GENDER PORNO INZIVOSI TEOSOFIA SATANICA

tutte le Nazioni che hanno utilizzato i terroristi islamici, per invadere la Siria, devono essere tutte cancellate, dalle cartine geografiche di tutto il pianeta: l'ISLAM deve essere abolito! e circa gli USA, noi del Regno Celeste di Dio, noi ci stiamo personalmente attrezzando, per fare sparire tutta l'America del Gufo predatore SPA FED! ecco perché, c'è già un oggetto bestiale asteroide: "sfera della redenzione" a cui è stato già consegnato l'indirizzo circa dove deve andare!
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VOI SIETE DELLE TROIE! Guerra ALL'ISIS è una farsa! Soltanto uccidendo la LEGA ARABA sharia, voi potrete fermare il loro terrorismo sharia! ] Merkel invia Tornado e navi. Sostegno di Putin a Hollande [ la LEGA ARABA se la ride di voi, perché, a loro un terrorista costa meno, di quanto costa una sola bomba a voi! Dopo tutto un islamico può avere anche 40 figli, e se gliene muoiono 30? poi, ha sempre altri 10 figli per venire ad uccidervi! Se, voi non riuscite a sconfiggere i loro terroristi (e non ci potete riuscire) come riuscirete a sopraffare i loro eserciti sul campo di battaglia? Soltanto uccidendo la LEGA ARABA sharia, voi potrete fermare il loro terrorismo sharia!
07:50 Mo: 2 soldati feriti, ucciso aggressore
07:17 Bangladesh: Isis attacca moschea sciita
01:21 Arabia Saudita prepara 52 esecuzioni
18:53 Germania verso milione migranti nel 2015
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quando Erdogan ha addestrato i terroristi, in Turchia, poi, ha detto ai suoi turchi turcomanni: al-nursa, esercito libero siriano, ecc.. "voi andate in Siria, e, voi dovete fare il genocidio di tutti i: cristiani, sciiti, yazidi, curdi, ecc.. perché a me, mi è andata molto bene, quando io ho fatto il genocidio dei bizantini e degli armeni! " .. ok! io ho sentito questo, mentre lui lo diceva! e con me lo hanno sentito, anche: Obama, Merkel, Bush, Rothschild, Cameon, perché, con me c'erano anche loro!

TUTTO IL MALE MALEFICO CHE I SATANISTI FARISEI MASSONI SALAFITI STANNO FACENDO A TUTTO IL GENERE UMANO! "Un'eredità dall'ambasciatore", ecco i finanziamenti USA per la propaganda all'estero. 14:59 26.11.2015(aggiornato 15:14 26.11.2015) URL abbreviato What they say about USA. Come fa la propaganda americana ad infiltrarsi nei paesi stranieri? Un'inchiesta serba rivela come l'ambasciata USA supporta i media locali ed usa la sua propaganda per influenzare l'opinione pubblica e preparare gli elettori USA e l'opinione pubblica a future azioni militari e conflitti internazionali.
Cosa significa "Non sono interessato a distruggere il vostro governo"?
"Sono uno difensore della libertà di stampa fin dalla mia infanzia, perché mia madre ha un diploma in giornalismo e mio nonno era un editore. Quindi io è tutta la vita che sono circondato da giornalisti" — ha detto l'ambasciatore americano in Serbia Michael Kirby in un'intervista ai giornali serbi.
Se è stato citato correttamente viene da chiedersi come faccia a dirsi un difensore della libertà di stampa fin da bambino. Forse si sente un bambino prodigio perché sua madre era giornalista e suo nonno editore, oppure l'amore per la libertà di stampa si eredita nel patrimonio genetico. Non ci sono esempi certi, ma magari in America succede anche questo.
La tomba distrutta di Saddam Hussein a Tikrit
Kirby aggiunge che il "problema dei finanziamenti dei media serbi deve essere risolto. Ci sono troppi media che si fanno la lotta per troppi pochi soldi". Di recente sono state pubblicate le somme che le ambasciate americana e britannica donano al centro di giornalismo investigativo di Belgrado. Queste cifre sono alquanto sbalorditive e per qualche ragione vengono messe al bilancio sotto la voce "omaggi e lasciti". Lasciti? Come fanno le ONG, ed in particolare i centri di giornalismo investigativo, ad ereditare qualcosa dall'ambasciata USA o dallo stesso Kirby? Dopotutto l'Ambasciata lavora a pieno regime e l'ambasciatore stesso è sano come un pesce.
È sconcertante vedere come il cosiddetto giornalismo indidendente occidentale non abbia niente a che fare con la realtà. Prendiamo ad esempio gli articoli sulle presunte armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, che non sono mai state trovate in Iraq. Gli iracheni hanno pagato un prezzo molto alto a causa di questo esempio di "giornalismo d'inchiesta" dei media americani: 350 mila morti ed un paese distrutto e diviso. Le perdite militari degli USA ammontano a 5 mila unità.
Un altro esempio ce lo dà il giornalismo d'inchiesta britannico. Nel 2002 scrissero che i missili di Saddam Hussein con armi biologiche potevano distruggere Londra nel giro di 10 minuti. All'epoca, nel settembre del 2002, quando tutta la storia delle armi nucleari di Saddam non aveva ancora ricevuto grande pubblicità, la preparazione procedeva già per a tutto spiano. Perciò "gli investigatori" della carta stampata stavano preparando il terreno per l'invasione.
L'ambasciatore americano in Serbia Michael Kirby col premier Alexandar Vucic
​Un altro tema caldo, caro al giornalismo d'inchiesta occidentale, è quello del sistema di difesa antimissile USA in Europa. Nonostante gli accordi sul programma nucleare iraniano, gli USA non intendono abbandonare il loro piano. Dopo tutto, questo sistema era stato pensato per difendere l'Europa dai missili iraniani ed il mondo da quelli (!) nordcoreani. Secondo voi almeno un articolo onesto su questo tema comparirà sulle pagine del Washington Post e del New York Times? Soltanto se le ambasciate iraniane e nordcoreana spenderanno dei soldi per comprare delle pagine che parlino di questo argomento. Ma in fondo non è detto.
Michael Kirby in un colloquio con dei giornalisti a Belgrado ha rivelato a loro i dettagli della sua conversazione con il primo ministro Alexandar Vucic, al quale ha detto: "non sono interessato alla dissoluzione del governo serbo. Non ho intenzione di fare ciò". Siamo sicuri che abbia detto proprio queste parole? Un ambasciatore USA non si permetterebbe certe cose in nessun stato africano. Cosa significa "non interessato alla dissoluzione del governo?" Significa che se gli USA faranno quello che vogliono e se lo vogliono lo faranno.
Articolo originariamente pubblicato da What they Say about USA. http://it.sputniknews.com/mondo/20151126/1615666/propaganda-usa-ambasciate.html#ixzz3sch5BM3p
humanumgenus
ERDOGAN IL BOIA, FINIRà LA SUA VITA IMPICCATO COME TUTTI I CRIMINALI! Il petrolio e l'amicizia con ISIS: segreti e conflitti d'interesse della famiglia Erdogan. La principale fonte di denaro di cui beneficia lo "Stato Islamico" proviene dalla vendita di petrolio. Secondo i media turchi e siriani, gestisce il trasporto e le importazioni di petrolio dai territori controllati dall'ISIS Bilal Erdogan, figlio del presidente turco.  http://it.sputniknews.com/italia/20151126/1617477/italia-arabia-saudita-armi-scambio.html#ixzz3scfveITC
humanumgenus
Gentiloni, legittimo l’export di armi verso l’Arabia Saudita [ really? ] quale hitler sharia, allah akbar: morte a tutti gli infedeli, terrorismo galassia jihadista, lui ha deciso di trovarsi in camera da letto? islamici sharia sono tutti terroristi! [ Amnesty International e Osservatorio permanente sulle armi (Opal) di Brescia, in cui si legge che "ordigni inesplosi del tipo di quelli inviati dall'Italia, come le bombe MK84 e Blu109, sono stati ritrovati in diverse città dello Yemen bombardate dalla coalizione saudita". Ma Gentiloni nulla ha detto sui bombardamenti dell'Arabia Saudita in Yemen, dove è in corso un conflitto che ha causato una vera e propria catastrofe umanitaria: oltre 6mila morti, di cui più della metà tra la popolazione civile yemenita, 25mila feriti, un milione di sfollati, 21 milioni di persone che abbisognano di urgenti aiuti umanitari e 6 milioni di persone che necessitano di assistenza di primo soccorso.
humanumgenus
con quanti SUI TURCHI turcomanni, Erdogan pensa di riempire la Siria, dopo che, ha fatto il genocidio dei siriani? TUTTI COLORO CHE NON POTRANNO DIMOSTRARE LA CITTADINANZA SIRIANA? SARANNO MESSI A MORTE! IL BUGIARDO ERDOGAN è ANCHE L'ASSASSINO, PERCHé LUI SI CREDe, COME UN DIO INTELLIGENTE E SUPERIORE A TUTTI, POI TUTTI i popoli e tutti le nazioni sono gli stupidi tutti gli stupidi che lui va cercando, ma, QUANDO il salafita Erdogan DICE: "voi dovete dimostrare che io ho comprato il petrolio da ISIS!" io poi dico: "Dimostrasse lui allora, a chi ISIS ha venduto il petrolio!" Quando i suoi sauditi turchi ISIS sharia, non erano stati creati ancora dal suo dio Rothschild 322 Bush CIA? proprio i suoi turcomanni hanno fatto il genocidio di tutti i cristiani! CHI LO HA CONVINTO CHE, sia lui che,  I SUOI TURCOMANNI POSSONO SOPRAVVIVERE ALLA PENA DI MORTE CHE INCOMBE SU TUTTI LORO?
humanumgenus
Alien ] said [ and i'll be transform into the new god, dios god is the satan self ] se, come tu dici, TU SEI UN ALIENO, CIOè, di essere TU, un demone alieno GMOS biologia sintetica farisei incarnato con lo sperma di Bush? poi, il problema non si pone, perché tu sai che stai mentendo! Se, tu poi, tu sei un umano con tutta questa merda nel cervello? poi, tu sei un povero disadattato.. DIO PARLA AI SANTI soltanto, MA I PECCATORI CREDONO CHE NON ESISTE DIO, SOLTANTO PERCHé DIO NON HA MAI PARLATO AI PECCATORI, ED ECCO PERCHé Dio NON HA MAI PARLATO A MAOMETTO!
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Condiviso inizialmente da Claudio Messora: SULLE BANCONOTE USA C'E' SCRITTO "IN GOD WE TRUST", MA SERVONO PER BOMBARDARE. L'intervento di Fulvio Grimaldi, ieri sera, 25 novembre 2015, sul terrorismo e sugli interessi occidentali in Medio Oriente: http://www.byoblu.com/post/minipost/sulle-banconote-usa-ce-scritto-in-god-we-trust-ma-servono-per-bombardare
davide cenci +Claudio Messora stavolta hai mandato un tuo "sostituto" troppo preparato....;) ha persino detto che l'11/9 è un insidejob e lo dicono 3000 ingegneri.... non si possono dire queste cose inTV.... haihaihai... chissà Mazzucco come se la ride...
yitzhak kaduri 20:51
+davide cenci https://plus.google.com/u/0/102666827815958377617
e perché no? lo ha detto il Presidente FRANCESCO Cossiga pubblicamente che è stato un insidejob di CIA con MOSSAD! e poi, il Dio degli USA è il GUFO Rothschild, perché loro sono i sacerdoti di satana!
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ERDOGAN SHARIA ] OGNI GIORNO, TU FAI PIù DI UN PASSO FALSO: tu sei un coglione che non sa, la gravità di quello che dice! [ per quanto, io possa minacciare di morte SALMAN, per i suoi crimini di terrorismo a livello mondiale? NON SO COSA POTREBBE FARE DIO a lui, MA, per quel che mi riguarda, io dubito che, io potrei mai volerlo uccidere veramente: e che, io potrei personalmente volergli fare DEL MALE veramente, perché lui appartiene al mio Tempio EBRAICO! ma, tu? tu non sei mio!
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Usa 2016: ragazza musulmana a Trump, non sono meno americana di te ] è un vero peccato sharia, che, tutti i non musulmani non possano dire la stessa cosa in tutta la LEGA ARABA! [ NON SA QUELLA IPOCRITA MUSULMANA, CHE SE LA LEGA ARABA NON RIMUOVE LA SHARIA, POI UN GIORNO DI QUESTI, TUTTI I MUSULMANI DELL'OCCIDENTE VERRANNO RISPEDITI TUTTI IN ARABIA SAUDITA?
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gli aerei che eventualmente sconfinano, secondo il diritto internazionale, non si abbattono, ma, si affiancano! In questo modo i greci sono stati avvisati di non provare neanche ad alzare la testa! ISTANBUL, 26 NOV. A QUESTO BUGIARDO, SCOORDINATO, CONFUSIONARIO, CONTRADDITTORIO ISLAMISTA SHARIA IMPERIALISMO Recep Tayyip Erdogan? LA NATO GLI HA DATO LE BOMBE ATOMICHE! "Penso che se c'è una parte che deve scusarsi, non siamo noi. Deve scusarsi chi ha violato il nostro spazio aereo. I nostri piloti e le forze armate hanno semplicemente fatto il loro dovere". Lo ha detto il DELIRANTE CRIMINALE INTERNAZIONALE TERRORISTA presidente turco Recep Tayyip Erdogan in un'intervista alla Cnn. QUANDO LA SUA PROCEDURA è STATA QUELLA USATA CONTRO UN PAESE IN GUERRA, E NON CONTRO UN ALLEATO NELLA LOTTA AL TERRORISMO! MA, PRORIO QUESTO è IL PROBLEMA, LUI è IL TERRORISTA ISIS SHARIA, CHE è IN GUERRA CON LA RUSSIA!
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La nave della Marina tedesca deve 'blindare' la portaerei francese 'Charles de Gaulle'. perché ERDOGAN è un pazzo: che soffre a vedere i suoi terroristi morire! ] [ BERLINO, 26 NOV - La Germania parteciperà inviando anche una nave da guerra alla lotta contro l'Isis. Secondo le informazioni della Dpa, che cita fonti governative, la Germania metterebbe dunque a disposizione della coalizione anti-Isis da 4 a 6 Tornado, almeno un aereo da rifornimento in volo e satelliti di ricognizione
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Eagles of Death Metal vogliono tornare al Bataclan. Lo annuncia il leader, andremo non appena riaprirà ] MI SEMBRA UNA COSA UTILE e giusta, GLI ISLAMICI HANNO INIZIATO A MITRAGLIARE QUANDO LORO HANNO INIZIATO A CANTARE: "DEVI DARE UN BACIO A SATANA!" e quel bacio a SATANA? LORO non sono riusciti a darlo, ancora!
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LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ADESSO NON PUò PIù ESSERE EVITATA! ] [ Jet abbattuto, Erdogan IL PAZZO BUGIARDO ASSASSINO DI INNOCENTI, UN MAOMETTO SHARIA HITLER: ISIS CALIFFATO SHARIA SAUDITA SALAFITA, A CUI LA NATO HA DATO LE BOMBE ATOMICHE? DICE: 'Reazione diversa se avessimo saputo che era russo'. TUTTI SIETE TESTIMONI LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ADESSO NON PUò PIù ESSERE EVITATA!
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ERDOGAN SHARIA DICE: 'Reazione diversa se avessimo saputo che era russo'. ] QUINDI ADESSO SONO COSTRETTI: I CACCIA SIRIANI AD ABBATTERE GLI AEREI TURCHI IN TERRITORIO SIRIANO! perché non è verosimile, che lui avrebbe sparato su altri aerei della NATO!
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non ci può essere un altra spiegazione diversa: Obama ha detto ad Hollande: " coglione, noi proteggiamo ISIS!" ecco perché Hollande non si poteva rivolgere alla NATO: COME AVREBBE DOVUTO FARE! [ Putin vede Hollande: 'Pronti a cooperare con la Francia' ] ALLORA, ADESSO A COSA SERVE PIù UNA NATO, SE NON è che PER REALIZZARE UNA GUERRA MONDIALE NUCLEARE? la NATO è una minaccia imminente ed inevitabile: deve essere distrutta immediatamente!
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questa è la verità noi stiamo combattendo contro ISIS sharia e di fatto noi ci siamo trovati a combattere anche contro: shAria Turchia e USA Rothschild, infatti, CIA HA ORDITO E ORDINATO l'abbattimento Su-24: a tavolino! io pretendo immediato scioglimento della NATO! Gli USA e la NATO hanno abbandonato completamente la finalità morale, E LAVORANO SOLTANTO per, uno scopo imperialistico: BANCHE CENTRLI ROTHSCHILD SPA! MA la nostra Costituzione ci impedisce di perseguire la guerra con fini di predazione: MASSONI O NON MASSONI? QUESTA è LA FINE DELLA NATO! ]  Shooting Unarmed Pilots in the Air in Self Defense?  Pubblicato il 25 nov 2015 State Department spokesman Mark Toner said that Turkey and the militants it backs in northern Syria had the right to defend themselves against Russian airstrikes. Turchia, telefonata Lavrov-Kerry: violato memorandum Russia-Usa
https://www.youtube.com/watch?v=znNrA-SAM8g
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, e il Segretario di Stato americano, John Kerry, hanno discusso in una telefonata dell'abbattimento dell'aereo da guerra russo da parte dell'aviazione turca. https://youtu.be/znNrA-SAM8g Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo. "Il ministro (Lavrov) ha sottolineato la palese violazione del memorandum Russia-Usa sulla sicurezza dei voli durante le missioni di combattimento sulla Siria, in cui gli Stati Uniti hanno preso la responsabilità per l'attuazione delle norme da parte di tutti i partecipanti della coalizione guidata dagli Stati Uniti, tra cui la Turchia", si legge nella nota del ministero russo.
http://it.sputniknews.com/politica/20151126/1612163/Lavrov-Kerry-memorandum-aereo.html#ixzz3saSk1fs7
*** LorenzoJHWH UniusREI a [ KING SALMAN SAUDI ARABIA ] ruba la piazza al sacerdote di satana Kerry: NON GLI LASCIARE QUESTO SUCCESSO: DI AVERE PORTATO LUI LA PACE [ ecco che cosa tu devi fare: tu vai in ISRAELE come GESù il Profeta, con un ramo di ulivo in braccio, regala baci e caramelle a tutti i bambini, e POI, TU vai a pregare nella Moschea della Cupola della ROCCIA.. SE TU FAI IL BRAVO RAGAZZO? IO NON DEMOLIRò QUELLA MOSCEA E NON DEPORTERò I PALESTINESI! [ LEGA ARABA sharia babbacchioni! ] se non mi rimuovete la sharia GENOCIDIO ALLAH AKBAR? IO SFRATTERò TUTTI I PALESTINESI: E VE LI METTERò TUTTI NEL CULO! troika NATO CIA PORNO: DOPPIA FICA TROIA ISLAMICA ALLAH AKBAR SHARIA GAY CULTO CULO NUDO GENDER? SE NON STIAMO ATTENTI? QUESTI SONO I DEMONI DI OBAMA E SALMAN ERDOGAN CHE CI UCCIDERANNO TUTTI!
Benjamin Netanyahu ] MA COSA HANNO DA DIRE TUTTE QUELLE CIABATTE? LORO NON HANNO UNA ALTERNATIVA ALLA DISTRUZIONE DEL PIANETA, SENZA DI ME! QUINDI NON è IL CASO DI STORCERE IL NASO, a loro dire:  PER UNA MOSCA NELLA MINESTRA! .. E quella mosca? non esiste! è soltanto, il loro satana nel loro cervello cervello di pecora darwin gender di commercianti di schiavi, usurai parassiti ladri assassini! [ Joshua Blessed 15:02 Goodbye the King of Israel.. addio il Re d'Israele.. ] [ WHY Goodbye? I AM coming for you! God respects the freedom of men, then his omnipotence can not be used, that's why it will be easier to kill with 5 billion people very soon! GOD BLESS YOU TOO MY BROTHER
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Intervista a Lavrov: "L'abbattimento del SU-24 è stata una provocazione premeditata". Incontro aperto del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov con la stampa russa e internazionale, all'indomani dell'abbattimento del SU-24 russo in Siria da parte di un F-16 turco.
LE NUOVE SANZIONI DI USA CONTRO MOSCA, SONO STATE EROGATE, PERCHé, RUSSIA STA BOMBARDANDO ISIS SERIAMENTE! Le nuove sanzioni degli Stati Uniti non sono state una sorpresa, ma le ragioni di tali misure non sono chiare a Mosca, ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov. Ha osservato che le sanzioni sono parte dei giochi geopolitici di Washington. L'introduzione delle sanzioni contro la Russia da parte degli Stati Uniti per la situazione in Siria è un nuovo fattore che complica i rapporti tra i 2 Paesi, ha detto a RIA Novosti il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov.
