and sentenced in July. The Oct. 30 appeals court hearing cleared him of all charges.
Iran has come under increasing pressure from the international community to improve its human rights record including its number of political prisoners or other prisoners of conscience such as the more than 40 Christians behind bars.
In September two Christians were released a decision welcomed internationally. Mitra Rahmati and Maryam Jalili were nearing the end of their sentences and were released just ahead of new President Hassan Rouhani's first address to the U.N. General Assembly in New York.
The U.S. ambassador to the U.N. Samantha Power took to Twitter on Sept. 18 to hail the release of prisoners from Iran's jails. "But it's far from enough" she wrote. "Those missing or unjustly detained including Amir Hekmati Saeed Abedini and Bob Levinson must be returned home."
Hekmati is awaiting retrial in Iran on espionage charges. Levinson was kidnapped in Iran in 2007 and is believed to remain in government custody. Meanwhile Abedini an Iranian-born U.S. citizen and pastor serving eight years in prison for his missionary work has written to Rouhani asking for justice and freedom.
At least 300 Christians have been arrested in the past three years in Iran with the most common charges being actions against public security and propaganda against the regime. Many of these Christians were arrested while taking part in "house churches" small meetings of Christians who gather to worship and pray together.
"In bringing about these charges against Christians both the government and the judiciary have made an error of law and fact because Christian gatherings either at homes or churches are mainly formed for Christians to worship together and to read and study the Bible not to change the regime and they do not have a goal of any political activity. So these are wrong judgments" human rights lawyer Attieh Fard told the United Nations Human Rights Council last month.
Fard urged Rouhani to make good on his promises to the U.N. in New York by releasing the 42 Christians known to be in jail and the 45 awaiting trial.
Bordbar's victory in court comes one week after another four Iranian Christians lost their own appeals having been convicted of similar charges.
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Iranian Christian jailed for 10 years freed. Published: November 05 2013
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Mostafa Bordbar 27 has been released after just three months.
Mohabat News
An Iranian Christian sentenced to 10 years in prison has been released after three months.
Mostafa Bordbar 27 was released Nov. 3 from Tehran's Evin Prison after charges of participating in an "anti-security organisation" and "gathering with intent to commit crimes against Iranian national security" were overturned.
Bordbar was arrested in December last year during Christmas celebrations with friends and sentenced in July. The Oct. 30 appeals court hearing cleared him of all charges.
Iran has come under increasing pressure from the international community to improve its human rights record including its number of political prisoners or other prisoners of conscience such as the more than 40 Christians behind bars.
In September two Christians were released a decision welcomed internationally. Mitra Rahmati and Maryam Jalili were nearing the end of their sentences and were released just ahead of new President Hassan Rouhani's first address to the U.N. General Assembly in New York.
The U.S. ambassador to the U.N. Samantha Power took to Twitter on Sept. 18 to hail the release of prisoners from Iran's jails. "But it's far from enough" she wrote. "Those missing or unjustly detained including Amir Hekmati Saeed Abedini and Bob Levinson must be returned home."
Hekmati is awaiting retrial in Iran on espionage charges. Levinson was kidnapped in Iran in 2007 and is believed to remain in government custody. Meanwhile Abedini an Iranian-born U.S. citizen and pastor serving eight years in prison for his missionary work has written to Rouhani asking for justice and freedom.
At least 300 Christians have been arrested in the past three years in Iran with the most common charges being actions against public security and propaganda against the regime. Many of these Christians were arrested while taking part in "house churches" small meetings of Christians who gather to worship and pray together.
"In bringing about these charges against Christians both the government and the judiciary have made an error of law and fact because Christian gatherings either at homes or churches are mainly formed for Christians to worship together and to read and study the Bible not to change the regime and they do not have a goal of any political activity. So these are wrong judgments" human rights lawyer Attieh Fard told the United Nations Human Rights Council last month.
Fard urged Rouhani to make good on his promises to the U.N. in New York by releasing the 42 Christians known to be in jail and the 45 awaiting trial.
Bordbar's victory in court comes one week after another four Iranian Christians lost their own appeals having been convicted of similar charges.