"In linea di principio si tratta di un indicatore dell'approccio dell'amministrazione americana, che allude al tentativo di modificare il nostro corso attraverso le sanzioni. La nostra linea è immutabile e rimane in pieno vigore, non posso dire che è stata una sorpresa, ma le ragioni di questa decisione per noi sono assolutamente incomprensibili. E' evidente che questo è un nuovo fattore di complicazione delle relazioni", — ha dichiarato il vice ministro.
Ryabkov ha rilevato che Mosca vede questa decisione come "una manifestazione di tutti gli stessi giochi geopolitici che da tempo sarebbero dovuti essere messi da parte per concentrarsi sull'essenziale, ovvero sulla creazione di un fronte comune contro la minaccia terroristica, sempre più vera, spaventosa e innegabile.": http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1611611/Ryabkov-Diplomazia-Geopolitica.html#ixzz3sXeL57Y9
humanumgenus
et: Lavrov, è UN CRIMINE premeditato di terrorismo islamico! adesso FAREMO UNA NO fly zone CONTRO LA TURCHIA! [ 25 NOV - Konstantin Murakhtin, il navigatore del jet russo Su-24 abbattuto dai turchi, assicura di "non aver violato" lo spazio aereo di Ankara "nemmeno per un secondo e di non essere stato avvertito in nessun modo prima di essere abbattuto.
humanumgenus
25.11.2015 “Abbattimento del jet russo è segno della disperazione E DELLA TOTALE SCONFITTA DEL PROGETTO CRIMINALE di Erdogan nel conflitto Siriano”. [ Caccia russo abbattuto? nel mirino della NATO e CIA non c'è l’ISIS, bensì MOSCA. abbattimento del caccia russo SU-24 da parte della Turchia con degli F-16 smaschera gli attori coinvolti nel conflitto siriano. Con questa mossa, i turchi hanno dimostrato per l’ennesima volta la loro complicità DELLA LEGA ARABA E DELLA CIA USA con l’ISIS: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3sXaUZfW6 "La Turchia ha per molti anni permesso ai jihadisti di prosperare: quindi attenzione alle vere ragioni per cui l'aereo russo è stato abbattuto,"
"La Turchia non è interessata ad una soluzione pacifica del conflitto siriano, che attualmente stanno discutendo le superpotenze mondiali. Secondo Alaaldin, Erdogan è in preda alla disperazione: la politica del suo partito nei confronti della Siria negli ultimi quattro anni si è mostrata essere sbagliata: http://it.sputniknews.com/mondo/20151125/1611254/Turchia-ISIS-Jihad-AlNusra-Curdi-Su24-Russia-Occidente-Geopolitica-Assad-Iran.html#ixzz3sXbuYBhJ
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Jet: Lavrov, è UN CRIMINE premeditato di terrorismo islamico! adesso FAREMO UNA NO fly zone CONTRO LA TURCHIA! [ 25 NOV - Konstantin Murakhtin, il navigatore del jet russo Su-24 abbattuto dai turchi, assicura di "non aver violato" lo spazio aereo di Ankara "nemmeno per un secondo e di non essere stato avvertito in nessun modo prima di essere abbattuto.
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come fai a credere a quell'infame di Maometto, se Satana è il padre della menzogna? SE FOSSERO NELLA VERITà NON AVREBBERO LA SHARIA, E SOPRATTUTTO NON SAREBBERO ALLEATI DEI SACERDOTI DI SATANA BUSH E ROTHSCHILD.. Afghanistan: inchiesta Usa, errore umano in raid ospedale Msf
humanumgenus
WINDOWS10 ] tu hai fatto una merda di sistema operativo che intenzionalmete, gli utenti non possono avere, quasi nessun controllo, su come disinstallare molto del software: che è fuori del loro controllo: totalmente! TU DEVI AVERE UNA MULTA DI 1000 MILIARDI DI DOLLARI! cerchiamo di capirci: io ho la 100MEGA fibra ottica ed un sistema operativo tuo, con soltanto firefox dentro! allora chi demonio MOSSAD è QUESTA VOLTA CHE OCCUPA LE MIE RISORSE? tu non puoi fare qualcosa che tutti possono controllare! nel mio computer tutti quelli che vogliono, vengono a rompere il cazzo!
humanumgenus
#PUTIN #RUSSIA ] così tu hai detto che: "TURCHIA fa affari con ISIS", poi, come un SUO complice, tu fai affari con la TURCHIA, quindi, anche tu cadi sotto maledizione, e voto di sterminio, e questo è più che giusto: giustamente! commerciando con i turchi ti fai complice di tutti i loro delitti di terrorismo e genocidio! E QUESTA è UNA MINACCIA DI MORTE, PER CHIUNQUE AVRà RELAZIONI ECONOMICHE CON LA TURCHIA!
humanumgenus
#PUTIN #RUSSIA ] in psichiatria: noi abbiamo l'inquietante fenomeno dello sdoppiamento della personalità: ed in teologia noi sappiamo che sono demoni di religione! Così dei demoni offrono "consolazione amore tenerezza" ed altri demoni, invece, sono "volgari aguzzini aggressivi brutali" in questo modo, la vittima viene indebolita, ed è sempre più incapace di potersi liberare da questo gioco di distruzione totale! [ SE NON TRONCHI CON LA TURCHIA TU PORTERAI AL MASSACRO IL TUO POPOLO! ] così abbiamo ERDOGAN che è il cattivo e Davutoglu, che è il buono, mentre in realtà è lo stesso demonio del genocidio: TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE! certo, da loro sarai sostituito, se tu doni a loro le tue risorse e la tua tecnologia! QUALE DEI POPOLI PRECEDENTI LA LEGA ARABA NON HA SOSTITUITO CON IL GENOCIDIO! QUESTI SONO SPECIALIZZATI AD UCCIDERE I CRISTIANI ATTRAVERSO IL GENOCIDIO!
#PUTIN #RUSSIA ] hai tu forze militari superiori a quelle della NATO? [ allora, se perdi la coerenza sei politicamente morto! ] tu hai detto che Turchia è ISIS? STOP FINE DEL DISCORSO: EMBARGO TOTALE! tu non puoi benedire il tuo nemico con la tua tecnologia e con le tue risorse! Per generale USA “la Turchia ha commesso un grave errore” con abbattimento caccia russo. Damasco accusa Turchia di aver violato sua sovranità con abbattimento Su-24 russo. Peskov: abbattendo Su-24 russo la Turchia ha violato il diritto internazionale
humanumgenus
schiaccia subito la testa alla vipera prima che sia troppo tardi! EMBARGO TOTALE! "Noi non possiamo né abbiamo alcuna intenzione di tagliare i legami con la Russia, dopo questo incidente, o di rimanere in uno stato di tensione. La Russia è nostro amico, vicino di casa e un partner molto importante. Le relazioni bilaterali non possono essere sacrificate", ha detto Davutoglu in una riunione di partito.
humanumgenus
ERDOGAN OBAMA E SALMAN DEVONO ESSERE PROCESSATI PER TERRORISMO INTERNAZIONALE! Danni a business petrolio con ISIS, Jet russo Su-24 abbattuto da Turchia per rappresaglia. In Siria è stato abbattuto un aereo russo. Alcuni analisti ritengono che questo fatto sia per certi versi una sorta di "rappresaglia" di Ankara per i raid aerei russi contro gli obiettivi dei gruppi terroristici in Siria, alcuni dei quali continuano godere del sostegno turco. È vero? L'edizione turca di Sputnik (Sputnik Türkiye) riporta l'opinione di Nazmi Gür, vicepresidente del partito filocurdo Democrazia dei Popoli, deputato ed ex membro della delegazione turca all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. "In primo luogo per capire le cause di questo incidente è necessario prima di tutto guardare la politica della Turchia in Siria. Occorre guardare il suo ruolo nella crisi siriana, nelle sue azioni contro la Siria degli ultimi 5 anni. In secondo luogo è necessario richiamare l'attenzione sul fatto che i turcomanni siriani all'inizio non erano ben organizzati ed armati e non cercavano la guerra con Assad. E' chiaro che qualcuno li abbia addestrati, armati, rafforzati e appoggiati. Il loro misterioso protettore non è altro che la Turchia. In terzo luogo nella zona non ci sono solo turcomanni. Attualmente operano vari gruppi radicali estremisti. E' noto a tutti. E' anche noto che sono sostenuti dalla Turchia. L'Aviazione russa ha cominciato a distruggere i terroristi che erano coinvolti nel contrabbando del petrolio siriano. E' palese che certi ambienti dell'establishment turca abbiano sfruttato la situazione e di fatto con la guerra in Siria abbiano guadagnato molti soldi. Solo tenendo conto di tutti questi fattori, si possono capire le azioni delle forze militari turche.": http://it.sputniknews.com/mondo/20151125/1608286/Russia-Siria-Turcomanni-Terrorismo-Contrabbando-Assad-Erdogan.html#ixzz3sVsebtFG
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TUTTI I POPOLI DEL MONDO stanno con la Russia dopo l'abbattimento del SU-24. Sui social network riscuote di nuovo grande successo l'hashtag #StandwithRussia, con cui utenti di tutto il mondo esprimono la loro solidarietà alla Russia dopo l'abbattimento del SU-24. Ecco una selezione dei post pubblicati: Il 24 novembre l'aviazione turca ha abbattuto un caccia russo SU-24 che prendeva parte all'operazione dell'Aeronautica russa contro l'organizzazione terroristica ISIS. Ankara ha giustificato il suo gesto dicendo che l'aereo avrebbe violato lo spazio aereo turco. Questa versione è stata condivisa anche dalla NATO.
Il Ministero della Difesa russo ha comunicato che l'aereo è stato abbattuto sul territorio siriano. Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che l'aereo è stato abbattuto da un missile "aria-aria" di un F-16 turco sul territorio siriano, dopodichè si è schiantato in Siria, a 4 chilometri dal confine con la Turchia. I semplici cittadini hanno deciso di manifestare solidarietà alla Russia in diversi modi. I moscoviti hanno organizzato una manifestazione di protesta di fronte all'ambasciata turca: Manifestazione di protesta di fronte all'ambasciata turca a Mosca. Vernice contro l'ambasciata turca a Mosca. La facciata dell'ambasciata turca a Mosca imbrattata. Un cartello con l'hasthag #iononvadointurchia, scelto dai russi per protestare. Manifestanti davanti all'ambasciata turca a Mosca, La polizia tiene a bada i manifestanti davanti all'ambasciata turca a Mosca. Gli utenti internazionali dei social network hanno lanciato l'hashtag #StandwithRussia — Io sto con la Russia:
ONU INVITA SOLTANTO LA RUSSIA: AL RISPETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, TUTTE STORIE GIà VISTE PRIMA DEL GOLPE CIA IN UCRAIANA, DOVE I CECCHINI DELLA NATO CIA: LORO HANNO UCCISO 100 PERSONE! ECCO PERCHé ERDOGAN è CIA ISIS, loro SI ABBANDONANO AL GENOCIDIO CANNIBALISMO, SFRUTTAMENTO DELLA SCHIAVITù, STUPRI AMPUTAZIONI ED OGNI TERRORISMO! ] [ Russia stizzita per giustificazioni USA su uccisione pilota russo dei ribelli anti-Assad. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti aveva fornito in precedenza una singolare valutazione dell'uccisione a sangue freddo dei ribelli siriani turcomanni anti-Assad, che hanno ucciso con colpi di arma da fuoco il pilota russo del caccia Su-24 abbattuto dalla Turchia mentre scendeva col paracadute. Maria Zakharova, la portavoce del ministero degli Esteri russo, ha commentato le dichiarazioni del portavoce del Dipartimento di Stato USA in relazione all'abbattimento dell'aereo militare russo da parte della Turchia. "Ricordate queste parole, ricordatele per sempre. Non le dimenticherò mai. Lo giuro," — ha scritto la Zakharova sulla sua pagina Facebook. In precedenza il portavoce del Dipartimento di Stato americano Mark Toner aveva affermato che Washington non esclude che i colpi di arma da fuoco contro il pilota russo del caccia Su-24 siano state un'azione di difesa dei ribelli turcomanni siriani."Se le forze turcomanne sono state colpite durante i raid aerei russi, potevano difendersi", — ha detto Toner quando gli è stato chiesto di commentare le azioni dei ribelli turcomanni, che avevano sparato contro il pilota russo del caccia Su-24 mentre scendeva in paracadute dopo l'abbattimento del suo aereo. Maria Zakharova ha inoltre richiamato l'attenzione sulla risposta del portavoce del Dipartimento di Stato alla domanda se si possa considerare autodifesa sparare a sangue freddo con un uomo ferito sul paracadute.
SIRIA DAMASCO, ACCUSA LA TURCHIA DI AVERE VIOLATO IL SUO SPAZIO AEREO. adesso l'abbattimento dei velivoli di Ankara è inevitabile! ] [ Ieri un caccia russo Su-24 è precipitato in Siria. Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l'aereo è stato abbattuto da un missile di tipo "aria-aria"di un jet turco F-16 sul territorio siriano e l'aereo è precipitato in Siria, a 4 chilometri dal confine con la Turchia. Il presidente russo ha definito il fatto "una pugnalata alla schiena" dei complici dei terroristi.
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1. J'accuse di Putin: ISIS riceve finanziamenti da 40 Paesi, compresi membri del G20
2. Il Cremlino annuncia “misure pesanti” contro la Turchia
3. Medvedev accusa Turchia: difende ISIS http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1602739/Russia-Siria-Iraq-Terrorismo-Finanziamento-Guerra-Putin-Su24.html#ixzz3sVnECyuO
4. Il Cremlino annuncia “misure pesanti” contro la Turchia
http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1602072/Russia-Su24-Abbattimento-Siria-Bosforo-Gazprom-Rosatom-Cooperazione-Energia.html#ixzz3sVo96U88
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ERDOGAN IL SANGUINARIO ISLAMICO SHARIA TERRORISTA: PARANOICO RELIGIOSO IMPERIALISTA! "La Turchia è uno dei beneficiari principali del commercio del petrolio di ISIS, — dice Igor Yushkov, politologo ed esperto del Fondo di sicurezza energetica nazionale. — Dai giacimenti controllati da ISIS la Turchia acquista il petrolio a buon mercato per poi rivenderlo ad un prezzo superiore. Pertanto alla Turchia non conviene la distruzione dello "Stato Islamico". Tra l'altro, secondo voci non confermate, il proprietario di una delle società turche che compra il petrolio dall'ISIS sarebbe Bilal Erdogan, figlio del presidente della Turchia". Come precedentemente scritto dal "Financial Times", con riferimento alle stime dei trader, ISIS vende il petrolio a 25-40 dollari al barile. A luglio il petrolio nei mercati borsistici mondiali aveva raggiunto il minimo toccando i 42 dollari, mentre ora il prezzo oscilla tra 45 e 50 dollari. Ma secondo Kasayev, la Turchia riesce ad acquistare il petrolio dell'ISIS dall'Iraq e dalla Siria a soli 15-25 dollari al barile. "Dopodichè i turchi rivendono questo petrolio a prezzi di mercato in tutto il mondo, anche negli Stati Uniti," — afferma l'esperto. Kasayev indica che il contrabbando di petrolio dello "Stato Islamico" sin dall'inizio ha attirato la Turchia per il prezzo estremamente basso.
"Rivendendolo al doppio, Ankara ha la possibilità di ottenere profitti extra e di continuare di fatto a bombardare i curdi, mascherandoli con i raid contro i terroristi islamici,": http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1602739/Russia-Siria-Iraq-Terrorismo-Finanziamento-Guerra-Putin-Su24.html#ixzz3sVmmZyqv
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ERDOGAN IL SANGUINARIO ISLAMICO SHARIA TERRORISTA! La Turchia finanzia ISIS attraverso l'acquisto di petrolio di contrabbando. La Russia accusa la Turchia di finanziare lo "Stato Islamico" attraverso l'acquisto di petrolio di contrabbando. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin, dopo che la Turchia ha abbattuto il caccia-bombardiere russo Su-24 nei cieli della Siria. Allo stesso tempo Putin ha sottolineato che il traffico di petrolio dalle regioni occupate dai jihadisti verso la Turchia è noto da molto tempo alla Russia. Secondo gli esperti, la Turchia rivende il petrolio ottenuto dall'ISIS ad un prezzo doppio rispetto a quello d'acquisto e di fatto bombarda i curdi al posto dei fondamentalisti grazie ai profitti extra ottenuti, cosa vantaggiosa politicamente per Ankara. "Da qui arrivano i soldi dei vari gruppi armati, — ha osservato Putin. — Stiamo parlando di centinaia di milioni di dollari ": http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1602739/Russia-Siria-Iraq-Terrorismo-Finanziamento-Guerra-Putin-Su24.html#ixzz3sVm7lHvV
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è un classico: ogni 15 giorni? danno sempre questa STESSA notizia, poi, la giustificheranno con il vietare il sorvolo a tutti i peni e i piccioni viaggiatori ] NELLA NATO: ORMAI IL COLLETTORE FECCIA DEI NAZISTI: ISLAMICI SHARIA PRAVY SECTOR, GOLPE E TERRORISTI, TUTTI "MUOIONO" DALLA VOGLIA DI FARE LA GUERRA MONDIALE! [ Ucraina vieta spazio aereo a russi, 'Contro possibili provocazioni'.
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Quindi ci faremo carico noi, di proteggere ISRAELE! ] [ Intervista a Lavrov: "L'abbattimento del SU-24 è stata una provocazione premeditata" è obsoleta, inquietante criminale: la ALLENZA NATO, oggi, è più pericolosa CHE MAI. PERCHé USA SONO SATANISTI E MASSONI E RISPONDONO A POTERI OCCULTI E BANCARI. Diffondono l'ISLAM nazismo sharia e lasciano sterminare i cristiani ne mondo! Quindi la NATO deve essere sciolta subito. Il Popolo degli Stati Uniti di Europa ne chiede l'immediato scioglimento. Occorre un nuovo Trattato Europeo di Alleanza Politico-Militare con la RUSSIA. Gli Usa e la LEGA ARABA sharia imperialismo e nazismo devono lasciare l'Europa e il Mediterraneo. Quindi ci faremo carico noi, di proteggere ISRAELE!
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ASSASSINI ISLAMICI SHARIA, DEVONO TUTTI ESSERE GIUSTIZIATI! La Turchia viola lo spazio aereo greco 1500 volte all'anno. L'attacco avvenuto ieri non è ammissibile. Oggi al telefono il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoğlu mi ha espresso le scuse, le condoglianze, poi tutto il resto della conversazione ha cercato di dare delle giustificazioni. Gli ho ricordato che gli aerei turchi violano lo spazio aereo della Grecia 1500 volte all'anno. La Grecia fa delle dimostranze, ma cadono nel vuoto. Anche se c'è stata una violazione dello spazio aereo turco di di 17 secondi da parte dell'aereo russo, questa non è una giustificazione per un attacco di un aereo NATO contro un aereo russo. Ho tutta la sensazione che quella di ieri sia stata un' imboscata, studiata, preparata, pianificata ed eseguita. Chiudere la frontiera tra Turchia e Siria. Il presidente Hollande ha chiesto di chiudere il confine tra Turchia e Siria. Obama non ha reagito a questa proposta, il che ha un evidente significato. Speriamo che domani il presidente Hollande a Mosca ribadisca questa proposta, che la Russia appoggia.
http://it.sputniknews.com/mondo/20151125/1605827/Lavrov-Conferenza-stampa.html#ixzz3sVftMP00
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"La Turchia - dice il presidente Usa HUSSEIN GENDER SHARIA - ha il diritto di difendere il proprio territorio". MOLTO BENE, ORA ANCHE LA SIRIA HA DIRITTO A DIFENDERE IL SUO TERRITORIO IO CHIEDO CHE VENGANO ABBATTUTI IN TERRITORIO SIRIANO TUTTI GLI AEREI DI ANKARA!
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13:58 Mosca non si aspetta obbiettività dalla NATO dell'incidente del Su-24.
13:23 Per generale USA “la Turchia ha commesso un grave errore” con abbattimento caccia russo. Sulla reazione della NATO e i contatti con l'Europa.
Il segretario della Nato Jens Stoltenberg, ieri, a conclusione della riunione a Bruxelles ha detto che quanto accaduto ancora una volta "Conferma la pericolosa vicinanza dell'infrastruttura militare russa alle frontiere della NATO". Spero che tutti i presenti siano sufficientemente istruiti da capire l'artificiosità di questa frase.
La Turchia doveva chiedere agli USA l'autorizzazione per il decollo degli F-16!
Il nostro aereo è stato abbattuto da un F-16 americano. Secondo le regole di ingaggio della coalizione antiterrorismo, i paesi partecipanti possono utilizzare in combattimento aerei USA, solo con l'autorizzazione degli USA. Se è così vorrei sapere se la Turchia ha chiesto agli USA il permesso di alzare i loro F-16 ed abbattere un obiettivo nello spazio aereo in Turchia. Questo darebbe adito a molte altre domande
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LA NATO è DIVENTATA IL COLLETTORE FECCIA, DI TUTTI I PIù PERICOLOSI CRIMINALI DEL GENERE UMANO! ] [ è VERO CHE NON SIETE PRONTI AD AFFRONTARE IL GIUDIZIO DI DIO, PERCHé SIETE PIENI DI PECCATI, MA, quando dei criminali assassini SALAFITI FARISEI OBAMA GENDER, sostenitori di ISIS e terroristi islamici cannibali e genocidio a tutti, ed acquirenti del petrolio ISIS parlano in questo modo: POI, è INEVITABILE: "NOI DOBBIAMO PREPARARCI AL PEGGIO DEL PEGGIO DEL PEGGIO!" Missili per l'ISIS arrivano dall'Ucraina. Un leader del gruppo, il cui nome non è stato reso pubblico, ha ammesso di essere il coordinatore di ISIS in Kuwait e di aver concluso un affare in Ucraina per l'acquisto dei sistemi portatili di difesa aerea di fabbricazione cinese "FN6". Siria compra missili dall'Ucraina. Le armi sono poi state consegnate ai jihadisti in Siria attraverso la Turchia. Kuwait, leader gruppo criminale legato ad ISIS rivela di aver comprato armi in Ucraina. http://it.sputniknews.com/caricature/20151120/1579973/ucraina-isis-missili.html#ixzz3sVaRE2Tn
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quando dei criminali assassini, sostenitori di ISIS e terroristi islamici cannibali e genocidio a tutti, ed acquirenti del petrolio ISIS parlano in questo modo: POI, è INEVITABILE: "NOI DOBBIAMO PREPARARCI AL PEGGIO DEL PEGGIO DEL PEGGIO!" NEW YORK, 25 NOV - Il presidente americano HUSSEIN SHARIA Barack Obama ALLAH AKBAR, ha chiamato il presidente turco SHARIA Recep Erdogan esprimendo il sostegno di Usa 666 SPA NWO FED, e Nato CIA: I SACERDOTI DI SATANA alla Turchia e al suo diritto di difendere: TUTTI I PROPRI GENOCIDI, la propria sovranità ( a detta dei turchi 17 secondi di sconfinamento) gli stramaledetti: si dicono anche d'accordo col premier turco sulla necessità di evitare un'escalation con Mosca e assicurare che l'incidente del jet russo abbattuto non si ripeta.
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DEAR SALMAN SHARIA SAUDI ARABIA nazista ] la evidenza non necessita di essere dimostrata [ il tuo Dio Allah idolo pietra MECCA CABA è il DEMONIO Allah ] ECCO PERCHé GESù DI BETLEMME HA DETTO: "VOI LI RICONOSCERETE DAI LORO FRUTTI!"
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dear Rothschild IL GUFO: "FED SPA NWO USA sciacallagio 666 halloween SPA XXX PORNO FICA VAGINA TROIA INCULATA" ha detto OBAMA GENDER DARWIN, ma in quel momento lui era veramente incazzato E TU DOVRESTI PERDONARLO! fottiti SALMAN SHARIA inquisitore, PERCHé TU HAI CREATO ERDOGAN HITLER così per amore
mio nobile e gentile sig. Sergio Mattarella [ Presidente della Repubblica Italiana ] non vorrei lasciare la Signoria Vostra nel dubbio! io non posso riconoscere un tribunale o uno Stato di una qualche falsa democrazia massonica senza sovranità monetaria: che è tutto un atto di alto tradimento costituzionale come lo scienziato Giacinto Auriti ha dimostrato! QUINDI NON LE VENGA LA INFELICE IDEA DI FARMI PROCESSARE DA UN SUO TRIBUNALE, PERCHé IO SONO IL REGNO POLITICO DI DIO, E NON RICONOSCO LA SUA GIURISDIZIONE, pur stimando enormemente la sua Persona!
per Salman Sharia Maometto MECCA IDOLO CABA ISIS Erdogan: Federica Mogherini è una politica italiana, Alto rappresentante dei massoni dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dal 1º novembre 2014, lei è una schiava sharia per fare il sesso: che non può essere comprata per più di 20 euro!
MY JHWH HOLY ] Satana mi fa pena, perché lui è schiacciato, stritolato, OPPRESSO, OSSESSIONATO, afflitto, da tutte le malattie: fisiche, psichiche, morali, spirituali che esistono in tutto il GENERE UMANO! ed è una sofferenza abissale per lui! [ e mi sembra giusto che, tutti i servitori di satana: i miei nemici, a tutti i livelli, loro debbano prendere una piccola loro parte di TUTTE QUESTE malattie per sollevarlo! QUESTO IO DESIDERO E QUESTO IO ORDINO CHE VENGA ESEGUITO IMMEDIATAMENTE! FOR [ MY KINGDOM ISRAEL ] hello, my bro how are you? [ YOU CAN SAID ME!
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Stoltenberg: "necessaria de-escalation tra Russia e Turchia" ] NO! [ IO PRETENDO L'ABBATTIMENTO DI TUTTI GLI AEREI DI Ankara CHE ENTRANO IN SIRIA ADESSO!
+Joshua Blessed philosophically my universal metaphysics brotherhood, comes from the Bible, in fact I'm a Catholic biblical fundamentalist! So I am the universal brotherhood personalistic metaphysics and humanistic of Jacques Maritain. That's why, for the Kingdom of God JHWH holy, I am the King of Israel!
filosoficamente la mia universale metaficica nasce dalla Bibbia, infatti io sono un cattolico biblico fondamentalista! Quindi io sono la fratellanza universale metafisica personalistica e umanistica di Jacques Maritain. Ecco perché per il Regno di Dio io sono il Re di Israele!
humanumgenus ] I am the military and political power of the Kingdom of God! I do not act then on a religious level, because as JESUS ​​Bethlehem I am a layman of the House of David and the Tribe of Judah! When Jesus said, "the Kingdom of God suffers violence, and his possession is take from the violent man". he was thinking of me! I AM VIOLENT AND LETHAL! my violence was triggered by Rothschild pharisees talmud, LaVey, Albert PIKE, Bush 322 Kerry Obama Darwin GENDER Sodom, and all their priests of Satan cannibals: into CIA in Youtube! in fact, I do not defend Israel as it sounds! No! I defend the Christian martyrs, Jews and Israelis around the world! in FACT, with the Kingdom of Israel and Palestine, I will put an end to all the false democracies Masonic of seigniorage banking: constitutional treason! Also sharia will be destroied! Obviously, I'm the universal brotherhood, and I move politically and rationally, my reasoning is simple, practical, very rational, only! My cultural strength comes not from the one only region, nationality, culture, because Metaphysics is immortal universal.
 but from the UNIVERSAL LAW (all is to love) and READ NATURAL (the decalogue) is WHY, i am creative with my faith, that I have canceled (denied) my every aspect: about, the mystical, prophetic and supernatural in all my life, to experience the power of faith: that is, my life's divine, of son of God YHWH! theologically I increased with the teachings of Pastor Myles Munroe, Benny Hinn, etc.. on the value political of the Kingdom of God on Earth that is represented by the 12 tribes of Israel
humanumgenus
25/11/2015 Joshua Blessed 21:58 " I would to see your Heavenly testimony. Pleases send it to me. Thanks." ] answer [ io sono la potenza militare e politica del Regno di Dio! io non agisco quindi sul piano religioso, perché come GESù di Betlemme io sono un laico della Casa di Davide e della Tribù di Giuda! Quando Gesù disse: "il Regno di Dio soffre violenza, ed i violenti se ne impossessano" lui pensava a me! IO SONO VIOLENTO E LETALE! la mia violenza è stata scatenata da Rothschild Bush 322 Kerry Obama, e da tutti i loro sacerdoti di satana cannibali della CIA in Youtube! in realtà, io non difendo Israele come potrebbe sembrare! no! io difendo i martiri cristiani, ebrei e israeliani in tutto il mondo! INFATTI con il Regno di Israele io porrò fine a tutte le false democrazie massoniche del signoraggio bancARio: alto tradimento costituzionale! Ovviamente, io sono la fratellanza universale, e mi muovo politicamente e razionalmente, il mio ragionamento è semplice, pratico, molto razionale, soltanto! La mia forza culturale non nasce dalla regione ma, dalla LEGGE UNIVERSALE (tutto è per amore) e dalla LEGGA NATURALE (il DECALOGO DI MOSé) PERCHé è con la mia fede creativa che io ho annullato (negato) ogni aspetto: mistico, profetico, e soprannaturale della mia vita, per vivere la potenza della fede: cioè, la mia vita divina di figlio di Dio JHWH! teologicamente mi sono arricchito degli insegnamenti del pastore Myles Munroe, Benny Hinn, ecc.. sulla valenza del Regno di Dio sulla Terra che è rappresentato dalle 12 Tribù di Israele. Quindi io sono la fratellanza universale metafisica personalistica e umanistica di Jacques Maritain. Ecco perché per il Regno di Dio io sono il Re di Israele!
humanumgenus
+Joshua Blessed SHALOM I am born again very long time ago, because Jesus of Bethlehem is my Lord and savior redeemer! SHALOM IO sono nato di nuovo tanto tempo fa, perché Gesù di Betlemme è il mio Signore redentore e salvatore!
humanumgenus
LA IPOCRISIA DI QUESTI CRIMINALI USA LEGA ARABA: è RIVOLTANTE! BISOGNA CACCIARE LA TURCHIA E USA DALLA NATO, PER TERRORISMO E CRIMINI DI SUPPORTO AL TERRORISMO CHE ANCHE USA HANNO AMMESSO DI AVERE FATTO! Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha mosso un appello alla "calma e alla de-escalation della tensione" dopo l'abbattimento del caccia russo SU-24.
NON POSSIAMO PIù VIOLARE LA COSTITUZIONE ATTRAVERSO LOGGE SEGRETE E SOTTRAZIONE DI SOVRANITà MONETARIA. CERTO FINIRETE GIUSTIZIATE DAI TRIBUNALI RIVOLUZIONARI POPOLARI! ] [ ANSA/ Massoneria dominò storia Gb, "complotto su caso Titanic", Archivi di Londra squarciano un velo sul potere delle logge.  L'inchiesta britannica condotta dopo l'affondamento del celebre piroscafo, avvenuto nell'Oceano Atlantico nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 e che causò la morte di 1.517 persone, si concluse in effetti in un buco nell'acqua. Proprio il British Board of Trade sarebbe stato additato in un'inchiesta parallela del Senato Usa per aver varato un regolamento che permetteva agli armatori di Sua Maestà di risparmiare sull'equipaggiamento con un numero di scialuppe di salvataggio insufficiente a caricare tutti i passeggeri. E la mancanza di lance, specie per chi viaggiava in terza classe, si sarebbe rivelata più tardi come una concausa evidente dell'elevato numero di vittime nel disastro. Ma l'indagine britannica si guardò bene dal farne menzione. Negli elenchi pubblicati da Ancestry ci sono del resto anche i nomi di non pochi dei periti consultati, e quello di Lord Pirrie, patron dei cantieri Harland and Wolff di Belfast, da dove era uscita la nave "inaffondabile". Tutti massoni e tutti solidali - e' il sospetto - nel celare gli altarini più inconfessabili.
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AGENTI SEGRETI DELLA UK SPENGONO LA MIA CONNESSIONE ADSL! "dice NETWORK UK CONNETTED". MENTRE AGENTI DEL MOSSAD, miei alleati, SONO ENTRATI NEL MIO COMPUTER PER ATTIRARE LA MIA ATTENZIONE SU QUALCOSA!
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CERTO I SATANISTI FARISEI massoni: HANNO FATTO UN PESSIMO LAVORO criminale! MA, SE, IL GENERE UMANO ChIEDEVA GENTILMENTE: "PER FAVORE AMICI ISLAMICI NAZISTI PAZZI ASSASSINI DOGMATICI PARANOICI FURIOSI: IPOCRITI BUGIARDI, VOI LASCERESTE IL NAZISMO DELLA SHARIA? e poi, NOI TOGLIAMO A RoTHSCHILD usuraio cannibale, LA SOVRANITà MONETARIA, CHE LUI HA RUBATO A TUTTI I POPOLI schiavi?!" poi, il pianesta sarebbe diventato già un paradiso e nessuno sarebbe morto! ma adesso al punto in cui noi siamo, NO! non possiamo più tirarci indietro! NON POSSIAMO ACCONTENTARCI DEI DITTATORI, SOLTANTO PERCHé SONO LAICI, E QUINDI SONO i MENO CRIMINALI sharia di tutti! noi DOBBIAMO BUTTARE BENZINA SUL FUOCO, PIù DI PRIMA ADESSO, FINCHé TUTTA LA LEGA ARABA DEI SALAFITI ERDOGAN IRAN E ARABIA SAUDITA, dei nazisti sharia: GENOCIDIO AGLI INFEDELI ALLAH AKBAR, non SIA DIVENTATA UN SOLO grande CIMITERO! La Siria conferma il fallimento del piano degli Stati Uniti per il cambiamento dei regimi in Medio Oriente, con l'obiettivo di ottenere una "trasformazione democratica." L'unica forza che può riempire il vuoto politico di questi Paesi è l'Islam radicale, ritiene l'editorialista della rivista Foreign Policy Emile Simpson.
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NON DICIAMO SCIOCCHEZZE TUTTA LA LEGA ARABA SHARIA, LO DIMOSTRA AL 100%, CON IL NON AVERE LA LIBERTà DI RELIGIONE, ISLAM è UN ORGOGLIO RAZZISTA E PRIMATISMA IL CUI SCOPO SFOCIA NATURALMENTE NEL GENOCIDIO! ] Bruxelles: fratello Salah, non era radicalizzato. E'' stato manipolato [ SE NON UCCIDETE COME CANI ERDOGAN IRAN E SALMAN? NON C'è UNA POSSIBILITà DI SALVARE LA LEGA ARABA DALLA TRAGEDIA DEL genocidio fatto o ricevuto: tutto un NAZISMO CRIMINALE!
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LA NATO DEVE ESSERE DISTRUTTA: immediatamente, perché su decisioni di stragi, terrorismo,  golpe, attentati? gli USA consultano soltanto i governi più complici, massonici e direttamente manovrati: come è il caso della Ucraina, dove per le decisioni più criminali? le nazioni più importati della UE non vengono neanche consultate! NOI non possiamo più essere i complici del terrorismo e degli omicidi della NATO, nel mondo, e non possiamo morire per l'imperialismo USA, tutti delitti sharia, tutti fatti in combutta con la LEGA ARABA e OCI ONU, in totale violazione della legge internazione, e contro i nostri interessi legittimi: i diritti umani! LA SITUAZIONE è IRRIMEDIABILE PERCHé - A LORO DIRE - NELLA CIA SONO I SACERDOTI DI SATANA! che poi, questa è la scoperta dell'acqua fresca! What they say about USA? La nuova guerra globale sharia: allah akbar si espande oltre i confini siriani. http://it.sputniknews.com/#ixzz3sZZfZvje
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noi siano tutti disturbati dalla aggressione laicista alla Chiesa: cioè, soltanto per quanto riguarda i suoi contenuti teologici culturali che è il dogma di fede! QUì è POSSIBILE FARE PROFANAZIONI E SACRILEGI IMPUNEMENTE! [ Vatileaks 2 ] sotto processo la libertà d’espressione, TUTTAVIA è MOLTO GRAVE CHE SE LA PRENDANO CON DUE GIORNALISTI, PERCHé QUESTO HA IL SAPORE DELL'INCIUCIO MASSONICO! http://it.sputniknews.com/#ixzz3sZbhObyV
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è sempre LO STESSO unico NETWORK 666 NWO ] ecco perché dovete morire tutti! [ 1. radio sharia sauditi turchi salafiti califfato mondiale, 2. RADIO farisei massoni NATO satana CIA, 3. radio SATANA SPA FED BCE FMI, 4. radio Darwin GENDER SODOMA porno troia inculata. [ QUESTO è UN Attacco 666 USA XXX SHARIA ONU [ vs . CONTRO ] [ jesus israele chiesa ] PRESTO MORIRETE TUTTI!
Ecco perché io non mando nessuno a "fare in culo" perché, poi questi inzivosi? non solo ci vanno veramente! ma, poi, darebbero la colpa anche a me! MENTRE, IO UNIUS REI IO HO PROGRAMMATO DI BRUCIARLI TUTTI I SODOMITI: ( TUTTI COLORO CHE HANNO UNA LUSSURIA EGOISTICA E COLPEVOLE ) ecco perché i pornocrati non hanno una speranza, perché, hanno portato all'inferno insieme a loro milioni di persone! BURN SATANA IN JESUS'S NAME! lol. e mai come in queso caso: è il caso di dire: "loro stanno scherzando con il fuoco!" ..  e veramente, io sto diventando un poco cinico, ma, non c'è niente da ridere!
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massoni usano la scienza come una puttana! EinstEin lo disse: "è impossibile che noi non riusciamo a fare in laboratorio quello che la natura ha fatto spontaneamente: la cellula! la vita può essere soltanto un miracolo creativo!"
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my dear Benjamin Netanyahu, il Primo ministro massone di Israele [ se, con la violenza mi sono messo al vertice del NUOVO ORDINE MONDIALE, dei sacerdoti cannibali di satana, massoni indemoniati Farisei ENLIGHTENED la abominazione dell'ANTICRISTO, e loro sono tutti calpestati sotto i miei piedi, PER REALIZZARE IL più grande massacro e GENOCIDIO: della storia, cioè, di sterminare TUTTA LA LEGA ARABA dei NAZISTI SHARIA? poi, tu non avere nessun dubbio, poi, io mi sono seduto, veramente, anche al centro del Trono di Dio. Per due motivi: 1. perché Dio JHWH è infinitamente umile: ed i suoi attributi lui ha il dovere di dimostrarli ad un ebreo! PER QUESTO L'EBREO Apostolo TOMMASO DISSE: "SE, io NON METTO IL MIO DITO, NEL FORO DEI CHIODI, E LA MIA MANO NELLA FERITA DEL SUO COSTATO, IO NON CREDERò!".. non è perché l'Apostolo Tommato, non credeva a tutti i suoi cristiani, ma, è perché come ebreo, lui sapeve che Dio aveva il dovere di dare, proprio a lui personalmente una dimostrazione!  Ed infatti, non aveva ancora finito di dire quelle parole che Gesù RISORTO fu costretto a precipitarsi da lui! e anche perché, 2. lui: Holy JHWH non può sopportare di vedere quasi tutti gli ebrei, quasi tutti i popoli di scendere all'inferno! MA, IO ODIO TUTTa QUESTa esposizione, io vorrei essere un monaco con la sua Bibbia su una isola deserta! eppure tuttavia, la conquista della stessa natura divina di Dio ONNIPOTENTE, merita, di farsi sottoporre, a qualsiasi tortura, anche quella tortura, di essere, proprio io, quel pezzo di merda, al centro della ETERNITà e dell'Universo: ed in realtà io sono un timido! NOI CREDIAMO CHE è STATA TUTTA, per COLPA MIA, LA ROVINOSA CADUTA E DISTRUZIONE di tutti gli ANGELI RIBELLI, perché quando io chiesi la Natura Divina, si, Dio la diede a me, e quando, invece la chiese LUCIFERO: lui gli disse: "per ora NO!" Ma nel suo orgoglio Lucifero non ebbe la pazienza di aspettare: "per ora"! lol. ma tu poi essere sicuro di questo, lol. se qualcuno non vuole credere alle miei intuizioni? io non gli taglierò la testa per questo! Perché soltanto SALMAN Maomettano sharia può essere un coglione bruciato all'inferno, con il suo CORANO talmudico, fino a questo punto!
chi ha detto che, io non ho mai chiamato Dio? certo che lo ho fatto: MA ME LA SONO FATTA ADDOSSO PER LA PAURA E LO HO CACCIATO! ma, questo è successo quando io avevo 26 anni! io non sono un santo per sostenere l'amore infinito di Dio! SIETE PAZZI? NULLA FA PIù PAURA dello AMORE: ALL'UOMO EGOISTA, MESCHINO LUSSURIOSO che io ero: contro la mia volontà, ma, è per la malvagita della Chiesa Cattolica, che, io ero così! IO SONO sempre stato UN PECCATORE CONTRITO PENTITO E PERDONATO, MA, UN POCO DI VIGLIACCHERIA? PER FAVORE LASCIATELA ANCHE A ME!
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io ho le prove! noi abbiamo avuto un ennesimo genocidio sharia NATO troia inculata CIA: di tutti i cristiani nel Kosovo, e dopo: Turchia Siria e Iraq ora è il turno della NIGERIA. ] [ Bush senior 322 è un vecchio caprone 666 NWO, ed ora per colpa sua e di Rothschild SpA, noi abbiamo una nuova Era di Satana.
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Benjamin Netanyahu STA LOTTANDO INSIEME CON ME: UNIUS REI, contro i SACRIFICI UMANI fatti tutti da XXX POrNO TROIA CIA.