dominusUniusRei

Two pastors killed in Kenya Published: October 29 2013 by Julius Mbaluto
Perpetrators must be arrested and security increased say church leaders. Mombasa.
Lauren Pressley / Flickr / Creative Commons Two pastors from southern coastal towns in Kenya were killed last weekend in separate attacks. Charles Mathole a leader of Mombasa's Redeemed Gospel Church in Mtopanga was found dead in church on the morning of Sunday October 20 shot in the head and with a Bible in his lap. A member of the choir in his church said he seemed to have been preparing the Sunday morning service when he was shot. In Kilifi about 60 kilometres north of Mombasa the body of a pastor with the East African Pentecostal Churches Ibrahim Kithaka was found dumped in a patch of bushes near Madamani trading centre in Vitengeni according to members of his church. The two deaths come just a few days after the coastal town of Mombasa witnessed its worst rioting in recent years after the drive-by shooting of a Muslim Imam Ibrahim Rogo itself in the aftermath of the Westgate mall attack.
Rioters protesting against Rogo's death had burned a Salvation Army Church in Kenya's second largest city and four people lost their lives during the protests).
One local pastor whose name is being withheld for security reasons told World Watch Monitor the atmosphere remained tense following the murder of Sheikh Rogo and his three companions.
"Church leaders have all received threatening text messages in the past but they have increased since the sheikh was killed" he said. "The text messages from an unknown number say: 'Be prepared we are coming for you.' We reported them to the police but no arrests have been made.
Another local pastor said that Muslim leaders had openly incited local youth against Christians in the previous few weeks.
"They abused us very badly" he said. "We reported to the OCPD [Officer Commanding Police Division] who promised to disband the meeting but did not. We also hear [rumours] that [extremists] have targeted five specific churches for destruction. We do not know which churches those are but we have informed the police of this too."
In a statement released on October 21 Mombasa Church Forum pastors called on the government to intensify security.
"The Mombasa Church Forum categorically states that no attack on Christians or their church leaders will deter us from our way of worship and our freedom of religion. To the perpetrators of these heinous attacks we hereby state that we will not be intimidated and will continue to worship our Lord in our churches" said Bishop Wilfred Lai Chairman of the Mombasa Church Forum.
Assistant Police Commissioner Vincent Kibaara said that Pastor Kithaka was in the process of setting up a church in the Muryachakwe area of Kilifi and it is believed he was attacked while travelling home.
The police chief said they were looking for two boys seen with the pastor before he was killed. "We are yet to get leads on what transpired but we are looking for the two boys last seen with the pastor. I am sure they will shed some light on his death" said Mr Kibaara.
Kilifi County Deputy Speaker Teddy Mwambire and Governor Amason Kingi asked Kilifi County Police Commander James Kithuka to clean up his office and fight crime. The acting Mombasa County Commissioner Mohamed Salim said police are investigating the incidents and asked for patience.
Kenya which has a Christian majority of 85 per cent has little history of interfaith tensions. However in recent years this has changed.
Kenyan forces have been in Somalia since 2011.
Albany Associates / Flickr / Creative Commons
One factor has been Kenya's military involvement in Somalia since October 2011 and the retaliatory response of the Islamic extremist group Al-Shabaab which swore to attack Kenya until her troops were called back home from Somalia.
Recent attacks at Westgate Mall in Nairobi saw the terrorists force many of their captives to recite the Islamic prayer. Those who were not able were deemed 'Kafirs' or non-believers and were killed (although Muslims also died in Westgate so it was not clear-cut).
The terrorists were seen in recent CCTV footage praying inside Westgate shopping mall in Nairobi after killing 67 people including women and children and injuring over 200 others.
Kenyan Christian and Muslim leaders together condemned the Westgate attack telling Kenyans that they should not be divided by religion. Kenya's former Prime Minister backed this campaign saying that Islam is a religion of peace and never condones killing therefore the killers were terrorists and not true Muslims.
Al-Shabaab's campaign has been felt in many church quarters and in Kenya as a whole. Many churches now have routine security checks. Now the Westgate attacks seem to have increased Kenyans' resolve to win the battle against Al-Shabaab. Whereas the attackers demanded the withdrawal of Kenya's troops from Somalia President Uhuru Kenyatta was quoted as saying Kenyan troops will stay in Somalia until that country "gets its house in order".
However there is another dimension to the assault on Christians in Kenya. In north-east Kenya tension has been high for much longer than Kenya's involvement in fighting Al-Shabaab across the border.
Analysts say this assault is also about ridding the Muslim-dominated north east of its Christians an Islamist agenda for Kenya and a secessionist agenda in the region.
In February this year two pastors Abdi Welli and Ibrahim Makunyi were shot by unknown gunmen who killed the one and wounded the other. The two pastors were leaders in the East Africa Pentecostal church in Garissa in northern Kenya.
Kenya is a new arrival at No. 40 on the World Watch List which charts the countries where life as a Christian is most difficult.
"Kenya has come under the grip of Islamic extremism more and more and this is a source of hostility against Christians" reports the List. "Thousands of Somalis continue to cross the border into Kenya as the situation in Somalia worsens causing much instability in Kenya. Members of the extremist Islamic movement in Somalia therefore also cross into the north-eastern and coastal regions of Kenya spreading their extremist views and this is where the majority of Christian persecution takes place."
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8 ore fa