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sono migliorate tutte le mie Religioni e tutti i miei Governi a livello Mondiale! ] ovviamente, LA CHIESA APOSTOLICA, DISTRUGGERà LA CHIESA CATTOLICA ROMANA! [ TUTTO QUELLO CHE VIOLA LA LEGGe NATURALE, E LA LEGGE UNIVERSALE, IN OGNI RELIGIONE O ISTITUZIONE, BISOGNA AMMETTERLO: è apostasia e blasfemia! Chi ha profanato la Parola di Dio, come farisei MASSONI salafiti, come Maometto, ecc.. ? ora tutti loro sono all'inferno! COME FA DIO ONNIPOTENTE CHE, HA CREATO LE LEGGI DELL'UNIVERSO A VIOLARLE CREANDO RELIGIONI CHE NEGANO LE SUE NOME LE SUE LEGGI UNIVERSALI E NATURALI? [ IN QUESTO MODO, TUTTE LE RELIGIONI BESTEMMIANO CONTRO DIO, PERCHé AFFERMANO CHE CON LA RIVELAZIONE, DA LORO RICEVUTA, DIO HA SCONFESSATO se stesso, LA SUA INFINITA ONNIPOTENTE PERFEZIONE, riconoscendo di avere sbagliato qualcosa nella sua creazione! ] QUESTO FA LA CHIESA CATTOLICA, QUANDO SI DISPONE A DISTRUGGERE LA VITA DI UN PRESBITERO, SOLTANTO PERCHé LUI SENTE DI VOLERSI SPOSARE UNA DONNA. CERTAMENTE, LA CHIESA DEI PRIMI 1000 ANNI, LA CHIESA APOSTOLICA, DISTRUGGERà LA CHIESA CATTOLICA ROMANA!
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TUTTI I MUSULMANI DI EUROPA CHE NON ABIURANO IL NAZISMO OMICIDA DELLA SHARIA DEVONO SUBITO ESSERE ESPLUSI E DEVONO ESSERE PRIVATI DELLA CITTADINANZA! VERONA, 25 NOV - La giunta comunale di Verona ha revocato la concessione della sala della Gran Guardia per un evento della ong 'Islam Relief' previsto il 30 novembre, con l'intervento del discusso imam Omar Abdelkafy. La decisione è stata presa per motivi di ordine pubblico. Abdelkafy è un predicatore egiziano noto per essere l'autore di alcune frasi shock contro il popolo ebraico e l'irrisione delle vittime delle stragi dell'Isis.
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TI STO ASPETTANDO! perché è da me che tu devi passare! NAZISTA STERMINATORE CAGNA ALLAH king saudi arabia SHARIA .. Video: Russian Reporters Hit by Anti-Tank Missile Strike in Syria Pubblicato il 24 nov 2015 https://youtu.be/xptHqbOXHCI Video filmed by RT correspondents shows the moment their convoy was shelled on Syrian-Turkish border. Three Russian reporters were injured in the strike - READ MORE: http://sptnkne.ws/agBs
https://www.youtube.com/watch?v=xptHqbOXHCI
MIO PREZIOSO E NOBILE Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana, se io non avevo fiducia in Dio e in voi? certo sarei già venuto a spararvi! in quale costituzione di satana UK Banca SpA di Inghilterra, tu hai letto che noi dobbiamo dare il nostro signoraggio bancario a Rothschild?
my JHWH ] nel NWO adesso stanno esagerando, pretendono di giudicare, se io posso sapere o meno, se una donna un poco scollata, può essere una satanista oppure no! MA QUESTI MI HANNO PRESO, scambiato, PER UN FATTUCCHIERO COME LORO?
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nessuno dovrebbe mai confondere la legittima lotta antidiscriminazione per la integrazione degli omosessuali, con la ideologia darwin GENDER che è pura teosofia satanica! Non possiamo portare ai nostri figli una infestazione demoniaca!
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erdogan sharia salman iran ] non vi è mai Venuto in mente che, in voi, E, nella vostra CORROTTA religione, c'è qualche demonio di troppo? VOI STATE RIEMPIENDO IL MONDO DI MERDA, L'IRA CHE POTREBBE DIVAMPARE CONTRO DI VOI RAPIDAMENTE? VI PUò CANCELLARE DEFINITIVAMETE DA QUESTO PIANETA: INSIEME AL VOSTRO DIO BESTIA ALLAH AKBAR! TEL AVIV, 26 NOV - Un palestinese di circa 20 anni, Khaled Jawabra, è stato ucciso nel pomeriggio nel corso di scontri con l'esercito israeliano nei pressi del campo profughi di Al-Arroub, vicino a Hebron, in Cisgiordania. Lo dice l'agenzia Maan che cita fonti mediche dell'ospedale cittadino.
in proporzione la sharia della LEGA ARABA, uccide molte più persone innocenti: come, Asia BIBI, di quante, mai, ne potrebbe mai uccidere: tutta la loro shariah galassia: dei loro servizi segreti USA CIA, messi insieme!
LA MIA FEDE è stata ARMATA! e quando io abbatto qualcuno? lui non potrà sfuggire all'inferno!
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anche se la mia vita potrebbe essere molto dura? tuttavia l'amore non mi fa mai vedere troppo pesante il peso da portare, quindi, nessuno mi potrebbe mai sentire dire: espressioni di autocompatimento, o di autocompiacimento! IL LAVORO CHE DEVE ESSERE FATTO, SI anche se lo Stato italiano e la Chiesa Cattolica mi pagano per proteggere gli omosessuali? questo è qualcosa che, io faccio con profonda convinzione personale! e non caccio mai nessuno di quelli, che non si avvalgono della religione cattolica, anche se mi danno fastidio, sono intenzionalmente ostruttivi, e mi sono di impedimento alla attività di didattica! Si io dico al Dirigente Scolastico: "quando tu nominerai i docenti della materia alterativa?" ma, poi, non gli creo dei problemi, perché nella scuola noi dobbiamo essere l'esempio di quello che ogni società deve vivere, aiutarsi l'un l'atro!FARà! IO SONO UN COSTRUTTORE (DEL TEMPIO EBRAICO FRATELLANZA UNIVERSALE), E NON VORREI MAI ESSERE COSTRETTO A FARE IL LAVORO DEL MACELLAIO, PERCHé IO ODIO LA VIOLENZA, SE LE ESIGENZE DELLA GIUSTIZIA NON venissero, continuamente, PROFANATE dai FARISEI SATANISTI SALAFITI MASSONI!
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anche se lo Stato italiano e la Chiesa Cattolica mi pagano per proteggere gli omosessuali? questo è qualcosa che, io faccio con profonda convinzione personale! e non caccio mai nessuno di quelli, che non si avvalgono della religione cattolica, anche se mi danno fastidio, sono intenzionalmente ostruttivi, e mi sono di impedimento alla attività di didattica! Si io dico al Dirigente Scolastico: "quando tu nominerai i docenti della materia alterativa?" ma, poi, non gli creo dei problemi, perché nella scuola noi dobbiamo essere l'esempio di quello che ogni società deve vivere, aiutarsi l'un l'atro!
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SIA GLI AMICI CHE I NEMICI, io comprendo, LORO ENTRAMBI POTREBBERO MUOVERMI DELLe CRITICHE circa la constazione di articoli apparentemente contraddittori, ma, questo deve essere capito: Dio è infinitamente misericordia, e non prende gli uomini con la violenza, come fa l'ISLAM, e IO SONO UNA TERRIBILE AUTORITà UNIUS REI! quindi, tutto può essere ottenuto sulla via della giustizia e della comprensione, e nulla può essere ottenuto sulla via della violenza, perché io sono il Regno di Dio CELESTE, e delle 12 Tribù di ISRAELE Regno di Dio terrestre! e se qualcuno può creare l'Universo dal nulla? poi, lui potrebbe anche provare a mettersi al mio livello!
da Lisbona il 666 Bush il massone che riconosce lo Stato Palestina sharia? QUESTO è un solo anticristo nemico del Regno di Dio ISRAELE! MA, IO SONO QUì PER FARE SOFFOCARE IN UN OCEANO DI SANGUE, sangue versato da 5 MILIARDI DI MORTI ammazzati, QUESTO IMPERO NWO CALIFFATO DI FARISEI SATANISTI MASSONI USURAI SALAFITI: impero di satana distrutto definitivamente!
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è IN QUESTO MODO, CHE è NATA anche LA MASSONERIA, DOVE BUSH E KERRY 322: tutti rigorosamente al cimitero: con il teschio e tutte le loro ossa dello scheletro, POI, loro HANNO STUPRATO OBAMA GENDER: e poi, insieme a lui, loro sono andati insieme con: ALBER PIKE, Garibaldi e Mazzini: dal sacerdote LaVey, a fare un sacrificio umano sull'altare di satana, poi, con i Bildeberg sono andati in VATICANO a celebrare una Santa Messa, ma, in questo caso, era Rothschild SPA FMI: il loro PAPA NERO! ] tutto questo è il NUOVO ORDINE MONDIALE, E, poi, Salman ED ERDOGAN HANNO DETTO: "anche noi vogliamo venire con voi!" [ L'università della Virginia ha sospeso tutte le attività sociali delle confraternite studentesche fino al 9 gennaio in seguito alle indagini su un stupro di gruppo avvenuto nella facoltà e tenuto nascosto. Lo ha annunciato la preside, Teresa Sullivan. La decisione giunge in seguito all'indagine aperta sul presunto stupro subito da una matricola da parte di 7 uomini durante una festa di una confraternita.
è vero, io lo devo ammettere, mi piace vedervi ridere! e voi mi dovreste essere tutti riconoscenti per questo! perché, voi all'inferno? molto presto: molti, troppi di voi, voi starete all'inferno, dove non riderete più!
LO STATO ISLAMICO sharia, in tutta la LEGA ARABA sharia hamas, ecc.. ovunque, POLVERIZZA LE CROCI della misericordia, brucia la Bibbia, e ovunque stermina i cristiani, perché Obama Bush e Rothschild gli hanno detto di fare così!
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se Erdogan accusa la CIA, di tutti i crimini islamici, che, USA gli hanno costretto a fare: in Siria, per cambiare schieramento, così, lui ed esce dalla NATO: per entrare sotto la nostra protezione? poi, questo incontro si può fare! ALTRIMENTI è SOLTANTO UN ALTRA TRAPPOLA DELLA CIA! in questo caso: tu non degnarlo neanche di uno sputo: IGNORALO! [ MOSCA, 27 NOV - Ankara ha proposto un incontro tra Putin ed Erdogan a margine della Conferenza Onu sul clima a Parigi il 30 novembre e il presidente russo "è stato informato" di questa richiesta: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.


Lorenzo Scarola: Unius REI: è l'unica autorità politica: che: rappresenta: i martiri cristiani nel mondo! Lorenzo Scarola: Unius REI: è l'unica autorità politica: che: PUò FARE EVITARE LA GUERRA MONDIALE! e poiché, il vero obiettivo dei salafiti farisei massoni, è soffocare le benedizioni di Abramo nel mondo, ecco che, il vero obiettivo: di Illuminati: è l'annientamento di Israele, oppure, qualcuno può pensare ingenuamente, che, i farisei rothschild lasceranno il loro potere di Fmi Banca Mondiale Spa, dominio di satana sul mondo, per andare a vivere nel deserto saudita? ECCO PERCHé, LORENZO SCAROLA è ANCHE: LORENZOJHWH, cioè, il progetto politico del Re di Israele! Ovviamente, tutto questo impegno, mi ha meritato la perdita del mio ministero di Accolito, poiché, la Chiesa Cattolica ha sempre brillato in discernimento, per vedere, come può fare del suo meglio, per aiutare il satanismo internazionale, che, io ho brillantemente combattuto contrastato e vinto in questi anni: attraverso il server di youtube! PERò NON è TUTTO NEGATIVO: PERCHé, SE, UNIUS REI VIENE DA DIO? NESSUNO POTRà FERMARLO! MA, IO HO UN PROBLEMA, IO SONO SOLTANTO UN POLITICO RAZIONALE, QUINDI, ADESSO, LA CHIESA CATTOLICA DEVE RIMUOVERE, OGNI minISTERO A TUTTI I POLITICI, anche, PERCHé, COME POLITICO IO NON ACCETTO NESSUNA FORMA DI INGIUSTIZIA... ED OVVIAMENTE, PER ONESTà INTELLETTUALE, IO NON ACCETTO NESSUNA FORMA DI INGIUSTIZIA, CONTRO, NESSUN INNOceNTE, IN TUTTO QUESTO PIANETA, CHE, è MALATO DI RELIGIONI SOMMAMENTE CRIMINALI CHE FORMANO: schiavi: GOYM, DHIMMI, DALIT, ED ESCLUSIONI, LOTTIZZAZIONI MASSONICHE, DEL POTERE, usurai, VARIE INGIUSTIZIE, PRIVILEGI ASSURDI: CHE è COME UN OMICIDIO DI PERSONALITà!
http://www.avvenire.it/Mondo/PublishingImages/ImmaginiArticolo/kenyaLapresseFo_44272584_300.jpg
Nuova strage Shebaab nel nord-est del Kenya: una ventina di miliziani islamici somali hanno ucciso 36 operai in una cava a una quindicina di chilometri da Mandera, al confine con la Somalia. I miliziani hanno prima sparato alle tende in cui i lavoratori stavano dormendo, poi hanno selezionato i non musulmani, li hanno fatti distendere e li hanno uccisi con un colpo alla testa. Almeno due delle vittime sono state decapitate. [ LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Gli Shebaab hanno rivendicato la strage di "crociati" e hanno minacciato di proseguire in una lotta "senza quartiere, incessante e spietata".
Il presidente: guerra agli Shabaab. Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta dichiara "guerra" agli Shabaab somali. In un discorso in diretta tv, ha annunciato di aver dimissionato il capo della polizia e il ministro dell'Interno. "Questa è una guerra contro il Kenya e i keniani, ed è un conflitto che ciascuno di noi deve combattere", ha detto.
Stesso copione di un mese fa. L'attacco arriva a un mese dalla strage analoga in cui gli islamisti avevano ucciso 28 non musulmani su un bus, nei pressi della frontiera tra Kenya, Somalia ed Etiopia. L'attacco era stato rivendicato dagli Shebaab come ritorsione per i raid della polizia nelle moschee di Mombasa frequentate da islamisti radicali.
Un paese diviso tra cristiani e musulmani. Nel nord-est del Kenya a maggioranza musulmano e di etnia somala affluiscono spesso lavoratori provenienti dalle regioni meridionali dove i cristiani rappresentano l'80% della popolazione. Anche nella cava di Korome lavoravano per lo più operai provenienti da altre regioni. Il Kenya ha subito una luna serie di attentati da quando ha inviato truppe in Somalia a combattere contro i miliziani Shebaab.
Il vescovo: «Interessi politici, territoriali ed economici». "Le persone prese di mira dagli Shabaab sono lavoratori specializzati (medici, infermieri, insegnanti, poliziotti, militari, impiegati pubblici ecc…) provenienti da altre parti del Kenya. Costringerli alla fuga significa destabilizzare questa parte del territorio keniano" afferma all'Agenzia Fides monsignor Joseph Alessandro, vescovo coadiutore di Garissa, nel cui territorio ricade la località di Koromei, nella Contea di Mandera (nord-est del Kenya). "In quella località c'è pure una parrocchia, al momento però priva di un sacerdote a causa dell'insicurezza" sottolinea.
Di recente la Commissione episcopale "Giustizia e Pace" si è detta favorevole al ritiro di migliaia di dipendenti pubblici e di altri lavoratori dal nord-est del Kenya, come misura temporanea per salvaguardare la loro vita. "Sono d'accordo per un ritiro temporaneo di questi lavoratori. In effetti già il sindacato degli insegnanti ha avanzato una richiesta di questo genere. Ma se coloro che sono partiti non ritorneranno, si avranno gravissimi problemi sociali, con scuole e ospedali privi di personale".
Secondo il vescovo "ci sono molteplici motivi dietro a questi attacchi. Gli Shabaab affermano che in questo modo vogliono costringere il governo di Nairobi a ritirare le proprie truppe che li combattono in Somalia. Inoltre avanzano delle rivendicazioni territoriali su questa porzione di Kenya, affermando che storicamente apparteneva alla Somalia. Infine ci sono pure motivazioni economiche, legate alla protezione dei traffici controllati dagli Shabaab. La motivazione religiosa c'è ma non è l'unica. D'altronde in Somalia la popolazione è interamente musulmana, e anche lì gli Shabaab compiono massacri" conclude monsignor Alessandro.
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/kenya-nuova-strage-shabaab.aspx
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Iraq. Mosul, chiese trasformate in carceri. Luca Geronico
3 dicembre 2014. Libertà religiosa, mozione al Parlamento italiano | IL DOSSIER
Non è la moglie del "califfo" la donna arrestata | L'esercito di bimbi addestrati dall'Isis. Un nuovo scempio, un'altra profanazione dei luoghi di culto cristiani a Mosul: alcune chiese sono state trasformate dai jihadisti dell'Is in prigioni. Negli ultimi giorni, riferisce "ankawa.com", dopo che è stato fatto esplodere il carcere di Badush, alcuni detenuti bendati e ammanettati sarebbero stati trasferiti presso l'antica chiesa caldea dell'Immacolata, nella parte orientale della città.

Anche il monastero di San Giorgio, dell'Ordine antoniano di sant'Ormisda dei caldei – riferisce Fides – è divenuto un carcere femminile dove si teme si consumino giornalmente delle violenze. Un orribile cambio d'uso che, secondo il procuratore dell'Ordine antoniano di sant'Ormisda dei Caldei Rebwar Audish Basa fa parte di una precisa strategia: «Un'eventuale offensiva militare per la liberazione di Mosul porterebbe fatalmente a considerare le chiese come obiettivi da colpire, visto che sono diventate basi logistiche dei jihadisti». Una distruzione «rappresenterebbe un danno e una perdita irreparabili». Lunedì 24 novembre, i miliziani dello Stato Islamico erano ricorsi a cariche esplosive per danneggiare gravemente il convento delle suore caldee del Sacro Cuore, in precedenza da loro usato come base logistica.
Intanto ieri è raggiunto un accordo fra il governo centrale iracheno e quello della regione autonoma del Kurdistan che dovrebbe risolvere le dispute in materia di esportazioni petrolifere e budget statale che dovrebbe rafforzare la loro cooperazione nella lotta allo Stato islamico. Il Kurdistan avrebbe accettato di esportare attraverso la compagnia petrolifera statale Somo il greggio estratto dai giacimenti sotto il suo controllo, mentre Baghdad avrebbe accettato di sbloccare i finanziamenti per la regione autonoma congelati da gennaio per la disputa petrolifera. Baghdad accetterebbe così di pagare almeno la metà degli stipendi dei peshmerga curdi, che combattono in prima linea contro le forze dell'Is.
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Molte-chiese-di-Mosul-trasformate-in-prigioni-.aspx
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Senza STORIA in classe: così l'Italia si gioca il futuro, Giuseppe Matarazzo, 3 dicembre 2014. Prendiamo il Colosseo o il teatro greco di Siracusa. Due simboli della Grande Bellezza, del patrimonio archeologico e monumentale del nostro Paese. Il premio Oscar, Paolo Sorrentino, ha sorpreso e incantato il mondo con le immagini del suo film, ma anche con la decadenza che è in atto. Incuria nella salvaguardia, ma soprattutto l'erosione del sentimento culturale che dovrebbe essere la molla della valorizzazione. E se tutti – politici, governanti, istituzioni, associazioni – non perdono occasione e circostanza per declamare l'importanza del patrimonio culturale, richiamando persino mecenati a contribuire con risorse private a salvarlo, praticamente nessuno, se non una sparuta nicchia di intellettuali, denuncia la voragine di ignoranza e di oblio in cui rischia di affondare la nostra memoria. Chi dovrebbe valorizzare questo patrimonio senza conoscenza? Il dito è puntato sulla lenta, inesorabile e disastrosa scomparsa delle storia (e della geografia) dai programmi scolastici.
«Una serie di provvedimenti legislativi e regolamenti scolastici nell'ultimo decennio, a partire dal 2004, fanno sì che di quello straordinario patrimonio le nuove generazioni non sappiano o non capiscano praticamente nulla. Della storia antica, buona parte degli italiani ne sente parlare una sola volta nella vita. In quarta e quinta elementare. Sembra incredibile, ma nella patria dei Cesari, di Tacito, di Cicerone, Virgilio, Orazio, Archimede e Vitruvio, la storia dei Romani e dei Greci è stata totalmente espulsa dalle scuole medie. Perché secondo i programmi attuali, tutto l'arco temporale storico si studia una volta sola fra le elementari e le medie. Alle superiori, poi, tutto dipende dai percorsi di studio… », è l'amara riflessione dello stato dell'istruzione italiana fatta dal latinista Fabrizio Polacco che sull'ultimo numero del mensile Archeo, lancia un «Sos storia», aprendo il dibattito sull'opportunità di provvedimenti che sembrano mirati a cancellare materie fondamentali per mantenere viva la memoria e interpretare con competenza e interesse il nostro patrimonio, la nostra vera ricchezza. Quella di 50 siti Unesco che il mondo ci invidia e che milioni di visitatori ogni anno vengono a visitare da tutto il pianeta.
«Si può iniziare il percorso di prima media dal Medioevo – domanda Polacco – senza preoccuparsi della totale ignoranza sulle fasi storiche che l'hanno preceduto? Il mondo classico è stato relegato a un ambito esclusivamente mitologico». E questo comporta un'altra paradossale conseguenza: «Fino ai quattordici anni – aggiunge l'insegnante – nessun alunno ha più idea d'assieme dell'intero percorso storico. In pratica, arrivati in prima media questi poveri ragazzi non hanno mai sentito parlare di Rinascimento e Illuminismo, di Rivoluzione francese e di guerre napoleoniche, e fino alla terza media, addirittura non hanno la più pallida idea di che cosa siano l'Unità d'Italia, le guerre mondiali, il fascismo, il comunismo e l'Olocausto ». E non finisce qui. Perché anche alle superiori, persino nei percorsi liceali, nel biennio, la storia come disciplina autonoma dotata di un distinto spazio orario non esiste più (senza considerare la "scomparsa" della storia dell'arte o del latino).
«Con un altro dissennato provvedimento introdotto nel 2010, la storia è stata accorpata alla geografia. Alla disciplina geo-storia sono state assegnate in tutto tre ore settimanali, un'ora e mezzo ciascuna. Meno dell'educazione fisica». Con tutto il rispetto per il corpore sano,
quale rispetto potremmo pretendere del nostro patrimonio? E soprattutto, quali cittadini di domani stiamo allevando? «Di fronte all'invocata scuola di massa, di massa è rimasta l'ignoranza», accusa ancora Polacco, lanciando poi degli interrogativi che invitano
alla riflessione: «Come pensiamo di integrare davvero quel 10% di alunni stranieri che frequentano le nostre scuole, se penalizziamo proprio quelle materie che più caratterizzano la cultura di una nazione? Come si può pensare di dare uno spirito comune ai cittadini dell'Unione Europea senza informarli della vicenda storica che li unisce? Perché negare a questi giovani il diritto di sapere chi sono e da dove vengono? E magari permettere loro anche di farsi un'idea di dove, tutti insieme, potrebbero andare?».
Domande forti, in un contesto culturale evidentemente debole, dove un tweet vale più di un libro, dove la tecnica vince sul pensiero (persino una ricerca si fa ormai a colpi di copia e incolla!). Così l'Italia, cedendo sul suo passato, si gioca anche il futuro.
http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/STORIA-.aspx
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Libertà religiosa, mozione in Parlamento, Matteo Marcelli. 2 dicembre 2014 Una mozione parlamentare sulla libertà religiosa in Pakistan e ovunque sia messo a rischio l'inalienabile diritto alla fede. È questo il senso dell'iniziativa dell'Associazione Pakistani Cristiani in Italia che oggi, nella sala stampa della Camera, ha voluto ribadire ancora una volta la necessità di un intervento concreto in difesa delle minoranze religiose nel Paese.
Un'occasione per ricordare l'ultimo, macabro, capitolo del dramma vissuto quotidianamente dai cristiani del Punjab: la vicenda di Shama e Shahzad Masih, i due coniugi gettati vivi nella fornace della fabbrica di mattoni dove lavoravano il 4 novembre scorso. Un'aberrazione dietro la quale c'è ancora una volta la legge sulla blasfemia, l'articolo 295 del Codice penale pachistano, troppo spesso usato per risolvere rivalità economiche o questioni che nulla hanno a che vedere con la religione: "Questa legge - spiega il senatore di Scelta civica Mario Mauro - avvantaggia gli accusatori che diventano proprietari dei beni lasciati dai cristiani incriminati. Farli fuori, non solo in Pakistan ma anche in Iraq e in Siria, sta diventando una strategia politica precisa". Nonostante questo, vicende come quella di Asia Bibi o di Shama e Shahzad, "evidenziano ancora una volta la grandezza non tanto della persecuzione, ma della vocazione di chi non rinuncia ad essere testimone della sua fede".
Un dramma che non sembra trovare la giusta risonanza sui media nazionali, come fa notare l'onorevole Paola Binetti, convinta che "la vita e ogni altro valore irrinunciabile si difenda a partire proprio dalla libertà di culto".
Sono più di 100mila i cristiani uccisi ogni anno: "Un numero - ricorda il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, che rischia di far perdere i volti di queste persone che invece scelgono di non rinnegare la propria fede. Un coraggio che giornalisticamente andrebbe raccontato con maggior forza e continuità". http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/mozione-liberta-religiosa-pachistani-cristiani.aspx
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Kenya, doppio attacco dei miliziani Shebab: 48 morti. Decapitati lavoratori cristiani di una cava, Un commando armato, quasi sicuramente Shebab, ha ucciso 36 operai in una cava a una quindicina di chilometri da Mandera, al confine con la Somalia. Poche ore prima un attacco in un bar di Wajir con granate e fucili.
 Kenya, nuovo attacco di al-Shabab: uccisi 36 lavoratori nel sonno(LaPresse)
 Uccisi 36 lavoratori nel sonno
Nairobi, 2 dicembre 2014 - Nuova strage nel nord-est del Kenya: un commando armato ha ucciso 36 operai in una cava a una quindicina di chilometri da Mandera, al confine con la Somalia. Presumibilmente miliziani islamici Shebab, gli uomini armati hanno prima sparato alle tende in cui i lavoratori stavano dormendo, poi hanno selezionato i non musulmani, li hanno fatto distendere e li hanno giustiziati con un colpo alla testa. Alcune delle vittime sono state decapitate. All'appello mancano diversi operai che potrebbero essere stati rapiti, ha riferito una fonte della polizia.
L'attacco notturno non è stato rivendicato, ma il fatto che la radio degli Shebab abbia esultato per l'uccisione di "crociati" avvalora i sospetti che si tratti di un'azione dei miliziani islamici somali. La strage alla cava di Korome, a 15 chilometri dal villaggio di Mandera, arriva all'indomani di un attacco in un bar di Wajir con granate e fucili che aveva causato un morto e 12 feriti. Mandera è vicina alla zona in cui il mese scorso gli islamisti avevano giustiziato con modalità analoghe 28 non musulmani su un bus, nei pressi della frontiera tra Kenya, Somalia ed Etiopia. L'attacco era stato rivendicato dagli Shebaab come ritorsione per i raid della polizia nelle moschee di Mombasa frequentate da islamisti radicali.
Nel nord-est del Kenya a maggioranza musulmano e di etnia somala affluiscono spesso lavoratori provenienti dalle regioni meridionali dove i cristiani rappresentano l'80% della popolazione. Anche nella cava di Korome lavoravano per lo più operai provenienti da altre regioni. Il Kenya ha subito una luna serie di attentati da quando ha inviato truppe in Somalia a combattere contro i miliziani Shebaab. Domenica un giornale locale ha riferito che il ministro dell'Interno, Ole Lenku, e il capo della polizia del Paese, David Kimaiyo, del Corno d'Africa rischiano il posto, anche perché non gli é mai stato perdonato di non aver saputo impedire l'attacco al centro commerciale Westgate, a Nairobi, del settembre 2013, in cui morirono 67 persone.
IL PRESIDENTE DEL KENYA DICHIARA GUERRA AGLI SHEBAB - Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta dichiara 'guerra' agli Shabaab somali dopo l'ennesima strage di oggi. Lo riferisce la Bbc. Il presidente, in un discorso in diretta tv, ha poi annunciato di aver dimissionato il capo della polizia e il ministro dell'Interno. "Questa è una guerra contro il Kenya e i keniani, ed è un conflitto che ciascuno di noi deve combattere", ha detto il presidente. http://www.quotidiano.net/kenya-shebab-attacco-1.454589
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ CENTRAFRICA. «Preghiamo per la conversione del cuore e della testa». 03/12/2014 - Dal 2012 la Repubblica Centrafricana è piegata dalla guerra. Nel dicembre 2013, in diecimila si erano rifugiati nel Carmelo di Bangui. Oggi, padre Federico e i suoi fratelli, con tutti i profughi, celebrano una messa speciale per il loro Paese. Padre Federico tra i profughi nel Carmel di Bangui. Il 5 Dicembre 2013, in seguito agli scontri scoppiati nei quartieri di Bangui, migliaia di profughi hanno trovato rifugio nel nostro convento. Molti di loro - circa 4.000 - si trovano ancora qui. Attualmente la situazione è un po' più tranquilla, anche se sempre molto precaria.
Per questo ragione venerdì 5 dicembre celebreremo alle 15.30 una S. Messa con tutti i nostri profughi.
In questa Messa vogliamo implorare da Dio il dono di una pace duratura e di una vera riconciliazione per tutta la Repubblica Centrafricana.
Chiederemo a Dio il dono della conversione del cuore e della testa. Ricorderemo le migliaia di persone che sono morte in questi ormai due anni di guerra. Pregheremo per le vittime innocenti, per i cristiani e i musulmani, gli antibalaka e i seleka.
Pregheremo per quanti tra i nostri profughi abbiamo conosciuto e amato e sono morti: anziani, ragazzi, bambini.
Pregheremo per i caduti dell'esercito francese, degli altri eserciti africani e di altre parti del mondo, dei vari organismi umanitari che stanno contribuendo con il loro lavoro e il sacrificio della loro vita al ritorno della pace in Centrafrica.
Pregheremo per quanti governano e governeranno questo paese.
Pregheremo per tutte le persone che ci hanno aiutato e ci stanno aiutando con la loro preghiera, la loro amicizia e la loro generosità.
E renderemo grazie a Dio per tutti i bambini che sono nati qui al Carmel e per averci protetto da ogni pericolo.
Siamo sicuri che vi unirete alla nostra preghiera. http://www.tracce.it/default.asp?id=371&id_n=44958
Padre Federico, i fratelli del Carmel e tutti i nostri profughi. (Bangui, Centrafrica)
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ «RISCHIO GENOCIDIO» le parole dell'Arcivescovo di Bangui, da Aiuto alla Chiesa che Soffre
«Il rischio che si arrivi al genocidio è imminente». Così l'arcivescovo di Bangui, monsignor Dieudonnè Nzapalainga, dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre durante una conversazione avuta mercoledì 12 febbraio.
Il presule descrive l'attuale situazione in Repubblica Centrafricana ed esorta le Nazioni Unite ad inviare un contingente di pace adeguato. «Con appena 4mila o 5mila soldati è impossibile restaurare la pace nell'intero paese. Per proteggere la popolazione servono più uomini. La crisi ha ormai raggiunto proporzioni drammatiche e in Centrafrica potrebbero regnare definitivamente il caos, l'anarchia e il disordine totale».
Monsignor Nzapalainga racconta di un suo recente viaggio a Bodango, un piccolo villaggio a 190 chilometri da Bangui. Arrivato sul luogo, il presule si è reso conto che erano scomparsi circa duecento musulmani che abitavano il piccolo centro ed ha chiesto ad alcuni militanti anti-balaka cosa fosse successo. «Mi hanno risposto che erano stati cacciati e si erano trasferiti nella capitale. Ma come potevano camminare per quasi 200 chilometri con donne, anziani e bambini? È chiaro che è andata diversamente». L'arcivescovo sottolinea come, a differenza di quanto diffuso dai media internazionali, gli anti-balaka - che in lingua Sango significa anti-machete - non sono milizie cristiane. Un'estraneità più volte affermata dall'episcopato locale e ribadita ieri anche dal vescovo di Bangassou, monsignor Juan José Aguirre. «Nessuna milizia cristiana sta uccidendo i musulmani in Centrafrica - ha dichiarato ad Acs - Gli anti-balaka sono dei cittadini traumatizzati ed esaltati, che dopo aver subito per un anno violenze e soprusi da parte della Seleka, hanno deciso di vendicarsi riversando il proprio odio contro la coalizione e contro i centrafricani di fede islamica che l'hanno sostenuta».
Intanto la popolazione continua a vivere nel terrore e ad assistere a scene che, afferma monsignor Nzapalainga, «ricordano il genocidio in Ruanda». L'arcivescovo si riferisce a quanto accaduto a Bohong, il piccolo villaggio cristiano a 15 chilometri da Bouar attaccato dalla Seleka l'estate scorsa. «Persone arse vive, case bruciate, teschi e ossa abbandonati tra le ceneri - racconta - Avevo visto simili crudeltà solo nei documentari sull'olocausto ruandese. Oggi il diavolo vive nel nostro paese e se nessuno tratterrà la sua mano, il maligno riuscirà a raggiungere il suo obiettivo: uccidere e distruggere».
La presenza dei missionari è uno dei pochi aiuti rimasti ai centrafricani. «Loro hanno scelto di rimanere, non sono stati costretti. E nel coraggio di questi religiosi i centrafricani possono intravedere una luce nel buio della notte. Perché se i missionari sono ancora in Centrafrica, vuol dire che c'è ancora speranza».
Aiuto alla Chiesa che Soffre (www.acs-italia.org)
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Rapporto ACS 2014 sulla libertà religiosa nel mondo
Rapporto ACS 2014 sulla libertà religiosa nel mondo. Il rispetto della libertà religiosa nel mondo continua a diminuire. È quanto emerge dalla XII edizione del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. Il rapporto, nato nel 1999, fotografa il grado di rispetto della libertà religiosa in 196 paesi, analizzando le violazioni subite dai fedeli di ogni credo e non solo dai cristiani. «La libertà religiosa è per sua stessa natura un diritto da garantire a chiunque – scrive nella prefazione del volume Paul Bhatti, già ministro federale pachistano per l'Armonia nazionale e gli affari delle minoranze e fratello del compianto Shahbaz Bhatti, ministro per le minoranze ucciso nel 2011 – e, considerata la situazione di moltissimi gruppi religiosi, il Rapporto ci obbliga a guardare con nuovi occhi a questo diritto fondamentale, che è condizione imprescindibile di ogni società libera e giusta».
I cristiani si confermano ancora una volta il gruppo religioso maggiormente perseguitato. Minoranza oppressa in numerosi paesi, molte delle terre in cui i cristiani abitano da secoli, se non da millenni, sono oggi sconvolte dal terrorismo.
Redatto da giornalisti, esperti e studiosi, il rapporto prende in esame il periodo compreso tra l'ottobre 2012 e il giugno 2014. Dei 196 paesi analizzati, in ben 116 si registra un preoccupante disprezzo per la libertà religiosa, ovvero quasi il 60%. Nel periodo in esame sono stati rilevati cambiamenti in 61 paesi, ed è interessante notare come soltanto in sei di questi – Cuba, Emirati Arabi Uniti, Iran, Qatar, Taiwan e Zimbabwe – tali trasformazioni hanno coinciso con un miglioramento della situazione. Peraltro, ad eccezione di Taiwan e Zimbabwe, anche in queste nazioni si riscontrano limitazioni elevate o medie alla libertà religiosa. Inoltre spesso i miglioramenti sono il frutto di iniziative locali, più che segnali di un progresso nazionale.
Schede paese e approfondimenti sono disponibili in italiano su questo sito internet, oppure scaricando la nuova app ACS per smartphone (disponibile per apple e android), e in varie lingue sul sito religion-freedom-report.org
Quest'anno il Rapporto si accompagna al Focus sulla Libertà Religiosa, una pubblicazione di 32 pagine che, oltre ad una panoramica generale sui dati emersi dall'analisi, contiene una graduatoria che suddivide i paesi in quattro categorie in base al grado di violazione della libertà religiosa: elevato, medio, preoccupante, lieve. La classifica è ovviamente indicativa, i fattori che condizionano la libertà religiosa sono altamente variabili e poco si prestano ad una valutazione oggettiva. La classifica è stata realizzata prendendo in considerazione gli episodi di violenza a sfondo religioso e indicatori diversi quali il diritto alla conversione, a praticare la fede, a costruire luoghi di culto e a ricevere un'istruzione religiosa.
In 14 dei 20 paesi dove si registra un elevato grado di violazione della libertà religiosa, la persecuzione dei credenti è legata all'estremismo islamico: Afghanistan, Arabia Saudita, Egitto, Iran, Iraq, Libia, Maldive, Nigeria, Pakistan, Repubblica Centrafricana, Somalia, Sudan, Siria e Yemen.
Negli altri sei paesi, l'elevato grado di violazione della libertà religiosa è legato all'azione di regimi autoritari quali quelli di Azerbaigian, Birmania, Cina, Corea del Nord, Eritrea e Uzbekistan.
Le violenze a sfondo religioso – che contribuiscono in modo determinante al costante aumento dei flussi migratori – sono legate al regresso della tolleranza e del pluralismo religioso. Il progressivo distacco dal pluralismo religioso è chiaramente documentato nel Rapporto. In varie nazioni del Medio e dell'Estremo Oriente inizia ad appalesarsi il cosiddetto fenomeno degli stati mono-confessionali, in cui il gruppo religioso dominante cerca di prevaricare sulle minoranze, imponendo la sharia o approvando normative quali la legge anti-blasfemia. La recente affermazione dello Stato Islamico in Iraq è un chiaro esempio di tale fenomeno.
Il volume rileva inoltre altre tendenze preoccupanti, quali l'aumento dell'intolleranza religiosa e dell' "ateismo aggressivo" in Europa Occidentale; il crescente analfabetismo religioso delle classi politiche occidentali; il numero allarmante di episodi anti-semiti nel Vecchio Continente.
Ulteriore novità dell'edizione 2014 sono le analisi continentali di studiosi ed esperti: sulla situazione della libertà religiosa in AFRICA, AMERICA DEL NORD, AMERICA LATINA, ASIA, EUROPA OCCIDENTALE, MEDIO ORIENTE, RUSSIA E ASIA CENTRALE. Tutte le analisi sono disponibili online.
L'Asia si conferma il continente dove la libertà religiosa è maggiormente violata. Nei paesi in cui vi è una religione di maggioranza si riscontra un incremento del fondamentalismo non soltanto islamico, ma anche indù e buddista. Analizzando la situazione del Medio Oriente si nota come i paesi in cui la libertà religiosa è negata offrono un terreno fertile all'estremismo e al terrorismo. Se in Russia il crescente numero di immigrati musulmani comporta il rischio di una radicalizzazione della presenza islamica, nei paesi dell'Asia Centrale, il timore di rivolte sulla falsa riga delle primavere arabe, ha provocato un inasprimento delle restrizioni imposte ai gruppi religiosi.
In Africa, la tendenza più preoccupante degli ultimi due anni è senza dubbio la crescita del fondamentalismo islamico – sotto l'impulso di gruppi come Al Qaeda nel Maghreb islamico, Boko Haram e al Shabaab – e si riscontra un aumento di casi di intolleranza religiosa in Egitto, Libia e Sudan. Non mancano tuttavia esempi di dialogo e cooperazione religiosa in Camerun, Nigeria, Centrafrica, Uganda, Zambia, Sudafrica e Kenya.
In Europa Occidentale si registrano minacce sia alla libertà religiosa che alla libertà di coscienza. In numerosi paesi vi è inoltre una tendenza laicizzante che cerca di escludere la religione dalla vita pubblica. Anche in America del Nord si riscontrano casi relativi all'obiezione di coscienza.
In America Latina gli ostacoli alla libertà religiosa sono quasi sempre causati dalle politiche di regimi apertamente laicisti o atei, come quelli di Venezuela ed Ecuador, che limitano la libertà di tutti i gruppi religiosi, senza alcuna distinzione di credo.