Algerian churches NGOs wary as 'restrictive' law comes into force
Published: January 10 2014
Protestant Church concerned Amnesty International and EU head call for repeal of 'draconian' law. Mustapha Krim President of the Protestant Church of Algeria (EPA).
World Watch Monitor
A number of churches as well as foreign NGOs in Algeria have called for the abolishment of a new law which they say will hamper their work.
Under the law which will come into effect on Sunday (January 12) NGOs may be dissolved or suspended if their business is deemed to interfere with national affairs.
Those who fail to comply with the law by January 12 will be liable to prosecution.
Amnesty International claims the law gives Algerian authorities permission to restrict the work of foreign NGOs including human rights organisations.
The law was passed in January 2012 as part of Algerian President Abdelaziz Bouteflika's political reforms but it has been criticised by Amnesty International as "draconian".
In a statement released on December 18 2013 by its bureau in Algiers the human rights organisation said the law threatens freedom and democracy.
"The new Algerian law on associations should be repealed before the expiry of the deadline in January set for existing associations to get registered in order to avoid irreparable damage to Algerian civil society. This draconian law could lead to the closure of independent organisations and civil society and stifle debate on key political social and economic issues" said Amnesty's statement.
The organisation adds that the law "arbitrarily restricts the right to freedom of association and elevated it de facto to a criminal offense in violation of state obligations prescribed by international human rights law".
The Protestant Church of Algeria (EPA) is among a number of other local organisations concerned by the new law.
The law stipulates that an association must be present in at least 12 regions out of a total of 48 across the country in order to be granted national status. Previously the EPA in Algeria was present in only five regions so it has been obliged to obtain the affiliation of other churches located across seven additional regions in order to comply.
"We sent an updated version of our constitution to the Ministry of the Interior at the end of November just two weeks after our general assembly" explained Pastor Mustapha Krim president of the EPA. "We were advised by a lawyer to ensure we introduce our application in the right way. We have done everything necessary to comply with this new law."
Under the provisions of the new law the Ministry of Interior will either issue a receipt of approval or a decision of refusal within 60 days.
Already facing restrictions due to the controversial 2006 law forcing churches to register with the state the provisions of this new law will further limit the activities of churches in Algeria.
The 2006 also law outlaws any Christian evangelism of Muslims as well as the distribution production and storing of material used for this purpose.
A group of associations including the Algerian League for Human Rights (LADDH) has called for a national campaign against the law.
The European Union has also expressed its concern. "We hope that these practical difficulties in the implementation of this law which are not quite the same for all associations will be lifted to facilitate the work of associations" said the head of the EU delegation of Algeria Marek Skolil during a press conference on December 22 in Algiers.

#Obama tu sei patetico ma quello di pensare che la #NSA si limiti a spiare è soltanto una analisi molto riduttiva loro possono entrare in tutti i siti e possono cancellare e modificare ogni cosa di quel sito web. infatti i satanisti sono arroganti e calpestano lo altrui pensiero culturale e quindi deridono il cristianesimo è con cavilli che hanno distrutto tanti siti web cristiani in youtube.

#Obama e se io ero un uomo bugiardo oppure un umo che non voleva bene a tutte le persone del mondo oppure un uomo che non voleva proteggere tutte le religioni e tuutti i governi poi io non potevo mai essere stato eletto da Dio ad essere Unius REI.

#Obama tu guarda tutto il male che noi abbiamo fatto al nostro pianeta visto che lui era prima il paradiso terrestre: fatto da Dio. 1. noi abbiamo fatto: la Torre di Babele 2. abbiamo meritato: il diluvio universale 3. poi abbiamo costruito tanti sistemi ideologici e politici per fare soffrire: tante persone innocenti. 4. infine: i farisei Illuminati Spa Fmi per nascondere la loro truffa di signoraggio bancario hanno preteso [cioè per motivi contabili hanno avuto bisogno] di due guerre mondiali ed hanno rovinato depauperato impoverito degradato in ogni modo il genere umano! 5. ecco perché di questo tutti sono sicuri: "voi senza Unius REI voi non potete minimamente sperare di poter sfuggire: anche: a questa terza guerra mondiale"

#Obama e poi che genere di merda i farisei anglo-americani Bildenberg le sinistre massoniche che dominano il mondo avendo rubato a tutti la sovranità monetaria hanno finaziato e portato a vittoria nel loro odio assurdo contro Gesù Cristo il giusto uomo nato a Betlemme? il relativimo il materialismo il secolarismo e quindi la eterna fiaba teoria della evoluzione che dopo 150 anni non potrà più essere dimostrata certamente. [ ecco perché le cose più aberranti come pedofilia eutanasia omosessualismo aborto ed ogni perversione sessuale il sataniso stesso hanno trovato (non solo una tolleranza) ma addirittura una giustificazione giuridica sul nostro pianeta! ]

#Obama tu sei formalmente apparentemente in cima al potere di un pianeta mentre tutti sanno che tu sei un burattino che non conta un cazzo! e tu non hai nessun potere sul futuro delle tue figlie senza di me! Quindi tu non verrai a raccontare a me le tue stronzate!