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Notizie dal Mondo
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28/11/2014
Nuova app ACS per entrare in contatto con la Chiesa che soffre
Costanti aggiornamenti e notizie sulla Chiesa di tutto il mondo. Aiuto alla Chiesa che Soffre lancia la sua nuova applicazione per smartphone con contenuti esclusivi   
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28/11/2014
Rapporto ACS 2014 sulla libertà religiosa nel mondo
Il rispetto della libertà religiosa nel mondo continua a diminuire. È quanto emerge dalla XII edizione del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre   
25/11/2014
Iraq siamo di fronte a un genocidio
Padre Andrzej Halemba è il responsabile internazionale di ACS per il Medio Oriente. Ad inizio ottobre è stato nel Kurdistan iracheno per visitare gli sfollati e mettere a punto il piano straordinario di aiuti assieme ai rappresentanti della Chiesa locale   
© Christian Gennari
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25/11/2014
Quanto accade oggi in Iraq
Nella notte tra il 9 e il 10 giugno 2014 Mosul, seconda città irachena in ordine di grandezza, è caduta in mano allo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis), oggi semplicemente Stato Islamico (Is). Il gruppo fondamentalista era tristemente noto ai cristiani iracheni per gli orribili crimini commessi in Siria: stupri, decapitazioni, esecuzioni trasformate in macabri spettacoli   
cartina libertà religiosa w
24/11/2014
Conferenza sulla libertà religiosa – 1° dicembre Regina Pacis Roma
Lunedì 1° dicembre alle ore 19 il Rapporto sarà presentato nella Parrocchia Santa Maria Regina Pacis a Monteverde – in via Maurizio Quadrio 21 – nel corso di una conferenza dal titolo «La libertà religiosa nel mondo»   
Copertina Rapporto 2014
28/10/2014
ACS presenta la nuova edizione del Rapporto sulla Libertà Religiosa
Il prossimo 4 novembre alle ore 11 a Roma, presso l'Associazione stampa estera, Aiuto alla Chiesa che Soffre presenterà la nuova edizione del Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo   
Copertina Rapporto 2014
28/10/2014
Cristiani iracheni: incontro ACS a Milano
Mercoledì 5 novembre 2014 alle ore 18 nella Sala di Rappresentanza del Rettorato dell'Università Statale di Milano – in via Festa del Perdono 7 - si terrà un incontro dal titolo «CRISTIANI IRACHENI: LA FEDE NELLA PERSECUZIONE»   
Copertina Rapporto 2014
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28/10/2014
Cristiani iracheni: incontro ACS a Torino
Giovedì 6 novembre 2014 alle ore 18 nell'Aula Magna della Facoltà Teologica – in via XX Settembre 83 – si terrà un incontro dal titolo «CRISTIANI IRACHENI: LA FEDE NELLA PERSECUZIONE»   
Piano aiuti ACS Iraq (2)
20/10/2014
ACS stanzia quattro milioni di euro per l'Iraq
Migliaia di rifugiati cristiani riceveranno cibo, alloggi, strutture scolastiche e doni per i bambini. Aiuto alla Chiesa che Soffre ha appena approvato un piano straordinario di aiuti per l'Iraq, per un valore di quattro milioni di euro, uno dei maggiori mai stanziati dalla fondazione pontificia in 67 anni di storia   
Convegno Famiglia Medio Oriente
09/10/2014
Convegno per le Famiglie del Medio Oriente
La Fondazione Vaticana "Centro Internazionale Famiglia di Nazareth" in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Famiglia, in occasione della III Assemblea Straordinaria dei Vescovi sulla Famiglia, organizza un Convegno dedicato alle Famiglie in Medio Oriente, "Uno sguardo di verità e di misericordia sulle famiglie in Medio Oriente", in programma sabato 11 ottobre 2014, alle ore 18.30, presso l'Auditorium Giovanni Paolo II della Pontificia Università Urbaniana   
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Notizie dal Mondo
Rosario per il Medio Oriente
07/10/2014
7 ottobre: ACS invita a recitare il Rosario per il Medio Oriente
Oggi, Festa della Madonna del Rosario, Aiuto alla Chiesa che Soffre invita tutti a recitare il Rosario per la pace in Iraq, in Siria e in tutto il Medio Oriente   
logo ACS campagna Iraq
23/09/2014
Aiuto alla Chiesa che Soffre in lizza per il premio Sakharov
La fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre è tra i candidati per il premio Sakharov per la libertà di pensiero, il riconoscimento istituito dal Parlamento europeo nel 1988 e assegnato ogni anno a personalità e organizzazioni dedite alla difesa dei diritti umani e delle libertà individuali, inclusa la libertà religiosa   
©ACS/ACN
14/09/2014
I centomila volti della sofferenza cristiana in Iraq
Dal 13 al 15 agosto una delegazione internazionale della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre ha visitato alcuni villaggi del Kurdistan iracheno. Il racconto di Maria Lozano, vicedirettore internazionale della comunicazione di ACS   
ucraina2
10/09/2014
Ucraina: il racconto dei sacerdoti rapiti
«Credo che i miei rapitori mi controllassero già da tempo, perché possedevano molte informazioni sia su di me che sui miei parrocchiani». Padre Sergej, uno dei tre sacerdoti sequestrati in Ucraina tra luglio e agosto, racconta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre i suoi dodici giorni di prigionia. Il sacerdote greco-cattolico, appartenente all'esarcato arcivescovile di Donetsk, è stato rapito a fine luglio mentre era alla guida della sua auto   
corso formatori 1
25/08/2014
L'importanza di formare i formatori
Un'occasione per imparare ad essere formatori, ma soprattutto un momento per vivere il senso di comunione della Chiesa universale. È quanto offre il Corso Internazionale per i formatori di seminari organizzato ormai da 24 anni dall'Istituto Sacerdos dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum   
Iraq-rifugiati dohuk
20/08/2014
Aiuto alla Chiesa che Soffre visita i rifugiati nel Kurdistan iracheno
Una ferita profonda è stata inferta ai cristiani non soltanto dagli islamisti, ma dalla stessa società irachena». Così monsignor Emil Shimoun Nona, arcivescovo caldeo di Mosul, ha descritto i sentimenti dei suoi fedeli ad una delegazione internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre che dal 13 al 17 agosto ha visitato alcuni villaggi del Kurdistan irache   
patriarca Toual ospedale Gaza
14/08/2014
Gaza: Aiuto alla Chiesa che Soffre stanzia 50mila euro per le vittime del conflitto
«I rifugiati hanno bisogno di tutto: cibo, acqua, vestiti», così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre padre Mario da Silva, religioso della Famiglia del Verbo incarnato, che opera nella parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza   
Alqosh Patriarca Sako con rifugiati
10/08/2014
Patriarca Sako: non si deve difendere solo il Kurdistan
«La decisione del presidente americano Barack Obama di intervenire militarmente soltanto per difendere Erbil è sconcertante». Così scrive il patriarca caldeo di Babilonia, Luis Raphael I Sako, in un appello urgente inviato questa mattina ad Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Erbil
08/08/2014
Iraq: forse un primo intervento già ieri notte
«Una nuova guerra significa nuova distruzione. Bombarderanno case, strade, infrastrutture. L'Isis non si farà trovare tanto facilmente». Così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre una fonte irachena che per motivi di sicurezza preferisce mantenere l'anonimato   
©Wathiq Khuzaie/Getty Images
31/07/2014
Giornata di preghiera per la pace in Iraq
Il prossimo 6 agosto, Festa della Trasfigurazione, Aiuto alla Chiesa che Soffre promuove una giornata di preghiera per la pace in Iraq. L'invito è rivolto da ACS assieme al Patriarca caldeo Raphael Louis Sako, che ha composto la preghiera di invocazione alla pace   
 Notizie dal Mondo
Padre Neuhaus
25/07/2014
Il conflitto di Gaza non deve portare a divisioni tra i cristiani
«La nostra più grande sfida è evitare che il conflitto in atto a Gaza porti a divisioni tra i cristiani». Così ha dichiarato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre padre David Neuhaus, gesuita e vicario del patriarcato latino di Gerusalemme per i cattolici di lingua ebraica   
mons Syroub
18/07/2014
Ausiliare caldeo di Bagdad: le nostre paure si sono avverate
«Siamo senza parole perché quanto successo è davvero scioccante. I cristiani sono a Mosul da secoli e quelle famiglie sono state improvvisamente strappate via dalla loro città, dalla loro casa, dalla loro vita. Siamo davvero preoccupati per il futuro dei cristiani in questo paese». È la drammatica reazione di monsignor Saad Syroub a quanto accaduto a Mosul. Il vescovo ausiliare caldeo di Bagdad è stato raggiunto telefonicamente questa mattina da Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Karam e Mohand
18/07/2014
Restare o partire: il dilemma dei cristiani iracheni
«Il serbatoio della mia auto è sempre pieno. Così se la situazione dovesse precipitare, sono pronto per fuggire con mia moglie e mio figlio». Karam, cristiano caldeo di ventitré anni, ha vissuto tutta la sua vita a Kirkuk. Nella città del nord iracheno convivono curdi, arabi, turkmeni e assiri   
©Consiglio Ue
15/07/2014
La Chiesa irachena si appella all'Ue: aiutateci ad impedire una guerra civile
I leader cristiani d'Iraq si sono rivolti all'Unione europea affinché li aiuti ad impedire una guerra civile che metterebbe in pericolo il futuro del paese e di una minoranza «fragile» come quella cristiana. È successo a Bruxelles lo scorso 10 luglio nel corso di una riunione organizzata da Aiuto alla Chiesa che Soffre   
sudan
11/07/2014
In Sudan i cristiani sono cittadini di seconda classe
«La situazione giuridica dei cristiani in Sudan è davvero preoccupante». A parlare è il vescovo della diocesi sudsudanese di Tambura-Yambio, monsignor Eduardo Hiiboro Kussala, in questi giorni in visita alla sede centrale di Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Mons. Mirkis
09/07/2014
Arcivescovo di Kirkuk: capisco i cristiani che lasciano l'Iraq
«Noi cristiani stiamo ormai scomparendo dall'Iraq. Proprio come è successo ai nostri fratelli in Turchia, Arabia Saudita e Nord Africa. Perfino in Libano siamo ormai una minoranza». Parole amare quelle pronunciate da monsignor Yousif Mirkis durante una recente conversazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Mons. Nona Erbil
04/07/2014
Monsignor Nona: la mia diocesi non esiste più. Isis me l'ha portata via
«Ahlan wa sahlan. Benvenuta». L'arcivescovo caldeo di Mosul, monsignor Emil Shimoun Nona accoglie calorosamente una donna visibilmente agitata e la fa accomodare in quello che è ora divenuto il suo ufficio a Tall Kayf, villaggio a tre chilometri a nord di Mosul   
Erbil Sako Rifugiati
02/07/2014
Occidente più attento ai mondiali che alla crisi irachena
«L'Iraq continuerà ad essere un unico stato ma solo se lo vorranno l'Occidente e i vicini Iran, Qatar, Turchia ed Arabia Saudita». È quanto afferma il patriarca caldeo Louis Rafael Sako I ad Aiuto alla Chiesa che Soffre. Sabato 28 giugno, il prelato ha incontrato un rappresentante della fondazione pontificia ad Ankawa, sobborgo a maggioranza cristiana di Erbil, a margine dell'annuale sinodo della Chiesa caldea   
Siria Damasco
26/06/2014
Rapporto annuale 2013 di ACS
OLTRE 88 MILIONI DI EURO RACCOLTI PER LA CHIESA CHE SOFFRE È la seconda raccolta più importante nella storia di Aiuto alla Chiesa che Soffre. Nel 2013 i benefattori della fondazione pontificia hanno donato 88.396.513 euro   
aiuti ai rifugiati
25/06/2014
Mosul: ACS stanzia un contributo di 100mila euro per i rifugiati
«Abbiamo bisogno di un piano d'emergenza. Ed è di questo che discuteremo durante il sinodo». È quanto ha dichiarato lunedì scorso ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Saad Syroub. Il vescovo ausiliare caldeo era appena giunto ad Erbil per partecipare all'annuale assise della Chiesa caldea, iniziato ieri nonostante l'avanzata dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis)   
 Notizie dal Mondo
Incontro Volontari
25/06/2014
28 giugno incontro volontari ACS a Roma
Sabato 28 giugno Aiuto alla Chiesa che Soffre incontra i suoi giovani volontari   
Mons. Syroub
18/06/2014
Vescovo ausiliare caldeo di Bagdad: "temiamo una guerra civile"
«Temiamo un conflitto civile. Se le diverse parti interne ora contrapposte non riusciranno a trovare un accordo, dobbiamo aspettarci il peggio. Un'altra guerra significherebbe la fine, specie per noi cristiani». Così dichiara al telefono con Aiuto alla Chiesa che Soffre dalla capitale irachena monsignor Saad Syroub, vescovo ausiliare caldeo di Bagdad   
Monsignor Jean Sleiman
17/06/2014
Arcivescovo di Bagdad: la soluzione è nelle mani dei leader iracheni
«Non credo sia necessario un intervento della comunità internazionale. Lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) deve essere fermato e tale obiettivo può essere raggiunto soltanto se i leader iracheni riusciranno a lavorare insieme. La loro collaborazione è molto più importante di qualsiasi aiuto esterno». È quanto ha dichiarato ieri ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Jean Benjamin Sleiman, arcivescovo di Bagdad dei latini   
Meriam e Daniel
14/06/2014
Caso Meriam: parla l'arcidiocesi di Khartoum
«Secondo le autorità competenti, Meriam Ibrahim sarà rilasciata soltanto se rinuncerà alla fede cristiana e divorzierà da suo marito Daniel», è quanto sostenuto dall'arcidiocesi di Khartoum in un comunicato diffuso l'11 giugno e inviato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Iraq_Archbishop_Amil_Nona_Mosul_300px
11/06/2014
Arcivescovo di Mosul: la sfida più grande è conservare la speranza
«Mai avevamo assistito a qualcosa di simile. Una grande città come Mosul in preda al caos e ai gruppi che l'hanno attaccata». Così monsignor Amel Shimon Nona, arcivescovo caldeo di Mosul, commenta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre la tragica situazione della seconda città dell'Iraq, assediata da quasi due giorni.   
Pakistan
08/06/2014
10 giugno 2014. Aiuto alla Chiesa che Soffre alla Libreria Feltrinelli di Pescara
"La libertà religiosa nel mondo". È questo il tema della conferenza organizzata dalla Fondazione Europa Prossima a Pescara il prossimo 10 giugno alle ore 18,30 nella Libreria Feltrinelli di via Milano. L'incontro sarà dedicato alle sfide e alle prospettive della libertà religiosa nel mondo odierno. mons. Bashar Warda
07/06/2014
Kurdistan iracheno: giungono "troppi" fedeli e la Chiesa chiede aiuto
«L'immigrazione massiccia di fedeli costringe la nostra Chiesa ad affrontare sfide importanti». È quanto dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Bashar Matti Warda, arcivescovo caldeo di Erbil, nel Kurdistan iracheno. Monsignor Adel Zaky
03/06/2014
L'Egitto ha bisogno di una mano ferma
«Abdel Fattah al-Sisi è l'uomo giusto al momento giusto e la sua elezione significa per noi cristiani una maggiore sicurezza e migliori prospettive future». È quanto dichiarato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre da monsignor Adel Zaky, vicario apostolico di Alessandria d'Egitto, in seguito alla vittoria di al-Sisi alle elezioni presidenziali dello scorso 29 maggio. Padre Aurelio Gazzera Bruxelles
29/05/2014
Centrafrica: l'Europa aiuti a trasformare la crisi in un'opportunità
«Abbiamo la possibilità di ottenere dei risultati. Ma dobbiamo metterci al lavoro». È quanto affermato la scorsa settimana a Roma da padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano da oltre vent'anni nella Repubblica Centrafricana, ad alcuni diplomatici europei accreditati presso la Santa Sede   
Copertina Via Crucis ACS
27/05/2014
Stiamo accanto alle tante croci dove Gesù è ancora crocifisso
Meditazione di Papa Francesco durante l'incontro con i sacerdoti, le religiose e i religiosi Chiesa del Getsemani accanto all'Orto degli Ulivi (Gerusalemme) Lunedì, 26 maggio 2014 leggi   
 Notizie dal Mondo
Papa Francesco Muro del Pianto
26/05/2014
Discorso di Papa Francesco in visita al gran mufti di Gerusalemme
Edificio del Gran Consiglio sulla Spianata delle Moschee (Gerusalemme) Lunedì, 26 maggio 2014 Eccellenza, Fedeli musulmani, cari amici, sono grato di potervi incontrare in questo luogo sacro. Vi ringrazio di cuore per il cortese invito che avete voluto rivolgermi, e in particolare ringrazio Lei, Eccellenza, e il Presidente del Consiglio Supremo musulmano. Ponendomi sulle orme
Gerusalemme
24/05/2014
Programma del Pellegrinaggio di Papa Francesco in Terra Santa
 Sabato 24 maggio 2014 Roma 08:15 Partenza in aereo dall'Aeroporto di Roma Fiumicino per Amman 13:00 Arrivo all'Aeroporto Internazionale Queen Alia di Amman 13:45 Cerimonia di benvenuto nel Palazzo Reale Al-Husseini ad Amman Visita di cortesia alle LL.MM. il Re e la Regina di Giordania 14:20 Incontro con le
Sawan Masih
19/05/2014
Blasfemia in Pakistan: condanna a morte soltanto per i più vulnerabili?
Una televisione accusata di blasfemia. Lo scorso mercoledì, durante un programma mattutino del network nazionale pachistano Geo tv, è stato mostrato il video del matrimonio di un'attrice accompagnato da un canto religioso sulle nozze tra Fatima, figlia di Maometto, ed il califfo Alì. cardinal piacenza
15/05/2014 Può la cristianità sopravvivere alla persecuzione? Venerati Confratelli e carissimi Amici, sono particolarmente lieto di essere con voi oggi a riflettere su un tema tanto attuale e cogente per la vita della Chiesa, nell'occasione anche dell'inaugurazione di un nuovo Ufficio di "Aiuto alla Chiesa che Soffre", leggi   
Monsignor Ignatius Kaigama
14/05/2014 Arcivescovo di Jos: Non resta che pregare, «Boko Haram vuole colpire la Nigeria al cuore. Sono davvero preoccupato per quelle povere ragazze che mai avevano lasciato il loro piccolo villaggio ed ora si trovano chissà dove nella boscaglia. Prego soltanto che i valori religiosi invocati dagli estremisti impediscano loro di fare del male a delle giovani innocenti»   
padre Michael Shields
12/05/2014 Magadan: un centro per la vita nel "teatro di morte" dei gulag staliniani, Ogni anno in Russia centinaia di migliaia di bambini non vengono alla luce. A fronte di 10 nascite si registrano 13 gravidanze interrotte. ©Carole AlFarah
08/05/2014 Aiuto alla Chiesa che Soffre: 634mila euro donati ai siriani nel solo 2014
«A nome delle famiglie di Sadad e di Homs vi ringrazio dal profondo del cuore. Noi preghiamo per voi e quanti lavorano per aiutare i nostri fratelli che soffrono in Siria   
Maidan
28/04/2014 L'Ucraina unita contro un nemico comune
«Ora a Maidan è tutto tranquillo, ma restano i segni della battaglia», così don Oleksandr Khalaym descrive ad Aiuto alla Chiesa che Soffre il clima nella piazza divenuta il simbolo della protesta ucraina   
Padre Werenfried e Giovanni Paolo II nel 1984
25/04/2014 Werenfried e Giovanni Paolo II: un'amicizia per la Chiesa che soffre
«Questo Papa, che possiede il carisma di penetrare i cuori, è un amico di Aiuto alla Chiesa che Soffre. In passato, a Cracovia, potemmo aiutarlo in vari modi, soprattutto per la costruzione della famosa chiesa di Nowa Huta   
Padre Werenfried e Giovanni Paolo II
23/04/2014
Giovanni Paolo II definì "commovente ed efficace" il contributo di ACS
In occasione della prossima canonizzazione di Giovanni Paolo II, riportiamo di seguito il suo discorso del 16 novembre 1981 al fondatore ed ai rappresentanti di Aiuto alla Chiesa che Soffre   
 Notizie dal Mondo, Processione a Gerusalemme nella Domenica delle Palme 2014
17/04/2014 Terra Santa: la Pasqua dei cristiani che non possono oltrepassare il muro
«A volte credo sia più semplice andare in America che a Gerusalemme. Eppure è lontana soltanto sei miglia da casa nostra». Così Marcelline, una giovane cattolica di Betlemme, descrive ad Aiuto alla Chiesa che Soffre le difficoltà di molti cristiani palestinesi che non possono recarsi nei luoghi sacri perché non hanno ottenuto dal governo israeliano l'autorizzazione necessaria a oltrepassare il muro   
Chiesa San Rocco Ceglie Messapica
09/04/2014 L'unione che dona forza a chi soffre. Giornate ACS a Ceglie Messapica
Giorni particolari quelli vissuti dal 21 al 23 marzo nella parrocchia San Rocco di Ceglie Messapica (BR)   
Monsignor Jacek Pyl
09/04/2014 Separata dall'Ucraina, la Crimea sopravvive grazie a tre virtù cristiane
«Siamo tagliati fuori dal resto del paese», così il vescovo ausiliare di Odessa-Simferopoli, monsignor Jacek Pyl, racconta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre l'attuale situazione della Crimea   
Padre Frans van der Lugt
07/04/2014 Padre Frans: «Una fonte inesauribile di speranza per tutti i cristiani siriani»
Il 10 aprile avrebbe compiuto 76 anni. E invece alle 8 di questa mattina, mentre si prendeva cura del suo piccolo giardino, padre Frans van der Lugt è stato prelevato da due uomini armati e ucciso con due colpi alla tempia   
Monsignor Rosario Vella
04/04/2014 Madagascar: l'eccellente contributo dell'educazione cattolica in un paese in crisi
«Conosco tutto il bene che la scuola cattolica fa ai giovani e alle loro famiglie, attraverso la sua azione evangelizzatrice..   
Rifugiati siriani
03/04/2014
Cristiani di Siria: "Abbiamo paura ma non lasceremo la nostra terra"
«I cristiani di Siria hanno perso tutto e vivono tra gli aspri scontri con la costante paura di morire. Eppure molti di loro hanno deciso rimanere nel loro paese». Cardinal Piacenza FatimA
02/04/2014
Meditazione quaresimale tenuta dal Cardinale Mauro Piacenza
Siamo nel cuore del cammino quaresimale e ogni cammino ha una meta. Dove vogliamo arrivare? Ce lo dice S.Paolo, formidabile quaresimalista, e ce lo dice con una espressione scultorea e semplicissima: in Cristo! Niger-Maradi
28/03/2014
Niger: l'opera delle Serve di Cristo tra povertà, spose bambine e fondamentalismo
«Ho ascoltato la chiamata di Dio ed ho lasciato tutto per servire i poveri». Così risponde madre Marie-Catherine Perseverance Kingbo, fondatrice della prima congregazione religiosa del Niger, a chi le chiede perché una suora cattolica abbia scelto di vivere in un paese a maggioranza islamica. © Council of the EU
21/03/2014
Quale sarà la risposta europea al martirio dei giovani ucraini?
«In questo momento drammatico non mi rivolgo soltanto ai fedeli ma a tutti gli uomini di buona volontà, affinché ci aiutino a tenere la Crimea lontana dall'estremismo e non permettano che si spezzi la fratellanza tra le genti della penisola» leggi   
Monsignor Roko Taban Mousa
21/03/2014
Sud Sudan: situazione più grave che negli anni della guerra civile
«Abbiamo perso ogni cosa. Le nostre case e le nostre chiese sono state distrutte e saccheggiate». Costretto a rifugiarsi in un seminario cattolico di Giuba, monsignor Roko Taban Mousa, amministratore apostolico di Malakal in Sud Sudan, racconta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre come intere aree del più giovane stato al mondo siano state abbandonate dalla popolazione, in seguito a violenti scontri tra l'esercito del presidente Salva Kiir e la coalizione ribelle guidata dal Dr. Riek Machar. Notizie dal Mondo
ucraina
14/03/2014
Il popolo è la forza e la ricchezza dell'Ucraina
«Ho celebrato molti funerali, ma non ne avevo mai visti di simili. Fiumi di fiori, folle immense di persone ed il cordoglio di un'intera nazione».
11/03/2014
Aiuto alla Chiesa che Soffre inaugura due nuove sedi in Messico e Corea del Sud
Due nuove sezioni, la prima inaugurata in Asia: terra di profonda fede cristiana, spesso messa a dura prova dalla persecuzione. Il 2014 sarà per Aiuto alla Chiesa che Soffre un anno di straordinaria importanza perché vedrà l'inaugurazione di due sedi nazionali in Messico e in Corea del Sud. Inoltre la fondazione pontificia intensificherà i
Egitto-ragazze copte scomparse foto AVAED
10/03/2014
Egitto: il "racket" delle spose forzate convertite all'islam
Rapite: con la forza o con l'inganno. Strappate alle loro famiglie e costrette ad abbandonare la fede cristiana   
seminario minore di zaria incendiato
06/03/2014
Nigeria: circondati dall'orrore abbiamo più che mai bisogno di preghiere
La sedia a rotelle non gli ha permesso di fuggire, ma gli ha salvato la vita. Andrew lavora nel seminario minore di St. Joseph di Shuwa, nello stato nigeriano di Adamawa. La notte del 26 febbraio scorso il seminario è stato attaccato da esponenti della setta estremista Boko Haram e il giovane nigeriano è stato. shahbaz bhatti
03/03/2014
Pakistan: il grande vuoto lasciato da Shahbaz Bhatti
«La morte di Shahbaz Bhatti è una grave perdita per tutti coloro che nel mondo amano la pace». Così Peter Jacob, direttore della Commissione giustizia e pace della Conferenza episcopale pachistana, commentò l'omicidio del ministro pachistano per le minoranze, assassinato il 2 marzo 2011.
26/02/2014
Nuovi spazi e chiese per i cattolici del Golfo Persico
Più spazi per una comunità in continua crescita. Aiuto alla Chiesa cha Soffre ha appena approvato un contributo di 50mila euro da destinare ad un centro per la catechesi accanto alla Chiesa di Nostra Signora del Rosario, a Doha in Qatar   
CONFERENZA BERGAMO IN MEMORIAM
26/02/2014
Conferenza stampa: Rapporto sulla Libertà Religiosa nel mondo
 Venerdì 28 febbraio 2014, ore 17.30 Conferenza stampa: Rapporto sulla Libertà Religiosa nel mondo Sala conferenze della Provincia (piano ammezzato) Via Tasso Bergamo Sabato 1 marzo, ore 18.00 S. Messa di suffragio per Shahbaz Bhatti e per i cristiani perseguitati Chiesa Convento dei Cappuccini Bergamo PEOPLE IN CAIRO PROTEST RECENT BURNING OF CHURCH
21/02/2014
I cristiani d'Egitto non hanno più paura di battersi per i loro diritti. «La maggioranza dei copti sostiene incondizionatamente il generale al-Sisi e se si candiderà alle elezioni presidenziali voterà per lui. Io invece sono un po' scettico: i precedenti con l'esercito non sono stati troppo buoni». kinderbibel
20/02/2014
L'importanza di leggere la Parola di Dio nella propria lingua madre
«Tradurre un testo di valore significa lavorare per il futuro. Le traduzioni rappresentano un patrimonio a beneficio della storia dell'umanità, specie in una delle poche lingue al mondo che, come il turco, non ha prodotto nulla in termini linguaggio cristiano e che manca di testi relativi alle fonti cristiane». 14/02/2014
Repubblica Centrafricana: rischio genocidio
«Il rischio che si arrivi al genocidio è imminente». Notizie dal Mondo paul bhatti
10/02/2014
Paul Bhatti: non sono fuggito, sarò in Pakistan per l'anniversario della morte di Shahbaz
«Non sono affatto fuggito. Amo il mio paese e sarò in Pakistan per il terzo anniversario della morte di mio fratello». Così Paul Bhatti, in una conversazione avuta questa mattina con Aiuto alla Chiesa che Soffre-Italia, smentisce le voci che lo vorrebbero in Italia a causa di minacce ricevute di recente. Il consigliere speciale
mons. parmeggiani vescovo
04/02/2014
Indirizzo di saluto del nostro presidente, monsignor Mauro Parmeggiani, all'incontro del Consiglio Direttivo della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia
Roma, 31 gennaio 2014 Signor Presidente, cari amici! Iniziamo con questo mio saluto due giornate che ci auguriamo feconde e piene di bene per la nostra Confederazione. Il luogo nel quale ci troviamo è a pochi passi dalla Tomba dell'Apostolo Pietro ed un primo pensiero va al suo Successore, l'amato Papa
carmelitane spirulina
04/02/2014
Madagascar: l'oro verde e l'integratore delle monache carmelitane
Non solo ostie e candele. Le monache contemplative carmelitane di Amborovy, vicino a Mahajanga in Madagascar, hanno intrapreso un progetto di autosostentamento molto più originale. Si tratta della coltura della spirulina, un'alga dalle preziose proprietà mediche ed energetiche, con la quale da ormai un paio d'anni le religiose producono un integratore alimentare. Tutto è
mons. parmeggiani_vescovo
30/01/2014
OMELIA ALLA SANTA MESSA DI SUFFRAGIO DI Padre WERENFRIED van STRAATEN nell'XI anniversario della morte
 pronunciata da S.E.R. Monsignor Mauro Parmeggiani Presidente di Aiuto alla Chiesa che Soffre-Italia Carissimi fratelli e sorelle, il 31 gennaio prossimo ricorrerà l'undicesimo anniversario della morte di Padre Werenfried van Straaten, fondatore di Aiuto alla Chiesa che Soffre e oggi ci ritroviamo insieme per suffragarne l'anima e ringraziare il Signore per
mons. parmeggiani confraternite
29/01/2014
Venerdì 31 gennaio e sabato 1° febbraio Consiglio Direttivo della Confederazione Confraternite Diocesi d'Italia
Aprirà i lavori il presidente di ACS-Italia, monsignor Mauro Parmeggiani, in qualità di assistente ecclesiastico della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia leggi   
28/01/2014
La legittimità del governo ucraino inficiata dal mancato rispetto dei diritti umani
«Non potrà esserci un dialogo efficace senza una mediazione internazionale». Così monsignor Boris Gudziak, vescovo dell'eparchia ucraina di San Volodymyr a Parigi, in alcune dichiarazioni rilasciate ad Aiuto alla Chiesa che Soffre. L'eparca ha commentato l'attuale momento ucraino, invocando un intervento esterno che favorisca un proficuo dialogo tra le parti. Monsignor Gudziak, già rettore
mons. zakaria
27/01/2014
La soddisfazione dei vescovi egiziani per la nuova costituzione
Un passo cruciale verso la libertà religiosa. Così i vescovi egiziani hanno definito i risultati del recente referendum costituzionale. In un'intervista concessa nei giorni scorsi ad Aiuto alla Chiesa che Soffre, i vescovi copto cattolici di Assiut, monsignor Kyrillos William, Giza, monsignor Antonios Aziz Mina, e Luxor, monsignor Joannes Zakaria, hanno espresso la propria soddisfazione
23/01/2014
2014: un anno chiave per l'ecumenismo
«Questo sarà un anno molto importante per il movimento ecumenico». È quanto dichiara ad Aiuto alla Chiesa che offre il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani.
17/01/2014
Israele non dovrebbe considerare i richiedenti asilo come una minaccia
«Dovremmo trattare i rifugiati come esseri umani anziché etichettarli a priori come criminali».
14/01/2014
Le minoranze in Bangladesh tra paura e violenza
Continuano a temere le minoranze religiose del Bangladesh. Testimonianze raccolte nei giorni scorsi da Aiuto alla Chiesa che Soffre rivelano come in seguito alle consultazioni del 5 gennaio in alcune aree del paese la situazione sia ancora tesa   
 Notizie dal Mondo
10/01/2014
72 appartamenti per fermare l'esodo cristiano dalla Terra Santa
Una casa per settantadue famiglie di diverse denominazioni cristiane. mons. darwish
03/01/2014
Ginevra II deve porre fine alla fornitura di armi e al finanziamento delle parti in lotta
«L'opinione pubblica occidentale è ostaggio dei mezzi di comunicazione, ma i media non comprendono quanto accade realmente in Siria e Medio Oriente. Non vi è alcuna primavera araba e quella che s'intende istaurare è una teocrazia».
23/12/2013 Arcivescovo di Delhi: dalit cristiani discriminati per impedire conversioni
«Abbiamo capito che serviva un segnale forte. Altrimenti nessuno avrebbe prestato attenzione alla nostra protesta. Serviva un gesto drastico, anche se significava infrangere la legge. Abbiamo dovuto rischiare».
17/12/2013 Aiuto alla Chiesa che Soffre promuove una novena per la pace in Centrafrica
«Una nazione non può vivere se continua a nutrire odio nel suo cuore». In un'accorata lettera inviata ad Aiuto alla Chiesa che Soffre, monsignor Juan José Aguirre, vescovo di Bangassou, descrive la drammatica situazione nella Repubblica Centrafricana.
13/12/2013
Siria: il dono di Aiuto alla Chiesa che Soffre alle famiglie delle vittime cristiane
Un regalo di Natale alle famiglie delle vittime cristiane. È l'ultimo progetto approvato da Aiuto alla Chiesa che Soffre in Siria. La fondazione pontificia donerà 250 dollari alle famiglie di 215 vittime cristiane uccise in ragione della propria fede   
conferenza
09/12/2013 Siria: cristiani ultimo atto? www.le2citta.org Incontro con Padre Bernardo Cervellera missionario del PIME e responsabile dell'agenzia giornalistica "Asia News" LUNEDI' 16 dicembre 2013 ore 21.00 Auditorium del Centro Asteria – p.za Carrara17/1 tram 15 e 3, bus 95 e 65, metro linea 2 Famagosta per informazioni: Ester cell. 339.3428171 – Franca
06/12/2013 Bosnia: il futuro è il caos controllato da Europa e USA
«I politici occidentali devono esercitare pressione sul governo bosniaco affinché permetta ai rifugiati cattolici di tornare finalmente a casa».
05/12/2013
La Chiesa Burkinabé tra promozione del dialogo interreligioso e sostegno ai rifugiati maliani
«Il colpo di stato in Mali ha causato grave insicurezza. Quando un incendio divampa, non si sa mai quale direzione potrà prendere. La situazione è ancora tranquilla, ma non sappiamo cosa potrà accadere». padre Ambrosio
29/11/2013
Santa Sofia riconvertita in moschea: è solo propaganda elettorale?
 «Ci avviciniamo alle elezioni e la trasformazione dell'Hagia Sophia è un argomento che interessa molto una certa parte della popolazione. È però inimmaginabile che possa tornare moschea, nonostante siano stati modificati altri elementi laicizzati della repubblica turca che sembravano intoccabili». Così padre Alberto Fabio Ambrosio – frate domenicano da dieci anni ad Istanbul ed
28/11/2013
Nigeria: il Nord non è il solo a soffrire
«Il governo nigeriano ha a cuore soltanto i propri interessi e non quelli della popolazione». È il duro sfogo di monsignor Hyacinth Oroko Egbebo, vicario apostolico di Bomadi nello stato del Delta, che in una conversazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre, descrive la drammatica situazione della Nigeria meridionale. Se nel nord del paese la
Notizie dal Mondo
25/11/2013
Lampedusa: il mare è nostro, le vittime degli altri
«Che senso ha officiare funerali di Stato per le vittime, se non celebriamo con altrettanta passione la vita dei superstiti. Questi nei campi di accoglienza sono trattati da criminali e sono stipati in più di mille in rifugi con solo 250 letti». È lo sfogo di monsignor Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, durante un incontro organizzato il 7 novembre scorso presso il Parlamento europeo da Aiuto alla Chiesa che Soffre.
18/11/2013
Filippine: Acs dona 100mila euro per sostenere le vittime del tifone Haiyan
Aiuto alla Chiesa che Soffre ha stanziato un contributo straordinario di 100mila euro in favore delle vittime del tifone Haiyan. Gli aiuti saranno distribuiti attraverso la Conferenza episcopale delle Filippine che potrà così donare viveri, acqua potabile e medicine alla popolazione in difficoltà.
06/11/2013
Siria: attendiamo con coraggio l'alba di un nuovo giorno
«È stato il giorno più difficile della mia vita e l'ho affrontato con coraggio, affidandomi completamente a Dio affinché mi suggerisse le parole da rivolgere ai miei fedeli».
28/10/2013
Il segretario del patriarca copto cattolico: vogliono trascinarci in una guerra civile
«Il vero obiettivo dell'attentato era spingere i cristiani a chiedere l'intervento dei paesi occidentali, trasformando l'instabilità interna in un conflitto internazionale»   
23/10/2013
L'instabilità in Centrafrica impedisce ai bambini soldato di tornare a casa in Uganda
«Dopo il golpe della Seleka, per i bambini soldato tenuti in ostaggio in Centrafrica è divenuto ancora più difficile tornare a casa». È quanto dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Cosmas Alule, rettore del seminario maggiore nazionale di Alokolum, nel nord dell'Uganda.
18/10/2013
Patriarca copto cattolico: finalmente gli egiziani sono liberi
«Finalmente gli egiziani sono liberi e l'Egitto appartiene di nuovo al suo popolo». Il patriarca copto cattolico Ibrahim Isaac Sidrak definisce così la situazione nel suo paese. Il patriarca – che questa settimana ha visitato il quartier generale di Aiuto alla Chiesa che Soffre – individua «due fasi della rivoluzione». La prima è quella che joseph colony
11/10/2013
I cristiani in Pakistan tra legge anti-blasfemia, terrorismo e discriminazioni quotidiane
«La domenica dopo l'attentato suicida, le chiese erano piene. I cristiani pachistani hanno sì paura, ma non perdono la loro fede»   
Egitto
27/09/2013
Una Veglia Eucaristica per la Chiesa perseguitata
In occasione dell'Anno della Fede, il Movimento dell'Amore Familiare e la Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre promuovono una Veglia Eucaristica per i Missionari Martiri della Chiesa perseguitata, rivolta in special modo alle famiglie   
mons. Joseph Coutts homilly2
26/09/2013
Aiuto alla Chiesa Che Soffre ospita monsignor Joseph Coutts
Dal 5 all'11 ottobre Aiuto alla Chiesa che Soffre ospiterà Monsignor ?Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi e presidente della Conferenza episcopale pachistana, che porterà in Italia la straordinaria testimonianza di fede dei cristiani pachistani   
aiuti rifugiati siriani
20/09/2013
Caritas Libano: se ci sarà un attacco in Siria potrebbe arrivare un altro milione di profughi
«Preghiamo perché non avvenga alcun intervento armato. La situazione è da tempo insostenibile e ci attendono giorni terribili». Al telefono con Aiuto alla Chiesa che Soffre da Beirut, padre Simon Faddoul, presidente di Caritas Libano, racconta le drammatiche condizioni dei rifugiati siriani nel vicino paese dei cedri.
16/09/2013
Centrafrica: non una singola casa musulmana è stata bruciata
«Gli eventi si susseguono rapidamente, così come s'intensifica l'aggressività dei ribelli. Assistiamo a scene apocalittiche e osserviamo i corpi delle tante vittime che giacciono ancora ai lati della strada». 09/09/2013
ACS sostiene le vittime delle violenze anticristiane in Egitto
Aiuto alla Chiesa che Soffre ha stanziato un contributo di 30mila euro per le famiglie copte colpite dalle violenze anticristiane in Egitto. padre sammour
05/09/2013
La Siria non è una mappa su Google Earth
«Un intervento militare non porterà a nulla. Ciascuna delle parti in gioco deve capire che la crisi non si risolverà nella maniera in cui desidera. Tutti sono perdenti e nessuno è vincitore, né lo sarà mai». 02/09/2013
Monsignor Shomali: il mio più grande timore è una terza intifada
«Il mio cuore mi dice che i colloqui di pace porteranno a una giusta soluzione. La mia mente però mi spinge a pensare al fallimento delle passate occasioni». preghiera per la Siria
30/08/2013
Settimana di preghiera per la pace in Siria
Non è il tempo di Avvento, né il Santo Natale, né la Settimana Santa. Eppure è tempo di preghiera e di digiuno. I nostri fratelli e sorelle siriani hanno bisogno ora più che mai del nostro aiuto e delle nostre preghiere.
30/08/2013
Gregorios III: no all'intervento, gli USA alimentano l'odio e la violenza
«È giunto il momento di mettere da parte le armi e lavorare insieme per un piano di pace». È l'appello di Gregorios III Laham alla comunità internazionale, raccolto da Aiuto alla Chiesa che Soffre martedì 27 agosto.
29/08/2013
Nuovo incontro ACS per testimoniare la sofferenza dei cristiani d'Egitto
Giovedì 5 settembre Aiuto alla Chiesa che Soffre sarà a Poggibonsi per una conferenza dal titolo "La Libertà Religiosa nel mondo e i martiri cristiani". L'incontro si terrà alle 21 presso la Casa S. Antonio al Bosco in Località S. Antonio al Bosco   
incontro civitanova
29/08/2013
Una giornata per pregare e riflettere insieme sul dramma dei cristiani perseguitati
Lunedì 26 agosto si è tenuta a Civitanova Marche una serata di riflessione e di preghiera per i martiri cristiani ed i cristiani perseguitati. ilardo massimo
28/08/2013
Direttore di ACS al Meeting: la Chiesa siriana ha bisogno di noi
«I cristiani di Siria hanno sì bisogno del nostro sostegno economico, ma anche della nostra vicinanza nella preghiera»   
siria
22/08/2013
Aiuto alla Chiesa che Soffre al Meeting di Rimini
Cari amici, anche quest'anno Aiuto alla Chiesa che Soffre partecipa al Meeting di Rimini per portare la testimonianza della Chiesa perseguitata. Notizie dal Mondo   
20/08/2013
La Chiesa egiziana: noi attaccati da terroristi armati
«Siamo disposti a soffrire, ad essere vittime, a perdere le nostre chiese e le nostre case. Lo accettiamo se è per il bene del nostro paese e di tutti i cristiani e i musulmani d'Egitto». Così scrive il vescovo copto cattolico di Luxor, monsignor Joannes Zakaria, in un messaggio inviato ieri (19 agosto) ad Aiuto alla Chiesa che Soffre.
16/08/2013
Vescovo di Assiut: non siano i cristiani a pagare il prezzo della democratizzazione
«È assurdo. Gli islamisti stanno sfogando su di noi la loro rabbia, ma i cristiani non sono stati gli unici a manifestare. Almeno trentatré milioni di egiziani hanno chiesto le dimissioni di Morsi». padre Ambrosio
14/08/2013
Turchia: un'opportunità da cogliere
Una situazione politica complessa e delicata, spesso erroneamente ricondotta alla mera contrapposizione tra laici e conservatori   
tombe vittime attentati a Sokoto
08/08/2013
Aiuto alla Chiesa che Soffre incontra le vittime di Boko Haram
«Si può discutere se le ragioni alla base degli attentati di Boko Haram siano di natura religiosa, politica oppure economica. È però innegabile che le violenze hanno volutamente colpito la comunità cristiana e i fedeli stanno soffrendo terribilmente». Regina Lynch, responsabile internazionale della sezione progetti di Aiuto alla Chiesa che Soffre, descrive la drammatica condizione dei cristiani nigeriani al termine di un viaggio compiuto nel paese africano.
02/08/2013
Per sconfiggere i Boko Haram dobbiamo prima combattere la corruzione
«I Boko Haram sono un prodotto della corruzione nel nostro paese. Per combatterli è assolutamente necessario porre un freno a questa piaga dilagante e assicurare un futuro ai nostri giovani». Così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Oliver Dashe Doeme, vescovo di Maiduguri, nel Nord della Nigeria    padre dall'oglio
30/07/2013
Padre Paolo: potrebbe non trattarsi di un sequestro
«È sicuramente accaduto qualcosa ma non è certo che si tratti di un rapimento». Un amico di padre Paolo Dall'Oglio apre uno spiraglio di speranza in merito al presunto rapimento del gesuita italiano, che sarebbe avvenuto a Raqqa, nel Nord della Siria, nel tardo pomeriggio di ieri (29 luglio) ad opera di miliziani appartenenti al gruppo jihadista dello «Stato islamico dell'Iraq e del Levante».
24/07/2013
Sud Sudan: la presenza militare non è la soluzione
«La presenza militare non è mai una soluzione. La comunità internazionale dovrebbe impegnarsi maggiormente per arrestare il leader dell'LRA, Joseph Kony, ma non sembra averne troppa voglia».
18/07/2013
I giovani del Medio Oriente a Rio grazie ad ACS
«In tanti credono che non vi siano più cristiani in Egitto. Ma noi voleremo a Rio per mostrare ai nostri fratelli e sorelle nella fede che la nostra Chiesa è giovane e viva, nonostante abbia più di duemila anni». Bangladesh2
15/07/2013
Ancora tensioni in Bangladesh dove gli estremisti reclutano nuovi seguaci
«Il Bangladesh è una bomba pronta ad esplodere: una nazione estremamente povera con serissimi problemi sociali e in cui il fattore religioso viene spesso strumentalizzato per fini politici».
12/07/2013
Egitto: i cristiani hanno ancora paura
«Non vogliamo uno stato islamico, ma una repubblica democratica, moderna e costituzionale. Cristiani e musulmani devono avere pari diritti, basati sulla cittadinanza». È questa la posizione dell'Università di Al Azhar, espressa ad Aiuto alla Chiesa che Soffre da Mahmoud Azab, consigliere del Grand Imam Ahmed Al-Tayeb per il dialogo interreligioso.
 Notizie dal Mondo
10/07/2013
L'Evangelizzazione si fa in ginocchio
«La presenza di questi giovani dona a noi la forza di continuare a credere e a loro la consapevolezza di sapere che c'è chi condivide lo stesso cammino di entusiasmo e di fede». egitto-manifestazione
02/07/2013
La Chiesa egiziana dopo il week-end di proteste: «continuiamo a pregare»
«In un momento di estrema preoccupazione per l'intero popolo egiziano, continuiamo a pregare perché non vi siano nuove violenze e spargimenti di sangue e affinché si scorga una soluzione a quella che appare come una nuova rivoluzione».
28/06/2013
Le Chiese di Siria e Libano chiedono all'UE di non armare i ribelli
«Introdurre nuove armi servirebbe solo a far aumentare il numero di orfani e vedove». Sono parole del patriarca melchita di Damasco Gregorio III Laham, pronunciate lo scorso 26 giugno di fronte al presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy. Egitto
25/06/2013
Più di 90 milioni di euro raccolti per la Chiesa che soffre – Rapporto Annuale 2012 di ACS
In oltre 65 anni di storia, mai la fondazione pontificia aveva raggiunto un simile traguardo: nel 2012 i benefattori di Aiuto alla Chiesa che Soffre hanno donato 90.789.588 euro   
mons. Charles Bo
20/06/2013
Arcivescovo di Yangon: è necessario l'aiuto della comunità internazionale
«La trasformazione democratica del 2011 non è stata così improvvisa com'è stato fatto credere. In realtà il governo birmano stava preparando le riforme già da un po' di tempo per evitare sanzioni da parte di Washington e dei suoi alleati»   
padre Magnis Suseno

12/06/2013
Indonesia: premiato il presidente che non ha il coraggio di difendere le minoranze
«Un tale riconoscimento è vergognoso e confuta qualsiasi posizione possiate mai sostenere». gruppi di preghiera

11/06/2013
Nuovo appuntamento del gruppo di preghiera ACS di Firenze
Giovedì 20 Giugno dalle 21.00 alle 22.30 il nostro gruppo di preghiera di Firenze si riunirà nella Cappella delle Suore di Maria Riparatrice, in via Gino Capponi 56 a Firenze per un'Adorazione eucaristica in sostegno della Chiesa perseguitata   
07/06/2013
Corea del Nord: dove per recitare il rosario si devono contare i fagioli
«Riteniamo che almeno diecimila nordcoreani continuino a coltivare la fede cattolica nel profondo del loro cuore. Ma è difficile credere che possa esistere una chiesa sotterranea in Corea del Nord»
05/06/2013
I carmelitani scalzi festeggiano il ventesimo anniversario del loro ritorno a Praga
Espulsi da Giuseppe II d'Asburgo nel 1784, i carmelitani hanno dovuto attendere la fine del regime comunista per tornare nella "città d'oro". E solo nel 1993 il governo ha restituito ai religiosi il Santuario di Santa Maria della Vittoria, al cui interno da quasi sei secoli è custodito il Gesù Bambino di Praga.
31/05/2013
Repubblica Centrafricana: i musulmani al potere e il silenzio dei media
Non meno di trecento morti tra i civili. Scuole ed ospedali ancora chiusi. Le casse dello Stato vuote e le forze dell'ordine fuggite. Furti e saccheggi sono all'ordine del giorno e tutte le attività economiche e finanziarie sono bloccate. A due mesi dal colpo di stato realizzato dalla coalizione ribelle Seleka, la Repubblica Centrafricana non trova pace.
 Notizie dal Mondo Bangladesh
24/05/2013
ACS a Desenzano per raccontare il dramma dei cristiani egiziani
Le parrocchie desenzanesi del Duomo e di San Giuseppe lavoratore hanno invitato ACS-Italia ad un appuntamento del ciclo di incontri "SEGNI DEL VERO Le ragioni per credere". Radio Don Bosco
24/05/2013
Radio Don Bosco: uno strumento prezioso ed un esempio di giornalismo pulito
Una radio fatta dai malgasci per i malgasci e una voce pulita in un mondo giornalistico corrotto. È Radio Don Bosco, l'emittente creata dai salesiani nel 1996 ad Antananarivo, capitale del Madagascar.
22/05/2013
In Mali una tregua solo apparente
«Gli islamisti aspettano soltanto il ritiro delle truppe francesi per invadere nuovamente il Nord del Paese». Così affermano fratel Wilfried Langer, missionario dei Padri Bianchi, e don Germain Arama, economo della diocesi di Mopti   
mons. D'Rozario
16/05/2013
Arcivescovo di Dhaka: gli islamisti vogliono rovesciare il governo
«Nessun bengalese con un minimo di educazione avanzerebbe rivendicazioni del genere. Solo un estremista formato in una madrasa». È la reazione dell'arcivescovo di Dhaka, monsignor Patrick D'Rozario alle proteste del 5 maggio scorso nella capitale del Bangladesh   
Nigeria
13/05/2013
Il governo non combatte i Boko Haram per paura di perdere le elezioni
«Il governo teme che combattere i Boko Haram possa costare voti alle prossime elezioni generali». È la dichiarazione di monsignor Stephen Dami Mamza, vescovo di Yola, capitale dello stato di Adamawa in Nigeria, rilasciata oggi a una delegazione internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre, in visita nel Paese africano.
09/05/2013
Venezuela: la libertà è appesa ad un filo
«In Venezuela la libertà è appesa a un filo»: è la denuncia di monsignor Oswaldo Azuaje, vescovo di Trujillo, recentemente in visita al quartier generale di Aiuto alla Chiesa che Soffre a Königstein in Germania.   
Madagascar
02/05/2013
La Chiesa cattolica in Madagascar tra povertà intollerabile e caos politico e morale
Una terra piena di contraddizioni. Un Paese ricco di risorse minerarie e bellezze naturalistiche, in cui l'80 percento della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno   
conferenza 7 maggio 2013
02/05/2013
Appuntamento ACS il 7 maggio a Roma
"Libertà religiosa nel mondo e martiri della fede". È il tema dell'incontro organizzato da Aiuto alla Chiesa che Soffre e dal Gruppo giovani della Basilica del Sacro Cuore, il prossimo 7 maggio alle 20.30 nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù in via Marsala 42, a Roma.
10/04/2013
Repubblica Centrafricana: «Abbiamo perso tutto, anche la speranza»
«Alle 7.55 della domenica delle Palme siamo stati sorpresi dal rumore assordante delle mitragliatrici. Non hanno più smesso di sparare per tre giorni».

03/04/2013
Arcivescovo di Damasco: Camil vittima di questa "roulette russa"
«Le bombe cadono in ogni momento e in ogni dove. È come una roulette russa che sceglie le sue vittime a caso e ogni giorno porta via con sé tante vite»    [ geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, stto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ]. Siria: cosa stiamo aspettando? «Non si può parlare dell'opposizione siriana come se fosse composta solo da estremisti. Non dobbiamo dimenticarci dei tanti giovani, innamorati della libertà, che chiedono più dignità, opportunità lavorative e un'onesta amministrazione del Paese». Così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre un sacerdote siriano che per motivi di sicurezza preferisce rimanere anonimo.
Nei primi due mesi del 2011 i siriani osservavano con attenzione quanto accadeva in Egitto, Tunisia, Yemen. «Era inconcepibile per noi ribellarci, perché significava rischiare tutto, in primis la vita». Poi a Daraa, nel Sud al confine con la Giordania, dei minorenni sono stati arrestati per alcune scritte sui muri che esortavano il presidente a lasciare il Paese. E i genitori dei ragazzi, andati a reclamare i propri figli, sono stati a loro volta arrestati. «Questa vicenda ha spinto altri giovani a scendere in piazza. Non chiedevano un nuovo governo, ma solo riforme. La risposta del regime è stata ancora una volta repressione: la maniera in cui il regime ha sempre trattato chiunque provasse ad alzare la testa, di qualunque religione fosse». Dopo quella di Daraa nuove proteste hanno riempito le strade delle principali città siriane, «alimentate dal profondo senso d'ingiustizia che provavamo tutti». Nel luglio del 2000 l'avvento di Bashar al-Assad, in seguito alla morte del padre Hafiz, aveva fatto sperare in una maggior apertura e modernizzazione. Tuttavia «lo status quo camuffato da cambiamento» propinato dal figlio non ha convinto il popolo siriano, ormai esasperato dagli «arresti arbitrari» e dai «soprusi commessi dalle shabiha, le milizie lealiste non governative.
«È vero – continua la fonte anonima – dopo i primi sei mesi le proteste non erano più totalmente pacifiche, ma l'elemento estremista è stato senza dubbio ingigantito. Le infiltrazioni jihadiste in realtà si sono verificate solo più tardi». Il sacerdote ritiene comprensibile, ancorché non condivisibile, la posizione assunta da molti cristiani che – temendo l'avvento degli islamisti – si sono schierati dalla parte del regime. «Da cristiano non posso accettare che la libertà religiosa si fondi sui soprusi, seppure inflitti ad altri. Inoltre non dobbiamo dimenticarci dei cristiani, unitisi all'opposizione, tuttora detenuti nelle prigioni del regime».
La fonte riferisce ad ACS di giovani cristiani e musulmani arrestati in una Chiesa, mentre pregavano per il loro amico Basel Shehadeh. «Alcuni di loro mi hanno riferito di quei giorni tremendi, trascorsi in una stanza talmente affollata in cui facevano i turni per dormire. Mi hanno raccontato le torture fisiche e psicologiche subite e descritto le urla atroci degli altri detenuti». Shehadeh era un regista siriano che ha abbandonato una borsa di studio negli Stati Uniti per tornare nel suo Paese e filmare le rivolte. Dopo la sua morte, avvenuta durante un bombardamento nel quartiere di Bab Sba' a Homs, la polizia segreta ne ha impedito i funerali e arrestato molti dei suoi amici. «Basel non era affatto un fondamentalista islamico, era un cristiano. E non aveva armi, ma la telecamera».
Il sacerdote considera il possibile negoziato tra opposizione e regime una «finestra di speranza». «Non tutti vogliono fornire al presidente una via d'uscita, ma rifiutare il negoziato vuol dire far scorrere altro sangue. Perché Assad non si dimetterà».
E' necessaria la «giusta ed onesta presa di posizione della comunità internazionale», prima che si arrivi alla frammentazione della Siria. «Uno sviluppo infausto che causerebbe violenze contro le minoranze di ogni area del Paese». Gli alauiti ad esempio sono in maggioranza nei villaggi della costa, ma si troverebbero in grave pericolo nelle città dell'interno. La partizione sarebbe «disastrosa» soprattutto per i cristiani che sono presenti in tutte le grandi città, ma ovunque minoranza.
Il perpetuarsi della guerra alimenterebbe inoltre il sostegno dei Paesi del Golfo agli elementi fondamentalisti dell'opposizione. «In questo modo le parti in lotta non esauriranno mai le forze, causando la somalizzazione del conflitto». E a pagarne le conseguenze saranno, come sempre, le migliaia di vittime civili, di profughi, di sfollati interni. «Io sono un sacerdote, non so dire quale sia la soluzione migliore. Ma credo che tra l'intervenire in maniera diretta, come accaduto in Libia, e il rimanere a guardare ci siano molte altre possibilità. Siamo in piena guerra. Che cosa stiamo aspettando?».
"Aiuto alla Chiesa che Soffre" (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come l'unica organizzazione che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2011 ha raccolto oltre 82 milioni di euro nei 17 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato oltre 4.600 progetti in 145 nazioni.
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geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, sotto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ].  «Asia Bibi sta male aiutatemi a salvarla». di Alessandra Muglia. Chi difende Asia Bibi muore. E per Mushtaq Gill, 33 anni, tre figli e una ong nel Punjab, ogni giorno potrebbe essere l'ultimo. «Hanno più volte tentato di farmi fuori, sono nel mirino degli estremisti, vogliono impedirmi di dare supporto legale alle vittime accusate di blasfemia in Pakistan» dice al Corriere questo difensore dei diritti umani, in Italia in questi giorni per parlare della donna pachistana cattolica, madre di 5 figli, che nel 2010 si è ritrovata condannata all'impiccagione dopo aver offerto da bere a due colleghe di lavoro, musulmane, ed essersi rifiutata di convertirsi all'Islam.
«Abbiamo bisogno di voi, di supporto internazionale, dovete mettere pressione al nostro governo perché elimini quella legge: è diventata un'arma per perseguitare le minoranze, soprattutto i cristiani», si accalora Gill alla vigilia del suo intervento all'università Cattolica di Piacenza. Molti di quelli che prima di lui hanno condotto questa battaglia sono stati eliminati: l'ultimo a maggio, l'avvocato Rashid Rehman. Nel 2011 il ministro per le Minoranze Shahbaz Bhatti e Taseer, governatore del Punjab, la regione con la più alta percentuale di cristiani (il 4%) in un Paese dove oltre il 95% degli abitanti è musulmano, per lo più sunnita (solo il 13% è sciita). Da allora nessun politico pachistano ha più osato schierarsi dalla parte di Asia.
Dopo 5 anni di carcere, in isolamento, e di processi faziosi (l'Alta Corte di Lahore ha confermato a ottobre la condanna a morte del 2010), lei è a pezzi: «Sta molto male, ha febbre alta e forti mal di testa, ha perso la speranza» riferisce Gill. Eppure per il futuro lui è ottimista: «Ci sono buone possibilità che la Corte Suprema annulli la sentenza, i suoi giudici sono meno soggetti alle pressioni dei gruppi radicali locali». Quei gruppi che mobilitano le folle per giustiziare i «blasfemi» prima che le condanne siano eseguite, come accaduto alla coppia di cristiani bruciata viva all'inizio di novembre nel Punjab, che Gill ha assistito. Una ferocia che fa orrore. «La comunità musulmana in Pakistan è la più estremista al mondo. Il Pakistan è la fortezza dell'Islam, è nato in nome dell'Islam dopo la "partizione" dall'India. Basti pensare che YouTube nel Paese è bloccato, per impedire la diffusione di filmati "sconvenienti". E che il 95% dei musulmani è su posizioni estremiste, favorevole alla legge antiblasfemia. Il fanatismo è andato aumentando dopo gli attentati dell'11 settembre». http://27esimaora.corriere.it/articolo/asia-bibi-sta-male-aiutatemi-a-salvarla/
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Asia Bibi sta male e ha perso la speranza dopo la condanna a morte [ geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, stto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ]. Scritto da: Patrizia Chimera - giovedì 4 dicembre 2014. Sta male e ha perso le speranze Asia Bibi, la donna, mamma di cinque figli, che in Pakistan è stata condannata a morte per presunte bestemmie e che vive in carcere in isolamento dal 2010. 04 dicembre 2014, Asia Bibi, la donna pachistana condannata a morte nel suo paese per presunte bestemmie, sta male. A parlare è l'avvocato Mishtaq Gill, che ha accettato di difendere la donna nonostante abbia più volte ricevuto minacce di morte e la sua vita sia stata in pericolo. L'avvocato di Asia Bibi, un uomo di 33 anni, padre di tre figli e fondatore di una ong Punjab, è nel mirino degli estremisti, proprio per la sua scelta di difendere le persone accusate di blasfemia in Pakistan.
Persone come Asia Bibi, la donna pachistatana cattolica, madre di 5 figli, condannata nel 2010 all'impiccagione. Il suo avvocato, nonostante le minacce ricevute, non vuole spegnere i riflettori sulla sua storia, perché sa quanto il supporto internazionale è importante, per cercare di salvare la vita di questa mamma e quella di tantissime altre persone in Pakistan, tentando di abolire quella legge, utilizzata per perseguitare le minoranze nel paese.
Asia Bibi sta male: dopo 5 anni di isolamento in carcere e di processi inutili, ha perso la speranza e come sottolineato dal suo avvocato, in Italia per un intervento all'Università Cattolica di Piacenza, sta anche molto male. Ma lui, uno dei pochi a lottare in Pakistan contro una legge assurda, è ottimista:
    Ci sono buone possibilità che la Corte Suprema annulli la sentenza, i suoi giudici sono meno soggetti alle pressioni dei gruppi radicali locali. E noi vogliamo credere nel suo ottimismo: forza Asia, siamo tutte con te!
(p.c.) Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte per bestemmie in Pakistan
Asia Bibi, la donna cristiana accusata in Pakistan di aver bestemmiato, ha ricevuto dal tribunale di Lahore una condanna a morte. E il mondo si mobilita nuovamente per lei.
Asia Bibi è stata condannata a morte l'Alta Corte di Lahore, il 16 ottobre 2014, ha confermato la sentenza di primo grado del 2010. La donna cristiana, arrestata nel giugno del 2009 con l'accusa di essere una bestemmiatrice, subirà la condanna peggiore, la condanna a morte.
A nulla sono valse le ragioni della difesa, dal momento che, come sottolineato da Naeem Shakir, anche lui cristiano, il giudice Anwar ul Haq ha ritenuto credibili le accuse mosse contro Asia Bibi da due sorelle musulmane, che hanno rilasciato una testimonianza sulle blasfemia commessa dalla donna.
    Sono quelle con cui Asia aveva avuto l'alterco e da cui è nato il caso. La giustizia è sempre in mano agli estremisti.
Il caso risale al 14 giugno del 2009, quando la donna aveva offerta dell'acqua raccolta in un pozzo a due donne che l'avevano aiutata: le due donne l'avevano accusata di aver inquinato la fonte, perché cristiana e quindi infedele, e l'avevano denunciata per insulti al profeta Maometto. 5 giorni dopo è stata formalizzata l'accusa e la donna è stata arrestata.
Da quanto è stata arrestata, Asia Bibi ha avuto il sostegno della comunità internazionale: dopo la prima condanna a morte erano state raccolte 400mila firme per la sua liberazione e anche papa Benedetto XVI aveva lanciato un appello perché venisse annullata la condanna a morte.
Dopo la conferma della sentenza di primo grado, Amnesty International ha parlato di una grave ingiustizia, mentre il marito della donna, madre di 5 figli che ha sempre respinto le accuse, ha già chiesto agli avvocati di fare appello alla Corte Suprema, l'ultimo grado di giudizio.
La storia ricorda tristemente quella di Amina, la giovane donna condannata a morte in Nigeria per adulterio, dove la pena è la lapidazione. La condanna aveva provocato la reazione dei media di tutto il mondo: una campagna di sensibilizzazione che portò all'assoluzione della donna il 25 settembre 2003.
Speriamo che per Asia Bibi il finale sia lo stesso: non facciamo calare il silenzio su storie come queste. Anche perché chissà quante ce ne sono al mondo e quante poche emergono e vengono portate all'attenzione internazionale.
http://www.pinkblog.it/post/244480/asia-bibi-condannata-a-morte-pakistan
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geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, sotto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ].
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